
Finisce il primo anno con Todispia. Il 2012 che entra sarà un anno caldissimo per Todi. Sarà l'anno delle elezioni amministrative. Per chiudere il 2011 e aprire il 2012 abbiamo scelto di intervistare il sindaco della città che raccontiamo tutti i giorni. A Ruggiano piace l'idea ed ecco l'intervista. Buona lettura e buon anno a tutti voi!
Chiuso il 2011, si inizia un nuovo anno. Saranno mesi intensissimi, segnati, prima, dalla campagna elettorale e, poi, dal voto. Un proposito per il nuovo anno, una cosa che si ripromette di non fare in questa campagna elettorale, che praticamente è già iniziata?
"Come ho sempre fatto, non risponderò a chi, invece di proporre, cerca solo di demolire. Io continuo a credere che il messaggio debba essere positivo, non mi interessa insultare o criticare l'avversario senza costrutto. Avrei vita facile a segnalare le magagne della nostra Regione e della Amministrazione del Centrosinistra, ma non l'ho mai fatto, né mai lo farò.
Io penso positivo".
Intanto, in campo c’è già un suo ex “amico” come Serafini. Se l’aspettava? Che messaggio vuole lanciargli?
"Non parlerei di ex amico, Claudio rimane un amico con il quale abbiamo condiviso un pezzo di strada insieme.
A lui non devo lanciare nessun messaggio, non ha bisogno né di consigli, né di adulazioni.
Lui sa che non ci sono questioni personali, né politiche, che ci possano dividere. C'è un modo diverso di intendere la squadra, che non può reggersi su veti incrociati, ma nella mediazione delle rispettive posizioni.
Ecco tutto".
E se tornasse in campo, come si vocifera, l’ex sindaco Ottavio Nulli Pero? Questa possibilità la impensierisce?
"La cosa, più che mai mi stupirebbe, ma impensierire davvero no. Lo conosco bene e lo stimo, per onestà, preparazione, capacità ed intelligenza e mi ricordo bene il trattamento che gli ha riservato il centrosinistra, dopo che aveva, praticamente da solo, vinto le elezioni nel 1994. Vi assicuro che se lo ricorda bene anche lui. Si mormora di una sua candidatura proposta dall'UDC, staremo a vedere. A tal proposito, noto, con una certa curiosità, che ci sono stati movimenti all'interno dell'UDC e, devo dire, mi affascinano davvero. Una parte del centrosinistra che ha appoggiato Servoli, cioè Leoni, Tofanetti e Cleri ha deciso di abbandonare il candidato del PD e di iscriversi all'UDC. L'altra volta, avevano invece fatto una lista di sostegno al Dottor Servoli. Mi sembra un vulnus molto serio per il vincitore delle primarie, perché sono tutti voti che, contrariamente all'altra volta, non andranno al candidato di centrosinistra".
Epifani non smette di punzecchiarvi, Primieri e Pizzichini sono sempre a un passo dallo scontro. Qualche problemino in casa ce l’ha… come si risolvono?
"Voi insistete su questi problemini, ma vi assicuro che non ne esistono. C'è in gioco una campagna elettorale e ognuno cerca di caratterizzarsi e di evidenziare posizioni e punti di vista, ma i rapporti tra noi non sono quelli cui si è abituati. Noi siamo amici, prima ancora che colleghi di coalizione, sicché su Mario, Moreno e Floriano posso mettere la mano sul fuoco. Abbiamo tutti un obiettivo comune: amministrare Todi al meglio".
"Non parlerei di ex amico, Claudio rimane un amico con il quale abbiamo condiviso un pezzo di strada insieme.
A lui non devo lanciare nessun messaggio, non ha bisogno né di consigli, né di adulazioni.
Lui sa che non ci sono questioni personali, né politiche, che ci possano dividere. C'è un modo diverso di intendere la squadra, che non può reggersi su veti incrociati, ma nella mediazione delle rispettive posizioni.
Ecco tutto".
E se tornasse in campo, come si vocifera, l’ex sindaco Ottavio Nulli Pero? Questa possibilità la impensierisce?
"La cosa, più che mai mi stupirebbe, ma impensierire davvero no. Lo conosco bene e lo stimo, per onestà, preparazione, capacità ed intelligenza e mi ricordo bene il trattamento che gli ha riservato il centrosinistra, dopo che aveva, praticamente da solo, vinto le elezioni nel 1994. Vi assicuro che se lo ricorda bene anche lui. Si mormora di una sua candidatura proposta dall'UDC, staremo a vedere. A tal proposito, noto, con una certa curiosità, che ci sono stati movimenti all'interno dell'UDC e, devo dire, mi affascinano davvero. Una parte del centrosinistra che ha appoggiato Servoli, cioè Leoni, Tofanetti e Cleri ha deciso di abbandonare il candidato del PD e di iscriversi all'UDC. L'altra volta, avevano invece fatto una lista di sostegno al Dottor Servoli. Mi sembra un vulnus molto serio per il vincitore delle primarie, perché sono tutti voti che, contrariamente all'altra volta, non andranno al candidato di centrosinistra".
Epifani non smette di punzecchiarvi, Primieri e Pizzichini sono sempre a un passo dallo scontro. Qualche problemino in casa ce l’ha… come si risolvono?
"Voi insistete su questi problemini, ma vi assicuro che non ne esistono. C'è in gioco una campagna elettorale e ognuno cerca di caratterizzarsi e di evidenziare posizioni e punti di vista, ma i rapporti tra noi non sono quelli cui si è abituati. Noi siamo amici, prima ancora che colleghi di coalizione, sicché su Mario, Moreno e Floriano posso mettere la mano sul fuoco. Abbiamo tutti un obiettivo comune: amministrare Todi al meglio".
A sostenerla ci sarà una lista personale, una del Pdl e una di destra. E poi? Una lista centrista per attrarre qualche cattolico dopo l’uscita dell’Udc dalla coalizione e una socialisteggiante guidata da Pizzichini? Sbagliamo?
"Ci saranno diverse liste, questo è sicuro, e lo schema definitivo (che è quasi pronto) sarà rivelato a fine gennaio, con larghissimo anticipo, rispetto alle elezioni. Sul fatto, poi, che l'UDC sia fuori della coalizione, allo stato non mi risulta. L'UDC non è un fatto accidentale della nostra coalizione, ne é parte fondante, ha partecipato alle elezioni sostenendomi ed è presente in Giunta a pieno titolo. Non è che nel 2007 vi fossero vincoli particolari,anzi. Alle politiche del 2006, FI, AN e UDC si erano presentati divisi. La scelta a Todi è stata scelta di campo. Mi sembrerebbe davvero strano, adesso, che un persone come Tofanetti, Cleri e Leoni (che alle ultime elezioni erano contro l'UDC), prima si iscrivano al partito (quindi di fatto aderiscano ad un progetto) e poi chiedano a Menghini (unico che nell'UDC c'è stato sempre) di uscire dalla coalizione".
A sentirla parlare sembra sicurissimo della vittoria. Una certezza che viene da dove? Non le fanno un po' paura quelle 2000 persone che sono andate a votare alle primarie? E soprattutto, Rossini non le fa paura?
"Io sono sicuro di vincere le elezioni, questo è un dato di fatto, ciò non toglie che dovrà essere fatto del tutto affinché non si prenda nessuno sottogamba.
1800 votanti alle primarie sono tanti e vanno rispettati, ma se pensiamo che l'anno scorso erano state altrettante solo del PD, mi aspettavo molta molta più partecipazione.
Il risultato è stato buono per il vincitore, che ha visto circa 900 persone che hanno dichiarato di volerlo come Sindaco.
900 voti corrispondo all'8 % dell'elettorato, mentre le elezioni le vince chi conquista l'altro 92 %, che è cosa un po' diversa.
Sul resto che dirvi, non ho nessuna paura. Non è parola che è presente nel mio vocabolario".
Buon anno ...
A sentirla parlare sembra sicurissimo della vittoria. Una certezza che viene da dove? Non le fanno un po' paura quelle 2000 persone che sono andate a votare alle primarie? E soprattutto, Rossini non le fa paura?
"Io sono sicuro di vincere le elezioni, questo è un dato di fatto, ciò non toglie che dovrà essere fatto del tutto affinché non si prenda nessuno sottogamba.
1800 votanti alle primarie sono tanti e vanno rispettati, ma se pensiamo che l'anno scorso erano state altrettante solo del PD, mi aspettavo molta molta più partecipazione.
Il risultato è stato buono per il vincitore, che ha visto circa 900 persone che hanno dichiarato di volerlo come Sindaco.
900 voti corrispondo all'8 % dell'elettorato, mentre le elezioni le vince chi conquista l'altro 92 %, che è cosa un po' diversa.
Sul resto che dirvi, non ho nessuna paura. Non è parola che è presente nel mio vocabolario".
Buon anno ...



























