INN-FORMAZIONE INDI-PENDENTE

mercoledì 20 luglio 2011

Circonvallazione Orvietana: così parlò Serafini

Fiat lux sulla Circonvallazione Orvietana. Esulta la giunta, esulta Ruggiano, insomma, a destra sono convinti di aver messo a segno un colpo importante in vista delle elezioni. Noi l'avevamo già scritto da qui al voto sarà uno stillicidio di tagli del nastro, annuncio di opere e di espressioni del tipo "promesse mantenute" oppure "risultato oggettivamente importante", come dice l'assessore Serafini nel comunicato che segue. Anche se poi dopo il taglio del nastro spesso ci si dimentica di accendere l'interruttore come al Quartiere Europa dove tra inaugurazione del nuovo campetto e attivazione non poco tempo è passato. E' la politica, bellezza...
Sabato 23 luglio alle ore 21.00 nei pressi di Porta Romana, il Sindaco Antonino Ruggiano inaugurerà ufficialmente il nuovo impianto di illuminazione della Circonvallazione Orvietana. Dopo il saluto del Sindaco ed il taglio del nastro, amministratori, autorità e cittadini saranno invitati alla passeggiata che partirà da Porta Romana e, passando attraverso Porta Perugina, si concluderà davanti al Tempio della Consolazione. L’opera, inserita nel novero degli interventi del PUC2, è stata realizzata utilizzando la formula del project financing ed ha richiesto un investimento di circa 400mila euro che è stato affrontato totalmente da investitori privati senza alcun onere a carico del bilancio comunale. "Con la sostituzione del vetusto impianto che da Porta Romana conduce a Porta Perugina e la realizzazione ex-novo del tratto Porta Perugina - Porta Orvietana e Bivio Montesanto-Consolazione – afferma l’assessore ai lavori pubblici Antonio Serafini – l’intera circonvallazione Orvietana sarà completamente illuminata per valorizzare la bellezza del colle di Todi e per la gioia dei tantissimi cittadini che, soprattutto nella stagione estiva, la sera amano passeggiare intorno alla città. Approfitto inoltre dell’occasione per ricordare che questo intervento è stato premiato tra i migliori progetti eco-sostenibili realizzati dalle pubbliche amministrazioni presso la rassegna "Klimaenergy" di Bolzano nel 2009 nonché, di recente, presso l’Istituto Italiano di Ricerca di Milano. In un momento di difficoltà economiche per gli enti locali e di crisi generalizzata dell’economia – conclude Serafini – questa amministrazione è riuscita nell’obiettivo di convogliare investimenti privati tali da consentire la realizzazione di opere pubbliche a servizio dell’intera collettività, senza tuttavia incidere sulle finanze dell’ente. Un risultato oggettivamente importante e tutt’altro che scontato, per cui ringrazio tutti coloro che vi hanno concorso".

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Opera senza esborso di soldi per il Comune...bene! Ci sono voluti 50 anni per illuminare bene quella parte di Todi, mi chiedo cosa hanno fatto fino ad ora le altre amministrazioni...mah...

Anonimo ha detto...

Sicuramente anche questo mio intervento todispia non lo pubblichera', siete troppo faziosi, comunque, un grazie voglio esprimerlo a nome mio e di tutti quei cittadini che fanno a tutte le ore il giro di Todi,ora sara' ancor piu' bello e piu' sicuro, Grazie a tutta l'Amministrazione, davvero bravi continuate cosi

Anonimo ha detto...

Cari amici di Todispia,
solo una informazione relativa alla attivazione della pubblica illuminazione del parco del quartiere Europa. Almeno 15 giorni prima della inaugurazione l'ufficio Patrimonio aveva provveduto ad effettuare la richiesta di allaccio. Dopo avere eseguito l'iter (come sempre) Enel Distribuzione, fatto il sopralluogo attraverso i suoi tecnici, ci ha inviato il preventivo che è stato accettato e liquidato. Trattandosi di una operazione "speciale" (così come ENEL la chiama), il gestore della rete si dovrebbe avvalere di impresa esterna per realizzare il cavidotto dal contatore generale a quello dell'allaccio. Ovviamente non ci crederete ma, sebbene gli uffici abbiano fatto tutto il necessario e sollecitato più volte i lavori, le luci sono ancora spente. La settimana scorsa, dietro le giuste lamentele espresse direttamente da alcuni cittadini, ho spiegato questa storia e ho scritto una "letteraccia" a chi di dovere sollecitando ulteriormente l'importanza di avere attiva quanto prima l'utenza per la quale, oltretutto, il Comune di Todi ha già pagato. Non voglio fare lo "scaricabarile" nei confronti di Enel, assumo le mie responsabilità nel disservizio, mi scuso coi cittadini del Qurtiere Europa, ma difendo l'operato dei tecnici comunali e dell'amministrazione per un ritardo che non dipende dal Comune di Todi.
Ne è dimostrazione il fatto che, la linea di pubblica illuminazione della cosiddetta "finestra su Todi"(sebbene i lavori siano in fase avanzatissima di esecuzione ma non ancora conclusi) è già funzionante perchè, in questo caso, per come la chiama ENEL si tratta di un allaccio ordinario.
Antonio Serafini

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 14.34 . Tu dici che la nuova illuminazione copre un tratto della circonvallazione senza spese per il Comune.Allora sappi che lo strumento finanziario adoperato è uno tra i tanti a cui le amministrazioni pubbliche possono ricorrere. Su questo strumento finanziario sono state prodotte una serie di leggi sia italiane che comunitarie proprio per regolamentarlo. Se fosse un regalo alla città ci sarebbe solo da dire grazie a chi lo ha finanziato. Ma non è così. Leggi qualche libro che parla di queste cose e della loro complessità prima di dire frescacce. E Ti domandi strumentalmente
"gli altri cosa hanno fatto ?" Ed allora io Ti rispondo che gli altri hanno fatto i 3/4 abbondanti, già esistenti. Ha.. un particolare i pali non mi piacciano, con la città non ce azzeccano proprio niente.

Anonimo ha detto...

Gentile assessore serafini,
la sua enfasi nasconde alcune questioni importanti:
Chi paga la bolletta dei consumi di questa lampionaria?
Paga il Comune e quindi i cittadini?
Paghiamo i consumi e anche l'investimento?
Paga lo stato in parte e quindi noi contribuenti?
Quanto ci costa insomma in un anno?
Il progetto di finanza per opere che poi non sono remunerate dal mercato ma da bilanci pubblici è solo un trucco, un inganno! Troppo facile.
E poi è vero che avete dato la disdetta di tutte le forniture all'Enel per un'altra società romana?
Grazie
Pollicino

Anonimo ha detto...

Premesso che, come già detto, se una persona ha la forza delle proprie idee e critiche ci deve mettere il nome e non lanciare il sasso e nascondere la mano (troppo comodo) mi permetto comunque di dare alcune doverose risposte:
a) "gli altri cosa hanno fatto?" - E' una frase che non mi appartiene ed invito l'anonimo leone della tastiera ad evidenziare dove e quando il sottoscritto tale frase l'abbia mai pronunciata.
b) i lampioni non entusiasmano molto neanche me.... si poteva scegliere meglio. Ma dal momento che la parte di circonvallazione già illuminata riporta quella tipoogia si è ritenuto doveroso uniformare lo standard. Assicuro tutti comunque che al di la dell'estetica (il cui giudizio è puramente soggettivo)la qualità sia del palo che del corpo illuminante è indiscutibilmente superiore.
c) In merito all'invito di studiare prima di dire "frescacce" rispondo umilmente che qualche cosina l'ho letta e non a caso quest'opera è la prima realizzata nella storia della città di Todi con l'utilizzo dello strumento del project financing. Un modo di realizzare opere pubbliche che, nel futuro, sarà sicuramente sempre più adottata visto che i finanziamenti a "pioggia" saranno sempre più rari e mirati.
d)In merito alle domande relative ai costi a carico dei cittadini di Todi faccio notare che tutti gli italiani, Tuderti inclusi, in bolletta pagano una quota che serve alla remunerazione del cosiddetto "conto energia"; un incentivo all'energia elettrica prodotta da fonti alternative che ha permesso e permette la realizzazione di impianti (fotovoltaici, eolici ecc.) i cui costi, altrimenti, non remunerebbero in nessun modo i capitali investiti.
In questo caso i proventi ventennali del GSE (gestore del servizio elettrico) sono stati attualizzati consentendo di capitalizzare un investimento che si è reso subito disponibile per la realizzazione dell'impianto di pubblica illuminazione della circonvallazione.
Sperando di essere stato utile ad arricchire il dibattito e rinnovando l'invito anche ai due utenti anonimi sia di essere più coraggiosi (mettendoci nome e cognome) che a partecipare alla passeggiata di domani sera porgo
cordiali saluti
Antonio Serafini

Anonimo ha detto...

Dalla risposta è chiaro che a pagare sono i cittadini, altro che regalo al Comune di TODI!
C'era un modo più economico? Non lo sapremo mai!
Parteciperò alla passeggiata solo se si parte da Porta Romana e si arriva alla consolazione passando per via della fabbrica,porta di borgo, porta orvietana e avanti. A traffico aperto !
E' troppo comodo passare da Porta Fratta sul marciapiede fatto da chi vi ha preceduto!
Sono un piccolo artigiano, se non mi firmo è perchè non posso!

Anonimo ha detto...

Il modo più economico, caro signore, era non fare niente. Anche il marciapiede finanziato dalla passata amministrazione e realizzato dall'attuale ha comportato l'utilizzo di un finanziamento PUBBLICO che non perviene dal blocchetto degli assegni del politico di turno ma dalle tasse ed imposte che anche io e Lei versiamo regolarmente. Le opere pubbliche hanno questo nome perchè si realizzano con i soldi pubblici i quali non sono di questa o della passata amministrazione ma di tutti i cittadini . Se allora dovessi ragionare come Lei allora le potrei dire che:
1) L'ospedale di Pantalla è stato realizzato per la metà con un finanziamento statale.... allora ringraziamo Berlusconi?
2) Le opere di consolidamento del Colle e le leggi speciali che hanno permesso di realizzarle provengono dal ministero..... grazie ancora a Berlusconi?
3) Nei prossimi giorni sarà pubblica la notizia di 500.000,00 € per le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria accordate al Comune di Todi direttamente dal Ministero dell'Ambiente (on. Prestigiacomo)..... grazie Silvio?
4) Tutti i lavori di consolidamento di dissesti idrogeologici che passano attraverso il servizio di Protezione Civile Regionale utilizzano fondi ministeriali (nel nostro caso Montemolino, Rosceto, Ripaioli, la sistemazione della strada di Torregentile, di Chioano, parte di quella di San Damiano).... ancora un grazie al Cavaliere????
5) I PUC si realizzano con fondi Europei che passano attraverso il ministero dei LL.PP poi per la Regione ed infine ai Comuni..... grazie Europa e grazie Silvio ancora????
Io personalmente ringrazio invece tutti i cittadini senza il cui contributo nulla in ITALIA sarebbe possibile. La bravura dei politici (almeno al nostro livello) è quella di "mettersi in caccia" di finanziamenti per realizzare opere che siano utili alla collettività (e soprattutto curarsi che siano ben eseguite).
In ultimo, me lo consenta, non riesco proprio a capire l'omertà dietro cui si nasconde. Pensa forse che se il commento fosse corredato dal Suo nome Lei andrebbe incontro a ritorsioni, pestaggi, manganellate, bevute di olio di ricino, messa alla gogna, fucilazione al muro ecc. Non mi faccia ridere. Quello che ancora molti non hanno capito è che questa amministrazione non ha mai guardato al colore di nessuno ed anzi, caro signore, le posso assicurare che i peggiori commenti nei nostri confronti provengono proprio da molti elettori di centro destra che non capiscono (e me ne dispiaccio) che il Sindaco Antonino Ruggiano lavora ogni giorno per TUTTA la città e per TUTTI i suoi abitanti. Le rinnovo ancora l'invito per Sabato e, se non vorrà mischiarsi a noi ritenendoci "gentaccia", la invito a percorrere la circonvallazione da Porta Romana, passando per Porta Fratta fino alla Consolazione (in senso contrario insomma). Mi auguro comunque di ritrovarLa alla Consolazione e conoscerLa di persona. Perchè è solo se si ha la volontà di lavorare tutti insieme per il bene di Todi che questa nostra città avrà una prospettiva di crescita e sviluppo.
Antonio Serafini

Anonimo ha detto...

E che risposta è questa? Siete stati voi amministratori a ingannare i cittadini parlando di regalo! E invece pagano i contribuenti.
Una curiosità: ma i vecchi pali sono ancora attivi? Faranno luce? Perchè stanno ancora li'? Chi pagherà per toglierli? Pantalone, è certo.
La superbia è un peccato, così come la menzogna, l'inganno,l'approfittarsi della credulità altrui.
A presto
grillino

Anonimo ha detto...

Con gli amministratori attuali Todi è uscita dal medioevo; sono state illuminate la circonvallazione, la Consolazione che è spettacolare, izzalini, frontignano, il ponte di pontecuti, le Fonti scarnabecco ed i Portici comunali. fino a qualche anno fa tutto questo era buio e senza futuro!! complimenti in particolare ai ragazzi più giovani che compongono l'amministrazione ruggiano

Anonimo ha detto...

Aumentata la spesa!Il buio è quello che c'avete nella testa, cari faziosi di destra. L'illuminazione pubblica c'è sempre stata.Solo che non se faceva una parata ogni lampadina.
Regime!

Anonimo ha detto...

caro assessore serafini, il lavoro fatto le fa onore, questo suo (non è la prima volta) tono sarcastico assolutamente no.
dovrebbe imparare ad accettare le critiche e controbattere a quelle che non condivide con rispetto e senza questo malriuscito umorismo inopportuno e sempre più fuori luogo.
l'idea dell'amministratore come servitore dello stato è un'altra cosa.

fto. uno che paga le tasse.

Maurizio Pierdomenico ha detto...

Egr. Serafini, mi spiace dirlo ma la sua risposta è veramente poca cosa. Che senso ha fare l'ennesimo spottone? Ogni risposta deve sempre contenere un elenco di meraviglie in modo da portare fuori dal tema. In questa addirittura si cita Berlusconi (nelle varie declinazioni). Tanto che c'era poteva parlare anche dei soldi della Maddalena o di quelli per l'Abruzzo (sa anche li ci sono soldi nostri). Non era forse meglio spiegare cosa è un project financing, come è distribuito il finanziamento, quale è il piano di rientro, quanto è (o sarebbe) il risparmio energetico e quindi economico, derivato dal nuovo impianto? Immagino che ci sia un risparmio e che non sia un lavoro solo estetico, ma ciò non è dato sapere. In sostanza non sarebbe meglio spiegare ai cittadini il perchè delle scelte, il come sono stati individuati i fondi, da dove vengono, risparmi ed incidenze nelle nostre tasche ora e in futuro (soprattutto)? Sia chiaro che il project financing è operazione leggittima e valida, perchè non spiegarla? Cordialmente
Maurizio Pierdomenico

Chiara ha detto...

Allora vogliamo Todi illuminata (siete mai andati fuori Italia??, tutte le città, anche le pù infime sono illuminate) ma non vogliamo pagare le bollette....ma la mamma non vi ha insegnato che NON SI FANNO LE NOZZE COI FICHI???

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