COMUNE DI TODIProvincia di PerugiaPiazza del PopoloTelefono: 075/89561 – Telefax: 075/8943862Codice fiscale: n.00316740547
Oggetto: Avviso di convocazione del Consiglio Comunale.-
Al SindacoAi Consiglieri ComunaliLoro sedi
e, p.c.: Agli Assessori ComunaliAi Revisori dei contiAl Responsabile Servizio PoliziaLoro sedi
All’Ufficio Territorialedel GovernoPerugiaAgli organi di informazione locali
^^^^^^^^^La S.V. è invitata a partecipare alla seduta del Consiglio Comunale che viene convocata presso la Sede Comunale in seduta ordinaria ed in prima convocazione per il giorno
31 MAGGIO 2011, ALLE ORE 18,30per trattare gli argomenti iscritti nell’allegato ordine del giorno.
Gli atti relativi agli argomenti suddetti saranno depositati presso l’Ufficio Segreteria almeno 2 giorni prima non festivi della riunione e saranno consultabili durante l’orario di apertura della sede comunale.
L’elenco degli argomenti iscritti all’ordine del giorno viene altresì pubblicato nell’Albo Pretorio in data odierna.
COMUNE DI TODI
Provincia di PerugiaCONSIGLIO COMUNALE
Ordine del giorno della seduta del 31.05.2011 alle ore 18,30 in I^ Convocazione
Approvazione verbali sedute precedenti.
Piano triennale Opere Pubbliche 2011 -2013 e elenco annuale 2011, redatti ai sensi dell’art.128 del D.Lgs 163/06 e s.m.i. – Approvazione.
Approvazione programma e relativo tetto di spesa di incarichi di collaborazione di studio di ricerca e di consulenza anno 2011.
Imposta comunale sugli immobili – ICI – Determinazione aliquote e detrazione anno 2011 con conferma di quelle vigenti nell’anno 2010.
Addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche – IRPEF – Determinazione aliquota dell’addizionale per l’anno 2011 con conferma di quella vigente nell’anno 2010.
Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari – Anno 2011.
Approvazione relazione previsionale e programmatica triennio 2011 – 2013 – Bilancio di previsione annuale 2011 e triennale 2011 – 2013.
Declassificazione e cessione in diritto del tratto di strada comunale in frazione Ripaioli.
Il Presidente del ConsiglioSig. Floriano Pizzichini
martedì 31 maggio 2011
I conti di Todi in Consiglio Comunale
Forse ci sarà una nuova "Diretta dal Consiglio", intanto ecco a voi l'Ordine del Giorno per i lavori del consiglio previsto per oggi pomeriggio alle 18.30. Il tema caldo sarà la discussione del bilancio e del piano triennale delle opere pubbliche.
TodiSoap: Friends? (Cap VI: effetto Pisapia)
Partiamo da una considerazione banale e pacificamente condivisa: Berlusconi ha perso, il centrosinistra ha vinto. Aggiungiamo che da qui alla fine dei problemi del Pd and co. di strada da fare ce ne è ancora molta, ma l’apertura di una nuova stagione politica in Italia è certa. A incarnarla i volti di Pisapia e De Magistris (ma anche di Zedda, Fassino e Merola) e il tonfo della Lega al Nord. Berlusconi sembra oggi la caricatura di se stesso e la sua avventura vicina al capolinea.
Dei ballottaggi tanto si è detto e scritto e si dirà e si scriverà, ma noi di TodiSpia ci soffermiamo sulle conseguenze che questo voto potrebbe avere anche a Todi. Eh sì perché oggi l’ipotesi elezioni anticipate è molto concreta e la possibilità di un voto amministrativo tuderte in contemporanea con le elezioni nazionali una opzione realmente sul piatto. Cosa cambierebbe? In teoria poco, in realtà molto perché la sinistra di Todi, ancora ben lontana dalla guarigione, potrebbe incassare un insperato aiuto: il Paese vota oggi contro Berlusconi e tra un anno votare contro Berlusconi a Todi significherebbe votare contro Ruggiano.
Al momento, manca, però, un candidato vero e autorevole, ma intanto c’è la decisione ferma (?) di fare le primarie, che a Milano, Torino e Bologna hanno aperto la strada alle vittorie del centrosinistra. Primarie uber alles, dunque? Sembra di sì. Ma le primarie per avere un effetto positivo devono essere vere, tra candidati credibili e realmente competitivi. Insomma deve essere una sfida che, magari sulla scia dei successi di Pisapia e di Vendola, anche la sinistra tuderte vorrebbe provare a vincere. Insomma, SEL e Rifondazione saranno in campo per vincere. Con chi? Caprini da mesi parla della necessità di trovare un “fuoriclasse” (parole sue). Ma è indispensabile che sia un fuoriclasse tuderte doc? Oppure si potrebbe cercare il campione straniero? In fondo, seppur lontano nel tempo, il ricordo di Luciano Lama sindaco ad Amelia resta forte.
Dei ballottaggi tanto si è detto e scritto e si dirà e si scriverà, ma noi di TodiSpia ci soffermiamo sulle conseguenze che questo voto potrebbe avere anche a Todi. Eh sì perché oggi l’ipotesi elezioni anticipate è molto concreta e la possibilità di un voto amministrativo tuderte in contemporanea con le elezioni nazionali una opzione realmente sul piatto. Cosa cambierebbe? In teoria poco, in realtà molto perché la sinistra di Todi, ancora ben lontana dalla guarigione, potrebbe incassare un insperato aiuto: il Paese vota oggi contro Berlusconi e tra un anno votare contro Berlusconi a Todi significherebbe votare contro Ruggiano.
Al momento, manca, però, un candidato vero e autorevole, ma intanto c’è la decisione ferma (?) di fare le primarie, che a Milano, Torino e Bologna hanno aperto la strada alle vittorie del centrosinistra. Primarie uber alles, dunque? Sembra di sì. Ma le primarie per avere un effetto positivo devono essere vere, tra candidati credibili e realmente competitivi. Insomma deve essere una sfida che, magari sulla scia dei successi di Pisapia e di Vendola, anche la sinistra tuderte vorrebbe provare a vincere. Insomma, SEL e Rifondazione saranno in campo per vincere. Con chi? Caprini da mesi parla della necessità di trovare un “fuoriclasse” (parole sue). Ma è indispensabile che sia un fuoriclasse tuderte doc? Oppure si potrebbe cercare il campione straniero? In fondo, seppur lontano nel tempo, il ricordo di Luciano Lama sindaco ad Amelia resta forte.
Po Po Po Po Porchiano Po Po Po Po Po Po!
Tuona il comitato della Salvaguardia dell'Ambiente (tipo na GreenPeace de noantri): assemblea cittadina il 24 giugno alle ore 21 alla discoteca Due Mari di Pontecuti. Non si balla, non si danza, non si fa i ganzi ma si parla di ambiente e del sito scelto per il depuratore. Guai a farlo a Porchiano, dicono quelli del comitato.
"Il comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente, con sede legale in Todi , piazza Garibaldi 7, alla luce della situazione più recente che vede ignorato ogni suo appello ed alla totale disinformazione dei cittadini sugli sviluppi delle decisioni in merito al DEPURATORE di PORCHIANO, RIBADISCE la posizione e le argomentazioni riportate nel Proprio Documento fondativo ed in ricerche successive, ed intende indire un’ASSEMBLEA CITTADINA per il giorno 24 giugno alle ore 21, presso la discoteca DUEMARI di PONTECUTI.Nel Comune di Todi in località Porchiano all'ingresso delle Gole del Forello ,la scelta di realizzare un grande depuratore destinato a raccogliere le acque reflue provenienti da altri sette depuratori situati nel territorio comunale è una delle operazioni più scellerate sotto il profilo ambientale che si possa concepire. Il Comitato per la Salvaguardia dell'Ambiente si è opposto e si opporrà con tutte le forze e tutti i mezzi alla realizzazione di questo progetto ,avendo documentato l’AREA come un sito di interesse paesaggistico e archeologico di rilevante interesse:in seguito alle indagini Archeologiche sollecitate dal nostro Comitato, sono venuti alla luce importanti resti di strutture antiche di innegabile valore archeologico di cui alleghiamo la documentazione fotografica. Ci si augura che,in seguito a queste importanti scoperte, tutto il progetto voglia essere bloccato nella suddetta area che si arricchisce di un valore aggiunto oltre all’importanza paesaggistica del sito che già abbiamo avuto modo di sottolineare e documentare".COMITATO PER LA SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE
Focaccia agli asparagi
E' martedì e dopo i bagordi del week end ed un lunedì quasi in coma oggi è il caso di consolarsi con la buona cucina. Quando il nostro chef era piccino e soleva passare le estati al mare la grazia estatica di tali momenti d'infanzia veniva puntualmente eclissata dall'incombenza di un intollerabile supplizio: il panino con la frittata che sapeva di morte.
Tale pietanza ( che consisteva negli avanzi del giorno prima passati in padella con le uova, messi poi in mezzo ad una rosetta) era tanto peggiore quanto più impegno veniva consumato nel tentativo di migliorarla con quantità di ketchup come se non ci fosse un domani nel tentativo di mascherare quel sapore malsano che tornava su per tutta la giornata.
Questa ricetta, quindi, è per i piccoli. I piccoli costretti a nutrirsi di avanzi perchè i genitori trovano meno salubre nutrirli con la pizza del bar. Quelli che chiedono il gelato e ricevono in risposta "c'è il pezzo de crostata de tu' zia, mangia quello".
Volendo, è anche per quegli ex-piccoli che cercano rivalsa o una scorciatoia per alzare il proprio tasso di colesterolo nel sangue.
Ecco, quindi una ricetta come al solito semplice ma d'effetto: la focaccia agli asparagi.
Consigliata perchè: è un modo più leggero al palato per nutrirsi con le uova senza scadere nelle omelette.
Ingredienti per 4 persone:
* 6 uova
* 200g di asparagi freschi
* 100g di spinaci
* 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
* 2 cucchiai di latte
* 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
* sale
Tempo di preparazione: 15 minuti
Preparazione:
1. fate scottare un paio di minuti gli asparagi con acqua salata, poi scolateli e lasciateli raffreddare;
2. togliete le punte, dividetele a metà e tagliate a rondelle il gambo morbido;
3. scaldate un cucchiaio di olio in padella, aggiungete gli spinaci e fateli rosolare per 2 minuti;
4. sbattete leggermente le uova con la forchetta, aggiungete il formaggio, gli spinaci, il latte e gli asparagi;
5. regolate di sale e mescolate bene;
6. ungete una teglia con un po’ di olio, versate il composto e fatelo cuocere per una decina di minuti a 180°;
7. servite subito in tavola.
Foto e ricetta da ricettando.it
lunedì 30 maggio 2011
Sel contro il depuratore di Porchiano.
I vendoliani tuderti, oggi in veste di hippies-ambientalisti, si scagliano contro la scelta di costruire il depuratore a Porchiano e Graziano Marini è in prima fila in questa battaglia. Ovvio, ci vive a Porchiano! Sel chiede di ripensare ad un altro sito per il depuratore, quale? Uno degli altri 8 già esistenti ma potenziati? Di certo non la piccola frazione di Porchiano che loro dicono essere tanto bella...
"Da tempo il Comitato per la salvaguardia dell’ambiente denunciava come un grave errore l’individuazione, da parte dell’amministrazione comunale di Todi, del sito di Porchiano per la realizzazione del grande depuratore necessario alla città. Cementificare e destinare alla depurazione delle acque un luogo di elevato valore ambientale e naturalistico, immerso in un paesaggio di straordinaria bellezza, con tracce di resti di carattere archeologico, sembrava agli occhi di tutti una scelta dannosa, perdente, antieconomica. Sarebbe stato molto meglio, proponeva il comitato, ripartire dalle scelte deliberate dal consiglio comunale nel 2006 che indicava di risistemare a norma alcune di quelle 8 aree già presenti nel territorio, ormai compromesse, invece che violentare con 17 km di condutture tutto il territorio e“sacrificare” un’ulteriore area di pregio.Il Comune di Todi ed Umbria Acque hanno invece perseverato nella decisione ormai presa, senza voler attivare alcun confronto. Il risultato? Un disastro archeologico, se si persevera nella costruzione. I sondaggi attualmente in corso a cura della Soprintendenza Archeologica dell’Umbria hanno messo in evidenza la presenza di una vasta area di strutture antiche, la cui importanza è innegabile. Ci chiediamo a questo punto, mentre proseguono gli scavi, se l’amministrazione comunale di Todi non farebbe meglio ad ammettere il proprio errore, a bloccare i lavori e ad individuare un altro sito. Ci stupisce ancora di più il disinteresse del Comune per i beni archeologici presenti nel suo territorio se pensiamo che assessore alla cultura è proprio una professoressa di archeologia dell’Università di Perugia, Margherita Bergamini. Riteniamo che l’assessore Bergamini e la giunta tutta dovrebbero mostrare un po’ di sensibilità per la difesa dei beni archeologici e la storia di Todi. Riteniamo che sia giunto finalmente il momento di vedere il territorio come una risorsa da tutelare e valorizzare e non da sprecare in questo modo.
Chiediamo, dunque, di individuare un nuovo sito per la realizzazione del depuratore nell’ottica di non deturpare il nostro bellissimo territorio ulteriormente.Invitiamo tutti i cittadini gli amministratori e il consiglio comunale in primis a visitare il sito di Porchiano in modo da rendersi conto del valore archeologico del ritrovamento; si tratta infatti, probabilmente, di una villa romana che, per ora, si estende su una superficie di 2/300 metri e che continuando con gli scavi non si sa quanto potrebbe essere estesa.
TodiSoap: Friends? (Cap VI: variabile socialista)
Lo ammettiamo, noi di TodiSpia abbiamo spesso criticato e anche fatto ironia sul Partito Democratico di Todi. Ora, però, va riconosciuto ai democrats de noialtri il coraggio di aver preso una decisione forte: quella di fare le primarie senza se e senza ma e, in sostanza, di privilegiare la democrazia e la partecipazione rispetto agli accordi in oscure e fumose stanze (magari perugine) di partito.
Il coraggio e la voglia di democrazia che, però, dovranno confrontarsi con quanto accadrà fuori città e, quindi, nel resto della Regione. Eh sì, perché a guardare con attenzione i risultati delle ultime amministrative nella nostra regione un dato emerge con forza: il secondo partito della coalizione di centrosinistra in Umbria è il Partito socialista. E il solo pensiero, magari collegato a quanto accaduto 4 anni fa in città, fa tremare i polsi ai piddiini tuderti. Insomma, Bacchetta sindaco a Città di Castello, Ps quasi ai livelli degli anni d’oro a Gubbio fanno pensare che i socialisti umbri (a dispetto di un dato nazionale da “zero virgola”) faranno sentire la propria voce anche nelle prossime amministrative, cercando di strappare posizioni e candidature di peso in giro per l’Umbria.
Da questo punto di vista, i duelli verbali a livello regionale che ci sono tra i vertici Ps e quelli dell’Idv son già una prova generale di quanto potrà accadere tra qualche mese. Ma torniamo a Todi. Perché se i socialisti decidessero di rivendicare un posto di primo piano (e appare certo che lo faranno), in cima ai desideri dello stato maggiore socialista umbro c’è senza ombra di dubbio la nostra Todi. E con quei risultati, difficilmente a livello regionale il Partito democratico potrà derubricare le richieste socialiste con un semplice “grazie, vi faremo sapere”. sarà un braccio di ferro o di farro?
Resta, però, il punto dal quale siamo partiti, il paletto che i democratici di Todi hanno messo, quelle primarie che il Partito socialista non riesce proprio a digerire. Forse, come ci dicono alcuni ben informati, le potrebbero anche digerire ma solo se verranno scelti dei criteri particolari per questa consultazione popolare. Della serie (solo per fare un esempio) che un voto del candidato in quota socialista, durante le primarie, vale come due dati a quello del Pd. Una equazione un po' strana che però potrebbe garantire, secondo i socialisti, una loro presenza alle primarie. E allora… TodiSoap continua, anzi forse il bello deve ancora venire
Il coraggio e la voglia di democrazia che, però, dovranno confrontarsi con quanto accadrà fuori città e, quindi, nel resto della Regione. Eh sì, perché a guardare con attenzione i risultati delle ultime amministrative nella nostra regione un dato emerge con forza: il secondo partito della coalizione di centrosinistra in Umbria è il Partito socialista. E il solo pensiero, magari collegato a quanto accaduto 4 anni fa in città, fa tremare i polsi ai piddiini tuderti. Insomma, Bacchetta sindaco a Città di Castello, Ps quasi ai livelli degli anni d’oro a Gubbio fanno pensare che i socialisti umbri (a dispetto di un dato nazionale da “zero virgola”) faranno sentire la propria voce anche nelle prossime amministrative, cercando di strappare posizioni e candidature di peso in giro per l’Umbria.
Da questo punto di vista, i duelli verbali a livello regionale che ci sono tra i vertici Ps e quelli dell’Idv son già una prova generale di quanto potrà accadere tra qualche mese. Ma torniamo a Todi. Perché se i socialisti decidessero di rivendicare un posto di primo piano (e appare certo che lo faranno), in cima ai desideri dello stato maggiore socialista umbro c’è senza ombra di dubbio la nostra Todi. E con quei risultati, difficilmente a livello regionale il Partito democratico potrà derubricare le richieste socialiste con un semplice “grazie, vi faremo sapere”. sarà un braccio di ferro o di farro?
Resta, però, il punto dal quale siamo partiti, il paletto che i democratici di Todi hanno messo, quelle primarie che il Partito socialista non riesce proprio a digerire. Forse, come ci dicono alcuni ben informati, le potrebbero anche digerire ma solo se verranno scelti dei criteri particolari per questa consultazione popolare. Della serie (solo per fare un esempio) che un voto del candidato in quota socialista, durante le primarie, vale come due dati a quello del Pd. Una equazione un po' strana che però potrebbe garantire, secondo i socialisti, una loro presenza alle primarie. E allora… TodiSoap continua, anzi forse il bello deve ancora venire
Tuderock 2011 si farà?
Il Tuderock (o se preferite rockke) si farà. La data? Sembra sia stata decisa per il 4 settembre. Dove? All'area verde del quartiere Europa. Torna insomma la storica rassegna di gruppi locali e l'esperimento dello scorso anno che ha visto una edizione quasi improvvisata ,ma di successo, è piaciuto agli organizzatori che ora vogliono bissare. Piccolo problema, ci dicono alcuni bene informati, pare che l'amministrazione stia cercando di sfilare dalle mani di Zoccoli e di tutta la Foxy Lady il Tuderock. Le piccoli frizioni della penultima edizione, ormai tre anni fa, non sembrano acqua passata e i ruggianones tuderti punterebbero anche a mettere il cappello sopra la storica rassegna rock senza però la presenza della "nomenklatura" rockeggiante tuderte. Magari tramite la Scuola Comunale di Musica? Magari con una delle numerose associazioni vicine al governo cittadino? Come andrà a finire non è dato sapere e la cosa più importante è che la rassegna venga fatta e bene. Per il momento, ci è stato detto, che il Tuderock si farà il 4 settembre quindi giovani e meno giovani, amanti e musica, chitarristi, bassisti, batteristi armatevi dei vostri strumenti. Let's rock!
domenica 29 maggio 2011
Bar 1.2 il "musicgate" continua!
Torniamo sulla vicenda del bar 1.2. Il locale è dentro ad un profondo tunnel di polemiche. I fatti. Pochi residenti lamentano l'impossibilità di dormire sonno tranquilli per colpa della musica che proviene dal bar. Il gestore Claudio Fraolini si difende e cerca di spiegare come tutto venga fatto rispettando le regole e gli accordi presi. Da banale lite di condominio è diventata una faccenda cittadina con il sindaco che è stato costretto a vedersi arrivare nel suo ufficio un po' di questi residenti (molto nervosi perché ovviamente non dormono bene) che gli hanno chiesto di fare qualcosa. Il qualcosa non c'è stato perché di concreto non è stato fatto nulla. Come è ovvio e, noi crediamo, anche giusto. I residenti non mollano e vogliono fermare la musica (avete presente la canzone dei Poh?!) in tutti i modi. Fraolini, che sembra più accondiscendente, ha annunciato di ridurre le serate live da tre a due a settimana per evitare troppi problemi. Noi di TodiSpia ci chiediamo perché? Perché è necessario venire incontro a dei cittadini che chiedono cose fuori dal mondo? Il compromesso è una giusta arte ma va sfruttata quando le ambo parti non godono di piena ragione. Da quanto ci ha detto chi ha visto le carte il bar ha tutti i permessi necessari per fare 3 serate alla settimana con musica dal vivo e con la possibilità nei festivi di tirare filati fino all'una di notte. Nessun controllo, ad oggi, potrebbe impedirglielo. Adesso invece nei pressi dell' 1.2 la sera vige un clima da coprifuoco."E' mezzanotte meno 13 secondi spegnete tuttoooooooooooo" dicono qualche volta i responsabili del bar. Gli orari vanno rispettati, qui non ci piove, ma perché è necessario piegarsi a delle richieste, che per quanto legittime, non sono accettabili? Se nel bando che è stato vinto c'è scritto che si devono fare tre serate a settimana, bhè tre serate si devono fare con buona pace di chi lamenta il volume della musica. Consigliamo a questi cittadini dal sonno leggerissimo di comprare qualche tisana alla valeriana. Dice che aiuti.
E i nostri cari Commerciandes? Il loro silenzio sulla questione sta diventando più assordante che la musica del bar ( e ci vuole poco visto che suonano a volumi bassissimi). Né un Prosperi, né altri hanno detto mezza parola sulla questione. Non un comunicatino o una dichiarazione di solidarietà a Fraolini. Ma non solo poi loro i primi ad auspicare un centro attivo e che sia vissuto dai cittadini? Così ci sembrava di aver capito... ci sembrava...
Super Mario dà una lezione a Valentini
L'ex missino Epifani risponde e mena duro al rottamatore tuderte Valentini dopo il suo intervento sull'ospedale. Botte da orbi che Valentini per il momento è costretto ad incassare. Epifani poi si dice scettico sul nuovo ospedale e lancia una vera bomba: "con cinque sale operatorie, non avrà la rianimazione". Faccenda di non poco conto per un nosocomio che vuole essere all'avanguardia. Sarà vero? Ecco intanto l'instancabile missino tuderte che picchia il Pd.
"Caro Manolo,
quando parli di me disinfettati l’alito dai sinistri germi e se pretendi di disquisire sulla posizione mia e dei “miei emuli”, lo devi fare con rispetto, data la mia coerenza su tutta la vicenda della Sanità e dell’ospedale. Considerato che le teste del Centrodestra non sono all’ammasso, e se tu avessi seguito con più attenzione gli sviluppi in merito, avresti capito come la penso. La mia “colpevole assenza”, come la chiami tu, è un’espressione di coerenza. Per ora, sono convinto che ci sia poco da festeggiare. Non sono mai stato favorevole al compromesso politico e campanilistico che ha determinato la scelta del sito ma mai contro la necessità di un nosocomio unico per il Comprensorio. Non posso non muovere critiche verso chi ha fatto questa scelta, ha poi progettato e costruito un ospedale, che costa alla comunità tutta (non sono soldi del PD) una quarantina di milioni (ottanta miliardi delle vecchie lire), senza che, nel contempo, si progettasse e realizzasse la viabilità. Non posso non avere perplessità sulla qualità dei servizi che offrirà il nuovo ospedale, che, se non nasce morto, avrà bisogna di essere rianimato ma, con cinque sale operatorie, non avrà la rianimazione. A difesa del nostro ospedale ho speso gran parte del mio impegno politico già dagli anni ottanta e per contrastare gli intrallazzi “sanitari” che avvenivano tra il PCI di Petrini e la DC di Tofanetti, ho anche rischiato fisicamente. Per ora credo che le mie battaglie, di questi trascorsi anni, abbiano un riscontro: Todi ha perso la centralità che le spettava nel Comprensorio. Per ora abbiamo un moderno e bellissimo ospedale, su questo non ci sono contestazioni ma aspettiamo di vedere se, tra scale mobili, ampi corridoi, opere d’arte affisse alle pareti, il cittadino avrà un servizio ottimale, così come sarebbe legittimo pretendere. Io ho i miei dubbi ma non avrò remore, anzi lo auspico, a rimangiarmi il tutto se le cose dovessero andare per il meglio e le mie opinioni venissero smentite. Il clima, nella Sanità umbra, non sembra dei migliori: inchieste giudiziarie, assessori indagati ed una delega alla Sanità che la Marini non sa a chi dare ed è costretta a tenersela perché non la vuole nessuno. Ogni tanto ti sciolgono e ti mandano all'attacco. Mettici meno enfasi perché non è tutto oro quello che luccica".
Mario Epifani
sabato 28 maggio 2011
TodiSoap: Friends? (Cap V: Primarie o muerte!)
Quando meno te l'aspetti ecco che arriva la sorpresa! Noi di TodiSpia non abbiamo fatto in tempo a scrivere un TodiSoap dal titolo "la quieta prima della tempesta" che la tempesta inizia. Ed ha un nome: primarie democratiche
E dunque il Pd ha deciso. E questa è la prima notizia. La seconda è che ha deciso all'unanimità e che il partito è compatto. La terza è che il Pd ha deciso di compattarsi sulle primarie che si faranno, costi quel che costi. Insomma, il candidato sindaco del centrosinistra lo sceglieranno cittadini. All'ultimo coordinamento democratico, passa, infatti, la linea degli integralisti delle primarie (i vari Perni e Valentini, per capirsi) e passa nella sua forma più dura. Ovvero le primarie sono imprescindibili, un punto di non ritorno e fondamentale per la coalizione. Cioè nessun accordo senza passare per il voto dei cittadini, chi non accetta di sottoporsi alle primarie, di fatto, potrebbe essere fuori dalla coalizione.
Una decisione che, al momento, lascia poco spazio all'immaginazione, ma soprattutto al confronto con le altre forze politiche. Favorevole alle primarie sicuramente Rifondazione Comunista (ancora alla ricerca del fuoriclasse) e Sinistra ecologia e libertà (e come potrebbe il partito di Nichi Vendola essere contrario?!?!), ma altrettanto sicuramente contrario alle primarie il partito socialista che a Todi sembra avere una strana forma di intolleranza a questo tipo di consultazione popolare. Che accadrà, dunque? Di certo la posizione uscita dal coordinamento Pd è tanto netta, quanto chiara: "O facciamo le primarie o ci si conta alla urne e amici (?) come prima". E allora che primarie siano... a meno che da Perugia qualcuno spinga sul freno delle velleità democratiche tuderti, aprendo ad una situazione di compromesso. Ora una cosa è certa, il Pd ha passato il Rubicone tuderte... resta da capire chi sarà il Cesare.
E dunque il Pd ha deciso. E questa è la prima notizia. La seconda è che ha deciso all'unanimità e che il partito è compatto. La terza è che il Pd ha deciso di compattarsi sulle primarie che si faranno, costi quel che costi. Insomma, il candidato sindaco del centrosinistra lo sceglieranno cittadini. All'ultimo coordinamento democratico, passa, infatti, la linea degli integralisti delle primarie (i vari Perni e Valentini, per capirsi) e passa nella sua forma più dura. Ovvero le primarie sono imprescindibili, un punto di non ritorno e fondamentale per la coalizione. Cioè nessun accordo senza passare per il voto dei cittadini, chi non accetta di sottoporsi alle primarie, di fatto, potrebbe essere fuori dalla coalizione.
Una decisione che, al momento, lascia poco spazio all'immaginazione, ma soprattutto al confronto con le altre forze politiche. Favorevole alle primarie sicuramente Rifondazione Comunista (ancora alla ricerca del fuoriclasse) e Sinistra ecologia e libertà (e come potrebbe il partito di Nichi Vendola essere contrario?!?!), ma altrettanto sicuramente contrario alle primarie il partito socialista che a Todi sembra avere una strana forma di intolleranza a questo tipo di consultazione popolare. Che accadrà, dunque? Di certo la posizione uscita dal coordinamento Pd è tanto netta, quanto chiara: "O facciamo le primarie o ci si conta alla urne e amici (?) come prima". E allora che primarie siano... a meno che da Perugia qualcuno spinga sul freno delle velleità democratiche tuderti, aprendo ad una situazione di compromesso. Ora una cosa è certa, il Pd ha passato il Rubicone tuderte... resta da capire chi sarà il Cesare.
Tevere Nera... la parola alla piazza
Tutti in piazza... ma stavolta la sinistra e i suoi partiti non c'entrano. E' la destra che convoca a raccolta i suoi per chiedere l'abolizione della tassa Tevere Nera. I comitati, nati proprio intorno e per iniziativa dei partiti di centrodestra di tutta la nostra zona, hanno organizzato una manifestazione regionale martedì prossimo. Di seguito il comunicato firmato da Moreno Primieri (nella foto), vicesindaco di Todi (PdL) e presidente del comitato di Todi per l'abolizione della tassa."I Comitati per l’abolizione della tassa Tevere Nera di Todi, Massa Martana, Terni, Narni, Giove e di altri territori si sono riuniti per rilanciare la mobilitazione dei cittadini alla vigilia dell’avvio della discussione in Consiglio Regionale sulla costituzione dell’Agenzia Regionale di forestazione e bonifica.Per martedì 31 maggio 2011 alle ore 11,00 è prevista una manifestazione pubblica a Perugia davanti ai Palazzi del Consiglio Regionale affinché l'assemblea legislativa approvi una legge che sopprima la tassa dei Consorzi così come oggi prevista nella legge regionale.Tutti i cittadini sono chiamati a mobilitarsi e partecipare alla manifestazione portandosi a Perugia nella mattinata del 31 p.v. I comitati chiederanno di essere ricevuti dai rappresentanti del Consiglio Regionale per rappresentare le loro proposte, nell’ambito della definizione della Legge Regionale sulla forestazione e bonifica, per porre fine fine a una discriminazione che vede i cittadini di alcuni territori costretti a pagare un contributo per la bonifica e per la tutela idrogeologica mentre nella maggior parte dell’Umbria tali attività sono finanziate con la fiscalità generale.I Comitati lanciano un appello a tutte le forze politiche, sociali, alle associazioni e ai singoli cittadini a sostenere i pronunciamenti dei consigli comunali e a difendere tutti quei cittadini che chiedono l’uniformità dei trattamenti su tutto il territorio regionale".
TodiSoap: Friends? (Cap IV: La quiete prima della tempesta?)
Torniamo sul set del nostro sceneggiato. Come nei migliori telefilm che si rispettino va seguito un copione. Ed è anche un classico che ci sia, ad un certo punto, un momento di "calo", di sbasso insomma. Quello che in gergo è chiamato "momento morto". A noi ci piace chiamarla: quiete prima della tempesta. I nostri protagonisti in questo mese di maggio poco hanno offerto al pubblico. Ma qualche mossa strana e qualche screzio c'è stata eccome. Ora ve le raccontiamo. Quindi munitevi di pop corn e coca cola.
Alzi la mano chi ha notizie dei questionari del Pd! Le ultime informazioni risalgono ormai a oltre 20 giorni fa, quando i democrats tuderti esultavano per il buon risultato dell’iniziativa, annunciando la composizione di una commissione interna ad hoc per l’elaborazione dei risultati. Attenti, commissione non comitato! (sempre a pensar male). Da quel giorno, nulla più. Non una notizia, un’indiscrezione o un’anticipazione. Niente di niente. Che fine hanno fatto? Ogni ipotesi, a questo punto, deve essere vagliata. Escludendo un rapimento alieno (magari è stato Pisapia), un incendio improvviso che li ha ridotti in cenere, una folata di vento che li ha sparsi per tutta la valle umbra, le soluzioni all’enigma restano poche. La prima è strettamente legata alla natura stessa del Pd e alla sua incredibile passione per interminabili discussioni interne sulla composizione di ogni tipo di organismo, da quelli apicali a quelli di infimo livello. E’ possibile, che i piddini tuderti si siano clamorosamente incagliati nella composizione della commissione? Noi, tenderemmo ad escluderlo, ma certo da un partito organizzato come nemmeno il Pcus dei tempi d’oro e con l’intenzione di creare il ruolo di coordinatore dei coordinatori ci si può attendere di tutto.
L’altra opzione guarda ai contenuti e ha una doppia lettura. La prima: il questionario era talmente complicato da essere difficilmente sintetizzabile in un documento (e se così fosse grandi complimenti agli estensori).
La seconda: i risultati non sono piaciuti al Pd o, magari, ai piani alti tuderti non è piaciuto scoprire che nello spazio dedicato alle “critiche” al centrosinistra c’era molto da leggere: è possibile, infatti, ipotizzare che gli anonimi compilatori del questionario abbiano osato criticare la linea politica del Pd sia in consiglio e che fuori. Che colpo sarebbe per i progressisti de "noialtri". O forse qualcuno ha addirittura osato chiedere il nome del candidato. Ad un anno dal voto?! SPQT…so proprio pazzi sti tuderti!
Fonti vicinissime al gotha democratico riportano che la situazione è invece sotto controllo e che tutto sta procedendo. Pazientemente attendiamo.
In compenso a tenere viva la polemica è quanto accade nella landa (desolata) dell'estrema sinistra tuderte. A pensarci sono stati il marxista-lieninista-anti nuclearista segretario di Rifondazione Andrea Caprini e Graziano Marini, artista tuderte, simpatizzante di Sel e fratello della governatrice Catiuscia Marini. Un siparietto che in pochi si sarebbero mai immaginato. Marini se ne è uscito infatti con un durissimo documento criticando il metodo scelto per le opere d'arte messe nel nuovo ospedale di Pantalla. Caprini ha stoppato l'intervento a gamba tesa del suo ex compagno e ne ha preso le distanze. Distanze kilometriche: come tra Mosca e Belgrado ai tempi dell'eresia di Tito. Un gesto che può significare anche altro? Maretta tra Sel e Rifondazione? Solo un regolamento di conti senza altre dietrologie tra i due ex compagni? Di sicuro c'è che il seguace di Ferrero locale non ci sta ad essere accomunato a quello che dice Marini e quando può lo ribadisce. Possiamo anticiparvi il contenuto della prossima puntata...si parlerà di primarie. Panacea per alcuni, golem per altri.
Alzi la mano chi ha notizie dei questionari del Pd! Le ultime informazioni risalgono ormai a oltre 20 giorni fa, quando i democrats tuderti esultavano per il buon risultato dell’iniziativa, annunciando la composizione di una commissione interna ad hoc per l’elaborazione dei risultati. Attenti, commissione non comitato! (sempre a pensar male). Da quel giorno, nulla più. Non una notizia, un’indiscrezione o un’anticipazione. Niente di niente. Che fine hanno fatto? Ogni ipotesi, a questo punto, deve essere vagliata. Escludendo un rapimento alieno (magari è stato Pisapia), un incendio improvviso che li ha ridotti in cenere, una folata di vento che li ha sparsi per tutta la valle umbra, le soluzioni all’enigma restano poche. La prima è strettamente legata alla natura stessa del Pd e alla sua incredibile passione per interminabili discussioni interne sulla composizione di ogni tipo di organismo, da quelli apicali a quelli di infimo livello. E’ possibile, che i piddini tuderti si siano clamorosamente incagliati nella composizione della commissione? Noi, tenderemmo ad escluderlo, ma certo da un partito organizzato come nemmeno il Pcus dei tempi d’oro e con l’intenzione di creare il ruolo di coordinatore dei coordinatori ci si può attendere di tutto.
L’altra opzione guarda ai contenuti e ha una doppia lettura. La prima: il questionario era talmente complicato da essere difficilmente sintetizzabile in un documento (e se così fosse grandi complimenti agli estensori).
La seconda: i risultati non sono piaciuti al Pd o, magari, ai piani alti tuderti non è piaciuto scoprire che nello spazio dedicato alle “critiche” al centrosinistra c’era molto da leggere: è possibile, infatti, ipotizzare che gli anonimi compilatori del questionario abbiano osato criticare la linea politica del Pd sia in consiglio e che fuori. Che colpo sarebbe per i progressisti de "noialtri". O forse qualcuno ha addirittura osato chiedere il nome del candidato. Ad un anno dal voto?! SPQT…so proprio pazzi sti tuderti!
Fonti vicinissime al gotha democratico riportano che la situazione è invece sotto controllo e che tutto sta procedendo. Pazientemente attendiamo.
In compenso a tenere viva la polemica è quanto accade nella landa (desolata) dell'estrema sinistra tuderte. A pensarci sono stati il marxista-lieninista-anti nuclearista segretario di Rifondazione Andrea Caprini e Graziano Marini, artista tuderte, simpatizzante di Sel e fratello della governatrice Catiuscia Marini. Un siparietto che in pochi si sarebbero mai immaginato. Marini se ne è uscito infatti con un durissimo documento criticando il metodo scelto per le opere d'arte messe nel nuovo ospedale di Pantalla. Caprini ha stoppato l'intervento a gamba tesa del suo ex compagno e ne ha preso le distanze. Distanze kilometriche: come tra Mosca e Belgrado ai tempi dell'eresia di Tito. Un gesto che può significare anche altro? Maretta tra Sel e Rifondazione? Solo un regolamento di conti senza altre dietrologie tra i due ex compagni? Di sicuro c'è che il seguace di Ferrero locale non ci sta ad essere accomunato a quello che dice Marini e quando può lo ribadisce. Possiamo anticiparvi il contenuto della prossima puntata...si parlerà di primarie. Panacea per alcuni, golem per altri.
Ospedale di Pandalla. Parla Valentini
Manuel Valentini, il segretario del circolo Pd di Colvalenza nonché leader dei Rottamatori tuderti (insomma il Renzi de noialtri) dice la sua sul nuovo ospedale di Pantalla (o Pandalla). Noi, ovviamente, pubblichiamo volentieri il comunicato del buon Valentini, ma ci domandiamo: nel Pd uno che parli per tutti no?
In questi giorni l’Amministrazione di Centro-Destra Tuderte credo abbia toccato veramente il fondo.
Dopo che ha sempre remato contro il nuovo ospedale di Pantalla, ora prova a metterci il cappello, purtroppo per loro non riuscendoci. Strana è sembrata la convocazione di un consiglio comunale fatta dal Presidente per il giorno prima dell’inaugurazione. Chissà, forse Pizzichini si è ricordato di aver militato, anzi di essere stato un dirigente di uno dei più grandi partiti di centro-sinistra di Todi? Forse si è ricordato di essere stato eletto con i voti del centro-sinistra e con il consiglio comunale voleva celebrare il grande risultato per Todi ottenuto dalle passate amministrazioni? No, nulla di tutto questo, non un sussulto di dignità!
Si è trattato del goffo tentativo di arrogarsi meriti che di certo l’Amministrazione Ruggiano non ha. Chi ha fatto la campagna elettorale del 2007 sa benissimo di come era uno dei cavalli di battaglia del centro-destra sostenere che l’ospedale di Pantalla non si sarebbe mai aperto, sarebbe nato morto e via di conseguenza. Tra i più veementi nel sostenere la tesi che mai come ora si dimostra quanto era faziosa, demagogica e sballata c’era proprio il ” buon” Mario Epifani, con tutto il suo partito e i suoi giovani emuli. Non a caso sulle polemiche che riguardano questa questione è stranamente o, meglio, colpevolmente assente.Ma dietro al consiglio comunale, voluto fortemente dal presidente Pizzichini, c’è anche il subdolo tentativo di scaricare addosso agli altri gli inadempimenti dell’attuale amministrazione di Todi. Se a pochi giorni oramai del trasferimento dell’ospedale da Todi a Pantalla ancora non c’è una proposta, un progetto, una qualsivoglia idea su come utilizzare la struttura di Porta Romana, la colpa è solo e soltanto di Ruggiano e company! Il centro-sinistra tuderte, tra cui per primo il Pd, è da tempo che cerca di imbastire una discussione seria e serena a livello comunale, con proposte concrete e di cui si è discusso con la cittadinanza, ma sembra che l’Amministrazione, per primo Pizzichini, invece di occuparsi delle esigenze della Città, preferisce fare demagogia e falsa propaganda.
Tutto ciò, unito al fatto che il Sindaco di Todi non ha perso mai occasione per gettare fango sull’ospedale di Pantalla, mentre ora sembra portarlo come fiore all’occhiello della sua Amministrazione, rende il tutto a dir poco grottesco!Tentare di lucrare in questo modo sul futuro di Todi credo sia semplicemente vergognoso!
La ricetta del sabato di TodiChef. Brownies: i dolci possono celare sorprese
Cosa c'è di meglio per chiudere la settimana di un dolce? Niente, lo abbiamo pensato anche noi di TodiSpia. Molti di voi ci hanno suggerito di accostare un vino ai piatti che suggeriamo nelle ricette, ma noi abbiamo deciso che... nello spazio commenti attendiamo il vostro abbinamento.
Cucinare brownies non è un’impresa eccessivamente ardua, anche se necessita sicuramente di un minimo di pratica, manualità e attenzione. Quello che veramente scoccia è l’interminabile tempo di cottura e quel maledetto profumo di cacao che si insinua in tutte le stanze di casa ricordandovi di aver infornato quella meraviglia quando eravate già in preda alla fame un’ora fa.
Oggi non più.
Con sommo sbigottimento ho scoperto che tutte le ore e gli ingredienti utilizzati per soddisfare i miei languori sono stati sprecati.
Cucinare brownies non è un’impresa eccessivamente ardua, anche se necessita sicuramente di un minimo di pratica, manualità e attenzione. Quello che veramente scoccia è l’interminabile tempo di cottura e quel maledetto profumo di cacao che si insinua in tutte le stanze di casa ricordandovi di aver infornato quella meraviglia quando eravate già in preda alla fame un’ora fa.
Oggi non più.
Con sommo sbigottimento ho scoperto che tutte le ore e gli ingredienti utilizzati per soddisfare i miei languori sono stati sprecati.
Vorrei rivelare subito l’arcano, ma preferisco prepararvi allo stupore invitandovi prima a cucinare seriamente una brownie. Ci vuole un poco ma ne vale davvero la pena.
Siate pazienti, sarò breve.
Siate pazienti, sarò breve.
Consigliata perché: è un trionfo di calorie, di quelli che commuovono.
Ingredienti per 6 persone:
- 1 etto di farina bianca "00"
- 1 etto di cioccolato fondente
- 1 etto di burro
- 1 etto di nocciole o gherigli di noci
- 2 uova intere
- 3 etti di zucchero di canna
- 1 fiala di estratto di vaniglia
Tempo di preparazione: 20 min. Cottura: 60 min.
Preparazione:
1.Fate fondere a bagnomaria il cioccolato con il burro. Togliete dal fuoco e incorporatevi lo zucchero di canna, le uova, la farina, l'estratto di vaniglia e le nocciole (o le noci) spezzate molto grossolanamente.
2.Versate il composto in una larga teglia imburrata e infarinata. Stendete il composto che non deve essere molto alto, circa 2 cm. Infornate e cuocete a 170/180 gradi per 40 min., lasciatelo raffreddare poi suddividete questo dolce in rettangoli e spolverizzateli a piacere di cacao dolce.
Consiglio:con le dosi della ricetta originale il dolce risulta molto buono ma piuttosto croccante. Provate ad aumentare il burro mettendone 180gr anziché 100 come nella ricetta base e riducete il cioccolato alla metà (50gr anziché 100).
1.Fate fondere a bagnomaria il cioccolato con il burro. Togliete dal fuoco e incorporatevi lo zucchero di canna, le uova, la farina, l'estratto di vaniglia e le nocciole (o le noci) spezzate molto grossolanamente.
2.Versate il composto in una larga teglia imburrata e infarinata. Stendete il composto che non deve essere molto alto, circa 2 cm. Infornate e cuocete a 170/180 gradi per 40 min., lasciatelo raffreddare poi suddividete questo dolce in rettangoli e spolverizzateli a piacere di cacao dolce.
Consiglio:con le dosi della ricetta originale il dolce risulta molto buono ma piuttosto croccante. Provate ad aumentare il burro mettendone 180gr anziché 100 come nella ricetta base e riducete il cioccolato alla metà (50gr anziché 100).
E adesso, per gli estremisti del fast food:
Consigliato perché: è oggettivamente una figata.
Trucco preso da http://www.dizzy-dee.com/
Consigliato perché: è oggettivamente una figata.
Trucco preso da http://www.dizzy-dee.com/
Ancora (s)figurine
Noi la notizia l'avevamo data in anteprima. Oggi l'amministrazione spara il suo comunicato ufficiale. Ci sarà l'album delle figurine Todini con tutte le squadre sportive della città. Un colpaccio, dicono alcuni, che ha messo a segno Ruggiano e i suoi per riscattare un assessorato allo sport che, anche se partito in pompa magna, poi non ha brillato. Da oggi però Ruggiano e i suoi si potranno vantare di una delle idee più simpatiche e divertenti mai pensate prima.
"Un album per lo sport di Todi. Un vero e proprio album con ben 702 figurine di sportivi e sportive della maggior parte delle società tuderti, sul modello del noto prodotto editoriale della Panini sui calciatori. È questa l’iniziativa proposta, ed immediatamente accolta, dalla società Footprint all’assessore allo sport del Comune di Todi, acquistabile da qualche giorno nelle edicole e cartolibrerie del territorio comunale tuderte. “Si è trattato di un’iniziativa a costo zero per l’ente comunale – sottolinea l’assessore Nazzareno Menghini – che riprende un po’ il modello americano dell’annuario dello sport, che quest’anno ha registrato momenti molto importanti per le società del territorio, unito all’uso tutto italiano di acquistare le figurine in bustina e scambiarle con i propri amici. Un’iniziativa – conclude Menghini, che ha curato anche l’editoriale in apertura dell’album – simpatica, che ha affascinato i ragazzi che ne sono i veri protagonisti e che concorre a celebrare il valore e la bellezza dello sport. Nutrito l’elenco delle associazioni sportive coinvolte, i cui tesserati hanno firmato la liberatoria sulla privacy per le ovvie necessità legali: Arcus Tuder ASD, ASD Basket Todi, CSD Giovanili Todi, Centro Ippico Tashunka, Olympia Wellness & Fitness Center ASD, ASD Albatros, 3R Sport, ASD Pantalla Village SSD e Todi Volley ASD. “La città di Todi, grazie ad un capillare restyling dei propri impianti sportivi ed allo spirito di iniziativa dei gestori – si può leggere nell’editoriale di apertura dell’assessore Menghini - offre la possibilità di praticare un ampio ventaglio di attività sportive sia a livello agonistico che amatoriale per giungere poi a nominare i Tornei Internazionali di Tennis Maschile e Femminile. Convinto dell'alto valore educativo dello sport, per quanto concerne l'azione istituzionale ho ritenuto fondamentale promuovere due linee programmatiche: una caratterizzata dal concetto di sport per tutti e l'altra dal concetto di sport come grande opportunità sociale di formazione e di aggregazione. L'azione si è concretizzata con l'opportunità per i bambini e le bambine della Scuola dell'Infanzia e della Primaria della Zona Sociale di godere in modo continuativo dell'insegnamento dell'Educazione Motoria con l'intervento di Esperti esterni; dall'anno scolastico 2010 – 11 il Progetto è stato condiviso dal Comitato Provinciale CONI di Perugia. Siamo inoltre giunti alla IV^ edizione di TODISPORT vetrina di tutte le attività sportive e di tutte le Associazioni del territorio alla cui realizzazione collaborano anche Associazioni di volontariato. Certi che i giovani sapranno apprezzare l'iniziativa e divertirsi collezionando le figurine dell'album dello sport della città di Todi, auguro a tutti i collezionisti, così come agli sportivi, ai loro familiari, dirigenti, semplici tifosi, di raggiungere i più grandi traguardi nella vita come nelle discipline praticate mantenendosi fedeli ai valori di lealtà, spirito di sacrificio, rispetto per l'altro e mutuo aiuto che lo sport incarna”.
venerdì 27 maggio 2011
Che il depuratore traslochi?!
Daje de comitato. A Todi, oramai, i comitati di cittadini nascono come i funghi. A prendere la parola oggi sulle colonne di TodiSpia è quella per la Salvaguardia dell'Ambiente che attacca a testa bassa contro il depuratore di Porchiano e lo fa senza sconti per nessuno: Comune, maggioranza e minoranza, Regione e chi più ne ha più ne metta....
"Il Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente di Todi che si è costituito per la modifica dell’ubicazione del Depuratore di Porchiano rende noto che a seguito degli esposti presentati dal Comitato alla Sovrintendenza Archeologica sono stati effettuati dei scavi nel sito previsto come sede del Depuratore e sono stati rinvenuti mura perimetrali di una villa romanica e un mosaico, oltre a vari reperti. Il luogo in questione oltre ad essere un notevole sito paesaggistico e naturale, come andiamo affermando da tempo,assume oltremodo valore anche a fini archeologici, come sostenuto dal Comitato fin dall’inizio. Umbria Acque non vuole recedere neanche di fronte all’evidenza,rivelandosi più che una società a servizio degli Umbri, un vero e proprio comitato di affari, che ha quale oggetto l’acqua e la vivibilità della Regione, protetta da qualche forza politica compiacente. Il Comitato si augura che, visti anche i modestissimi costi, se non irrisori, con i quali si può garantire l’integrità del paesaggio e del territorio, il Comune di Todi nella sua totalità: amministratori, maggioranza, minoranza, popolazione, comunque tutti gli enti istituzionali, valutino a fondo la situazione e, tutti insieme, modifichino l’indicazione del sito nell’interesse della collettività e non del profitto".Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente
Massa Martana: il Pdl su tutte le furie!
Il Pdl massetano non molla la questione della piscina comunale e bastona il Pd e il sindaco Bruscolotti! Tra le stilettate ce ne è anche una che avrà sicuramente una eco notevole: gli scavi archeologici alla chiesa di Santa Maria in Pantano sembra versino in condizioni di incuria e semi dimenticati. Ma sindaco Bruscolotti che ci combina? Sarà vero?
Ecco però intanto i berluscones messetani...
Ecco però intanto i berluscones messetani...
"IL POPOLO DELLA LIBERTA’ – MASSA MARTANA
OGGETTO: comunicato stampa del 25-05-2011PISCINA COMUNALE E SCAVI DI SANTA MARIA IN PANTANO, A MASSA MARTANA AMMINISTRAZIONE “CARBONARA” C’E’… MA NON SI VEDE!
Il Popolo della Libertà Massa Martana replica alle ultime affermazioni, del PD massetano, fatte sulla piscina comunale ribadendo che:
Mantenere una piscina senza alcun tipo di manutenzione durante il periodo invernale, contravvenendo cosi alle più elementari norme di salvaguardia del bene e definire la vicenda un chiaro successo, significa prendere in giro se stessi! Chi pagherà i danni subiti dall’impianto? La risposta è semplice…purtroppo, ad un mancato controllo dell’Amministrazione, saranno i cittadini a pagarne le spese! La minaccia di revoca del contratto con la ditta che gestiva l’impianto, intrapreso dall’Amministrazione con forte ritardo (aprile 2010), era logico che fosse finalizzata quantomeno ad un minimo accordo tra le parti! Se fosse stato rescisso con maggio ormai alle porte la piscina in estate non avrebbe mai aperto! Questo evidenzia il solito ritardo da parte di chi ci amministra nello affrontare i problemi! I documenti citati nel comunicato potevano essere resi pubblici già nel mese di gennaio quando si è sollevato il problema della piscina, perché non è stato fatto? Agire nell’ombra, con una concezione “carbonara” dell’amministrazione “per non disturbare il manovratore”, informando invece i cittadini soltanto su frivolezze come l’invasione dei ragnetti rossi (vedi informativa alla cittadinanza sul sito del Comune) ci sembra un modo di operare molto bizzarro! L’assenza di un’azione generale di controllo da parte dell’Amministrazione Bruscolotti è ormai evidente, oltre al caso piscina comunale possiamo fare anche un altro esempio.Gli scavi archeologici di Santa Maria in Pantano, definiti dal Sindaco in più occasioni tra i più importanti in Umbria e una delle peculiarità turistiche del nostro territorio, sono stati lasciati dall’estate scorsa in uno stato di completo abbandono diventando un vergognoso “serpaio”!!!In sostanza, come maggior forza politica del territorio, intendiamo precisare che a noi non interessa prendere meriti, ma salvaguardare i beni pubblici comunali, nel rispetto dei concittadini che ne possono usufruire e che soprattutto li pagano con le tasse!I Coordinatori Comunali PdL Massa Martana"
Buon week end!!! La rubrica degli appuntamenti del fine settimana
Cari lettori di TodiSpia,sono arrivati i primi caldi e dopo una settimana di faticoso lavoro,cosa c'è di meglio di un rilassante week-end all'insegna del divertimento nostrano?
Se seguite i nostri consigli in questo infuocato fine settimana di primavera(alla faccia!!sembra agosto!),ne potrete combinare veramente delle belle...
VENERDÌ:
In San Biagio della valle entra nel vivo la ormai storica Sagra della fragola(dal 26\05 al 5\06),dove potrete degustare,oltre ai tipici piatti umbri,ogni tipo di ricetta che abbia come protagonista la fragola:dalla classica accoppiata fragole e panna,al più esotico e ricercato abbinamento con il Porto.
Tuttavia visto che la prova costume è ormai alle porte,potrete smaltire la grande abbuffata visitando le numerose attività goliardiche dislocate per le vie del paese,oppure ballando tutta la notte nella piazza principale,o se non siete appassionati del liscio,potrete godervi della buona musica dal vivo al FRAGO_PUB (dove altrimenti?!). APERTURA STAND GASTRONOMICI:19:30.
Per gli irriducibili della house music invece,in località Madonna del piano apre i battenti la stagione estiva della discoteca «Dobermann»,naturalmente all'aperto.
SABATO:
Ultimo giorno di scuola-la lacrimuccia è d'obbligo- per due dei club più “in” che hanno accompagnato tutto il nostro inverno: l'«Urban» e il «Norman».
La seratona dell'«Urban» prevede il concerto della tanto acclamata «P-funking band»,originale gruppo,composto da sedici musicisti di estrazione artistica diversa,che fonde nelle sue performance musica e movimento,dando vita a delle esibizioni veramente memorabili e fuori dal comune. A seguire l'ultimo dj-set della stagione.
Il «Norman» ospita invece,la finale stagionale del concorso riservato ai gruppi musicali nell'ambito delle scuole superiori perugine:“Musica dalle scuole 2011”.Seguito dall'esibizione live dell'indigena «Banda della majela»,che presenterà il nuovo album dal titolo: «All'inseguimento del majele verde». Che dire?impossibile mancare (O quasi!).
DOMENICA:
Seguaci di Bacco e non solo, non potete perdervi l'attesissimo appuntamento con “Cantine aperte”. Dalla mattina fino alla sera le cantine più importanti dell'Umbria spalancheranno le porte e daranno a tutti l'opportunità di degustare gli ottimi vini della regione,accompagnati con le pietanze più prelibate(porchetta e vino,cosa volete di più dalla vita?!). Per maggiori informazioni:http://umbria-verde.net/eventi-e-manifestazioni/cantine-aperte-2011/.
A Todi,al teatro comunale ci sarà il gran finale della rassegma “I comici della domenica”,alla quale interverranno i più amati protagonisti di «Colorado cafè» e «Zelig»(Sergio Sgrilli, Magico Alivernini, Antonio Giuliani, Antonio Covatta e Dario Cassini).Biglietto a prezzi popolari e comprese nel prezzo degustazione di vini e prodotti tipici.(ore:21:00. Prevendite a Todi:Minibar Piazza Garibaldi e Bar Mokambo).
Segnaliamo,per quanto concerne le novità al cinema,l'uscita nelle sale di «Notte da leoni 2»,irriverente e demenziale commedia,del regista Todd Phillips,già autore del primo episodio(«Notte da leoni») e di altre pellicole dello stesso genere come «Parto col folle».
SPACE CINEMA GHERLINDA:(PROGRAMMAZIONE PER TUTTO IL WEEK-END)
UNA NOTTE DA LEONI 2: 18:55 19:55 21:15 22:15
MR. BEAVER: 20:30 22:35
PIRATI DEI CARAIBI-OLTRE I CONFINI DEL MARE:VERSIONE NO 3D:16:20 18:20 19:20 20:20 21:20 22:20
VERSIONE 3D: 16:00 18:00 19:00 21:00 22:00
RED: 22:05
CINEMA MULTIPLEX GIOMETTI:(PROGRAMMAZIONE PER TUTTO IL WEEK-END)
UNA NOTTE DA LEONI 2: 19:45 20:40 21:40 22:40
PIRATI DEI CARAIBI-OLTRE I CONFINI DEL MARE:VERSIONE NO 3D:18:45 21:00 21:30.
VERSIONE 3D:20:30 22:30 23:00
CINEMA CONCORDIA (MARSCIANO):
PIRATI DEI CARAIBI-OLTRE I CONFINI DEL MARE: DOM: 18:30 21:30
Le (s)figurine!
Una volta c'erano le Panini con la rovesciata di Parola in bella vista. Oggi c'è l'album delle figurine "Todini", quello degli atleti della città. Non la giocata del centrale bianconero degli anni '50 ma forse una prodezza di Tarpani o una schiacciata di qualche seducente giocatrice del Todi Volley. L'amministrazione lancia la sua ultima trovata per sedurre gli amanti dello sport forse un po' trascurati in questi anni: un album di figurine dedicato a tutti i principali atleti tuderti. Dal calcio, al basket, al tennis, passando però anche per la palestra di Pantalla, l'atletica, il centro ippico e il tiro con l'arco. Tutti a comprare in edicola le bustine con qualche euro e poi magari, una volta a casa,ci sarà spazio pure per il magico rito dei doppioni.
Ce lo vediamo noi il sindaco Ruggiano che litiga con Carlo Rossini per uno scambio iniquo di figurine: "No ma come, io ti do tre Storti e tu mi dai solo un Pero Nullo e due Babusci? Sei sempre il solito, dai dammi l'allenatore del Todi Basket e la chiudiamo qui Carlè!"
Ce lo vediamo noi il sindaco Ruggiano che litiga con Carlo Rossini per uno scambio iniquo di figurine: "No ma come, io ti do tre Storti e tu mi dai solo un Pero Nullo e due Babusci? Sei sempre il solito, dai dammi l'allenatore del Todi Basket e la chiudiamo qui Carlè!"
TodiSpia Intervista: Ottavio Nulli Pero
Noi lo abbiamo ribattezza come "l'ex" e a lui questo piace. In questa intervista quello che una volta fu sindaco di Todi traccia un quadro della politica cittadina. Maggioranza, opposizione, treni persi e treni da prendere. E trapela della parole de "l'ex" anche un forte attaccamento alla sua città. Ecco a voi... Ottavio Nulli Pero
Lei è stato ex sindaco di Todi. Come è cambiata la città negli ultimi 10 anni?
"Dipende dal profilo dal quale la si guarda. Una risposta univoca non è possibile, si rischierebbe di essere
troppo di parte. Sicuramente la crisi ha reso la città ed il suo territorio molto più vulnerabile anche rispetto ad altre realtà. Da qui la necessità di adottare politiche in grado di contrastare questa debolezza".
E' difficile amministrare Todi?
"Sicuramente non facile è facile come non o è per tutti i centri storici. Inoltre Todi ha un territorio molto esteso. E’ uno tra i più grandi Comuni dell’Umbria".
Ruggiano lo sta facendo bene?
"Lui ,come leggo dall’intervista dice di Si (http://todispia.blogspot.com/2011/05/todispia-intervista-antonino-ruggiano.html ndr). I cittadini con il voto saranno i veri giudici.
Con onestà aggiungo, che personalmente mi attendevo anche qualcosa di diverso".
Dove secondo lei Ruggiano ha dato esempi di buona politica?
"Separare il buono dal meno buono è sempre difficile. Il giudizio va dato sempre sull’azione complessiva. rispetto alle esigenze che si presentano. Qui mi pare che i tempi talvolta avrebbero richiesto altre scelte".
E invece quali le scelte meno condivisibili fatte da lui e la sua giunta?
"Io ho sentito sempre criticare le amministrazioni per le cose che non fanno.
A questa amministrazione è capitato troppo spesso di essere criticata per quello che ha fatto.
Evidentemente è mancato un rapporto con la popolazione che è sfociato nel formarsi di comitati,
non sempre alimentati solo dalla sinistra".
Tra un anno ci saranno le elezioni. Immagina che si arriverà presto ad una situazione di alta tensione?
"Penso propri di si. I motivi sono ovvi. La partita è tanto importante da superare i confini comunali.
Temo che questo possa far passare in secondo piano anche i programmi. Molto dipenderà dagli schieramenti che saranno in campo per il governo della città".
Cosa si sente di dire alla compagine del centrosinistra? Quale una strategia che secondo lei potrebbe essere vincente?
"Di solito preferisco non dare consigli non richiesti. In ogni caso sono convinto che sarà premiata la proposta politica- amministrativa che saprà cogliere le aspettative dei cittadini. Non vinceranno i programmi più voluminosi tantomeno quelli velleitari. La gente capisce e come!. Un pochino di “utopia”talvolta
e la molla che fa scattare anche l’entusiasmo. Insomma occorre scommettere anche su strade nuove".
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