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mercoledì 30 novembre 2011

Udc, per il Pdl operazione corteggiamento


Il nuovo corso dell'Udc di Todi desta qualche preoccupazione alla maggioranza che sostiene Ruggiano che, come abbiamo avuto modo di scrivere, si ritrova scoperta al centro o, se preferite, sbilanciata a destra. "Che fare?" si saranno domandati a casa Pdl. La risposta è stata uno struggente comunicato, una dichiarazione d'amore verso i centristi di Casini in salsa tuderte da far impallidire "per un'ora d'amore" di Radio Subasio. Non può finire così - sembrano dire i piddiellini di casa nostra a Tofanetti e compagnia. Tutto questo - testuale - "non può certo interrompersi sulla base di ragionamenti che poco o nulla hanno a che fare con l'interesse generale e dell'Udc stesso". Cade Berlusconi, ma non lo stile berlusconiano: "Ve lo diciamo noi cosa è meglio per voi, qual è il vostro interesse"... Ghe pensi mì!

Il congresso dell'Udc di Todi  segna un momento importante di dibattito nella vita politica locale.
All'Udc di Todi va riconosciuto un importante ruolo svolto nell'ultima tornata elettorale, a fianco di Antonino Ruggiano e del Centro-Destra.
Tale alleanza, imperniata su un programma politico-elettorale, su valori condivisi e sull'appartenenza al partito Popolare Europeo, ha consentito di strappare alla sinistra il governo cittadino e di amministrare sin qui in piena sintonia ed unità.
La presenza all'interno della giunta di Nazzareno Menghini, storico rappresentante dell'area cattolica Tuderte, ha consentito una lettura dell'azione amministrativa in chiave popolare, moderata e di stampo
cattolico, soprattutto in un settore come quello dei servizi sociali.
Un percorso di tale rilevanza, non può certo interrompersi sulla base di ragionamenti che poco o nulla hanno a che fare con l'interesse generale e dell'Udc stesso.
Non si rilevano in questi anni posizioni divergenti che giustifichino cambi di linea politica, ne si possono accavallare questioni nazionali che, come in molte realtà, lasciano libertà di scelta agli accordi sui territori.
L'Udc governa in centinaia di Comuni, in decine di Province e in importanti Regioni insieme al Popolo della Libertà e alle forze moderate e democratiche del Paese. Così anche a Todi.
Siamo certi che anche a Todi l'Unione di Centro saprà valorizzare attraverso la neo-eletta dirigenza il ruolo dei cattolici all'interno della coalizione, considerando come fondamentale la sintonia su alcuni temi, a partire dalla centralità della famiglia, per i quali continueremo a batterci fianco a fianco.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti! Quando i commenti dicono la verità si eliminano.

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