"IGNAVIA & IGNORANZA
inaugurazione dell'ospedale di Pandalla..tutti felice e contenti..scale mobili, bar, sale riunioni lussuosissime, fitness, camere sale operatorie divani e poltrone, tutto bello compreso un bel cocktail dove tutti si abbuffano a sbafo... gli unici offesi e umiliati ancora una volta sono la cultura l'arte e gli artisti italiani... decine di milioni di euro spesi per il bene comune e nemmeno
un centesimo destinato alle opere d'arte nonostante esista una legge dello stato molto esplicita (conosciuta come legge del 2 per cento) ... che impone dove ci fosse una sensibilità politica-
amministrativa e un attenzione per la cultura del nostro paese...applicarla vorrebbe significare una cifra pari al 2 per cento dell'importo totale investito da destinare ad opere d'arte in ogni edificio pubblico che si costruisce sul nostro territorio nazionale scuole, ospedali,centri sportivi ecc.. (nel ns caso sarebbe una cifra pari a 800.000 euro circa) si potrebbero avere così opere d'arte sculture, mosaici, vetrate, dipinti di artisti giovani e di chiara fama....purtoppo molto spesso per ignavia ignoranza e non conoscenza della
legge e per malafede si preferisce ignorare questa unica legge che permetterebbe agli artisti di poter accedere oggi alle uniche committenze pubbliche possibili... già nel 1938 questa legge fu ideata da ministro Bottai permettendo ad allora giovani artisti ventenni di realizzare grandi opere su tutti gli edifici pubblici in costruzione,artisti come Mafai, Afro, Severini della Scuola Romana ecc realizzarono magnifici opere che ancora oggi rappresentano il grande patrimonio artistico del nostro paese e del '900...
A Pandalla invece si è preferito eludere la legge e spacciare per arte prodotti d'artigianato...
è possibile che nel 2011 del nuovo millennio debba fare scelte culturali e di estetica "qualcuno"
che per sua naturale esperienza è destinato invece ad occuparsi di
supposte ? cordiali saluti dai sempre più incazzati..."
Artisti Italiani
domenica 22 maggio 2011
Marini (Graziano) incazzato parla del nuovo Ospedale!
E poi succede che arriva il fratello della Presidente della Giunta Regionale Grazio Marini a criticare il nuovo ospedale. No, non è un siparietto da teatro dell'assurdo ma è quanto si capisce chiaramente dalla e mail che lui ci ha mandato ( autorizzato a pubblicare) a nome degli Artisti Italiani. Decine di milioni di euro, dice il Marini, ma neanche un centesimo per gli artisti che hanno donato le loro opere alla struttura. Il due percento dei soldi spesi dovrebbero essere destinati all'arte ma così non è stato. Negli svariati milioni di euro spesi per Pantalla non è accaduto nulla di tutto ciò. Ignoranza e poca sensibilità sono colpe da addossare, dice in sostanza Marini, a chi si è occupato della costruzione di questo ospedale: "E' possibile che nel 2011 del nuovo millennio debba fare scelte culturali e di estetica "qualcuno" che per sua naturale esperienza è destinato invece ad occuparsi di supposte?" testualmente il furente Marini. Il documento è davvero al vetriolo e noi vi invitiamo a leggerlo attentamente.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

7 commenti:
ODDIO IL COMUNISTA MARINI CHE QUASI TESSE LE LODI DEL MINISTRO BOTTAI....?PECUNIA NON OLEAT!NON CI CREDO,DITEMI CHE NON E' VERO........P.S.CERTO CHE MOLTE VOLTE SON PROPRIO I FRATELLI CHE TI PIGNALANO ALLE SPALLE......
Lettura interessante davvero, sentire il partigiano Marini lodare una legge di Bottai fa sgranare gli occhi.
E' vero e condivisibile che il potere pubblico dovrebbe farsi carico di promuovere ovunque le arti, non fosse stato così in tempi meno democratici non avremmo l'immenso patrimonio artistico che permette all'italia di galleggiare. Ma questa giusta rivendicazione scompare quasi innanzi all'enormità di accostare la parola artista ad Afro e a Marini.
Artista è una parola da usare con attenzione, basandosi sulla bellezza e sul valore delle opere e non sul valore delle vendite delle gallerie d'arte.
La battuta finale su chi mette supposte fa poi capire tante cose, ce ne fosse bisogno, sul disprezzo malcelato per gli altri di chi si ritiene a torto superiore e baciato dall'Arte, e invece dovrebbe ritenersi solo dotato dal cieco caso di tanta fortuna. O culo, per rimanere in tema.
Ma scusate una telefonata alla sorella non gliela poteva fa!?!?!?!?
ma x caritàààà
LA BATTUTA SU"CHI METTE SUPPOSTE"E' ESEMPLIFICATIVA DELLO SPESSORE DEL LATORE DELLA E MAIL.NON VOGLIO ENTRARE NELLE QUESTIONE PERSONALE TRA I DUE FRATELLI,MAGARI SE LA CHIARERANNO TRA DI LORO COME DEVE ESSERE MA NON CREDO SI POSSA SVILIRE IL PERCORSO DI STUDI,DI SACRIFICI DI UN MEDICO, SOLAMENTE CON LA CONOSCENZA DI UN ASEMPLICE SUPPOSTA...................DA MEDICO MI SENTO VERAMENTE INCAZZATO E RIMANENDO IN TEMA,PRESO PER IL C.LO.......!
perdonatemi ma vedo solo oggi questa discussione..avendo condiviso con molti altri artisti queste battaglie e conoscendo molto bene il rigore, la buona fede e la lucidità di Graziano rispetto a tutte le problematiche dell'arte posso confermare che lui è una persona molto seria e consapevole dello stato dell'arte in Italia. Graziano sono trent'anni che con coerenza dice e scrive queste cose, è stato uno di quegli artisti che su questa legge si è speso molto, ho avuto modo di sentirlo in assemblee e riunioni negli anni '80 affinchè questa legge fosse ripristinata nel nostro paese . Essendo un artista eticamente corretto egli si è sempre rifiutato di partecipare ai concorsi del 2% ogni volta che c'è stata occasione perchè si era subito accorto che le nomine delle commissioni scientifiche per valutare i lavori e dare i premi non avvenivano in maniera corretta e trasparente. Nonostante lui continui a spendere il suo tempo per difendere la legge come in questo caso a favore di tutti gli artisti, spesso per queste sue posizioni chiare e coerenti ha dovuto subire discriminazioni ed esclusioni. Siccome queste cose i suoi concittadini non le conoscono posso confermare che Graziano non è affatto presuntuoso come qualcuno vorrebbe farlo passare,anzi nel suo lavoro ha sempre cercato di agevolare i giovani e gli altri artisti piuttosto che se stesso. Scrivo questo perchè rispetto e apprezzo Marini come uomo e come bravo artista dico questo come atto onesto e doveroso . (Paolo Santini scultore e docente)
Il nostro Graziano Marini,indipendentemente se difende una legge di qualche temnpo fa oppure no,ha perfettamente ragione ed è giusto che si arrabbi anche perchè a sinistra la cultura se la stanno dimenticando.
Posta un commento