INN-FORMAZIONE INDI-PENDENTE

giovedì 19 maggio 2011

Avis. L'affondo di Ruggiano su Legato

No, no e ancora no. Il sindaco Ruggiano non ci sta; il punto di raccolta dell'Avis deve restare a Todi anche dopo l'inaugurazione del nuovo ospedale di Pantalla (o Pandalla). La polemica tra Asl n 2 e il dottor Legato da una parte e l'Avis e l'amministrazione comunale di Todi vive così un'altra puntata. Vi abbiamo già dato conto della denuncia del presidente regionale dell'Avis, che parlava di rischi per le donazioni in caso di chiusura dei centri di raccolta a Marsciano e Todi per concentrare tutta l'attività nel solo nuovo polo ospedaliero. Di contro, vi abbiamo anche riportato appena pochi giorni fa le dichiarazioni del dottor Legato che, garantendo un potenziamento del servizio a Pantalla (o Pandalla), chiudeva la porta alla possibilità di mantenere i due vecchi punti di raccolta. Oggi parla Ruggiano, che si schiera dalla parte dell'Avis. Anche perché - aggiungiamo noi - mantenere un centro di raccolta Avis a Todi permetterebbe di conservare un - seppur minimo - presidio sanitario nel cuore della città. Queste le parole del sindaco.
“Sono rimasto molto colpito dai toni della risposta del direttore generale della Asl2 di Perugia, Giuseppe Legato, perché, seppure non conosca i dettagli della questione, ritengo che le preoccupazioni della Avis Regionale, nonché quelle delle sezioni comunali della Media Valle del Tevere, siano degne di attenzione e meritorie di ogni tentativo di accoglimento. A questa considerazione si aggiunga il fatto che conosco la prudenza e la competenza con cui normalmente si pone tale associazione, di cui mi onoro peraltro di appartenere, e che fa si anche io provi la stessa preoccupazione di perdere donazioni in una soluzione accentrata nel nuovo Ospedale di Pantalla. Mi permetto quindi di estendere anche il mio invito affinché si possa accogliere la soluzione proposta di mantenere i due centri di raccolta di Todi e di Marsciano, oltre quello ovviamente di Pantalla”.

2 commenti:

Todispia ha detto...

Ci è arrivato un commento su questo articolo. Contenendo alcune frasi non condivisibili nei toni, ne riportiamo alcuni passaggi, scusandoci con il commentatore, che, siamo certi, comprenderà le nostre ragioni.Ecco il commento:
"Che nei confronti dell'AVIS nostrano ci siano molte azioni negative lo dimostra il fatto che, oltre a non aver mai avuto un centro raccolta degno di questo nome (con locali ad esso esclusivamente dedicati), ora si tagliano anche le spese per visite ed esami [...] ora cercano di risparmiare su chi, senza gratifiche e compensi, dona un po' di se per gli altri. AVISSINO INCAZZATO"

Anonimo ha detto...

Ho parlato di fatti di cronaca, che sono su tutti i giornali. Sanitopoli folignate collegata alle assunzioni della V.U.S.. Se preferite la censura di fatti reali ed accertati, padroni, siete a casa vostra, decidete voi...
AVISSINO INCAZZATO

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