mercoledì 31 agosto 2011
Il Pdl: auguri a Rossini
Si diffonde in città la notizia delle dimissioni di Rossini dal gradino più alto del già articolato Pd tuderte. I berluscones locali mandano un comunicato augurando a Carlo un "in bocca al lupo" (lupo Antonino?) per la competizione che lo potrebbe veder impegnato come candidato piddì alle primarie. Nel documento dai toni rispettosi e concilianti il Pdl (che in questo caso sembra davvero "il partito dell'amore") apostrofa Rossini come un avversario onesto e proveniente dalla politica "moderata" e capace di dare sempre il suo contributo, da uomo di opposizione, in consiglio. E noi ora ci chiediamo chi prenderà, pro tempore, il posto di Carlo dentro il partito?
Carlo Rossini si dimette come segretario del Pd
Gli addetti ai lavori lo sapevano già da qualche giorno e noi di TodiSpia - forse- "ci abbiamo un po' dormito", aspettando il comunicato ufficiale del Pd che, nero su bianco, ne sancisse la conferma: Carlo Rossini non è più il segretario dei democrats. Non tremate - o popolo della sinistra (centro centro)- questa scelta è stata fatta per garantire più libertà di manovra al partito nella scelta del candidato. Non per altri motivi politici. Insomma, in sintesi, Rossini vuole evitare il conflitto di interessi così da non lasciar la possibilità a nessuno di dire, qualora lui sarà il candidato che il Pd presenterà alle primarie, "ah ma te la sei cantata e sonata visto che eri il segretario". Lui fa un passo indietro. Una scelta di serietà, che in tempi molto bui per la politica nazionale e locale da apprezzare. Ecco il comunicato....
Nel fine settimana appena trascorso il Pd tuderte ha ripreso a pieno ritmo la propria attività politica dopo la pausa estiva. Giorno più, giorno meno, fra otto mesi a Todi si tornerà al voto.Per designare il proprio candidato sindaco i partiti di centrosinistra hanno scelto le primarie di coalizione, da svolgersi in autunno: un passo importante, che dimostra la volontà di percorrere una strada comune, segnando, allo stesso tempo, una svolta nel rapporto tra i partiti tuderti di centrosinistra ed i propri elettori, i quali saranno, con un atto di profonda democrazia e di grande partecipazione, i veri protagonisti della scelta.Ora, dopo la decisione di proporre le elezioni primarie di coalizione e la sempre più evidente volontà nel Pd di presentarsi alla consultazione con una propria unica candidatura, è tempo per i democratici tuderti, come già condiviso da mesi negli organismi dirigenti, di proseguire la discussione affrontando il tema dell’individuazione della figura migliore da presentare. Idee, profili e candidati non mancano e dovranno essere valutati attentamente. In questo delicato momento, la discussione dovrà essere quanto più possibile ampia e libera.Per questo motivo - preso atto che, nel confronto avviato all’interno del Pd, il profilo del segretario comunale del partito risulta tra quelli in discussione - ho ritenuto necessario, sabato 27 agosto, rimettere il mio mandato nelle mani del coordinamento comunale. Un atto con il quale, pur confermando il mio impegno per l’azione politica generale del Pd, ho inteso restituire al partito la massima libertà di discussione ed azione.Così stando le cose, infatti, l’azione di un segretario coinvolto personalmente nei fatti o, comunque, già oggetto di pubblico dibattito potrebbe far nascere il sospetto di una discussione viziata, implicitamente condizionata e perciò non ampia e libera come e quanto necessario.Sono certo, invece, che così facendo si potrà sviluppare nelle prossime settimane uno scambio di vedute ampio, libero e sereno all’interno del partito e sarà possibile individuare la strada migliore da percorrere. Una strada che faremo tutti insieme, proseguendo il lavoro di questi anni, uniti e compatti. Come sempre.
Carlo Rossini
La Contea dello sport... all'area verde (e nera) di Colvalenza con la pallavolo
L'italica atleticità troverà un luogo di esibizione nella virile area verde di Colvalenza gestita dalla Contea del 3° millennio (associzione "casapoundista" - tradotto vuol dire filo-fascista (?) - che ha in concessione il verde pubblico di Collevalenza). Niente rievocazione storica della marcia su Roma, come debutto ma comunque qualcosa che richiama lo spirito del Ventennio. Messe (per il momento?) nell'armadio le camicie nere e il look da "skin" (sfoggiato il giorno dell'inagurazione) in favore del classicissimo e bipartisan calzoncino corto, sembra ormai tutto pronto per una partita di pallavolo. Anzi meglio un torneo amatoriale di pallavolo.
Gli hobbit del santuario la spacciano per una impresa titanica dai toni epici, ma a noi sembra pur sempre una semplicissima partitella tra amici e non la conquista della terra di mezzo o la battaglia del fosso di Helm come vogliono far credere. Non ci pare "sto grosso salto di qualità". Ecco cosa si legge su facebook:
Gli hobbit del santuario la spacciano per una impresa titanica dai toni epici, ma a noi sembra pur sempre una semplicissima partitella tra amici e non la conquista della terra di mezzo o la battaglia del fosso di Helm come vogliono far credere. Non ci pare "sto grosso salto di qualità". Ecco cosa si legge su facebook:
TORNA IL MATTONELLA VOLLEY, DAL 5 SETTEMBRE ALLA CONTEA.Dieci anni fa, alcuni ragazzi di collevalenza decisero di organizzare una partita di pallavolo. Vista la mancanza di spazi idonei, si è deciso di giocare nel piazzale piastrellato della odierna "Contea". La natura "dura e grezza" del pavimento di gioco, costringeva i giocatori ad utilizzare protezioni varie quali ginocchiere e gomitiere, anche se i più "duri" giocavano senza nessuna protezione. La caretteristica partita di pallavolo piacque così tanto che si decise di organizzare un vero e proprio torneo: nacque il Mattonella Volley. A distanza di molti anni abbiamo deciso di riprendere questa tradizione, per vedere se gli indomiti atleti di una volta, sono rimasti tali. Il torneo è aperto a tutti, e prenderà inizio il 5 Settembre. Chiunque voglia partecipare può iscriversi tramite l'apposito modulo affisso al Bar Marisa di Collevalenza".
martedì 30 agosto 2011
Il Consiglio comunale in diretta
Torniamo ad offrirvi in diretta tutto - ma proprio tutto - il consiglio comunale di Todi.
Ore 13.30 Miracolo in consiglio. La seduta finisce. Tutti votano l'Odg sulla tassa Tevere Nera, dopo che la maggioranza ha accolto le proposte di modifica del Partito democratico
Ore 13.20 Si continua ad oltranza... l'unica speranza di libertà dei consiglieri è affidata all'inizio degli spettacoli del Todi Festival
Ore 12.40 Seduta snervante... sembra infinita. Discussione sulla tassa Tevere-Nera. Ampi sbadigli e primi morsi della fame per i nostri "eroi"
Ore 12.00 Ciuffelli fa il miracolo. Accordo tra Pdl e Pd per l'approvazione di un ordine del giorno presentato dai Democratici che impegna l'amministrazione a fare di tutto per impedire la vendita di Palazzo Ciuffelli da parte dell'Università. Epifani si astiene: "Non voto documenti inutili". Determinanti i 5 minuti di sospensione visto che Boschi - capogruppo Pdl - aveva detto praticamente le stesse cose di Epifani: poi il voto favorevole. Paura di fare una figuraccia???
Ore 11.55 Vince la stanchezza. Seduta sospesa per 5 minuti. Tutti votano a favore.
Ore 11.50 Il consiglio comunale sta diventando un incubo per gli stessi consiglieri che devono discutere temi arci-vecchi. E, soprattutto, nessuno sa quanto durerà. I nostri eroi saranno costretti a montare le tende dentro la sala del consiglio? Un suggerimento... se le mozioni, gli ordini del giorni e le interrogazioni le discutessero in tempi decenti?!?
Ore 11.40 La seduta del consiglio comunale si trascina stancamente.
Ore 11.05 Ruggiano si autocelebra: "Venduti 4000 biglietti in prevendita per il Todi Festival. Cosa mai successa prima"... intanto, non mancano segni di stanchezza tra i nostri politicians... nemmeno un'ora e sono già in debito d'ossigeno
Ore 10.55 Ruggiano bacchetta la Perni: "Atteggiamento troppo ispettivo che mal si concilia con la sua presidenza nella commissione cultura". E poi l'affondo: "Il consiglio comunale deve essere vicino all'amministrazione nelle iniziative culturali, tutti devono avere un atteggiamento positivo e non di opposizione". Frecciatina sul Tuder Rock? Il sindaco Ruggiano si difende sul libretto pubblicato dall'amministrazione con tutte le opere fatte dalla sua giunta e spedito a tutte le famiglie della città: "E' costato solo 70 centesimi a cittadino e non è la prima volta che si fa. Rivendico con orgoglio questa decisione" - dice l'Antonino
Ore 10.39 La capogruppo Pd, Romina Perni, attacca la maggioranza: "Cambiati i toni sull'ospedale, prima eravate astiosi, ora concilianti".
Ore 10.35 Petrini richiama Pizzichini sul regolamento: "i consiglieri, dice l'esponente Pd, non erano a conoscenza del contenuto delle comunicazioni del presidente". "Ne ho parlato alla conferenza dei capigruppo" - è la replica di Floriano (Costantino Piersilvio) Pizzichini
Ore 10.25 Ruggiano annuncia: "Il vecchio ospedale si apre a febbraio 2012, grazie anche all'impegno della Regione". Ci saranno uffici e sedi di associazioni. Arrivato intanto Boschi
Ore 10.20 Seduta iniziata. Assente anche il capogruppo Pdl, Boschi
Ore 10.15 Si ritarda l'inizio della seduta. I consiglieri arrivano alla spicciolata. Non si vedono Simone Martorelli (Pdl), Alvi (Repubblicani), Servoli e Contessa del Pd. Numero legale a rischio?
Ore 10.05 Sfogliando gli Ordini del giorno all'esame scopriamo che oggi - a Gheddafi praticamente caduto - il consiglio di Todi parlerà della crisi libica. Ma anche di tombini e di pratini non falciati. Si vola alto.
Ore 9.55 Ci si prepara per un'inedita seduta mattutina del consiglio comunale di Todi. Si discuterà delle interrogazioni, delle mozioni e degli ordini del giorno. Alcuni di questi documenti sono vecchi, anzi antichi...datati 2008. Che siano come il buon vino, che invecchiando migliora?
Ore 13.30 Miracolo in consiglio. La seduta finisce. Tutti votano l'Odg sulla tassa Tevere Nera, dopo che la maggioranza ha accolto le proposte di modifica del Partito democratico
Ore 13.20 Si continua ad oltranza... l'unica speranza di libertà dei consiglieri è affidata all'inizio degli spettacoli del Todi Festival
Ore 12.40 Seduta snervante... sembra infinita. Discussione sulla tassa Tevere-Nera. Ampi sbadigli e primi morsi della fame per i nostri "eroi"
Ore 12.00 Ciuffelli fa il miracolo. Accordo tra Pdl e Pd per l'approvazione di un ordine del giorno presentato dai Democratici che impegna l'amministrazione a fare di tutto per impedire la vendita di Palazzo Ciuffelli da parte dell'Università. Epifani si astiene: "Non voto documenti inutili". Determinanti i 5 minuti di sospensione visto che Boschi - capogruppo Pdl - aveva detto praticamente le stesse cose di Epifani: poi il voto favorevole. Paura di fare una figuraccia???
Ore 11.55 Vince la stanchezza. Seduta sospesa per 5 minuti. Tutti votano a favore.
Ore 11.50 Il consiglio comunale sta diventando un incubo per gli stessi consiglieri che devono discutere temi arci-vecchi. E, soprattutto, nessuno sa quanto durerà. I nostri eroi saranno costretti a montare le tende dentro la sala del consiglio? Un suggerimento... se le mozioni, gli ordini del giorni e le interrogazioni le discutessero in tempi decenti?!?
Ore 11.40 La seduta del consiglio comunale si trascina stancamente.
Ore 11.05 Ruggiano si autocelebra: "Venduti 4000 biglietti in prevendita per il Todi Festival. Cosa mai successa prima"... intanto, non mancano segni di stanchezza tra i nostri politicians... nemmeno un'ora e sono già in debito d'ossigeno
Ore 10.55 Ruggiano bacchetta la Perni: "Atteggiamento troppo ispettivo che mal si concilia con la sua presidenza nella commissione cultura". E poi l'affondo: "Il consiglio comunale deve essere vicino all'amministrazione nelle iniziative culturali, tutti devono avere un atteggiamento positivo e non di opposizione". Frecciatina sul Tuder Rock? Il sindaco Ruggiano si difende sul libretto pubblicato dall'amministrazione con tutte le opere fatte dalla sua giunta e spedito a tutte le famiglie della città: "E' costato solo 70 centesimi a cittadino e non è la prima volta che si fa. Rivendico con orgoglio questa decisione" - dice l'Antonino
Ore 10.39 La capogruppo Pd, Romina Perni, attacca la maggioranza: "Cambiati i toni sull'ospedale, prima eravate astiosi, ora concilianti".
Ore 10.35 Petrini richiama Pizzichini sul regolamento: "i consiglieri, dice l'esponente Pd, non erano a conoscenza del contenuto delle comunicazioni del presidente". "Ne ho parlato alla conferenza dei capigruppo" - è la replica di Floriano (Costantino Piersilvio) Pizzichini
Ore 10.25 Ruggiano annuncia: "Il vecchio ospedale si apre a febbraio 2012, grazie anche all'impegno della Regione". Ci saranno uffici e sedi di associazioni. Arrivato intanto Boschi
Ore 10.20 Seduta iniziata. Assente anche il capogruppo Pdl, Boschi
Ore 10.15 Si ritarda l'inizio della seduta. I consiglieri arrivano alla spicciolata. Non si vedono Simone Martorelli (Pdl), Alvi (Repubblicani), Servoli e Contessa del Pd. Numero legale a rischio?
Ore 10.05 Sfogliando gli Ordini del giorno all'esame scopriamo che oggi - a Gheddafi praticamente caduto - il consiglio di Todi parlerà della crisi libica. Ma anche di tombini e di pratini non falciati. Si vola alto.
Ore 9.55 Ci si prepara per un'inedita seduta mattutina del consiglio comunale di Todi. Si discuterà delle interrogazioni, delle mozioni e degli ordini del giorno. Alcuni di questi documenti sono vecchi, anzi antichi...datati 2008. Che siano come il buon vino, che invecchiando migliora?
Tuder Rock... dare soldi, vedere cammello, ops palco
Sicuramente farà discutere la scelta fatta dagli organizzatori del Tuder Rock di far pagare 2.50 euro a ciascun musicista che salirà sul palco domenica 4 settembre. Una scelta appunto che suona un po' insolita e anche, se vogliamo, assurda.
Va bene, lo sappiamo, i soldi non ci sono e anche 100 euro possono fare la differenza. Ma facendo quattro calcoli approssimativi , considerando una media di 4 musicisti a band per 15 band, si arriva a quota 150 euro. Non c'era modo di evitare questa spesa, anche se minima, ai vari gruppi? Il comitato del Verde che tanto ha voluto far rimanere la manifestazione alla festa del Formaggio non poteva trovare una soluzione alternativa? La Foxy Lady? E la rossa bolscevica Perni che tanto, dicono, si è adoperata (e tante critiche si è presa) per il rock nostrano?
Non c'è dubbio questi soldi sono sicuramente necessari alla riuscita dell'evento, ma possibile che 150 euro non si riuscissero a raccapezzare da qualche altra parte? Un paio di sponsor? Magari un'offerta da parte del pubblico visto che alcune delle band che calcheranno il palco del Tuder Rock suonano già in molti locali dove vengono pagate e non poco. C'è chi ha pubblicato dischi e chi già organizza addirittura piccoli tour in giro per lo stivale. Non vogliamo fare i conti in tasca agli organizzatori, ma anche un euro "simbolico" per ciascuno spettatore avrebbe avuto effetti migliori e - per usare un termini in voga - a saldi invariati.
Insomma sappiamo che l'Italia è un paese che va alla rovescia ma addirittura chiedere soldi (anche se pochi) a chi in teoria dovrebbe (o quasi) esser pagato sembra un po' da "Alice nel paese delle meraviglie".
2.50 euro potrebbero essere il pretesto giusto per il Pdl e per l'amministrazione per dire: "Si poteva fare in piazza con tutte le spese a carico del comune e poi la si fa al quartiere chiedendo un contributo ai musicisti?".
Va bene, lo sappiamo, i soldi non ci sono e anche 100 euro possono fare la differenza. Ma facendo quattro calcoli approssimativi , considerando una media di 4 musicisti a band per 15 band, si arriva a quota 150 euro. Non c'era modo di evitare questa spesa, anche se minima, ai vari gruppi? Il comitato del Verde che tanto ha voluto far rimanere la manifestazione alla festa del Formaggio non poteva trovare una soluzione alternativa? La Foxy Lady? E la rossa bolscevica Perni che tanto, dicono, si è adoperata (e tante critiche si è presa) per il rock nostrano?
Non c'è dubbio questi soldi sono sicuramente necessari alla riuscita dell'evento, ma possibile che 150 euro non si riuscissero a raccapezzare da qualche altra parte? Un paio di sponsor? Magari un'offerta da parte del pubblico visto che alcune delle band che calcheranno il palco del Tuder Rock suonano già in molti locali dove vengono pagate e non poco. C'è chi ha pubblicato dischi e chi già organizza addirittura piccoli tour in giro per lo stivale. Non vogliamo fare i conti in tasca agli organizzatori, ma anche un euro "simbolico" per ciascuno spettatore avrebbe avuto effetti migliori e - per usare un termini in voga - a saldi invariati.
Insomma sappiamo che l'Italia è un paese che va alla rovescia ma addirittura chiedere soldi (anche se pochi) a chi in teoria dovrebbe (o quasi) esser pagato sembra un po' da "Alice nel paese delle meraviglie".
2.50 euro potrebbero essere il pretesto giusto per il Pdl e per l'amministrazione per dire: "Si poteva fare in piazza con tutte le spese a carico del comune e poi la si fa al quartiere chiedendo un contributo ai musicisti?".
lunedì 29 agosto 2011
Todi Gossippara
Edizione straordinaria, edizione straordinaria. Tutto quello che c'è di gossipparo sul Todi Arte Festival e sulla prima andata in scena al Teatro. Tra musica, giacche improponibili e gaffe.
Rischia di lasciare il segno sui rapporti dentro la giunta e la maggioranza il debutto del Todi Arte Festival. Sembra che il numero due dell'amministrazione Moreno Primieri sia andato su tutte le furie perché sul palchetto d'onore riservato alle autorità era seduto il sindaco Antonino con consorte, il presidente del consiglio comunale Floriano (Costantino, Piersilvio) Pizzichini con consorte, ma Primieri no. Lui stava in platea. Difficile capire quanto sbollirà la rabbia e, soprattutto, quanto tutto questo sia frutto dei nuovi equilibri dentro il Pdl...
A spiccare nella prima del Todi Arte Festival la gaffe. Immancabile e storica. Gelo - e stupore - in platea quando uno dei musicisti della Scala si lascia andare. "Ora un omaggio a Todi con la colonna sonora de "La vita è bella" che ha portato in tutto il mondo le belle vie di Todi". Ogni commento è superfluo... le strade di Todi, dopo tanti anni di dimenticatoio, sono tornate su pellicola per "Signore scandalose di provincia"... un genere poco festivaliero!
Inaugurazione bagnata, inaugurazione fortunata, avranno pensato in molti e allora "Tac!!!". Ieri dopo il concerto in teatro tutte le personalità più "illustri" sono andate di corsa a banchettare al chiostro di San Fortunato. A metà cena sono partiti gli irrigatori del pratino che hanno schizzato i musicisti che allietavano l'abbuffata e pare addirittura che il sindaco abbia detto ridendo: "Oh capito che si voleva fare un'apertura memorabile ma se qualcuno ci deve lasciare le penne è meglio evitare"...
Il premio "cafonal" Todi Arte Festival 2011 se lo aggiudica il consigliere di Rifondazione Comunista Andrea Caprini che ieri a teatro ( e anche dopo) ha sfoggiato una coraggiosissima (al limite dell'improponibile) giacca a scacchi blu e bianca stile "pic nic". Che sia opera di qualche famoso sarto bolscevico nelle taverne romagnole? Non lo sappiamo, ma qualcuno ha avuto nostalgia dei look d'annata del vecchio Occhetto. Ma quella di Caprini è stata una sfida dura, visto che se l'è dovuta vedere con la concorrenza di qualche tardona incartapecorita vestita con abiti troppo succinti per l'età e un trucco sparato in faccia con il superliquidator! Ma Caprini, fresco fresco da una vacanzetta a Capalbio, ha resistito e vinto!
Rischia di lasciare il segno sui rapporti dentro la giunta e la maggioranza il debutto del Todi Arte Festival. Sembra che il numero due dell'amministrazione Moreno Primieri sia andato su tutte le furie perché sul palchetto d'onore riservato alle autorità era seduto il sindaco Antonino con consorte, il presidente del consiglio comunale Floriano (Costantino, Piersilvio) Pizzichini con consorte, ma Primieri no. Lui stava in platea. Difficile capire quanto sbollirà la rabbia e, soprattutto, quanto tutto questo sia frutto dei nuovi equilibri dentro il Pdl...
A spiccare nella prima del Todi Arte Festival la gaffe. Immancabile e storica. Gelo - e stupore - in platea quando uno dei musicisti della Scala si lascia andare. "Ora un omaggio a Todi con la colonna sonora de "La vita è bella" che ha portato in tutto il mondo le belle vie di Todi". Ogni commento è superfluo... le strade di Todi, dopo tanti anni di dimenticatoio, sono tornate su pellicola per "Signore scandalose di provincia"... un genere poco festivaliero!
Inaugurazione bagnata, inaugurazione fortunata, avranno pensato in molti e allora "Tac!!!". Ieri dopo il concerto in teatro tutte le personalità più "illustri" sono andate di corsa a banchettare al chiostro di San Fortunato. A metà cena sono partiti gli irrigatori del pratino che hanno schizzato i musicisti che allietavano l'abbuffata e pare addirittura che il sindaco abbia detto ridendo: "Oh capito che si voleva fare un'apertura memorabile ma se qualcuno ci deve lasciare le penne è meglio evitare"...
Il premio "cafonal" Todi Arte Festival 2011 se lo aggiudica il consigliere di Rifondazione Comunista Andrea Caprini che ieri a teatro ( e anche dopo) ha sfoggiato una coraggiosissima (al limite dell'improponibile) giacca a scacchi blu e bianca stile "pic nic". Che sia opera di qualche famoso sarto bolscevico nelle taverne romagnole? Non lo sappiamo, ma qualcuno ha avuto nostalgia dei look d'annata del vecchio Occhetto. Ma quella di Caprini è stata una sfida dura, visto che se l'è dovuta vedere con la concorrenza di qualche tardona incartapecorita vestita con abiti troppo succinti per l'età e un trucco sparato in faccia con il superliquidator! Ma Caprini, fresco fresco da una vacanzetta a Capalbio, ha resistito e vinto!
Argento per due Tuderti ai campionati di Karate
Watahhhhhhhhh! Due giovani ragazzi dal kimono d'oro tuderti si piazzano secondi ai campionati italiani di karate! Chi sono queste stelle del combattimento orientale? Alessandro Trastulli e Giacomo Antonelli! Tutto questo grazie anche al mister, che non ha gli occhi a mandorla e non è un sapiente anziano saggio cinese, ma è comonque bravissimo: Rossano Rubicondi! Ecco il comunicato.... Watahhhhhhhhhhhh!
Alla 26a. edizione degli Internazionali di Grado, una delle kermesse più importanti del Karate italiano, svoltasi sabato e domenica si sono contraddistinti 2 atleti di Pantalla di Todi.Si tratta di Trastulli Alessandro e Antonelli Giacomo che si piazzano entrambi al 2° posto delle rispettive categorie!Una prova esaltante che conferma i progressi fatti negli ultimi mesi da questi atleti allenati da Rossano Rubicondi!Il primo a scendere sul Tatami è stato Alessandro nella categoria Junior -55kg: dopo una partenza in sordina (1-0 su un'atleta Campano) si impone con autorevolezza 2-0 per 2 volte contro atleti di Sicilia e Piemonte. In finale si è trovato di fronte l'avversario e amico Stallone (Puglia), dal quale è stato battuto per un soffio soltanto agli ultimi secondi dell'extra time dopo che il tempo regolamentare si era concluso sullo 0-0! Peccato! Perchè battere Stallone avrebbe potuto significare convocazione per i Mondiali! La prossima sfida fra un mese ai campionati Italiani di Ostia!Antonelli piu' tardi, nella categoria Senior -75kg ripeteva in crescendo il percorso netto fino alla finale. 1-0 contro l'atleta del Lazio, 2-0 contro il nazionale sloveno , 4-0 a Zuppante della Polizia di Stato, una vera e propria rivincita della finale degli ultimi Campionati Universitari dove si impose l'atleta Ternano. In finale sconfitta onorevole contro il Nazionale Cinese per 0-1!Della trasferta Friulana facevano parte anche Bartolucci Giorgia e Schiantella Mattia nella specialità di Kata (forma) che a differenza di altre occasioni, questa volta non ha regalato grandi soddisfazioni.
domenica 28 agosto 2011
Valentini da (e per) Chioano con furore!
Valentini, il "big" piddino da chioano con amore, chiede il ripristino di una via di accesso alla sua frazione e roccaforte di voti (le elezioni si avvicinano per tutti...). Lui si fa carico delle esigenze della popolazione autoctona e bacchetta l'Antonino tuderte. Ma c'è anche dell'altro. "Oh Ruggia sistema pure la questione dell'alta velocità dentro il centro abitato che noi qua se rischia de lasciacce le penne" chiede in sostanza il piddino Valentini.
"Perché quella strada rimane chiusa. Le esigenze di Chioano.Per prima cosa spiego di che cosa sto parlando!Strada vicinale ad uso pubblico
“San Benigno”, via di collegamento tra la provinciale S.P. 382 Collevalenza (provinciale Collevalenza-Todi) ed il centro abitato di Chioano (strada passante per il nuovo centro urbano di Todi, Cimitero nuovo , individuato al foglio catastale 102 del comune di Todi). Questa via è interrotta ed inaccessibile ormai da anni! Chioano chiede di poterne tornare ad usufruire! A molti questa storia non risulterà nuova, infatti il problema di questa strada comincia ad avere svariate lune!! Per quanto mi riguarda, appena iniziai ad interessarmi della vita politica di Todi, mi venne fatta presente questa vicenda ed io consultai subito le Istituzioni e gli Enti coinvolti. Dopo ripetute sollecitazioni, nel giugno del 2009, mi venne assicurato che tutti i lavori necessari sarebbero stati realizzati prima della fine dell’estate, massimo inizio autunno, cercando di non sforare nella stagione fredda. Ripeto 2009! La saga delle promesse si arricchisce di un ulteriore tassello un anno fa, quando il sindaco Antonino Ruggiano, durante la festa paesana di Chioano di fronte alla cittadinanza, promise che la strada sarebbe stata riaperta in breve tempo! Non sto qui a descrivere tutte le peripezie che hanno portato alla situazione attuale; dico solo che questi “enormi” lavori che non permettono a noi cittadini di poter usufruire del percorso si riducono alla ricostruzione di un “ponticello” che collega le sponde di un fosso. Tutto qui! Mi chiedo, perché questa situazione non sia ancora risolta? Sono anni che aspettiamo!
_I cittadini di Chioano continuano anche a chiedere che venga aumentata l’illuminazione pubblica nel centro del paese; sono necessari più punti luce ed un più lungo percorso illuminato._Ma non solo:qui si chiede di affrontare seriamente l’annoso ed ormai atavico problema del traffico ad alta velocità che, soprattutto nel centro storico di Chioano, mette a rischio la sicurezza dei pedoni! Qualcosa è stato fatto, ma non è sicuramente sufficiente!I ritardi ci possono stare! Il famoso quarto d’ora accademico si concede a tutti! Ma qui i tempi d'attesa iniziano pericolosamente ad assomigliare ad ere geologiche!
Si spera che queste richieste vengano finalmente ascoltate. Abbiamo aspettato
anche troppo!"Manuel Valentini
sabato 27 agosto 2011
I grandi del Pdl contro i piccoli del Pd
Chiamate il telefono azzurro (e il colore non è un caso)! Manganellate (politiche) dal Pdl alla sezione junior del Pd. Il comunicato dei giovani democrats, che denunciavano la mancata concessione a due giorni dal Todi Festival dei portici comunali dove c'è la biglietteria, ha obbligato i berluscones locali ad uscire con un duro comunicato. Sarà una coincidenza, si chiedono i piediellini, ma Pd organizza tutto (tesseramento e tuder rock) in concomitanza con il Todi Arte Festival? Troppe le coincidenza "come le assenze che in questi anni anno caratterizzato il Pd e i giovani del Pd, spesso intenti a criticare manifestazioni senza nemmeno parteciparvi". E chi sperava in un inizio di Festival all'insegna di un clima sereno ora è servito. Ecco il comunicato...
"Ha dell'inverosimile l'intervento dei giovani democratici di Todi. Chiedere che sia concesso lo spazio dei Portici Comunali per una festa (di partito ?!?) a due giorni dall'apertura del Todi-Arte-Festival, non considerando che in quell'area dovranno essere fatti allestimenti funzionali al festival stesso, non considerando che li è allestita una biglietteria che vende centinaia di biglietti, non considerando che il clima e l'umore cittadino si deve "concentrare" sul principale evento culturale tuderte, ha, francamente, dell'inverosimile.Ma sarà un caso che dal Pd, sotto varie forme, siano essi consiglieri comunali e capigruppo, o giovani rampanti politici, arrivino solo proposte di feste da fare prima o durante la massima manifestazione cittadina organizzata dall'Amministrazione Comunale.Sarà un caso che il capogruppo del Pd, Presidente della commissione cultura non si accorge, nella sua meritoria opera di sostegno al Tuderock, che l’evento cade proprio nella sera finale del Festival?Sarà un caso che i giovani Piddini, con tutte le sere che ci sono in questa lunga e calda estate, per una serata (certo piacevole) di musica, scelgano proprio una data a ridosso dell'apertura del Festival.Sarà per caso, o c'è una strategia volta a fare ostruzionismo ad una manifestazione che con fatica e straordinario impegno due nostri giovani concittadini stanno organizzando, con l'obiettivo di dare lustro alla città.Sarà un caso, ma le coincidenze sembrano troppe. Troppe, come le assenze che in questi anni anno caratterizzato il Pd e i giovani del Pd, spesso intenti a criticare manifestazioni senza nemmeno parteciparvi.Forse sarebbe stato meglio evitare polemiche sciocche su concessioni o meno a ridosso del Festival, e scegliere una data più consona rispetto alla quale siamo certi non ci sarebbe stato nessun diniego; per il resto invitiamo tutti i giovani del Pd a godersi questo meraviglioso Festival e a gioire dei successi che lo aspettano".
PDL-Todi
Le domande di Pierdomenico su gli hobbit de noantri
Ne sentivamo la mancanza. Artorna Pierdomenico! Sempre sui rifiuti? No questa volta tocca a Casa Pound, La Contea del 3°millennio e chi più ne ha più ne metta. Lui fa delle domande per capire a chi sia legata in modo diretto o indiretto l'associazione che ha preso in gestione per 9 anni (9) l'area verde di Collevalenza. Buona lettura anche se forse non è proprio "estiva"...
Secondo lo statuto l’associazione di definisce:
Art.2) NATURA E SCOPI - …….. affiliandosi ad un Ente di Promozione sociale nazionale regolarmente riconosciuto accettando incondizionatamente di conformarsi alle norme dell’Ente di promozione sociale a cui aderirà riconoscendosi ed adeguandosi alle finalità dell'Ente stesso.Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme dello statuto e dei regolamenti dell’ Ente di Promozione sociale nazionale regolarmente riconosciuto a cui aderisce. L’affiliazione sarà rinnovata ogni anno, e verrà deliberata dall’assemblea dei soci la scelta dell’Ente di Promozione sociale nazionale regolarmente riconosciuto a cui aderire.L'Associazione ai sensi della legge 383/2000, ha quindi per scopo principale quello di favorire lo sviluppo dell’attività di promozione sociale e del tempo libero fornendo adeguata assistenza ai propri associati e/o tesserati della Organizzazione nazionale di appartenenza: ciò si realizza anche attraverso la promozione, la diffusione e l'esercizio di attività di promozione sociale in genere, del tempo libero, ricreative, sportive dilettantistiche, culturali.
Si ricorda che per godere dei diritti secondo la L. 383/2000,quindi:
Articolo 71. Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari sociali è istituito un registro nazionale al quale possono iscriversi, ai fini dell'applicazione della presente legge, le associazioni di promozione sociale a carattere nazionale in possesso dei requisiti di cui all'art.2, costituite ed operanti da almeno un anno.
2. Per associazioni di promozione sociale a carattere nazionale si intendono quelle che svolgono attività in almeno cinque regioni ed in almeno venti province del territorio nazionale.
3. L'iscrizione nel registro nazionale delle associazioni a carattere nazionale comporta il diritto di automatica iscrizione nel registro medesimo dei relativi livelli di organizzazione territoriale e dei circoli affiliati, mantenendo a tali soggetti i benefici connessi alla iscrizione nei registri di cui al comma 4.
Articolo 84. L'iscrizione nei registri è condizione necessaria per stipulare le convenzioni e per usufruire dei benefici previsti dalla presente legge e dalle leggi regionali e provinciali di cui al comma 2.
Inoltre:Ai sensi dell’art.30 della legge n.383/2000 è possibile per le associazioni di promozione sociale stipulare convenzioni con gli enti pubblici (es. Comune, Provincia, Ausl ecc.) per la “gestione di attività di promozione sociale verso terzi”. L’associazione, oltre a dover dimostrare “attitudine e capacità operativa” dovrà risultare iscritta da almeno sei mesi al registro delle associazioni di promozione sociale e dovrà stipulare la polizza assicurativa a copertura dei propri aderenti prevista dall’art.30 commi 3,4 e 5 della legge n.383/2000 (gli oneri relativi saranno poi coperti dall’ente pubblico con cui si stipula la convenzione).
D: E’ possibile conoscere l’Ente di promozione sociale al quale si sono affiliati?D: E’ possibile conoscere l’Ente di Promozione Sportiva al quale si sono affiliati?
venerdì 26 agosto 2011
+++ FLASH: Pdl chiede dimissioni Perni, lei replica: Vergogna +++
Scontro al calor bianco in Commissione Cultura. L'organismo era stato convocato oggi - dopo la richiesta dei consiglieri di maggioranza - per discutere dell'Affaire Tuder Rock... ancora!!! Non soddisfatti della conferenza dei capigruppo gli uomini del Pdl hanno chiesto ulteriori chiarimenti, ma lo scontro in commissione è stato immediato. Ranchicchio e Gimignani - consiglieri del Popolo della Libertà in commissione Cultura (e abbiamo detto tutto) - hanno presentato un documento nel quale chiedevano le dimissioni di Romina Perni da presidente dell'organismo. Immediata e furente - a quanto pare - la reazione della Rossa giovane pasionaria del Pd: "Vergogna"TodiSoap: Friends? (Cap XXI: Indovina chi viene a cena)
TodiSoap non è mica una "serietta" televisiva di quelle con il finale scontato dove il medico salva dal crack finanziario la sua clinica o dove la vedova malata vede il figlio dottore. I colpi di scena arrivano senza avvisare e noi siamo qua per raccontarveli. Questa nuova puntata inizia esattamente dove era finita la precedente. I due titani (-ni) del centro sinistra Carlo Rossini e Enrico Marconi si stanno giocando il ruolo di candidato a sindaco per tutti i nostri democrats. Sarà duello senza esclusione di colpi? Pare proprio di no, anche perché ieri il segretario e l'avvocato sono stati a cena insieme in un lussuoso agriturismo della zona. Un tete-a-tete di cui siamo quasi certi e celebratosi in quel di Chioano, uno dei campi più caldi per il Pd asfissiato da più di un probabile giovane politico che in quella zona sogna un posto da consigliere .
Ma torniamo alla cenetta romantica che in molti la danno come un evento di riconciliazione tra i due. Di cosa avranno mai parlato i due possibili candidati del Pd?
Della crisi in Libia? Del futuro di Gheddafi? Della manovra di Tremonti? O magari della bontà del vino scelto per la cena?
Battute a parte non serve uno 007 per intuire l'argomento clou: elezioni amministrative 2012. E noi il dialogo che i muri del ristorante possono aver sentito ce lo immaginiamo più o meno così:
"Carlè ammazza bono sto prosciuttino!"
"Beh, avvocà qui, te l'ho detto, se magna bene! Quel melone se presenta proprio bene lo sai?"
"Senti ma come volemo fa, te candidi te o me la fa a me sta faticata?"
"Ah per me è uguale..."
"Anche per me lo sai!"
"Ma la Catiuscia che dice?"
"Eh, già... sarebbe da sentì a lei"
Ma torniamo alla cenetta romantica che in molti la danno come un evento di riconciliazione tra i due. Di cosa avranno mai parlato i due possibili candidati del Pd?
Della crisi in Libia? Del futuro di Gheddafi? Della manovra di Tremonti? O magari della bontà del vino scelto per la cena?
Battute a parte non serve uno 007 per intuire l'argomento clou: elezioni amministrative 2012. E noi il dialogo che i muri del ristorante possono aver sentito ce lo immaginiamo più o meno così:
"Carlè ammazza bono sto prosciuttino!"
"Beh, avvocà qui, te l'ho detto, se magna bene! Quel melone se presenta proprio bene lo sai?"
"Senti ma come volemo fa, te candidi te o me la fa a me sta faticata?"
"Ah per me è uguale..."
"Anche per me lo sai!"
"Ma la Catiuscia che dice?"
"Eh, già... sarebbe da sentì a lei"
Ruggiano e Serafini: lavori pubblici a go go
Le elezioni si avvicinano! Ma non vi preoccupate perché c'è Antonino e la sua giunta. Nuovi "lavoretti" al via. Quali? Bocciodromo comunale e 200 metri di strada del cimitero vecchio! Niente di che ma i voti dei vecchietti non un patrimonio da non poter disperdere! In cantiere c'è la sistemazione anche delle strade di Sobrano, Rosceto e Canonica! Parola di assessore ai lavori pubblici
"Delibere di giunta relative ad opere pubbliche
Nel corso dell’ultima riunione della giunta comunale sono state disposte alcune delibere relative a lavori pubblici su strade ed infrastrutture del territorio. In particolare, il Comune di Todi parteciperà al bando regionale per l’impiantistica sportiva, presentando i lavori relativi alla manutenzione straordinaria del bocciodromo comunale, che consisterà in una serie di opere quali il rifacimento del manto di copertura e quello dei campi interni, che presentano attualmente una pendenza incompatibile con l’attività sportiva praticata. Il bando prevede un intervento di 60 mila euro, che sarà finanziato dal Comune in una misura del 50%. Nella stessa seduta è stata approvata una seconda delibera che prevede l’affidamento dei lavori di completamento della strada comunale detta del “cimitero vecchio”, relativamente ad un tratto di circa 200 metri, rimasto escluso dal primo appalto, consentendo quindi di completare il lavoro eseguito nello scorso mese di marzo. I lavori consistono nella sistemazione dal punto di vista idrogeologico e nell’impermeabilizzazione del manto stradale, per un importo complessivo di poco superiore ai 26 mila euro. “Insieme a queste opere – riferisce l’assessore Antonio Serafini - sono stati appaltati anche una serie di lavori di manutenzione straordinaria di alcune strade, in particolare la strada di Sobrano e quella di Rosceto, per un totale di altri 20 mila euro. A settembre avranno luogo anche gli interventi di manutenzione straordinaria della strada di Canonica per un importo di circa 240 mila euro, che comporteranno il rifacimento integrale del manto stradale, dall’ingresso della strada provinciale fino al bivio di borgo Mannella”.
Formaggio per tutti al Quartiere!
A Cappuccini se sona, se beve e se magna (il formaggio). Al via la nostranissima e un po' "cafonal" sagra del cacio (di Montecirsto, che è bono!) che farà ingrassare mezza città! Dal 26 agosto al 4 settembre! E nel comunicato stampa non poteva mancare la pubblicità al Tuder Rock per la serata di chiusura! Ma "quelli del quartiere" si reinventano in salsa (non al formaggio) etnica con una degustazione di cous cous tunisino prevista per il 28 agosto. Ci chiediamo... ma i vecchietti che popolano la sagra lo sanno che è il "cous cous"? Ecco intanto il comunicato...
"Al 26 agosto all’8 settembre, presso l'Area Verde del Quartiere Europa, ci sarà la Festa del Quartiere “III° sagra del formaggio”, appuntamento molto atteso ogni anno dai cittadini di Cappuccini. La manifestazione, organizzata dal Comitato per il Verde, prevede uno stand gastronomico che offre ogni sera specialità diverse e possibilità di degustare i formaggi del caseificio “Montecristo”. Quest’anno ci sarà anche una novità: si potranno assaggiare, oltre al menu tradizionale, piatti tipici di diversi paesi del mondo per conoscere tradizioni culinarie anche molto distanti da noi. In particolare avremo il cous cous tunisino domenica 28 agosto, piatti dall’Ecuador venerdì 2 settembre, il beriani iracheno sabato 3 settembre, il tajin marocchino mercoledì 7 settembre. Inoltre, ogni sera, ballo liscio, giochi per bambini, gare di briscola e piccole lotterie giornaliere. Il 4 settembre, dalle ore 14:45, in collaborazione con l’Associazione culturale Foxy Lady, si svolgerà il “Tuderock”, storico evento musicale del tuderte durante il quale si esibiranno molti gruppi rock locali.
Comitato per il Verde di Cappuccini
giovedì 25 agosto 2011
E intanto Castrini agli Sms del nuovo ospedale
Silenti i socialisti come pesci d'altura su elezioni, primarie e candidati. Ciarliero un socialista sui temi più svariati. Giancarlo Castrini torna ad intervenire e questa volta lo fa per fare un plauso niente di meno che a un servizio offerto dal nuovo ospedale di Pantalla. Nooo, vuoi vedere che funziona meglio della vecchia struttura di Todi? Però una cosa sul nuovo ospedale la vogliamo dire anche noi: pare, e il condizionale è d'obbligo, che le autoambulanze non abbiano i navigatori... speriamo che almeno chi le guida si porti dietro una bella piantina del territorio!!!
Spesso siamo abituati ad assistere o leggere episodi di malasanità o riferiti al cattivo funzionamento dei servizi pubblici alla persona. Credo, però, che da cittadini, sia nostro dovere esprimere critiche, quando giuste, cosi' come non esimersi dal dispensare soddisfazione quando si hanno riscontri positivi. Desidero a tal fine sottolineare un aspetto che ritengo estremamente positivo e che riguarda il servizio analisi dell'ospedale di Todi. Purtroppo mia madre si trova regolarmente a dover sostenere l'esame emocromo - Citometrico per verificare la capacità di coagulazione del sangue. Un esame di routine ma fondamentale per la vita di una persona anziana che non può permettersi di non tenere sotto controllo i valori del proprio sangue. Oggi stesso, al termine del solito iter, sono stato raggiunto, con sorpresa e soddisfazione, da un sms sul mio cellulare con cui mi si comunicava la risposta dell'esame, che successivamente posso ritirare al Cup. Ritengo ottima tale novità, che oltre che fornire rapidamente informazioni sull'analisi, accorcia in maniera straordinaria i tempi di attesa tra l'esame e l'esito di risposta. Tale esperienza mi porta a ringraziare pubblicamente tutti coloro che si impegnano ogni giorno per il miglior funzionamento del servizio sanitario, sottolineando come l'integrazione di tecnica, tecnologia e passione possano essere il giusto mix per un servizio pubblico efficace ed efficiente.
Todi Arte Festival: meno 3
Conto alla rovescia per il Todi Arte Festival targato Leonardi- Castrica. Tutto è ormai pronto e gli organizzatori stanno ancora, in questo rush finale, con le dita incrociate nell'attesa di strappare gli ultimi biglietti necessari per fare il "botto".
Di notizie sicure, nel mare di rumors che abbiamo captato, c'è che lo spettacolo di Enrico Brignano è andato praticamente "sold out" con oltre 2000 biglietti staccati al botteghino. Buono anche il successo che sta riscuotendo Renzo Arobre che è a quota 650 ticket già comprati e lo stesso vale per il balletto con le "Stelle del Bolshoi di Mosca" che più o meno si attesta sullo stesso livello del cantante foggiano. Leggermente dietro Albertazzi e Luis Bacalov...
Il sindaco, come diciamo noi di TodiSpia, gongola beato ed è sicuro che questo sarà un Todi Arte Festival memorabile, un toccasana per il suo appeal in città proprio a meno di un anno dalle elezioni. I due giovani direttori artistici invece sognano di entrare nella storia tuderte e di passare, in un solo anno, da "debuttanti" a organizzatori fissi della manifestazione.
Che altro dire? A breve uscirà anche una intervista sul Corriere della Sera di uno dei due organizzatori nella quale non si nasconde la soddisfazione e la speranza di fare davvero bene. Molti in città sperano che questi ragazzi riescano a rilanciare il festival e, nel mentre, la sinistra tuderte tace ma affila i coltelli (della critica, si badi bene) in attesa di giudicare la rassegna una volta conclusa.
Di notizie sicure, nel mare di rumors che abbiamo captato, c'è che lo spettacolo di Enrico Brignano è andato praticamente "sold out" con oltre 2000 biglietti staccati al botteghino. Buono anche il successo che sta riscuotendo Renzo Arobre che è a quota 650 ticket già comprati e lo stesso vale per il balletto con le "Stelle del Bolshoi di Mosca" che più o meno si attesta sullo stesso livello del cantante foggiano. Leggermente dietro Albertazzi e Luis Bacalov...
Il sindaco, come diciamo noi di TodiSpia, gongola beato ed è sicuro che questo sarà un Todi Arte Festival memorabile, un toccasana per il suo appeal in città proprio a meno di un anno dalle elezioni. I due giovani direttori artistici invece sognano di entrare nella storia tuderte e di passare, in un solo anno, da "debuttanti" a organizzatori fissi della manifestazione.
Che altro dire? A breve uscirà anche una intervista sul Corriere della Sera di uno dei due organizzatori nella quale non si nasconde la soddisfazione e la speranza di fare davvero bene. Molti in città sperano che questi ragazzi riescano a rilanciare il festival e, nel mentre, la sinistra tuderte tace ma affila i coltelli (della critica, si badi bene) in attesa di giudicare la rassegna una volta conclusa.
Niente musica, siete del Pd!
Disco rosso, anzi nero per i Giovani democratici di Todi che non hanno ottenuto dalla Giunta Ruggiano l'autorizzazione per far musica sotto i portici comunali. Una decisione che, ovviamente, ha fatto irritare i giovani virgulti del Pd, che hanno subito contestato la decisione. Ma perchè Ruggiano & Co. hanno negato l'autorizzazione? "Sovrapposizione con Todi Arte Festival"!!! Ancora?!?!? Eh no, replicano i young del Pd
perchè "non ci sarebbe stata sovrapposizione con il Festival, che sarebbe iniziato due giorni dopo, ed inoltre non avremmo arrecato difficoltà alla biglietteria sia perché, come espressamente sottolineato nella richiesta, non avremmo fatto uso di palco, non impegnando perciò il suolo nelle ore precedenti, ma soprattutto perché l’orario della sua apertura non coincideva con lo svolgimento dell’evento". Insomma il Festival Uber Alles... anche a costo di fare figuracce. Ecco il comunicato del Giovani democratici
Il giorno 2 Agosto abbiamo presentato al protocollo del Comune di Todi una richiesta di occupazione del suolo pubblico relativa alla concessione dei portici comunali per il giorno 26 Agosto dalle ore 20:30 alle 00:30.
In tale data noi Giovani Democratici avremmo voluto offrire alla cittadinanza, in particolar modo ai giovani tuderti, una serata di ritrovo arricchita dalla presenza di gruppi musicali locali che avrebbero suonato gentilmente senza compenso economico.
In un periodo di ripresa dell’attività politica, dopo le poche vacanze estive che ci siamo concessi, avevamo pensato di organizzare questa serata prima della fase congressuale dei Giovani Democratici che ci coinvolgerà a livello locale, provinciale e regionale nel mese di Settembre.
Come nostra abitudine abbiamo posto attenzione a non sovrapporre la nostra data con l’organizzazione di altri eventi, quali serate previste dai diversi locali presenti nel nostro Comune, ma soprattutto valutando che fra i giorni 28 Agosto e 4 Settembre ci sarebbe stato il Todi Arte Festival.
La risposta pervenuta in questi giorni comunica che “la Giunta Comunale non accoglie la richiesta considerando la sovrapposizione con l’apertura del Todi Arte Festival e la localizzazione della biglietteria”.
Crediamo che questa risposta trovi non molto fondamento nelle motivazioni date in quanto, in primo luogo non ci sarebbe stata sovrapposizione con il Festival, che sarebbe iniziato due giorni dopo, ed inoltre non avremmo arrecato difficoltà alla biglietteria sia perché, come espressamente sottolineato nella richiesta, non avremmo fatto uso di palco, non impegnando perciò il suolo nelle ore precedenti, ma soprattutto perché l’orario della sua apertura non coincideva con lo svolgimento dell’evento.
Pertanto le motivazioni che hanno guidato questo rifiuto non sono quelle espresse, ma evidentemente sono di origine politica.
Ancora una volta l’interesse per i giovani, che dovrebbe essere comune, si rivela un terreno di scontro politico.
Questa amministrazione svela ulteriormente il proprio disinteresse verso il mondo giovanile, non dà spazio all’espressione di chi vuole fare qualcosa per i giovani e si impegna a boicottare la realizzazione di un evento in quanto proposto da una organizzazione di sinistra.
La conseguenza di questo atteggiamento porta ad un impoverimento per la città e ad una sempre più vistosa mancanza di attrattive per i giovani.
Detto ciò esprimiamo il nostro dissenso per la decisione di questa amministrazione, insisteremo nel proporre alternative concrete e non accettando questa realtà riproporremo con forza la nostra iniziativa
perchè "non ci sarebbe stata sovrapposizione con il Festival, che sarebbe iniziato due giorni dopo, ed inoltre non avremmo arrecato difficoltà alla biglietteria sia perché, come espressamente sottolineato nella richiesta, non avremmo fatto uso di palco, non impegnando perciò il suolo nelle ore precedenti, ma soprattutto perché l’orario della sua apertura non coincideva con lo svolgimento dell’evento". Insomma il Festival Uber Alles... anche a costo di fare figuracce. Ecco il comunicato del Giovani democratici
Il giorno 2 Agosto abbiamo presentato al protocollo del Comune di Todi una richiesta di occupazione del suolo pubblico relativa alla concessione dei portici comunali per il giorno 26 Agosto dalle ore 20:30 alle 00:30.
In tale data noi Giovani Democratici avremmo voluto offrire alla cittadinanza, in particolar modo ai giovani tuderti, una serata di ritrovo arricchita dalla presenza di gruppi musicali locali che avrebbero suonato gentilmente senza compenso economico.
In un periodo di ripresa dell’attività politica, dopo le poche vacanze estive che ci siamo concessi, avevamo pensato di organizzare questa serata prima della fase congressuale dei Giovani Democratici che ci coinvolgerà a livello locale, provinciale e regionale nel mese di Settembre.
Come nostra abitudine abbiamo posto attenzione a non sovrapporre la nostra data con l’organizzazione di altri eventi, quali serate previste dai diversi locali presenti nel nostro Comune, ma soprattutto valutando che fra i giorni 28 Agosto e 4 Settembre ci sarebbe stato il Todi Arte Festival.
La risposta pervenuta in questi giorni comunica che “la Giunta Comunale non accoglie la richiesta considerando la sovrapposizione con l’apertura del Todi Arte Festival e la localizzazione della biglietteria”.
Crediamo che questa risposta trovi non molto fondamento nelle motivazioni date in quanto, in primo luogo non ci sarebbe stata sovrapposizione con il Festival, che sarebbe iniziato due giorni dopo, ed inoltre non avremmo arrecato difficoltà alla biglietteria sia perché, come espressamente sottolineato nella richiesta, non avremmo fatto uso di palco, non impegnando perciò il suolo nelle ore precedenti, ma soprattutto perché l’orario della sua apertura non coincideva con lo svolgimento dell’evento.
Pertanto le motivazioni che hanno guidato questo rifiuto non sono quelle espresse, ma evidentemente sono di origine politica.
Ancora una volta l’interesse per i giovani, che dovrebbe essere comune, si rivela un terreno di scontro politico.
Questa amministrazione svela ulteriormente il proprio disinteresse verso il mondo giovanile, non dà spazio all’espressione di chi vuole fare qualcosa per i giovani e si impegna a boicottare la realizzazione di un evento in quanto proposto da una organizzazione di sinistra.
La conseguenza di questo atteggiamento porta ad un impoverimento per la città e ad una sempre più vistosa mancanza di attrattive per i giovani.
Detto ciò esprimiamo il nostro dissenso per la decisione di questa amministrazione, insisteremo nel proporre alternative concrete e non accettando questa realtà riproporremo con forza la nostra iniziativa
Cerquaglia di Sel contro tutti (o quasi)
I vedoliani tuderti nella figura di Marco Cerquaglia coordinatore di Sel sparano pesante su Epifani, Casa Pound e l'associazione "La contea del 3° millennio" (ma che saranno tipo Hobbit?) che ha in gestione da sabato scorso l'Area Verde di Collevalenza. Niente di illegale secondo Sel ma agli eco-comunisti tuderti non piace la scelta di aver dato quella zona ad una associazione vicina all'estrema destra. Sul finale Cerquaglia risponde anche ad Epifani sull'Area Verde di Due Santi..
"Ho osservato le recenti polemiche sulla gestione dell’area verde di Collevalenza all’associazione denominata “la contea del terzo millennio”, vicinissima al gruppo neofascista Casa Pound.Non ho elementi per ritenere illegale tale convenzione, credo che da un punto di vista legale non ci sia niente di anormale, ogni maggioranza comunale prende le sue decisioni per il bene comune dei cittadini, resta da vedere se questa mossa è per il bene della collettività tuderte, ma questo lo vedremo poi fra qualche tempo, altro discorso è invece l’opportunità politica di questo gesto.A mia memoria non si era mai vista una convenzione per un’area verde affidata ad una organizzazione di partito, ma come si dice non c’è mai limite al peggio!La volontà di questa mossa stà certamente a dimostrare il potere che la destra neofascista di Todi capitanata da Epifani detiene, tenendo ormai in scacco tutta la maggioranza, non si leva ormai più una voce , non dico di vergogna, ma di dissenso verso tutto ciò che Epifani fà o dice, capisco il debito elettorale, ma penso stiate esagerando.Non so se il duce di Todi pensa realmente che si possa giustificare il fatto, attribuendo a questi pseudo ragazzotti doti democratiche che non hanno, ma il fatto stesso che possa pensare di difenderli attaccando non è una mossa che dimostra che la ragione stà dalla sua parte, certamente dimostra debolezza politica e assenza di ragionamento.L’ennesima dimostrazione di questo atteggiamento è quello di paragonare la convenzione dell’area verde di Collevalenza a quella a suo tempo data all’area verde di Duesanti, e fare di tutta un erba un fascio, (questo termine è palesemente voluto) ho letto su questo blog che il signor Epifani ritiene il presidente Fiacca un pericoloso ”estremista di sinistra”, conoscendolo, ritengo che questa definizione non gli faccia piacere, ma considerando da chi viene attribuita, credo che si ritenga onorato.Resta il fatto che l’area verde di Duesanti è un’associazione in cui sono presenti persone di tutte le tendenze politiche, (non viene richiesta la tessera per entrare) e in cui non si fa al suo interno nessuna manifestazione di partito e non sono presenti materiali riconducibili a nessuna forza di partito. Ognuno ha una sua idea politica, ma credo che ancora il signor Epifani non abbia presentato una proposta di legge che vieti agli abitanti di Duesanti di votare!Lo scopo principale è quello sportivo, e proprio per questo consiglierei a tutti i destrorsi di vedere le formazioni delle squadre presenti e soprattutto passate, sono sicuro che avranno delle sorprese!Detto ciò aspetto di conoscere il pensiero dei consiglieri del pdl, dell’udc e quello di chi diceva “a sinistra, a sinistra, a sinistra!”, ma un consiglio mi permetto di dare: siete sicuri che il vostro elettorato moderato si ritiene rappresentato dalle decisioni, che per voi, prende Epifani e la sua gente?Come tutti avrete notato durante la festa paesana l’associazione in questione ha offerto una cena di benvenuto all’amministrazione, non era certo per un complotto, e visto che gli onori di casa li ha fatti il sottoscritto, penso che ciò dimostri che si può fare politica con battaglie politiche anche senza attaccare costantemente l’avversario, o almeno questo è quello che penso.Grazie per l’attenzione,Marco Cerquaglia, portavoce SEL di Todi
mercoledì 24 agosto 2011
Nulli Pero a tutto campo, e anche un po' fuori!
La ricetta di Nulli Pero contro la crisi. Pochi metti o molto tagli. Cosa? Auto blu, parlamentari e poltronari, comuni piccoli, e enti che non si sa bene a cosa servano. Sul taglio delle provincie però è più cauto e il principio del governo di abolirle in base al numero di abitanti non lo convince molto... meglio, dice l'"ex": "dimezzare gli organi di rappresentanza (Consigli , Giunte ecc. per tutte) e trasformarle in enti che gestiscono i servizi sul territorio abolendo , Comunità Montane , A.T.I. e tutti gli enti intermedi ?" Ecco un0altra eneide estiva di Ottavio Nulli Pero...
Sono tra quelli, che hanno criticato aspramente la manovra del Governo. A distanza di qualche giorno rimango dello stesso parere.Mi riesce però difficile capire anche chi vorrebbe difendere tutto.Che sia stata fatta in tutta fretta e che ci siano molte cose da aggiustare e correggere e fuori dubbio. Su alcune cose dobbiamo però essere tutti convinti.Primo: ritengo in questo momento sia errato qualsiasi intervento sulle pensioni. L’unica cosa da fare è una norma che ne preveda da subito “una a testa”. La storia dei diritti acquisiti , seppure ha qualche senso, cozza però contro il fatto che purtroppo sul piano dei diritti acquisiti in questi ultimi anni parecchi, e spesso i più deboli, li hanno persi e senza tanti complimenti. Quindi con un po’ più di coraggio qualcosa in più su “vitalizzi “ ed altri privilegi può essere fatto e da subito. Secondo: Dismettere subito le auto blu,a maggior ragione gli aerei di Stato, salvo i casi previsti dal decreto. Non è possibile pensare di dismetterle a mano a mano che si presenta la necessità di sostituirle . Il rischio è che, pur di non dismetterle, diventeranno tutte d’epoca.!! Terzo: Il numero dei parlamentari deve essere dimezzato e lo si deve decidere subito. Quarto: che i piccoli Comuni debbano essere accorpati (per gestire più economicamente i servizi deve ugualmente essere deciso subito. Sulle modalità con cui costituire le “associazioni” o “consorzi” dei Comuni occorre invece una riflessione. Non è solo una questione ragionieristica. Occorre non bruciare i “Gonfaloni ma ridurre le spese e razionalizzare i servizi ma senza cadere in paradossi inaccettabili. Occorre iniziare a ragionare su un modello di rappresentanza ,anche per questi nuovi soggetti.Quinto: Sui tagli al numero dei consiglieri regionali qualcosa può essere aggiustata ma la riduzione va bene. Sesto: ll taglio subito di tutti gli enti inutili. (Che abbiano sotto o sopra a settanta dipendenti e solo una discussione oziosa, ma non di sostanza). Il nodo più consistente mi pare essere quello delle Provincie. Anche qui abolirne forse meno di un terzo non ha senso, ed il risparmio non è tale da giustificare la scelta. Io sarei per abolirle tutte,ma comprendo anche i nodi legislativi e la necessità di leggi costituzionali che metterebbero un freno allo snellimento immediato fino a farne diluire tutti i vantaggi.Il criterio del numero di abitanti e della superficie ugualmente non ha un grande senso. Ma non avrebbe forse più senso dimezzarne gli organi di rappresentanza (Consigli , Giunte ecc. per tutte) e trasformarle in enti che gestiscono i servizi sul territorio abolendo , Comunità Montane , A.T.I. e tutti gli enti intermedi ? Non si risparmierebbe molto di più che toglierne un terzo? E non sarebbe forse un criterio più equo? E per fare ciò non credo vi sia bisogno di modificare la Costituzione. Vorrei vedere chi sarebbe contrario. Insomma occorre che tutti ci mettiamo in un ottica che non può essere difeso tutto, anche l’indifendibile.Solo così, per tornare all’Umbria, anche Terni può vincere la propria battaglia, anche se non sarà (come tutte) la Provincia di prima. (Altrimenti la riforma è persa per tutte.)Solo a questa condizione credo si possa trovare una convergenza tra tutti i parlamentari.Trovare insomma un punto vero di equilibrio, tra razionalizzazione dei livelli istituzionali risparmio nei costi della politica e rappresentanza democratica laddove si gestiscono i servizi. Essere eletti parlamentari in Umbria per essere uniti non basta.(E lo stiamo vedendo). Anzi potrebbe riportare la discussione ad uno scontro politico dai risultati molto incerti. Occorre cogliere quest’occasione pertrasformarla in un’opportunità per decidere senza mezze misure sui livelli istituzionali e per iniziare subito a discutere di economia , di sviluppo,e di possibile occupazione . E su questo ormai non credo ci sia più ragione di partito che regge.Todi 23/08/2011Ottavio Nulli Pero .
Canonica o Napulè?
Ad una strada in condizioni a dir poco pietose e ad un'illuminazione stradale
che funziona regolarmente solo con clima asciutto si è aggiunto lo scandalo
dell'immondizia. Colpa della Gesenu è probabilmente una non costante raccolta,
ma anche una mancata sensibilizzazione dei cittadini. Se questi ultimi
rasentano l'inciviltà nell'abbandonare rifiuti di tutti i generi accanto alle
pattumiere (e Todi è dotata di un'ottima discarica) il buon senso
consiglierebbe di cominciare con una campagna educativa porta a porta, per poi
passare ad esemplari sanzioni da comminare con l'aiuto di telecamere. Il costo
dell'impianto sarebbe facilmente ripagato dalla riscossione delle multe. E voi
politici non abbiate paura di perdere il consenso degli sporcaccioni, perché
sarete osannati da chi non vuol vivere in una pattumiera. Per gestire bene le
aree rurali e tutelare l'ambiente si cominci col regolamentare efficacemente la raccolta dell'immondizia!....alla faccia verrebbe da dire!"
Caprini ai riformisti tuderti: "Lenticchiari!"
La sintesi che abbiamo fatto nel titolo, lo ammettiamo, è un po' rude, ma non potevamo fare altrimenti. Al rifondarolo duro e puro non è andata giù l'uscita del neonato movimento dei riformisti tuderti e Andrea Caprini - politico e rocker - coglie l'occasione per fare chiarezza sulla posizione dei suoi. "Socialisti fondamentali, ma no a chi mette zizzania". Ma l'amore e la sintonia di un tempo nel centrosinistra che fine ha fatto? Ps: siamo ancora in attesa di sentire la voce ufficiale dei socialisti tuderti... chi batte un colpo?
La nota a firma del movimento dei riformisti tuderti ci impone di chiarire la nostra posizione, soprattutto per quello che attiene al metodo per la scelta del candidato sindaco del centro – sinistra.
Le prossime elezioni amministrative debbono rappresentare l’occasione per una svolta nelle politiche amministrative della città di Todi soprattutto alla luce della crisi economica, delle scelte fortemente regressive operate dal Governo centrale e dell’operato della giunta Ruggiano.
Il Partito Socialista è già componente fondamentale della coalizione di centro - sinistra, una forza laica e riformista con cui abbiamo condiviso importanti esperienze di governo, indispensabile per la costruzione di un progetto credibile in grado di affrontare le sfide future che ci attendono. Crediamo che il centro sinistra si debba far carico di tutte le sensibilità presenti nella città, ma, con la stessa convinzione, non saremo in alcun modo disponibili a ragionare con chi vuol dividere e gettare zizzania per tatticismi infantili o frivoli interessi di parte.
Non possiamo nasconderci l’esistenza di problemi passati rispetto ai quali ognuno di noi forse potrebbe recriminare qualcosa. Proprio per questo, pur non essendo un partito “innamorato” delle primarie anche alla luce dei risultati non proprio esaltanti che queste hanno prodotto in altri contesti, riteniamo che il contributo diretto dei cittadini possa aiutarci non solo ad individuare un candidato vincente ma anche ad inaugurare una nuova stagione all’insegna della trasparenza e del confronto tra le forze politiche e tra la coalizione e la città.
Non possiamo più permetterci che la politica diventi un campo boario in cui a decidere il futuro dei cittadini sia chi offre il piatto di lenticchie più grande.
La nota a firma del movimento dei riformisti tuderti ci impone di chiarire la nostra posizione, soprattutto per quello che attiene al metodo per la scelta del candidato sindaco del centro – sinistra.
Le prossime elezioni amministrative debbono rappresentare l’occasione per una svolta nelle politiche amministrative della città di Todi soprattutto alla luce della crisi economica, delle scelte fortemente regressive operate dal Governo centrale e dell’operato della giunta Ruggiano.
Il Partito Socialista è già componente fondamentale della coalizione di centro - sinistra, una forza laica e riformista con cui abbiamo condiviso importanti esperienze di governo, indispensabile per la costruzione di un progetto credibile in grado di affrontare le sfide future che ci attendono. Crediamo che il centro sinistra si debba far carico di tutte le sensibilità presenti nella città, ma, con la stessa convinzione, non saremo in alcun modo disponibili a ragionare con chi vuol dividere e gettare zizzania per tatticismi infantili o frivoli interessi di parte.
Non possiamo nasconderci l’esistenza di problemi passati rispetto ai quali ognuno di noi forse potrebbe recriminare qualcosa. Proprio per questo, pur non essendo un partito “innamorato” delle primarie anche alla luce dei risultati non proprio esaltanti che queste hanno prodotto in altri contesti, riteniamo che il contributo diretto dei cittadini possa aiutarci non solo ad individuare un candidato vincente ma anche ad inaugurare una nuova stagione all’insegna della trasparenza e del confronto tra le forze politiche e tra la coalizione e la città.
Non possiamo più permetterci che la politica diventi un campo boario in cui a decidere il futuro dei cittadini sia chi offre il piatto di lenticchie più grande.
martedì 23 agosto 2011
A Todi i super pianisti del Master Class
A Todi: "La leggenda del pianista sulla rocca"! Battutaccia vero? Sono partiti i corsi di Master Class di pianoforte che porteranno a Todi grandi musicisti da mezzo mondo (secondo quanto riferiscono dall'amministrazione)! Tutta contenta la Bergamini, che una volta ogni (poco) tanto, può vantare un evento organizzato dal suo assessorato alla cultura che in questi ultimi mesi è al centro di forti polemiche. Vanno segnalati i concerti che ci saranno da qui fino al 27 agosto al complesso delle Lucrezie. Ecco il comunicato...
Corsi internazionali di perfezionamento Master Class di pianoforte
Sono iniziati oggi a Todi, per protrarsi fino a sabato 27, i corsi internazionali di perfezionamento Master Class di pianoforte, evento culturale di eccellenza grazie alla presenza della Scuola Pianistica del Maestro Sergio Perticaroli. Giungono a Todi pianisti provenienti dai migliori conservatori di musica d’Italia e da ogni parte del mondo: Cina, Corea del Sud, Giappone, Stati Uniti e paesi europei. La serie di eventi prendono oggi avvio con il concerto di Giuseppe Mentuccia presso il teatro comunale e proseguiranno tutte le sere con concerti alle 21.15 presso il chiostro del Complesso delle Lucrezie, per concludersi sabato sera con l’esibizione degli allievi del corso. La presenza a Todi del Maestro Perticaroli, tra i più grandi interpreti del nostro tempo, docente all’Accademia Nazionale di Santa Sicilia, al Mozarteum di Salisburgo, al Conservatorio Internazionale di Parigi ed all’Università di Tokio, costituisce il fiore all’occhiello nell’ambito della programmazione culturale estiva proposta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Todi. “E’ un grande orgoglio per noi ospitare per il quarto anno consecutivo un corso di questo tenore – ha dichiarato l’assessore Margherita Bergamini – Mi auguro che questa collaborazione possa continuare come è avvenuto nel corso di questi anni per far sì che questo appuntamento diventi una costante ed un riferimento per tutti gli amanti di questo genere e della musica”.
Siamo tutti! Nasce il movimento dei riformisti tuderti
Ne sentivate la mancanza, vero? E allora eccovi accontentati. A Todi sbarcano, o stanno per sbarcare quelli del movimento dei riformisti con l'idea di mettere insieme - dicono loro - le esperienze riformiste, socialiste e liberali della città. In pratica - esclusi comunisti e fascisti - tutti. In realtà, da questo primo comunicato pare piuttosto un movimento d'orgoglio socialista. Che si sia qualcosa all'orizzonte? Tremate tremate i socialisti son tornati?!?!
Crediamo sia giunto il momento di sottolineare due questioni che pur presentando un aspetti chiaramente politici hanno tuttavia risvolti di rappresentatività per l' intera città di Todi. Essi rigurdano il mancato ingresso di Costanzi in Consiglio provinciale e la considerazione sul fatto che le primarie a Todi non solo siano inutili ma servono esclusivamente ad accomodare i problemi di una parte del centro sinistra e non certo a costruire un progetto per la città. Non tutti sono a conoscenza del fatto che Todi oggi potrebbe esprimere un secondo consigliere provinciale, oltre quello eletto dal Pdl. Tale condizione spetterebbe al Dott. Emidio Costanzi, già Presidente del Parco del Tevere, assessore all'urbanistica e Vice - Sindaco negli ultimi 8 mesi della trascorsa legislatura di centro-sinistra, il quale risulta essere il primo dei non eletti della lista socialista. Lo hanno preceduto Enrico Bastioli, ex sindaco di Bevagna e Luciano Bacchetta, attuale Sindaco dei Città di Castello. Proprio a seguito della elezione di Bacchetta a primo cittadino tifernate, ci saremmo aspettati che lo stesso si dimettesse dal Consiglio Provinciale per lasciare spazio al candidato tuderte. Questo non è accaduto nè sembra possa lontanamente avvenire. Le ragioni dell' inamovibiltà di Bacchetta, che ricopre contemporaneamente due importanti incarichi politici, sembrano tutte interne al Psi Umbro. Certo è che in un momento in cui è forte il problema del costo della politica, evitare sovrapposizioni, anche in un ottica di rinnovamento, sarebbe quantomeno opportuno. A noi non interessa addentrarci in dinamiche che non ci interessano, piuttosto ci rammarica che Todi perda l'occasione di vedere un suo rapprentante in seno alla maggioranza del massimo consesso provinciale. Il nostro intervento pertanto non vuole aprire polemiche politiche, ma sollevare una questione di carattere istituzionale, rivolgendoci alla sensibilità di chi sin qui non ha avuto modo, forza o voglia di affrontare il problema. Cosi' come chiediamo allo stesso Costanzi di difedere gli impegni presi con gli elettori e la città e in virtu' dei quali dovrebbe far sentire la propria voce.
Rispetto a cio' crediamo, quindi, che, i socialisti di Todi, piuttosto che perdersi nel labirinto delle primarie, volta piu' a risolvere i problemi degli altri, che a costruire il profilo di un buon candidato sindaco, debbano portare a casa cio' che intanto spetta loro e alla città. Sull'inutilità delle primarie i socialisti avevano una idea chiara cinque anni fa e riteniamo che la maggior parte di essi continui ad averla ancora oggi. Non si spiegherebbero le ragioni per cui cinque anni fa si rinuncio' ad una battaglia alle primarie, con la seria possibilità di vincerle, mentre oggi, si parteciperebbe solo per legittimare il candidato di altri. Se le primarie servono ad accomodare equilibri che non conosciamo, questo determinerà un' inevitabile scollamento fra i vertici e la nostra base che avrà chiare responsabilità.
Crediamo sia giunto il momento di sottolineare due questioni che pur presentando un aspetti chiaramente politici hanno tuttavia risvolti di rappresentatività per l' intera città di Todi. Essi rigurdano il mancato ingresso di Costanzi in Consiglio provinciale e la considerazione sul fatto che le primarie a Todi non solo siano inutili ma servono esclusivamente ad accomodare i problemi di una parte del centro sinistra e non certo a costruire un progetto per la città. Non tutti sono a conoscenza del fatto che Todi oggi potrebbe esprimere un secondo consigliere provinciale, oltre quello eletto dal Pdl. Tale condizione spetterebbe al Dott. Emidio Costanzi, già Presidente del Parco del Tevere, assessore all'urbanistica e Vice - Sindaco negli ultimi 8 mesi della trascorsa legislatura di centro-sinistra, il quale risulta essere il primo dei non eletti della lista socialista. Lo hanno preceduto Enrico Bastioli, ex sindaco di Bevagna e Luciano Bacchetta, attuale Sindaco dei Città di Castello. Proprio a seguito della elezione di Bacchetta a primo cittadino tifernate, ci saremmo aspettati che lo stesso si dimettesse dal Consiglio Provinciale per lasciare spazio al candidato tuderte. Questo non è accaduto nè sembra possa lontanamente avvenire. Le ragioni dell' inamovibiltà di Bacchetta, che ricopre contemporaneamente due importanti incarichi politici, sembrano tutte interne al Psi Umbro. Certo è che in un momento in cui è forte il problema del costo della politica, evitare sovrapposizioni, anche in un ottica di rinnovamento, sarebbe quantomeno opportuno. A noi non interessa addentrarci in dinamiche che non ci interessano, piuttosto ci rammarica che Todi perda l'occasione di vedere un suo rapprentante in seno alla maggioranza del massimo consesso provinciale. Il nostro intervento pertanto non vuole aprire polemiche politiche, ma sollevare una questione di carattere istituzionale, rivolgendoci alla sensibilità di chi sin qui non ha avuto modo, forza o voglia di affrontare il problema. Cosi' come chiediamo allo stesso Costanzi di difedere gli impegni presi con gli elettori e la città e in virtu' dei quali dovrebbe far sentire la propria voce.
Rispetto a cio' crediamo, quindi, che, i socialisti di Todi, piuttosto che perdersi nel labirinto delle primarie, volta piu' a risolvere i problemi degli altri, che a costruire il profilo di un buon candidato sindaco, debbano portare a casa cio' che intanto spetta loro e alla città. Sull'inutilità delle primarie i socialisti avevano una idea chiara cinque anni fa e riteniamo che la maggior parte di essi continui ad averla ancora oggi. Non si spiegherebbero le ragioni per cui cinque anni fa si rinuncio' ad una battaglia alle primarie, con la seria possibilità di vincerle, mentre oggi, si parteciperebbe solo per legittimare il candidato di altri. Se le primarie servono ad accomodare equilibri che non conosciamo, questo determinerà un' inevitabile scollamento fra i vertici e la nostra base che avrà chiare responsabilità.
Todi Gossippara
L'estate non sta finendo. L'afa morde Todi in questi ultimi, caldissimi giorni di agosto. Noi siamo ancora qua a confidarvi le pillole più gustose e gossippare del territorio. Buona lettura a tutti voi, anche per i pochi che ancora stanno sotto l'ombrellone...
Si vocifera che la rossa pasionaria Romina Perni sia fuggita per 3 giorni dalla calura tuderte in un agriturismo vicino a Siena per concedersi, dopo il viaggio di nozze in Russia, qualche altro giorno di "meritata" (ahahha) vacanza o una fuga dalle beghe politiche cittadine? La classe (proletaria?) non è acqua.
Il consigliere rifondarolo duro e puro Andrea Caprini è tornato dalla lunga vacanza in Abruzzo. Abbronzato (ma non ai livelli del bel Floriano) e ringiovanito (per presentarsi come il nuovo che avanza in vista delle elezioni?) appena approdato in quel di Todi non ha perso occasione per esibirsi con la sua band in un popolare bar del centro storico. Da capire se l'incontro con Nichi Vendola ci sia stato, dovremo attendere qualche settimana...
Vacanze finite per la delegazione del Pd tuderte che ha scortato la presidente Catiuscia Marini negli States e da qualche giorno è di nuovo in quel di Todi. La borsa crolla a picco ma, dice Obama, è tutto sotto controllo...ora che i piddini de Todi so arpartiti.
C'è chi ha messo su Facebook la foto di uno scontrino del bar della Piscina Comunale di Todi in un sabato pomeriggio di pieno agosto. Chi ha visto la foto giura che il pezzetto di carta strappato era solo il n°5. Gli affari vanno così male oppure...
Si vocifera che la rossa pasionaria Romina Perni sia fuggita per 3 giorni dalla calura tuderte in un agriturismo vicino a Siena per concedersi, dopo il viaggio di nozze in Russia, qualche altro giorno di "meritata" (ahahha) vacanza o una fuga dalle beghe politiche cittadine? La classe (proletaria?) non è acqua.
Il consigliere rifondarolo duro e puro Andrea Caprini è tornato dalla lunga vacanza in Abruzzo. Abbronzato (ma non ai livelli del bel Floriano) e ringiovanito (per presentarsi come il nuovo che avanza in vista delle elezioni?) appena approdato in quel di Todi non ha perso occasione per esibirsi con la sua band in un popolare bar del centro storico. Da capire se l'incontro con Nichi Vendola ci sia stato, dovremo attendere qualche settimana...
Vacanze finite per la delegazione del Pd tuderte che ha scortato la presidente Catiuscia Marini negli States e da qualche giorno è di nuovo in quel di Todi. La borsa crolla a picco ma, dice Obama, è tutto sotto controllo...ora che i piddini de Todi so arpartiti.
C'è chi ha messo su Facebook la foto di uno scontrino del bar della Piscina Comunale di Todi in un sabato pomeriggio di pieno agosto. Chi ha visto la foto giura che il pezzetto di carta strappato era solo il n°5. Gli affari vanno così male oppure...
lunedì 22 agosto 2011
TodiSpia: la pellicola "Ferie d'Agosto"
Qualche riga per spiegare questa nuova rubrica che vi farà compagnia per le prossime settimane. Le ricette culinarie non andavano e abbiamo, come avete visto, deciso di abolirle da tempo. Il nostro cuoco ha appeso la forchetta al chiodo e noi non abbiamo più potuto mettere i suoi manicaretti.
Oggi però proprio quando l'estate, in teoria, starebbe per finire noi lanciamo una nuova rubrica. Vi consiglieremo un film da vedere con tanto di indirizzo Megavideo per godervelo comodamente sul vostro pc.
FERIE D’AGOSTO
Un film di Paolo Virzì. Con Silvio Orlando, Ennio Fantastichini, Laura Morante, Sabrina Ferilli. Durata 103 min, Italia 1995
Cosa succederebbe se destra e sinistra si trovassero a condividere la stessa isola, la stessa spiaggia, lo stesso giardinetto? Come si comporterebbero Fini e Vendola, Bersani e Berlusconi, o per restare alle piccole diatribe locali, Epifani e Petrini, se dovessero fare il bagno nella stessa porzione di mare? Discuterebbero di continuo o troverebbero un accordo in nome del riposo estivo, farebbero passeggiate e gite in barca o si guarderebbero in cagnesco anche sotto l’ombrellone.
E’ quello che ha provato a immaginare Paolo Virzì in uno dei suoi primi e più riusciti film, FERIE D’AGOSTO, raccontando due gruppi di famiglie che sbarcano in vacanza a Ventotene, bellissima isola al largo del Lazio. Un gruppo di famiglie di sinistra, alternative, con coppie incrociate, canne, bambine con due padri, chitarre, intellettuali e artisti, abbronzature integrali e fumosi lavori per l’Unesco, che alloggiano in una villetta senza acqua né corrente (per scelta), fanno il bagno citando Montale e la sera cantano Bella ciao davanti a molte bottiglie di vino. E un gruppo di famiglie destra, più o meno (“guardi io de politica non me ne intendo, per me la politica è tutta na zozzonata!”), con un più tradizionale moglie-marito-figli, ricchi di debiti e di negozi a Roma, che si assicurano che l’antenna tv funzioni per non perdere Non è la Rai, e hanno nomi romanissimi come Marisa, Luciana e Marcello, sono ben forniti di telefonini, vestiti firmati, fucili da pesca, nonna rincoglionita al seguito, motoscafi, fanno il bagno sulle note di un pezzo trash anni ’80 e la sera preferiscono dormire, o al massimo, se proprio c’è da cantare, solo La società dei magnaccioni.
Ad andare in scena quindi i fronti opposti di un’Italia ancora molto attuale, oggi che siamo alla fine di quella stagione nel film rappresentata agli albori (il film è del 1995).
Da una parte si trova Sandro (Silvio Orlando), giornalista fieramente comunista, che fa l’amore in occasioni rare come compleanno, Capodanno e vittorie della sinistra, ha come compagna una splendida Laura Morante e insegna alla figlia (dell’amico) legalità e rispetto per gli altri; dall’altra invece Ruggiero (Ennio Fantastichini), che orgogliosamente si è fatto da sé, ha lavorato e ha raggiunto sicurezza e benessere e ai figli insegna a farsi rispettare e a catturare lucertole e palombi (Ah papà nun se voleva proprio fa prende! – Eh la natura a volte è strana…). Diversi nel vestirsi, nel ragionare, nel vivere la vacanza, arrivano a uno scontro inevitabile, prima con le cattive, sotto l’occhio di un accaldato brigadiere del posto che per la sua tranquillità cerca a tutti i costi di mettere pace, poi tentando di dialogare; e inevitabili sono anche gli incontri, sessuali e non politici stavolta, tra i componenti delle opposte fazioni.
L’Italia proto berlusconiana che con entusiasmo si butta nella seconda repubblica si divide su tutto ciò che è di destra e sinistra, e per questo lo scenario del film assicura risate e regala una realtà comica ma vicina al vero, senza scivolare mai nella caricatura o nella risata facile. E questo anche perché Virzì, pur lasciando trasparire la sua visione, disegna le ansie, le manie ed il disagio dei villeggianti evitando però di dare un giudizio morale.
Punto più alto la scena del dibattito nel quale in un improvvisato Porta a Porta i moderni tribuni portano avanti le proprie ragioni davanti ad un pubblico di abitanti dell’isola. (“Che cosa stanno facendo quelli come voi a questo paese?
- Ma quelli come noi chi?
- Quelli che buttano l’immondizia in mare, che se ne fregano delle regole, che non hanno rispetto per le persone e per le cose, che guardano solo la televisione e hanno disprezzo per la cultura e hanno votato per tutta la vita i partiti di governo.
- Ma che ne sa quello che ho votato io, io i partiti l’ho votati tutti!”)
E alla fine, il risultato dei sondaggi, sarà impietoso…
Curiosità: il film fu vietato ai minori dei 14 anni, ma a parte un vedo non vedo della Morante ed un casto bagno della Ferilli, non c’è proprio nulla da vietare. Ed anche questo, è specchio dell’Italia che era e che è.
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