Niente di niente. Non un comunicato, non un'uscita pubblica. Silenzio. I socialisti di Todi hanno scelto il basso profilo, anzi il bassissimo profilo, preferendo il chiuso delle riunioni alle prese di posizione pubbliche. Per carità quelli di parola ed espressione sono diritti e non doveri e ognuno sceglie la tattica e la strategia politica che più ritiene adatta. Eppure questo silenzio pesa e fa pensare. Pesa sul dibattito politico del centrosinistra e, soprattutto, fa riflettere il popolo democratico - più che il Partito democratico - che ricorda bene quanto i silenzi e le tattiche socialiste abbiano pesato sul risultato delle scorse amministrative.
Qualche settimana fa sottolineavamo come nel quadro politico di centrosinistra tutti i partiti si fossero pubblicamente espressi sulle primarie e come solo il Ps avesse scelto di non dire nulla, accontentandosi - se così si può dire - di un semplice "sì" detto nel chiuso di una riunione. Perchè? Beh che ai socialisti le primarie siano indigeste è cosa risaputa, le ostacolarono 4 anni fa e anche oggi sono tutt'altro che entusiasti; così come è arcinoto che Costanzi & Co. avrebbero preferito giocare un altro tipo di partita, quella della trattativa ad oltranza per arrivare ad un proprio candidato. Tuttavia chi si aspettava un'uscita pubblica del Ps è rimasto deluso. Mentre, al contrario, continua a sperare chi vorrebbe un candidato socialista sindaco: magari il pressing socialista per evitare le primarie o per disinnescarlo - che tuttora va avanti - potrebbe portare al raggiungimento dell'obiettivo.
Ma il silenzio socialista non è solo sulla strettissima attualità politica. Nessuno nel Ps, infatti, ha pubblicamente risposto alle "provocazioni" dell'ex compagno socialista Floriano Pizzichini, che sul nostro blog ha gettato veleno sugli ex compagni. "Nel partito c'erano padroni" - ha detto Pizzichini, che si è definito "un pesce piccolo in un mare di squali". Due bombe lanciate contro Buconi e Costanzi. Senza contare la risposta sul voto incrociato, che è suonata quasi come una conferma, ma soprattutto come "chiedetelo ad altri". Ai padroni, appunto, a quelli che hanno dettato e dettano le regole nel Partito socialista di Todi. E loro? Nulla. Silenzio. Noi, fiduciosi, attendiamo.

2 commenti:
I SOCIALISTI VOGLIONO IL CANDIDATO SINDACO,
POSSIBILMENTE SENZA PASSARE PER LE PRIMARIE.
POSSIBILE CHE NON LO ABBIATE CAPITO?
E' L'UNICO MODO PER RICOMPATTARE IL PARTITO DI COSTANZI E &.ALTRIMENTI OGNUNO ANDRà PER PROPRIO CONTO. ALTRIMENTI ACCADRà QUELLO CHE E' GIA' ACCADUTO 4 ANNI Fà.
Scilipoti...ehm...Pizzichini,certo che c' ha na' gran bella faccia de bronzo el bardascio;stesse attento però che dopo el silenzio potrebbe arrivà el temporale,chissà se nel destrorso"kit all inclusive"era previsto l' ombrello...
ai posteri l' ardua sentenza
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