Altro che monolitico. Il centrodestra di Todi sembra essere d'accordo su tutto, ma dietro, nel "back stage" non mancano i mal di pancia , nè piccole crepe.
Certo, è ancora presto per parlare di smottamenti, ma non è escluso che tutto questo possa creare alcuni problemi ad Antonino Ruggiano. Tuttavia, il sindaco può stare più che tranquillo, lui è in una botte (e che botte!) di ferro: nessuno pensa di fargli le scarpe. Anzi. La sua ricandidatura appare uno dei pochi punti fermi. Su tutto il resto si discute.
Il primo guaio ha un nome, anzi due: Pizzichini vs Primieri. I rapporti tra i due sono tutt'altro che idilliaci.
L'ultimo consiglio comunale ne è stata la fotografia: il bel Floriano pronto a prendere le distanze da Primieri. E come dimenticare il volto scuro del vicesindaco alla prima del Todi Arte festival, quando per la "prima" sul palco d'onore accanto a Ruggiano e signora si è accomodato anche il Costantino della politica tuderte?
Il perchè di questi attriti?
Con ogni probabilità l'iper-attivismo del presidente del Consiglio che, dopo il suo cambio di campo, si sta proponendo sempre di più come uno degli ispiratori e guru delle scelte politiche del Pdl. Questo non va giù a Primieri che forse si sente messo in un angolo.
Ma più che il presente sono le idee sul futuro che separano i due. Non solo il "dopo Ruggiano" - ragionamento quantomeno prematuro, visto che l'Antonino prima deve conquistare il secondo mandato -, ma soprattutto il "Ruggiano bis" e quella poltrona di vicesindaco sulla quale oggi siede Primieri. Che Floriano Costantino Pizzichini c'abbia messo gli occhi?
Archiviato il caso Lega - niente Carroccio, meglio la Fiamma - e recuparata la diaspora neo (?) democristiana con il rientro nei ranghi della coalizione dell'Udc, è la calma apparente e il silenzio della maggioranza a destare qualche sospetto.
Si lavora dietro le quinte, insomma, e potrebbero non mancare clamorose sorprese. E poi c'è un dubbio e una preoccupazione che serpeggia nel centrodestra: i tagli del governo ai Comuni, un Berlusconi al minimo dei consensi, impegnato da una parte a fronteggiarela crisi e dall'altra a giustificarsi delle sue notti brave davanti ai pm, non sono certo un traino. E se ci dovessero essere le elezioni anticipate in primavera (e magari abbinate con le amministrative) il patatrack sarebbe fatto.

12 commenti:
Amici di Todispia me chi ve lo dice che i giochi nel centrodestra siano tutti chiusi, o quasi. Salvo scaramacce personali. E se invece ci fosse qualcosa di più importante che potrebbbe rimettere in discussione tutto o quasi? La situazione non mi pare così fluida come sembra. Io sono convinto che alla fine di candidati a Sindaco ce ne saranno più di due
addirittura è possibile che siano esattamente il doppio. Le diversità sia nel centro-sinistra che nel centro- destra alla fine si potrebbero risolvere proprio così. C'è chi ci lavora da tempo e penso che non abbia alcuna voglia di immaginare di aver lavorato per niente. Del resto anche la situazione nazionale mi pare volgere di più in questo senso che in altri. Il bipolarismo è finito subito dopo aver iniziato.
Analisi di todispia molto lucida ed appropriata, ma manca di un pezzo. il centrodestra prima di tutto dovrà lavorare ad un programma elettorale credibile poi pensare a tutto il resto.. Ed a questo dovranno lavorare i pochi soggetti credibili che ha intorno ruggiano, a parte pizzichini-primieri che si scannano per le poltrone...
I cittadini non sono stupidi..
Ottima analisi come al solito. Credo pero che Ruggiano sia ancora l'unico candidato e per di piu in vantaggio sul centrosinistra. Ma un vantaggio che è davvero tanto e nessuno lo ha capito davvero. NESSUNO! Non è il vantaggio del primo turno del 2007 ma del ballottaggio quindi del 60%. Voti che lui ha ancora intatti belli belli. Fidateve la gente brontola ma poi arvota!
Ve lo dico io come va a fini... vince Antonino perche Todi è una città di destra che per 50 anni ha votato a sinistra per abitudine storica. Ora che ha un sindaco di destra voterà ancora piu convinta. Saluti a tutti da Londra
vorrei informare il sig. 14:52,che Todi fu roccaforte Socialista già dai primi del '900,dove raggiunse, nelle ultime elezioni libere prefasciste, forte della potente Lega dei Contadini, numeri quasi plebiscitari.Inoltre, a Todi,era fortemente radicato il movimento anarchico, tanto che un tuderte fu nominato rappresentante degli anarchici al tavolo delle trattative per l'organizzazione dello sciopero generale del 1919 contro l'aumento dei prezzi. Dopo la dittatura fascista, il popolo tuderte tornò a votare esattamente ciò che votava liberamente prima del fascismo, con la differenza che nel frattempo, dalla scissione del PSI, era nato il Partito Comunista Italiano.
La tradizione socialista a Todi è innegabile, ma lo è anche il fatto che Todi, oltre ad avere storicamente DC e MSI tra le più forti dell'Umbria, seppur minoritarie rispetto a PCI-PSI-PRI (l'MSI a Todi ha superato anche il 10% quando a livello nazionale si attestava sotto il 6), dal 94 ad oggi alle elezioni politiche ha sempre visto un costante testa a testa tra centrodestra e centrosinista, al contrario della grande maggioranza dei comuni umbri, con alterni sorpassi sopra il 50 dell'una o dell'altra coalizione.
Quindi far passar Todi come città "di sinistra" è abbastanza arduo, è un comune normalmente diviso a metà, con centrodestra molto più forte del resto dell'umbria e un'area di "destra sociale/radicale" anch'essa significativa, nel quale già l'avv.Alongi nella sua prima candidatura del '94 mancò il colpaccio contro Nulli Pero per poco più di 300 voti.
Senza entrare in valutazioni sull'amministrazione Ruggiano che probabilmente sarebbero viziate dalle simpatie politiche di ognuno di noi, dal punto di vista oggettivo
-il pro per Ruggiano è che il sindaco uscente, come dice la storia delle elezioni comunali in Italia da quando negli anni 90 è entrata in vigore l'elezione diretta, ha una rendita di posizione tutt'altro che modesta.
-il contro, come giustamente sottolineato da TodiSpia, è la situazione politica nazionale molto difficile per il centrodestra.
Bisognerà vedere quale di questi due elementi prevarrà. Potremmo dire che Ruggiano parte sicuramente favorito, ma che le disavventure di Arcore potrebbero creargli fastidiosi grattacapi.
Tutto questo ovviamente, solo a mio modesto parere.
Secondo me qualche fastidio potrebbe crearlo anche quanto sta accadendo in regione ...sanitopoli non è una cosa da niente e la gente ne parla e se ne fa un' opinione.
La Marini vuole mettere tutto sotto la cenere ma la Rosignoli non ci sta a prendersi colpe di altri non è la Penati di turno!!!
Dichiara di non avere colpe e che non farà il passacarte all'Assesore alla sanità...come la mettiamo???
Per quanto riguarda i socialisti con Ruggiano già ce ne sono molti e molti altri si accoderanno anche perchè dall'altra parte il buio è pesto!!!
non credo che le sorti d Ruggiano dipendano da "Costantino" e Primieri credo invece che saranno forse l'unici a non contare assolutamente niente per la prossima vittoria del CD. Quello che deve fare Ruggiano è tovare gente nuova e capace ma soprattutto di essere più incisivo sul personale dipendente in modo particolare con gli attuali Dirigenti che secondo il mio modesto parere non sono all'altezza del nostro Comune:
Concordo:Martorelli Simone,Ranchicchio, Boschi...Tutta gente che non ha mai dato nulla al centro-destra!!!Pensate che i primi due non hanno mai e dico MAI parlato in pubblico...Ma dico si può far politica senza mai fare un discorso????Antonino ha bisogno di gente seria e preparata.Mi sono dimenticato Marchetti altro che non sa mai di ciò che parla.
Bhe a sinistra che parlano ci sono molti....peccato che non sanno quello che dicono!!!
A parlare caro amico delle 10,16 deve essere il capogruppo e basta!!!o chi per LUI!!!
Sentire e risentire le stesse scemate dette da persone diverse senza un capo e una coda ,buttate li solo per fare protagonismo fa solo pena!!!Dammi retta i consiglieri e la giunta devono lavorare di più e palare di meno!!!
E poi a quale pubblico ti riferisci che non c'è mai nessuno!!!
cioè, il centro sinistra tuderte può avere problemi perchè qualche dirigente regionale ladro rubava??!! E cosa dovrebbe guadagnare il centro destra di Todi dal fatto che il partito del sindaco Ruggiano ha portato l'Italia allo sfascio e parlamentari pdl umbri, suoi sostenitori, stanno puntellando, per non perdere poltrone,stipendi, pensioni d'oro,prebende in parlamento un bugiardo,ladro e puttaniere e un'esercito di indagati come Tarantini, Papa, Milanese, scajola, bertolaso, la cricca di anemone, la minetti, altri 70 pregiudicati...devo continuare?
Anonimo delle 14:05 non continuare pensa ai tuoi indagati,pensa a sanitopoli al recente scandalo alla provincia di Perugia..............poi se ti vuoi proprio divertire,esci dalla ns regione e pensa anche alla lombardia, alla puglia.
E se parla la Rosignoli.......sai che botti!!!!!
Ma perchè non parlate di Todi.......non mi sembra che questi 60 anni di sinistra siano stati così canditi specie gli ultimi 10.
Vogliamo fare un esame ai nostri politici che ci hanno governato?Scordamoce o passato ....che è meglio!!!
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