INN-FORMAZIONE INDI-PENDENTE

venerdì 30 settembre 2011

Nuovo cinema Jacopone

Il cinema Jacopone in restyling! Questa mattina sono state annunciate importanti novità, che renderanno il nostro cinema cittadino migliore sotto tutti i punti di vista: film in digitale (addio alle care e vecchie "pizze"), audio risistemato e tante altre cose. Quindi questo inverno anziché andare a Perugia in un americanissimo e grigissimo multi-multi-sala perché non scegliere il più nostrano Jacopone? Pare ci sia anche l'impegno di portare le pellicole in uscita nelle sale senza colossali ritardi rispetto alla concorrenza! Ecco il comunicato... 



Il cinema Jacopone riapre completamente rinnovato


Nuova vita per il cinema Jacopone: restyling per gli ambienti e tecnologie all’avanguardia. La Società Cooperativa Jacopone informa che sabato 1 ottobre avrà inizio la stagione cinematografica 2011-2012 e spiega, nel contempo, i motivi del lungo periodo di inattività messo insieme tra la mancata programmazione estiva e il differimento della riapertura. Motivi risalenti, nel primo caso, alle difficoltà di ricostituire, al momento, una nuova arena dopo l’abbandono del Giardino Francisci, nel secondo caso a un progetto che investe una ristrutturazione delle due sale, Jacopone e Vignola: nell’aspetto tecnologico, con il rinnovo di tutti gli impianti, in attesa dell’istallazione di un impianto digitale allo Jacopone, che sarà tra i primi in Umbria, e anche nell’aspetto estetico, con una nuova dotazione di arredi, colori e illuminazione. Importante sarà, soprattutto, il miglioramento tecnologico, dal momento che il digitale, consentendo un più rapido passaggio delle pellicole, influirà positivamente sulla programmazione, rendendola sempre aggiornata e, per quanto possibile, in linea con le uscite nazionali. Entro la prossima primavera il cinema di Todi, uno dei primi in Umbria, sarà, infatti, dotato della nuova tecnologia digitale. Lo Jacopone dirà quindi addio alla pellicola, il vecchio analogico lascerà il posto al digitale con un conseguente netto miglioramento per quanto riguarda la gestione, ma soprattutto in riferimento alle prestazioni. Verrà ottimizzata la qualità audio, la qualità visiva delle immagini, sarà migliore la registrazione, più semplici l’archiviazione e le fasi di montaggio, riproduzione e distribuzione. E’ quindi in vista una vera e propria rivoluzione per il cinema Jacopone che ha comportato un ingente investimento per la società che lo gestisce ormai da quasi un secolo. A tale proposito la Società si è avvalsa della collaborazione di due tecnici di Roma, esperti del settore, Paolo Santapace e Massimo Bombelli, che non solo hanno fornito consulenza e assistenza tecnica (ed altra ne forniranno), ma hanno anche suggerito alcune iniziative volte al rilancio delle sale: iniziative non limitate alla sola programmazione cinematografica. I due tecnici, esperti anche di programmazione, hanno definito una collaborazione stabile con il cinema di Todi. La Società ha, insomma, avviato una complessiva svolta nel mantenere in vita un locale che al merito storico di essere stato, nei lontani anni Venti, il primo cinema di Todi, aggiunge quello di esprimere, un secolo dopo, l’unica possibilità di sopravvivenza del cinema a Todi. Invita, pertanto, la cittadinanza ai primi spettacoli che nel mese di ottobre riguarderanno solo la “Sala Jacopone”, mentre dai primi di novembre coinvolgeranno anche la “Sala Vignola”.
In programma per questa settimana i films Kung Fu Panda 2 e Carnage.
Seguiranno La pelle che abito, di Almodovar e I Puffi (in 2D).
La programmazione può essere seguita sul sito: www.cinemajacopone.it

La mossa di Primieri: Tevere-Nera

Pizzichini si muove sul depuratore di Porchiano? Ecco che Primieri risponde rilanciando un suo vecchio cavallo di battaglia: il consorzio Tevere-Nera. Il vice sindaco, leader del movimento tuderte contro la tassa, chiede alla politica umbra di dare seguito alla mozione approvata dal Consiglio regionale. Insomma, anche Primieri batte un colpo in quella che, ormai, potremmo definire senza troppi giri di parole una faida interna al centrodestra per il ruolo di numero...2. Eh sì, perché il numero 1 è Antonino. E su questo non si discute. Ecco il comunicato...
La mozione approvata all’unanimità da parte del Consiglio Regionale e votata dalla stessa Presidente e dai membri della Giunta in apparenza sembra non fermare la politica suicida dei vertici del Consorzio di Bonifica Tevere – Nera che continuano ad assumere impiegati e a programmare di fare una nuova sede con i soldi dei cittadini.
I Comitato Tuderte per l'abolizione contrasterà insieme agli altri comitati ogni azione volta a soluzioni solo di comodo ma che non risolvono il problema. È ora che chi ha responsabilità politiche decida una volta per tutte e che si renda conto che non sono più i tempi per mantenere in piedi baracconi che spremono solo i cittadini senza fornire alcun servizio.
Il Consorzio Tevere – Nera si occupa soltanto della pulizia dei fossi e su 31 dipendenti (dopo le ultime assunzioni) ha solo tre operai, mentre 9 dipendenti si occupano della riscossione coattiva all'interno dell'ufficio legale. Allo stesso tempo anche la ripulitura di un canale viene dato in appalto con costi esorbitanti.
Ribadiamo che tutti i cittadini umbri devono essere assoggettati allo stesso regime fiscale e che anche i cittadini di Todi o di altri comuni paghino la tutela idrogeologica una sola volta.
Insistiamo, quindi, affinché la tutela idrogeologica e l’attività di bonifica siano assegnate ad un unico soggetto regionale, quale può essere l’Agenzia della Forestazione al fine di garantire l’unitarietà degli interventi e l’uniformità dei trattamenti, come indicato nella mozione regionale, attraverso le risorse della fiscalità generale che da sempre i cittadini di Todi pagano.
Il Comitato Tuderte e gli altri Comitati accentueranno la mobilitazione e, oltre a proseguire nella raccolta delle firme per il commissariamento del Tevere Nera e per fermare le scelte irresponsabili del suo CDA, definiranno una serie di iniziative pubbliche per sostenere i contenuti della Mozione approvata dal Consiglio Regionale anche con una manifestazione da tenersi a Perugia fino all’occupazione del Consiglio Regionale nel caso in cui la Regione non mette una parola “fine” alla discriminazione in atto.
Di fronte ai cittadini stremati è ora che chi ha potere decisionale si assuma le proprie responsabilità.
Per il Comitato Tuderte contro la tassa Tevere Nera                                            
Moreno Primieri

Anpi: 12 domande a Ruggiano sulla Contea

Sentivate la mancanza della polemica sul Verde pubblico di Collevalenza? No, lo confessiamo, un po' sì. A riportare il tema "gestione La Contea del Terzo Millennio" (associazione vicina al movimento di estrema destra Casa Pound) è l'Anpi che rivolge al sindaco Ruggiano - in perfetto la Repubblica's Style - 12 domande. Domande, a dire il vero, non scontate. Risponderà il sindaco?
SPAZIO VERDE PUBBLICO DI COLLEVALENZA:
12 DOMANDE AL SINDACO DI TODI ANTONINO RUGGIANO
Egr. Sig. Sindaco, il primo articolo dello statuto dell’ANPI, recita: “Restituire al Paese una piena libertà e favorire un regime di democrazia per impedire in futuro il ritorno di qualsiasi forma di tirannia e assolutismo”. Questo è il vincolo che ci spinge ad intervenire ogni qualvolta l’ombra del nazi-fascismo si affaccia nella vita pubblica del paese in forma palese o subdola. A tale scopo vogliamo porLe alcune domande sulle modalità di assegnazione dello spazio Verde pubblico di Collevalenza in modo che tutti i cittadini Tuderti possano capire le motivazioni della sua scelta:
1 - Come mai ha proceduto ad assegnare la gestione dello spazio Verde pubblico di Collevalenza ad una associazione da poco costituita e non ad associazioni già presenti nella frazione?
2 - Sono state consultate le associazioni locali già esistenti prima di valutare altre soluzioni?
3 - Quale esperienza aveva “La Contea del Terzo Millennio” per ottenere una convenzione per la gestione dello spazio Verde pubblico di Collevalenza?
4 - Era a conoscenza che lo spazio Verde pubblico di Collevalenza,Vocabolo Castello, era la sede legale de “La Contea del Terzo Millennio”, ancora prima della stipula della convenzione stessa?
5 - È a conoscenza di quali siano i soggetti che finanziano e collaborano all’organizzazione con “La Contea del Terzo Millennio” Visto che il Presidente Federico Ranieri ha scritto che tale associazione “collabora anche con altre associazioni, locali e nazionali, che danno una grossa mano in termini di organizzazione, di manodopera ed anche di risorse economiche...” ?
6 - È a conoscenza che “La Contea del Terzo Millennio” è uno “spazio non conforme” di CasaPound Italia, come risulta alla lista “Spazi non conformi”, pubblicata nel sito web ufficiale di CasapoundItalia, con sede in Collevalenza Vocabolo Castello e non teme che giovani e magari minorenni, ignari della situazione, possano essere strumentalizzati per altri fini da oscuri personaggi esterni all'ambiente colvalenzese?
7 - Era a conoscenza che Nulli Andrea, socio fondatore de “La Contea del Terzo Millennio” è coordinatore regionale di CasaPound Italia e responsabile del nucleo di Todi?
8 - È a conoscenza del legame politico esistente tra Casa Pound Italia e Fiamma Tricolore Tuderte, legame talmente saldo e formalizzato che lo stesso Nulli Andrea, in un commento a sua firma presente in un blog,scrive: “Casapound Italia è parte integrante dell'Amministrazione Comunale. Questo ci permetterà di prendere parte alle decisioni importanti dell'Amministrazione” ?
9 - Era a conoscenza che CasaPoundItalia è un movimento di estrema destra, costantemente sorvegliato dalle forze di P.S., i cui componenti si definiscono “fascisti del terzo millennio”?
10 - È a conoscenza che sul sito di CasaPound si può leggere quanto segue: «La Costituzione della Repubblica Italiana va riscritta. Essa è opera di uomini che la compilavano all’indomani della guerra civile ed adempivano a quel compito nella scia dei carri armati stranieri. Per un’Italia sovrana, libera e degna, orientata ad essere protagonista delle sfide del Terzo Millennio, riscrivere la Costituzione, sulla base di questo programma, si rivela un compito indispensabile»?
11 - Non Le sembra strano che l’associazione che gestisce il Verde pubblico si chiami proprio “La Contea del terzo Millennio”?
12 - Non Le sembra poco opportuno che un’associazione che si è dimostrata nei fatti “poco trasparente”, e collegata direttamente a Casapound Italia, un'associazione di chiara ispirazione nazi-fascista, gestisca uno spazio pubblico del Comune di Todi?
In mancanza di risposte esaurienti, continueremo a fare opera di informazione in ambito locale e nazionale.

La solitudine dei numeri due...

I presenti parlano di sguardi infuocati, di un rapporto glaciale ormai arrivato al capolinea. All'incontro di ieri sul depuratore di Porchiano è andata in scena la frattura,  o quasi, fra i numeri due della destra tuderte: Primieri e Pizzichini. Chi c'era ha potuto notare che gli "scricchiolii" di cui abbiamo scritto qualche giorno fa sono diventati - passateci il termini rustico - dei veri e proprio "crecchi". E anche belli forti.
Rivalità personale, ma anche politica che è esplosa proprio intorno al depuratore e all'incontro tecnico di ieri organizzato dal presidente per parlare del depuratore di Porchiano (che tra l'altro potrebbe rivelare gustosi colpi di scena).
Per il vicesindaco la convocazione fatta dal Floriano Costantino è un affronto: "Non spetta a lui" avrebbe detto il numero due del comune. Una mossa necessaria invece per il presidente del consiglio: "Se non lo faccio io chi ci pensa?" sembrano esser state le parole dello scaltro Pizzichini.
Eccessivo sforzo di immaginazione il nostro? Forse no, visto che stava per scoppiare un bel patatrack: le clamorose dimissioni del bel Floriano Costantino Pizzichini che, dicono i ben informati, avrebbe già scritto con tanto di classica letterina di commiato.
Insomma, Pizzichini ha mostrato i muscoli. L'allarme però è rientrato grazie anche a  qualche qualche mail e qualche telefonata fatta ad hoc per sistemare tutto, almeno per il momento.
Intanto, questa frattura - e pare anche che Primieri non sia il solo nel Pdl a mal sopportare il protagonismo di Pizzichini - sta dilaniando il centrodestra.
E Ruggiano? Antonino, da vero Gulliver della situazione (la metafora non è nostra), se ne sta tranquillo e osserva tutto standosene seduto su un gradino più in alto di tutti conservando le energie per il 2012.
Molto diversi tra loro Floriano e Moreno, eppure così simili: Beatles e Rolling Stones o se preferite, per restare in casa,  Vasco e Ligabue.
Con in comune un passato a sinistra per Primieri e a "sinistra, sinistra, sinistra" per Pizzichini. Loro duellano e la battaglia per sedersi accanto, in caso di vittoria, a Ruggiano in veste di vicesindaco è tutta aperta.
Lui, Gulliver Ruggiano, sembra guardare lo spettacolo con i pop corn tra le mani, quasi divertito...

giovedì 29 settembre 2011

Le parole di Alessandro Tavecchia reduce da "L'Eredità"

Per lui niente "eredità" dopo le 5 serate al celbre quiz show su rai 1 che lo hanno visto comunque  come assoluto protagonista e tra i migliori concorrenti di sempre. Noi di TodiSpia cogliamo l'occasione per fargli qualche domanda per conoscerlo meglio. C'è anche spazio per scherzare sul mondo della tv e sulla nostra realtà tuderte. Buona lettura...


Cinque puntate vinte e neanche un euro riportato a casa... cosa si fa per non offrire un caffè agli amici vero?


"Eh si,preferisco farmelo offrire il caffè...e con la scusa che non ho vinto nulla 4 o 5 li ho già rimediati! A parte le battute credo sia veramente difficile trovarsi li ed in un minuto giocarsi tutto, soprattutto per uno come me, abituato al ragionamento scientifico e non a giocare con le parole".

Alessandro non hai vinto ma hai fatto, oltre che divertire, onore anche a tutta la città entrando praticamente nell'albo d'oro del programma tra i migliori concorrenti di sempre de "L'eredità".  Se però avessi vinto 50.000 euro cosa ci avresti fatto? 
"Beh...50000 euro sono una bella cifra. Sicuramente mi sarei finanziato gli studi. Oggi come oggi sono costretto a lavorare e studiare contemporaneamente, faccio un po' l'animatore scientifico, un po' il cameriere, un po' quello che capita. Purtroppo in Italia lo Stato Sociale è latitante da un po' e bisogna industriarsi come si può... E poi come ho detto a "L'Eredità" il prossimo anno devo andare in Belgio per studi ed ovviamente dovrò lavorare molto per riuscire a mantenermi...diciamo che 50000 euro (ma anche 10000) avrebbero rappresentato un fondo d'investimento sul mio futuro..."

E' la domanda che tutto il popolo maschile si fa: come sono queste "professoresse" a metà tra il seducente e il casto... che un po' sculettano e un po' leggono le risposte giuste del quiz? 
Sono delle bellissime ragazze...un po' fuori dalla bellezza dell'immaginario comune: molto alte, poco seno, sedere abbastanza piatto....più modelle che ragazze della porta accanto! Insomma Belen tutta un'altra cosa... E poi non fatele parlare....hanno difficoltà a mettere in fila anche solo tre parole; ma che ci vogliamo fare? Siamo nei tempi delle "Minetti" laureate col massimo dei voti....

Ma Carlo Conti è davvero così abbronzato o il nostro televisore ha una disfunzione cromatica? Più o meno di Caprini e Pizzichini?
Paradossalmente Carlo Conti è meno abbronzato di Pizzichini...ebbene si! Il nostro Presidente lo batte alla grande. Sono rimasto sorpreso anche io ma sembra proprio che sia un effetto della TV. Per quanto riguarda Caprini, che conosco quasi da una vita, beh...non lo definirei abbronzato...e poi si sa, il Nero ad Andrea non è mai piaciuto! Almeno politicamente....

Che effetto fa vedere una trasmissione "dal di dentro"?
La prima cosa che si nota nel vedere una trasmissione oltre la telecamera è l'allungamento dei tempi televisivi...una puntata di 1 ora e 15 minuti sono almeno 3 ore di riprese...e poi trucco, parrucco ecc ecc...insomma, non ero proprio abituato!"

Adesso Alessandro tenterai la fortuna in altri quiz show? 
“ Per contratto non posso riapparire in tv per 30 giorni, inoltre è prassi che per circa un anno, i concorrenti non vengano richiamati neanche da altre trasmissioni. Poi a Gennaio, come dicevo, parto per il Belgio e non so ancora bene quando torno e se torno dato i tempi che corrono in Italia...quindi per adesso sono proprio impossibilitato, è ovvio che se rimanessi magari un pensiero ce lo farei, in fondo è una bella esperienza....”

Chiudiamo in bellezza con la politica. Nel 2007 ti eri candidato con Rifondazione Comunista. Oggi quasi 5 anni dopo il tutto centrosinistra fa le primarie. Non ti chiediamo se ti candiderai a sindaco ma solo se andrai a votare e cosa pensi di questo tipo di consultazioni? 
“ Le primarie sono uno strumento utilissimo e moderno, e sono il campo dove i partiti possono, e devono, dimostrare di non essere chiusi nelle loro stanze. La mia partecipazione al voto delle primarie è strettamente legata alla scelta dei candidati da parte dei partiti. E' ovvio che sia come giovane studente che come ex candidato di Rifondazione mi sarei riconosciuto molto nella Perni tra i candidati Pd... Dato che però questa candidatura sembra non doversi realizzare personalmente spero in una candidatura di Andrea Caprini, che al di là della fiducia personale e della sua passione per il vivere civico che non è mai mancata, è anche una persona vicina ai movimenti ed alla "pancia" dei tuderti. E poi non è certo membro di una dinastia politica familiare come altri presunti candidati sindaci, sia di destra che di sinistra. Insomma sarebbe proprio il candidato del rinnovamento...”

Cinque tuderti combattono a Barcellona

Todi si fa largo in Europa a colpi di karate. Chi pensava che la nostra città conquistasse il mondo solo a suon di tagliatelle, cinghiale alla cacciatora, pizza al testo e tartufo si deve ricredere. Saranno infatti 5 gli atleti "from Todi, Italy", che combatteranno ai campionati europei di karate in programma a Barcellona dal 30 settembre al  2 ottobre. A renderlo noto è l'allenatore Rossano Rubicondi, che, tutto orgoglioso, sta con le dita incrociate aspettando di vedere all'opera i suoi giovani "karate kids". Ecco i nomi degli atleti: Giacomo Antonelli, Giulia Cataluffi, Matteo Budelli, Massimo e Elisa Tentellini. Che dire... In bocca al lupo. Anche se siamo sicuri che i ragazzi il lupo riuscirebbero a metterlo ko!

TodiSoap: Friends? (Cap XXVII: Socialist's Old Style)

Le candidature alle primarie passano per TodiSpia. Dopo aver anticipato sulle nostre colonne virtuali la candidatura di Paolo Frongia per Sel, dopo aver detto che per Rossini candidato Pd manca solo l'ufficialità, dopo aver dato conto ieri del comitato pro-Caprini, oggi spariamo anche la quarta candidatura. Il Psi candiderà, salvo clamorosi ripensamenti, il segretario e "compagno" Emidio Costanzi.
Non proprio un volto nuovo della politica nostrana, ma è proprio per questo che verrà candidato. La strategia che i socialisti hanno abilmente architettato (e in questo sono dei veri maestri) punta tutto sulla sicurezza: un politico di chiara matrice socialista, con un curriculum sicuro.
Insomma, il caro Emidio è una garanzia tutta all'insegna della gloriosa (?) tradizione socialista. Anche perché, si potrebbe malignare, vista la riuscita dell'ultimo giovane socialista (rapidamente migrato a diverse sponde politiche), meglio andare sul sicuro. Drenerà voti a Rossini, che oggi pare il favorito? Dalla parte di Costanzi c'è il "fascino" di cui ancora il Psi gode in città e la spinta che il buon vecchio Buconi potrebbe  dare in campagna elettorale. Costanzi, dunque, qualora la sua candidatura venisse ufficializzata, potrebbe avere tutte le carte in regola per fare un risultato importante.
E, dicono i maligni, l'impegno delle primarie potrebbe essere anche un buon escamotage per far distogliere lo sguardo ad Emidio dal consiglio provinciale.
Costanzi infatti non ha mai digerito il mancato avvicendamento tra lui, primo dei non eletti in quota Psi, e Luciano Bacchetta (sempre Psi) prima presidente del consiglio provinciale e poi sindaco di Città di Castello.  Erano in molti a pensare (e sperare) che dopo aver vinto le elezioni comunale Bacchetta lasciasse la poltrona in provincia dando "il cambio" a Costanzi. Avvicendamento, ad oggi, mai avvenuto.
Intanto il quadro delle primarie si compone di un'altra tessera...di quelle importanti...

mercoledì 28 settembre 2011

Poche tasse a Todi: parola di Ciani

Dopo l'intervento show di Antonino ieri in consiglio (con tanto di applauso da parte dei suoi consiglieri) che ha elogiato, ed elogiato è dire poco, l'operato suo e della giunta arriva oggi anche un'altra nota dell'amministrazione a firma dell'assessore al bilancio Mario Ciani. Dopo la recita  di ieri di tutte le voci del bilancio (una per una) oggi l'assessore ha ancora la forza per dire la sua! Todi, secondo quanto si legge in questo documento, sarebbe amministrata benissimo con una particolare attenzione alle fasce più deboli e soprattutto i cittadini paghebbero poche tasse... Sarà tutto vero? Ecco intanto il documento... 
L’assessore Ciani: “La fiscalità a Todi è tra le più basse nei Comuni con le nostre stesse caratteristiche”

Nella seduta di ieri del Consiglio Comunale l’assessore al bilancio, Mario Ciani, ha illustrato i punti principali del bilancio consuntivo del 2010, riferendo come quest’ultimo sia stato chiuso con un avanzo di 742.822 euro; il consuntivo conferma così di avere dato seguito ai programmi previsti nel bilancio preventivo 2010. “Abbiamo registrato solamente una leggera flessione per quanto riguarda gli investimenti nelle opere pubbliche, per i vincoli che ci impongono i parametri previsti dal patto di stabilità, che tuttavia non pregiudica il prosieguo delle principali opere messe in previsione. Tengo a sottolineare come tutti i servizi, con particolare riferimento a quelli rivolti alle categorie di cittadini più deboli, siano stati mantenuti, grazie ad economie di vario genere che riguardano essenzialmente tre aspetti; il rigore sui costi interni, l’eliminazione dei fitti passivi e la riorganizzazione dei servizi stessi. In questo modo – continua Ciani – siamo riusciti a procedere con ritocchi marginali sulle tariffe dei servizi, limitate al solo adeguamento all’indice Istat del costo della vita. Abbiamo chiesto un solo vero ritocco relativamente alla Tarsu, per la quale abbiamo predisposto un piano di primaria importanza, che porterà alla raccolta domiciliare in tutto il nostro ampio territorio di competenza; l’incremento della raccolta differenziata è obbligo di legge ma anche fattore di civiltà ed espone da subito ad aggravi consistenti di costi, e ne sono la prova i molteplici aumenti registrati in tutti i Comuni. Per questi motivi, oltre ad un atteggiamento prudente e mai vessatorio sul fronte delle multe per violazioni al Codice della Strada, possiamo affermare che i cittadini di Todi sostengono una fiscalità pro capite complessiva che è tra le più basse, se confrontata con realtà assimilabili alla nostra”.

Ecco Todi V2.0: appello per Caprini candidato

Potremmo sintetizzare il comunicato che vi proponiamo appena sotto cosi: "Daje Caprì è ora!". Eh sì, perchè la nascita di questo gruppo (associazione? movimento?) ha proprio come obiettivo la sponsorizzazione di Andrea Caprini per le primarie del centrosinistra. "Lanciamo - dicono da Todi v2.0 - un appello per la candidatura di Caprini". Lanciato l'appello, si attende la risposta del diretto interessato che ancora non ha sciolto le riserve. Anche se, dopo l'intervento di questo gruppo, la sua candidatura appare molto più probabile.

TODI v2.0
Per una nuova versione della vecchia Todi
Le primarie del centrosinistra rappresentano un fatto nuovo e di grande importanza per la città di Todi. Per la prima volta, infatti, tutti noi saremo chiamati a scegliere quale sarà il candidato sindaco del centro sinistra alle elezioni comunali del 2012.
Pur apprezzando la strada intrapresa dalle forze politiche, che rispecchia i valori in cui ci riconosciamo di partecipazione, trasparenza e soprattutto amore per la nostra città, vogliamo essere partecipi e attivi per contribuire a rendere la nostra città migliore di come l’abbiamo lasciata.
Proprio per questo lanciamo un appello per la candidatura di Andrea Caprini alle primarie. Siamo cittadini non iscritti a partiti ma che si riconoscono nella storia, nei valori e nelle idee del centro sinistra. La storia personale, l’impegno, le capacità e la disponibilità al dialogo dimostrate ci inducono a ritenere Andrea Caprini la persona giusta per rappresentare le istanze di tutti i tuderti e per competere con il centro destra nella campagna elettorale della prossima primavera.
Sulla spinta entusiastica delle richieste avanzate da tante persone che auspicano una sua candidatura, abbiamo deciso di impegnarci personalmente affinché Andrea contribuisca, al pari degli altri candidati, a rendere le primarie una competizione leale e vera allo stesso tempo, per assicurare quel rinnovamento sbandierato dal centro destra ma mai veramente perseguito. In Andrea Caprini riconosciamo il sindaco che  ci traghetterà verso una Todi 2.0. Una Todi rinnovata in una moderna “versione” della nostra antica città.
Ci faremo pertanto portavoce di questa volontà espressa da molti, raccogliendo in questi giorni che ci separano dalle scadenze previste per la presentazione delle candidature, quante più adesioni possibili per allargare il nostro comitato e rendere ancora più forte la candidatura di Andrea Caprini alle primarie del centro sinistra tuderte.

Biglietti del bus più cari, il Pd interroga

"Antonì che fai il furbo?" Sembra questo quello che il Pd vuole dire all'amministrazione e per farlo ci hanno mandato una interrogazione rivolta proprio al primo cittadino per chiedere conto del perché la linea di pullman che collega Todi a Pantalla (cioè Todi ad una delle sue frazioni) venga considerata come percorso "extraurbano". Una differenza sulle tasche dei cittadini, dicono i democrats, di 80 centesimi netti in più. Il biglietto per arrivare all'ospedale nuovo costerebbe 2.30 euro anziché 1.50(linea urbana). Insomma, perché? Ecco l'interrogazione piddina...

Al Presidente del Consiglio
del Comune di Todi

Al Sindaco
del Comune di Todi

I sottoscritti consiglieri comunali presentano la seguente domanda di attualità.

RILEVATO

che la linea di trasporto pubblico che collega Todi al nuovo Ospedale situato a Pantalla è considerata “extraurbana”;

VISTO

che, per questo motivo, il costo del biglietto che i cittadini tuderti pagano per usufruire di questo servizio è di 2,30 €, invece che 1,50 € così come previsto per la linea urbana;

CONSIDERATO

che Pantalla è una frazione del Comune di Todi come tutte le altre;

si chiede:
- quali sono i motivi che hanno spinto l’Amministrazione comunale a considerare “extraurbana” la linea che collega all’Ospedale;
- di modificare tale linea in “urbana”, così da non far gravare costi aggiuntivi sugli utenti tuderti del nuovo Ospedale.
Si richiede risposta scritta e orale urgente.

Distinti saluti.
I consiglieri del Pd

Todi, 26 settembre 2011

TodiSpia intervista: Bruno Bertini

Tutti di questi tempi lo "tirano per giacchetta", ma lui non si lascia, per il momento, trascinare da nessuna parte. Come un monaco tibetano si è "ritirato a vita privata" e non sembra, ad oggi, intenzionato a cambiare decisione.  
Bruno Bertini si racconta e fa della sana ironia con noi di TodiSpia. Dentro c'è di tutto, per tutti (lui dice testualmente che non sa se Ruggiano "lo dovremo sopportare per altri 5 anni oppure no"). A causa di problemi tenici con le emails alcune parti delle nostre domande gli sono arrivate criptate e poco leggibili ma Bertini ne ha colto comunque pienamente il senso... Buona lettura... 

Forse non è neanche così politically correct fare una intervista ad uno dei nostri competitors... ma noi, l'avrà capito, ce ne freghiamo. La decisione di buttarsi nel giornalismo e nel racconto della città con "La Voce di Todi" è stata una scelta per restare comunque vicino alla politica?
Sentendomi inadeguato alla bisogna ero tentato di eludere la Vs. richiesta ma siccome sotto sotto vi ritengo delle simpatiche canaglie (oltre che dei grandi romp.... ) non me la sono sentita di ignorarvi, ed allora, come so e come posso, provo a rispondere alle vostre. domande.
Perchè La voce di Todi...Quando la radio locale è finita a fare la prima colazione, quando il glorioso tam-tam ha aperto i propri orizzonti, e non solo, a scenari più vasti, ci è sembrato che a Todi mancasse qualcosa. Se per caso nella nostra città qualcuno avesse avuto una brillante idea o più semplicemente fosse stato "incazzato nero" non avrebbe saputo come fare nè per divulgare nè per sfogarsi.
E allora quattro amici al bar (beh, forse qualcuno in più) hanno pensato a La voce di Todi. Poi è venuto Radio aut e Todi Spia. Ma tranquilli, non siamo competitors.... Da grandi non vogliamo fare i giornalisti, vogliamo rimanere i soliti quattro amici che tirano fuori qualche euro per la registrazione e l'acquisto di uno spazio web per permettere a tutti (e sottolineo tutti.... anche quelli che ce le fanno girare) di poter dire la loro. Ci manca solo il blazer per essere perfetti”.

Ma ci dica una volte per tutte... come mai ha scelto di mollare il suo incarico da assessore alle frazioni? Sa che con le sue dimissioni la giunta Ruggiano ha perso forse in qualità politica? Come valuta il lavoro fatto da Epifani e da Todini per quanto riguarda appunto il centro storico e le frazioni? Lei cosa avrebbe fatto di diverso?
Purtroppo, probabilmente per incompatibilità tra “software”, non riesco a leggere bene il testo...(Gates santo subito). Riesco a malapena a percepirne il senso. Non me ne vogliate quindi se non sarò esaustivo.
Siccome mi sembra che già qualcuno abbia già detto che solo chi è senza macchia può scagliare pietre io mi limito ad aggiungere che, lanciate le pietre, poi deve anche essere pronto a mettersi in gioco.
Fa troppo “todino” il non va bene a prescindere. Ed in questo momento a tutto sto pensando meno che a giocare. Da “rifluito” quindi, i miei giudizi me li tengo, credo legittimamente, per me, ma vi prometto che se qualcosa dovesse cambiare sarete i primi a conoscerli”.

Ci perdoni Sig. Bertini  ma questa domanda non possiamo non farla. Lei, secondo molte voci in città, potrebbe essere uno degli artefici di una lista civica che andrebbe a pescare tra i "delusi da Ruggiano". E' vero? E sopratutto qualora questa lista venisse fatta in caso di ballottaggio appoggereste l'attuale sindaco? 
Non sono un pescatore, nemmeno di delusi. E' vero che contrariamente alla convinzione diffusa, ho sostenuto in più occasioni che una lista civica non “messa su”, come in passato, all'ultimo momento da qualcuno rimasto a piedi, ha la possibilità di raggiungere lusinghieri risultati. Ma è altrettanto vero che nulla ho fatto in questa direzione.
E' vero che più di qualcuno mi sta tirando per la giacchetta e con mia grande sorpresa c'è anche chi si è detto disponibile a metter mano al portafoglio qualora........
Qualcuno mi ha venduto come ospite di riguardo a casa Serafini (quello di Pandalla come scrivete voi... non creiamo confusione), altri, complice l'incauto acquisto della mia prima maglietta rossa, giura avermi visto traslocare da Rossini o da chi per lui, ma c'è anche chi mi vorrebbe interessato ad un passaggio di testimone che mi auguro non ci sia.
E pensare che è da tanto che non frequento, nemmeno la domenica e le feste “ricordatevoli”.
Rimango felicemente distaccato, fiero delle mie idee e delle mie radici. Anche perchè mi riesce sempre più difficile comprendere un mondo che ogni giorno diventa più monocromatico e sempre più dominato dal colore verde (e purtroppo la salvaguardia dell'ambiente non c'entra).

Per chiudere un battuta. Ruggiano rivince oppure la sua sarà solo una parentesi nella storia politica della città? Lei cosa auspica?
Non ho doti di chiaroveggenza, per dire se lo dovremo sopportare per altri cinque anni oppure no, ma la situazione attuale mi ricorda tanto gli scenari narrati nel primo libro del capolavoro di Jonathan Swift. Politicamente, s'intende.
Un'ultima cosa poi Vi lascio andare tutti su Google a cercare cosa ha scritto lo Swift.
Ho risposto in maniera giocosa, spero non me ne vorrete. Sono certo, infatti, che avevate già messo in conto che, ancora con tutte le bocce in movimento, anche se avessi avuto qualche progetto in mente, sicuramente non Ve ne avrei parlato. Con simpatia”.








martedì 27 settembre 2011

Il consiglio comunale in diretta

Ore 20.45 - Consiglio finito

Ore 20.44 - La fame fa il miracolo: in soli 40 secondi passa la modifica al piano delle alienazioni


Ore 20.43 - Passano le modifiche al piano triennale: 11 a 7.


Ore 20.40 - Discussione sul piano triennale delle opere pubbliche. Parla la Perni: "E' solo il libro dei sogni"


Ore 20.35 - Annotazione: c'è stata grande bagarre con toni alti. Non ha mai parlato Mario Epifani. Perchè? Forse la risposta arriverà alla riunione della Fiamma che ci sarà a breve


Ore 20.30 - Momento del voto: 11 a 8, passa il riequilibrio di bilancio

Ore 20.10 - Ancora Ruggiano: "Amministrazione oculata sono orgoglioso dei miei". E i suoi applaudono. La claque funziona. Pizzichini ferma lo sbatter di mani: "Per cortesia, per cortesia..."

Ore 20.00 - Ruggiano chiude il dibattito: "Sono il sindaco di tutta la città, amministriamo favorendo le famiglie, l'integrazione e i disagiati. Rivendico con orgoglio questo operato"

Ore 19.57 - Pizzichini fa una battuta: "Tanto è sempre colpa mia!"



Ore 19.55 - Miracolo: parla Servoli: "Avrei preferito non entrare nel merito delle parole di Martorelli. La motivazione, dopo sconfitta elettorale, di lasciare l'incarico a livello di opposizione è legata al fatto che mi son fatto da parte per fare spazio a chi nel mio partito fa politica attiva. Il tradimento di una persona che era nei nostri banchi - Pizzichi - è stato un altro colpo. Non intervengo perchè onestamente mi sento offeso dagli atteggiamenti e dalle operazioni politiche del centrodestra e del suo modo di ammimistrare"


Ore 19.45 - La difesa di Martorelli: "Servoli persona stimabile a livello uomano e professionale, ma altra cosa è esprimere un giudizio sulla sua scarsa presenza in consiglio".


Ore 19.35 - Parla Petrini (Pd): "Quello di Martorelli contro Sandro Servoli è un intervento inqualificabile con motivazioni inqualificabili. Sandro ha dato molto più alla città di quanto abbia mai dato Martorelli, che è solo un esperto attaccabrighe".


Ore 19.30 - Parla Caprini (Prc): "la macchina comunale nn si e alleggerita affatto e poi vogliamo parlare dei 7000 euro per un libro? L'amministrazione fa solo piccoli interventi, manca la progettualità"


Ore 19.25 - Nervosismo tra i banchi dell'opposizione, urlano tutti dopo le provocazioni di Martorelli. S'ode anche Servoli.


Ore 19.21 - Intervento a gamba tesa di Petrini, che interrompe Martorelli e urla: "Ma che c'entra sta filippica con il bilancio?!?!"


Ore 19.18 - Parla Martorelli, che critica l'atteggiamento della capogruppo Pd Perni: "Ha detto solo mezze verità e poi basta criticare i consiglieri; noi parliamo poco ma ci siamo. Voi invece del centrosinistra in consiglio non ci venite. E, lei, Servoli oggi abbiamo la fortuna di rivederla in consiglio, lei che era candidato sindaco". Insomma, i piddiellini si sono "piccati".
Mentre Martorelli parla, Boschi se ne sta a testa bassa. Si prepara un avvicendamento alla guida del gruppo?


Ore 19.10 - Interviene il consigliere Marchetti (Pdl). Tono di voce bassissimo, velocità d'uscita delle parole tipo lumaca: "Non è vero che noi del Pdl stiamo sempre zitti. Bilancio serio e responsabile"


Ore 19.05 - Ci correggiamo Gimignani presente. Manca solo Alvi. La relazione fiume dell'assessore Mario Ciani sembra eterna. Ruggiano guarda serio il pc, Pizzichini l'I-pad... che stiano leggendo la nostra diretta? Ciani: "Bilancio sano con un disavanzo relativo al 2010 di circa 700mila euro"


Ore 19.00 - Seduta che si trascina stancamente da un tecnicismo all'altro. Nessun guizzo. Chi non pensa alle primarie ha già la testa all'aperitivo.


Ore 18.45 - Il consiglio comunale ha iniziato la seduta, seduta abbastanza tecnica e, al momento, tutt'altro che entusiasmante. Un assente per parte: Gimignani nel Pdl, Alvi nell'opposizione.

Caprini versione anti-casta

Affondo di Rifondazione comunista e del consigliere Caprini sui costi della politica regionale. In tempo di crisi, scrive Caprini nell'ordine del giorno che trovate di seguito, tutti devono stringere la cinghia.
 E allora stop ai vitalizi per i consiglieri in carica e per quelli già cessati dal mandato. Insomma, finito il mandato, finita la pacchia. Così il rifondarolo dei Todi chiede al consiglio comunale di sollecitare la Regione ad approvare una norma ad hoc... casualmente presentata dai consiglieri regionali di Rifondazione comunista. "Basta la casta, siempre!"
Misure di contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica per gli ex consiglieri regionali
PREMESSO
CHE il perdurare ella crisi economica e le gravose misure di riduzione della spesa pubblica, che hanno il loro culmine nell'ultima manovra fiscale predisposta dal Governo, determinano una situazione di straordinaria emergenza sociale, che impone alle maggiori Istituzioni pubbliche di impostare in maniera radicalmente nuova la questione del riordino e della riduzione della  spesa per il proprio funzionamento;
CHE nell'operare tale riordino è fondamentale distinguere attentamente fra le spese necessarie al funzionamento degli organismi democratici, indispensabili per garantire il corretto funzionamento dello stato di diritto e l'esercizio delle libertà costituzionali da parte di tutta la popolazione, e quelle che invece esulano da questa funzione, che si configurano pertanto come un costo non più sostenibile senza danno per la credibilità delle Istituzioni stesse;
CHE la politica è chiamata a porre fine ad alcune prerogative del tutto estranee alle esigenze di autonomia ed indipendenza dei rappresentanti nelle amministrazioni e negli organismi consiliari, prerogative che si configurano, specie nella fase attuale, come privilegi sotto il profilo del diritto, e sprechi sotto quello economico; in particolare non è più ammissibile, di fronte ad una società chiamata dalla stessa politica a fare sempre nuovi sacrifici, mantenere l'attuale livello di spesa per la previdenza sociale in favore degli ex consiglieri, che ha superato nel 2010 la soglia dei 3 milioni di euro;
CONSIDERATO
CHE nel consiglio Regionale dell'Umbria è stata presentata una proposta di legge concernente le norme sulla previdenza sociale per i consiglieri (atto n° 585, di iniziativa dei consiglieri Damiano Stufara e Orfeo Goracci, del gruppo del Partito della Rifondazione Comunista per la Federazione della Sinistra), in cui si propone di abolire l'assegno vitalizio per i consiglieri in carica e per quelli già cessati dal mandato che non abbiano ancora maturato i requisiti previsti dalla legge, nonché di trattenere una quota del 10% sui vitalizi già elargiti dalla Regione ai 93 consiglieri che ne hanno diritto;
CHE gli importi corrispondenti alla riduzione di spesa derivanti dall'eventuale approvazione della suddetta legge verranno riassegnati in favore di interventi per l’espletamento di  servizi e funzioni socio assistenziali, al fine di contribuire alle misure di sostegno in favore delle famiglie vulnerabili;
CONSTATATO ALTRESÌ
CHE è nel novero delle facoltà del Consiglio Comunale pronunciarsi in merito ad atti di competenza di altri organismi, come pure promuoverne eventualmente l'adozione;
IL CONSIGLIO COMUNALE
chiede al consiglio regionale di procedere alla discussione ed all'approvazione in tempi rapidi della proposta di legge regionale concernente l'abolizione dell'assegno vitalizio;
impegna il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale a trasmettere il presente atto al Presidente del Consiglio Regionale ed ai Presidenti dei Gruppi consiliari.
Il Consigliere comunale
Andrea Caprini

Oggi c'è Consiglio

Attenzione, attenzione! Cittadini e cittadine, compagni e camerati, compagne e camerate... tutti al consiglio, tutti al consiglio. La massima assemblea comunale è stata convocata oggi per le 18 in prima Convocazione. Ecco gli ordini del giorno:

1) Esercizio finanziario 2010 - approvazione rendiconto
2) Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli obiettivi di bilancio
3) Piano triennale delle Opere pubbliche 2011-2013 ed elenco annuale 2011 dei lavori
4) Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari anno 2011
Ovviamente con diretta su TodiSpia

Porchiano. Si riparla del depuratore

Ci si incontra per... il depuratore di Porchiano. Come era stato annunciato nelle scorse settimane ci sarà un incontro "ad hoc", che assomiglia a un consiglio comunale, ma non lo è.  Sul delicato tema e per l'occasione sono stati invitati i responsabili del progetto e i dirigenti di Umbria Acque. Questo "incontro", convocato dal presidente Floriano Pizzichini,  ci sarà giovedì 29 settembre (come la canzone di Battisti, guarda caso) alle 16 ai Palazzi Comunali. Ci chiediamo, cosa farà per quel giorno il comitato che si oppone alla costruzione del depuratore in quella zona? 
Ricognizione degli atti amministrativi inerenti il depuratore di Todi

Il presidente del Consiglio Comunale di Todi, Floriano Pizzichini, ha invitato il direttore di Umbria Acque, dott. Domenico Antognelli, ed il direttore dell’esercizio della stessa società, ing. Marino Burini – insieme al sindaco Antonino Ruggiano, al vicesindaco Moreno Primieri, all’assessore ai lavori pubblici Antonio Serafini ed ai capigruppo in Consiglio Comunale – per un incontro da tenersi giovedì prossimo, 29 settembre, alle ore 16.00, presso i Palazzi del Comune di Todi per approfondire lo stato di avanzamento degli atti amministrativi inerenti il depuratore di cui in oggetto in previsione dell’imminente chiusura della Conferenza di Servizi. 

lunedì 26 settembre 2011

Rocca: il Pd interroga, ma arriva terzo

Fosse il campionato di Serie A 2011/12, il Partito Democratico sarebbe arrivato giusto, giusto per i preliminari di Champions. Per fortuna dei democrats tuderti, invece, si tratta solo di politica cittadina. Nella sostanza il Pd chiede conto al sindaco e company del perché  la Rocca  sia diventata la Scampia di Todi: "luogo sporco, obsoleto, pieno di erbacce e con pericolosi vetri di bottiglie e rifiuti sparsi ovunque".  Ben fatto? Interesse per il territorio? Sicuramente sì e non è la prima volta che i democrats ne danno dimostrazione, ma pesa il fattore "ritardo". Terzi dicevamo perché  al primo posto si è piazzato un comitato cittadino, al secondo addirittura di Mario Epifani, che, dal suo blog, ha già sposato la battaglia del comitato e per terzo il Pd.  Ecco il documento. 
I sottoscritti consiglieri comunali presentano la seguente interrogazione urgente.
CONSIDERATO 
che si è costituito un comitato di cittadini che ha denunciato sulla stampa lo stato di degrado in cui si trova attualmente il Parco della Rocca, “sporco, con giochi rotti e obsoleti, pieno di erbacce e con pericolosi vetri di  bottiglie e rifiuti vari  sparsi ovunque” e ha sollecitato l’Amministrazione comunale a intervenire;
VISTO
che la situazione descritta è molto grave perché il Parco della Rocca è un luogo di ritrovo per molti ragazzi, per le famiglie, ma anche per i turisti in visita alla nostra città;
RILEVATO INOLTRE
che non viene più garantito il servizio di apertura e chiusura del parco e di sorveglianza dello stesso;
SI RICHIEDE,
a sostegno della mobilitazione dei cittadini, i motivi per cui l’Amministrazione ha permesso che si arrivasse ad una situazione del genere e un intervento urgente per risolvere tale problema.
Si richiede risposta scritta e orale.
Per il gruppo consiliare del Partito democratico
Romina Perni

Tutti a scuola di teatro

Al via il 4 di ottobre un corso di formazione per attori non professionisti da parte dell'associazione "Sempre in gioco". 
Sogni di recitare Amleto ma tua moglie te lo impedisce e ti obbliga a portare fuori il cane?
 E te casalinga un po' annoiata perché hai messo nell'ultimo dei cassetti insieme ai calzini sporchi di tuo marito il sogno di vestire i panni di Nora in Casa di Bambola? Per questi motivi (e anche per molti altri) sta per partire  a Todi questo seminario per tutti gli attori dilettanti. Ecco il comunicato...
 Il giorno 4 ottobre 2011, alle ore 21, con un incontro aperto a tutti, presso la Sala del Cinema Jacopone, a Todi, prenderà inizio l'edizione 2011/2012 del Laboratorio Teatrale Sempreingioco. Le lezioni ( recitazione, presenza scenica, movimento scenico, dizione, letture e memorizzazione di testi, improvvisazioni) si terranno presso il Cinema Jacopone in Todi, con cadenza settimanale: in orario serale ( ore 20, 30 /23) per adulti e in orario pomeridiano ( ore 16 / 18) per ragazzi ( 8-14 anni). Nei week-end si terranno seminari su temi specifici di cui si darà notizia di volta in volta, aperti anche a chi non frequenta il Laboratorio annuale. Il Laboratorio, in conformità con gli scopi dell'Associazione Sempreingioco, è una occasione di vita creativa associativa, nell'ambito della quale apprendere tecniche e aspetti del gioco teatrale, conoscere testi, formare un gusto teatrale per essere spettatori critici. Spettacolo finale a fine corso. Il Laboratorio è curato dall'attrice-regista Isabella Martelli e si avvale di collaboratori esterni.

Pacco bomba all'1.2? Uno scherzo esplosivo!

La notizia ha dell'incredibile, di quelle che a Todi non si sono mai sentite. 
Ieri sera, attorno alle 20.30, è stata fatta una chiamata anonima alle forze dell'ordine per avvertire della presenza di un pacco bomba nei pressi del bar 1.2. Un pacco bomba!??! A Todi!?!? Una delle cittadine più tranquille, pacifiche e noiose del mondo occidentale.
Dopo un primo immediato intervento dei carabinieri, che oltre alle "bombe alla crema" del bar, non hanno trovato la tensione è subito sparita.
Dietro a questa segnalazione c'è quasi sicuramente, ed è questa anche la tesi del proprietario del bar, l'intenzione di far fermare la musica, che anima le serate dei fine settimana in una città che durante i sabati e le domeniche ha poco altro, purtroppo, da offrire.
Insomma il tutto era  solo il triste scherzo fatto da chi poco gradisce l'attività del bar. La serata però, a parte qualche risata una volta smaltita la tensione, è continuata con la musica folk dei "3mendi".
Va dato anche conto dei numerosi attestati di solidarietà che il proprietario del bar 1.2 sta ricevendo su facebook dove, con un suo post, ha reso nota la vicenda. Noi abbiamo provato a strappargli qualche parola sempre su facebook ma lui è stato lapidario: "Purtroppo non ho parole".

TodiSoap: Friends? (cap XVI: Se non ora quando?)

Sarà Carlo Rossini il candidato Pd alle primarie. Solo un assurdo, quanto improbabile, colpo di scena (tipo la caduta di un meteorite per intenderci o la decisione di Obama di candidarsi col Pd di Todi), potrebbe cambiare quella che sembra, ad oggi, la decisione più probabile all'interno del Partito Democratico. Dopo le consultazioni interne, che dicono siano state "libere e partecipate", il nome di Carlo Rossini è il solo sul tavolo. Ma, ci chiediamo, cosa stanno aspettando i democrats di casa nostra a ufficializzare questa decisione?
Questo è il vero e proprio mistero e francamente nessuno sa ancora quando i democratici "battezzeranno" il loro candidato. Attendono forse una particolare congiuntura astrale? Oppure qualcuno (fuori Todi?) non appare convinto della scelta?
Sia quel che sia, i dubbi ormai sono dissipati, il Pd si gioca il tutto per tutto e candida il suo (ex) segretario.
Una decisione che non stupisce nessuno e  che sembra anche quella più naturale. Semmai, avrebbe sorpreso il contrario, anche se, onestamente, già il lungo dibattito interno e le tante incertezze depotenzia Rossini. Il buon Carlo, comunque è stato capace in questi anni di riappiccicare  insieme un partito dilaniato da forti tensioni interne, fatto sbandare dalla perdita del potere e spaccato da congressi che molti (troppi) hanno vissuto come una continua resta dei conti. Insomma, ha fatto riguadagnare al "marchio Pd"  credibilità e fiducia e non era facile.
Cattolico, area Azione cattolica, eletto in consiglio comunale nel 2007 con 220 preferenze, Rossini ha guidato il suo gruppo in consiglio fino allo scorso anno quando, sempre in un'ottica di avvicinamento alle elezioni, gli è successa la rossa Romina Perni.
Da quando è nato il Pd  tuderte Rossini, ha operato una transizione delicata e spinosa rinnovando, almeno in parte, la "classe dirigente" con l'innesto e la crescita, sotto la sua ala, di qualche giovane (che poi la qualità ne abbia tratto vantaggio è tutto da dimostrare).
Ma come si è arrivati alla sua candidatura?
La storia è di quelle  strane.
Dalla fine del 2009 lui era, a detta di tutti, l'unico realmente certo da candidare contro Antonino. Poi con l'avvicinarsi dell'appuntamento elettorale, forse anche dopo un congresso nazionale nel quale Rossini ha fatto a meno di schierarsi (scelta che non è piaciuta a molti), il suo nome ha iniziato lentamente a scricchiolare.
 "Avrà il carisma necessario?" "E' davvero apprezzato in città?" "Beh magari aspettiamo magari esce fuori qualcun altro..." questi sono stati alcuni dei tormentoni sussurrati a Piazza Marte.
Due i concorrenti che nel tempo gli si sono affiancati pronti a soffiargli  il "posto" da titolare da sotto al naso.
La Perni che, sull'onda di una fetta del partito scontenta (con l'appoggio dei "rottamatori" de noantri e parte della sinistra fuori dal Pd), stava per tentare il "colpaccio". Niente da fare, come nel Monopoli, dovrà stare ferma un giro: troppo giovane (orrore) e troppo di sinistra (doppio orrore), pare sia emerso dalle consultazioni.
L'altro nome a fare  gola era quello di Enrico Marconi professionista affermato in città  e candidato con un ottimo risultato alle scorse provinciali. Niente da fare neanche per lui e per chi ha pensato al suo nome.
Alla fine dei giochi si è preferito puntare sul cavallo Rossini... in attesa dell'ufficializzazione della sua discesa in campo, sfruttando un motto caro alle femministe piddine, domandiamo "Ah Carle', se non ora quando?"

domenica 25 settembre 2011

Lo statuto delle primarie

Entriamo un po' nel dettaglio. Nei giorni scorsi qualche pavida analisi politica  delle dinamiche politiche in vista delle primarie l'abbiamo già fatta , oggi proviamo a snocciolare quella che è la "magna carta" di queste consultazioni. Lo statuto per intenderci. 
Nelle prime righe c'è scritto come tutte le forze politiche si impegneranno a sostenere con il massimo dell'impegno il candidato a sindaco a prescindere da chi sarà il vincitore.
Per intenderci: qualora vincesse il candidato del Pd (per fare solo un esempio) tutta la coalizione dovrà sostenerlo in modo forte e unitario, uguale se il candidato sarà di Sel, Rifondazione, Psi o Idv. Senza tirare colpi mancini...
Il 1 ottobre si insedierà un comitato, composto da 2 rappresentanti per ogni forza politica,  che farà da garante a tutte le fasi di organizzazioni fino alla votazione del 27 novembre e inoltre si occuperà di tutte le noiosissime questioni burocratiche. Per candidarsi serve essere incensurati e non avere processi a carico, ogni partito presenterà un solo nome e qualora si presenti anche una candidato "della società civile", cioè senza la magica tesserina di partito, dovrà presentare 150 firme di sostegno. Il 22 si saprà quali candidature, dopo le normali verifiche del caso, verranno accettate e quali quelle rifiutate.
Altra cosa interessante che si legge nel regolamento è che ogni singolo candidato dovrà poi presentarsi in una delle liste elettorali e sostenere, da sconfitto, la figura vincente.
E per la campagna elettorale?
 Tutto impostato secondo criteri di "sobrietà" senza immagini o slogan volti a mettere zizzania. Determinare il concetto di "zizzania"   sarà ovviamente compito questo mega comitato generale.
Ora veniamo alle cose che interessano i cittadini: si potrà votare se si sarà già compiuto al 27 di novembre l'età di 16 anni e si potrà mettere la propria "x" anche se si è stranieri in possesso di regolari documenti. Il "fiorino" da lasciare sarà "un'offerta" minima obbligatoria di 2 euro. Ma tranquilli, dicono dallo staff delle primarie che i soldi serviranno a coprire le spese sostenute.
Per sapere chi sarà il vincitore non servirà un grande cervello da matematico.
I voti si conteranno secondo il criterio della maggioranza relativa, cioè per tradurre, vincerà le primarie solo il candidato che ha preso più voti.

Arriva il corso per diventare bravi genitori

Dopo la mostra sul papà che fa la mamma (passateci ironicamente la battuta) arriva una nuova iniziativa "alla Giovanardi" patrocinata dall'amministrazione comunale: "Essere genitori, diventare genitori". Si, avete capito bene una specie di master, corso di specializzazione, o  Phd  se preferite, per le mamme e i papa tuderti che insegnerà, almeno queste sono le intenzioni, a diventare dei genitori prodigio! I corsi partiranno a Todi dal 26 settembre alla biblioteca comunale e saranno tenuti da Lorenzo Carrara psicanalista in collaborazione con l'associazione "L'arco nel cielo"  . Ecco il comunicato...

"Nell’ambito degli interventi a sostegno della famiglia, il Comune di Todi e la Zona sociale n.4, propongono un percorso formativo di promozione delle competenze educative genitoriali. Il percorso progettato si svolgerà in forma di corso seminariale e comprende sei incontri che si svolgeranno nella sala della Biblioteca comunale di Todi, a partire dal 26 settembre. Nei primi incontri verranno illustrati i concetti indispensabili per comprendere gli incontri successivi in un percorso integrato e consequenziale, pertanto si consiglia la partecipazione a tutti gli incontri del corso. Il percorso si propone di toccare tutti gli aspetti dell’essere genitori a partire dall’idea di genitorialità, nel momento dell’attesa di un bambino, alle problematiche legate alla nascita e primi mesi di vita, all’infanzia e le sue fasi, fino ai problemi dell’adolescenza verso una vita indipendente. Il progetto è a cura di Lorenzo Carrara, psicoanalista e giornalista che attualmente vive e lavora a Todi insieme ad altri psichiatri e psicoterapeuti in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale “L’Arco nel Cielo” impegnata nell’erogazione di servizi di assistenza psicologica e psicofisica e organizzazione di attività formative. Gli organizzatori sottolineando come “nei primi incontri verranno illustrati i concetti indispensabili per comprendere gli incontri successivi in un percorso integrato e consequenziale, pertanto per motivi didattici si consiglia vivamente di partecipare a tutti i sei gli incontri del corso”.

sabato 24 settembre 2011

Todi/Switch off: meno due mesi

Tocca anche a noi. Cosa? Ma lo "switch off", of course. "Che stamo a dì?"... ah, scusate. Arriva anche in Umbria il passaggio al digitale terrestre per il mondo della televisione. Vanno in soffitta i vecchi televisori analogici... spazio ai nuovi iper-tecnologici televisori che riescono a "beccare" il segnale digitale. Non ci mettiamo a spiegare cosa cambia, perchè cambia e come cambia (non saremmo nemmeno in grado peraltro) e andiamo al cuore, cioè alla data. Quando tocca a noi? Il 23 novembre - praticamente tra due mesi - i comuni di Todi, Marsciano e Massa Martana chiudono l'epoca dell'analogico e aprono a quella del digitale. Manco a dirlo, arriviamo buon ultimi dopo, ormai, quasi tutta Italia. Avete due mesi, attrezzatevi gente, oppure decidetevi a spegnere 'ste televisioni

Tutti insieme appassionatamente (?)

Partiamo dalla foto. Perché abbiamo scelto la tavola rotonda di Re Artù? Non certo per un'improbabile somiglianza tra Camelot e il Villa Luisa, né per la presenza di un mago Merlino capace di sbrogliare le situazioni più complicate con un tocco di bacchetta magica. E per giunta non c'è nemmeno un Re Artù. E allora? E allora la tavola rotonda ci è parsa l'immagine più azzeccata per descrivere le primarie del centrosinistra dopo la conferenza stampa di oggi. Tutti - ma proprio tutti - intorno al tavolo- i protagonisti e tutti sullo stesso livello.
Attenzione non tutti con le stesse chanches, ma dire che c'è un unico grande favorito sarebbe un errore. La novità è che ogni partito avrà un suo candidato.
 Sel ha già detto e dato con Paolo Frongia, il Pd deve sciogliere ancora le ultime riserve (ma tutto pare pronto per il via libera definitivo a Rossini), Rifondazione ha annunciato che avrà in campo un suo uomo e lo stesso farà l'Idv (ma forse i dipietristi tuderti sceglieranno una donna).
I rifondaroli di Todi sono intenzionati a mostrare i muscoli e di correre nonostante lo strappo di Sel: si punterà (percentuali pari al 99.99%) su Andrea Caprini.
Da due-tre candidati che dovevano essere si è passati ad una consultazione alla "ne resterà soltanto uno" ma questo giova solo alla democrazia della città.
La lunga marcia verso le primarie di novembre è iniziata davanti agli stati maggiori regionali dei partiti (sì, questa volta  c'era anche il Pd con il segretario regionale Bottini, incredibile!) con tanta voglia di riprendersi il Comune anche se la fiducia tra le diverse forze politiche è sempre appesa ad un filo sottile.
Una dimostrazione?
L'uscita di Paolo Brutti: "Noi dell'Idv non candideremo nessun pollo d'allevamento dei partiti" detto da lui che nei partiti  c'è stato eccome (ricoprendo tutti gli incarichi da qui fino al Parlamento)  suona alquanto contraddiotorio, anche visti i cambi record degli ultimi due/tre anni .
Le parole del dipietrista ha fatto borbottare molti e a qualcuno addiritttura strabuzzare gli occhi: "Brutti il giovane rinnovatore? Ahahahah".
Ma al di là delle nostre sensazioni, il dato di fatto è che il centrosinistra è battagliero e deciso a non arrendersi al Ruggiano bis. Insomma saranno i "Cavalieri che fecero l'impresa"?.
Per chiudere aggiungiamo che le primarie saranno una bella sfida assolutamente non scontata e tutta da seguire.
 E noi, ovviamente, la seguiremo.

Ruggiano apre la Finestra

Altro giorno, altra inaugurazione. Oggi tocca alla "Finestra su Todi" che il sindaco apre a mezzogiorno e mezza. Di taglio di nastro, in taglio di nastro l'Antonino si sta facendo il tour del territorio comunale in cerca di consensi per le prossime elezioni. Forbici in mano, un sorriso, un discorso di circostanza (ma Ruggiano qualche chicca ce la regala sempre, ricordate l'apertura dell'anno scolastico?) e via, si riparte verso nuove avventure, ops inaugurazioni. Ma con tutte ste sforbiciate, non rischia di farsi venire qualche callo???
Questa mattina, sabato 24 settembre, alle ore 12.30 il Sindaco, la Giunta ed i membri del Consiglio si recheranno presso il quartiere Europa per l’inaugurazione ufficiale dell’ultimazione dei lavori della cosiddetta “Finestra su Todi”. “Questa opera – riferisce l’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Serafini – è inserita, insieme al parco del quartiere, negli interventi previsti dal Puc2 e consiste nella riqualificazione ex novo di un affaccio che dal quartiere Europa si apre sullo scorcio più bello e caratteristico della nostra città”. L’area, arredata con panchine, piante, sistemata a mo’ di giardino, sarà fruibile dai cittadini e turisti che potranno così ammirare la vista sulla città in un’area finalmente riqualificata. “Si tratta di un intervento più volte richiestoci da parte dei cittadini – continua Serafini - affinché si potesse avere uno spazio per passeggiare e trascorrere qualche ora, soprattutto nella fascia serale. A margine di questo intervento, i lavori del Puc2 procedono spediti, come da programma, e sul quartiere Europa si concluderanno con la sistemazione definitiva del parco della Veralli-Cortesi, culminando così quella serie di interventi compresi in un unico appalto, che ha riguardato la già ultimata realizzazione ex novo del parco del quartiere, la “finestra” e l’area verde della Veralli-Cortesi. Tre opere comprese in un investimento importante, che rappresentano un intervento fondamentale per il quartiere e la sua sistemazione”.

venerdì 23 settembre 2011

Un'altra tuderte ancora in tv questa volta a "Quarto Grado"

Noi di TodiSpia lo ammettiamo, siamo molto italiani medi ed oltre ai quiz show in tv, qualche tg e "Ciao Darwin" non andiamo. Avevamo dato notizia delle performance di Alessandro Tavecchia a "L'Eredità" ieri pomeriggio e, puntualmente, questa mattina ci è arrivata una segnalazione: c'è un'altra nostra concittadina che entra nella tv di milioni di italiani quasi tutte le settimane. Lei è Laura Benedetti,  allevatrice di Bloodhound, una speciale e nobile razza di cani  segugi.
Laura insieme al suo "super cane" Ossobuco, campione italiano, europeo e secondo nel mondo per bellezza,  si reca ogni venerdì a Roma per partecipare come ospite alla trasmissione su rete quattro "Quarto Grado".
Al centro di ogni puntata del programma c'è un fatto della recente cronaca nera italiana con immagini, interviste e appunto ospiti. L'olfatto dei cani come Ossobuco si rivela in molti casi "gialli"  fondamentale e a spiegarci il perché è la stessa Laura: "Lo scorso anno i Bloodhound sono stati usati nelle ricerche della piccola Yara Gambirasio, il programma Quarto Grado si occupa di casi di cronaca, mi hanno contattato come esperta sulla razza e sulle caratteristiche tipiche di questi splendidi cani, chiamati anche molecolari per via del loro infallibile fiuto. Una piccola curiosità: in America i Bloodhound sono da sempre utilizzati per le ricerche di persone scomparse o anche come cani anti-droga e una loro testimonianza ha grande rilievo anche in tribunale. Il loro fiuto è molto attendibile! Nonostante ormai non si parli più di Yara, la redazione e gli stessi Salvo Sottile e Sabrina Scampini  si sono molto affezionati a Ossobuco e hanno richiesto la sua presenza, attribuendogli il ruolo di mascotte". Quindi per tutti coloro che passeranno la serata a casa questo è il palinsesto da seguire: ore 18.50 Alessandro Tavecchia alle prese con il quiz show de "L'Eredità" su Rai uno e poi alle 21.10 su Rete 4 tutti sintonizzati per vedere Laura e Ossobuco! 

Una mostra dal titolo: "Nella pancia del papà"

Arriva anche a Todi, dopo qualche buon mese di ritardo (a Terni  c'è stata all'inizio di maggio) la mostra-gioco "Nella pancia del papà". A darne notizie è lo stesso ufficio stampa del Comune, che in una nota invita tutta la città a partecipare. All'inaugurazione non mancherà Antonino Ruggiano che di questi tempi, e peggio sarà in futuro, sta sempre con le forbici in mano (sembra quasi dire:"oh guarda un cornicione nuovo...inauguriamolo no?" "dai metti un nastro tricolore attorno a quel cespuglio, lo inauguriamo!"). Battute a parte non mancherà neanche l'assessore allo sport/politiche scolastiche Menghini. Ecco il comunicato... 

Nella pancia del papà”: mostra-gioco nel Comune di Todi



Sabato 24 settembre ore 10.30, presso la Sala dell’Arengo del Comune di Todi, sarà inaugurata alla presenza del Sindaco Antonino Ruggiano e dell’Assessore alle Politiche Sociali e Scolastiche Nazzareno Menghini la mostra-gioco interattiva “Nella pancia del papà”. L'ingresso alla mostra è gratuito e sarà visitabile fino al 2 ottobre tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19. La mostra - gioco è un progetto regionale di sostegno alla genitorialità ispirato dal libro del professor Alberto Pellai “Nella Pancia del papà”, che ha coinvolto anche la scuola dell’Infanzia e Primaria del Comune di Todi. Tutte le famiglie sono invitate all’inaugurazione e alla visita della mostra-gioco, che si rivolge in modo particolare ai papà con i loro bambini. Per l’occasione la Sala dell’Arengo si trasformerà in una sorta di grande parco giochi. L’allestimento si presenta come un vero e proprio laboratorio nel quale genitori e figli potranno sperimentare materiali e proposte ludiche originali e divertenti.