INN-FORMAZIONE INDI-PENDENTE

sabato 31 dicembre 2011

Verso il nuovo anno... Intervista al sindaco Ruggiano


Finisce il primo anno con Todispia. Il 2012 che entra sarà un anno caldissimo per Todi. Sarà l'anno delle elezioni amministrative. Per chiudere il 2011 e aprire il 2012 abbiamo scelto di intervistare il sindaco della città che raccontiamo tutti i giorni. A Ruggiano piace l'idea ed ecco l'intervista. Buona lettura e buon anno a tutti voi! 

Chiuso il 2011, si inizia un nuovo anno. Saranno mesi intensissimi, segnati, prima, dalla campagna elettorale e, poi, dal voto. Un proposito per il nuovo anno, una cosa che si ripromette di non fare in questa campagna elettorale, che praticamente è già iniziata?
"Come ho sempre fatto, non risponderò a chi, invece di proporre, cerca solo di demolire. Io continuo a credere che il messaggio debba essere positivo, non mi interessa insultare o criticare l'avversario senza costrutto. Avrei vita facile a segnalare le magagne della nostra Regione e della Amministrazione del Centrosinistra, ma non l'ho mai fatto, né mai lo farò.
Io penso positivo".

Intanto, in campo c’è già un suo ex “amico” come Serafini. Se l’aspettava? Che messaggio vuole lanciargli?
"Non parlerei di ex amico, Claudio rimane un amico con il quale abbiamo condiviso un pezzo di strada insieme.
A lui non devo lanciare nessun messaggio, non ha bisogno né di consigli, né di adulazioni.
Lui sa che non ci sono questioni personali, né politiche, che ci possano dividere. C'è un modo diverso di intendere la squadra, che non può reggersi su veti incrociati, ma nella mediazione delle rispettive posizioni.
Ecco tutto".

E se tornasse in campo, come si vocifera, l’ex sindaco Ottavio Nulli Pero? Questa possibilità la impensierisce?
"La cosa, più che mai mi stupirebbe, ma impensierire davvero no. Lo conosco bene e lo stimo, per onestà, preparazione, capacità ed intelligenza e mi ricordo bene il trattamento che gli ha riservato il centrosinistra, dopo che aveva, praticamente da solo, vinto le elezioni nel 1994. Vi assicuro che se lo ricorda bene anche lui. Si mormora di una sua candidatura proposta dall'UDC, staremo a vedere. A tal proposito, noto, con una certa curiosità, che ci sono stati movimenti all'interno dell'UDC e, devo dire, mi affascinano davvero. Una parte del centrosinistra che ha appoggiato Servoli, cioè Leoni, Tofanetti e Cleri ha deciso di abbandonare il candidato del PD e di iscriversi all'UDC. L'altra volta, avevano invece fatto una lista di sostegno al Dottor Servoli. Mi sembra un vulnus molto serio per il vincitore delle primarie, perché sono tutti voti che, contrariamente all'altra volta, non andranno al candidato di centrosinistra".

Epifani non smette di punzecchiarvi, Primieri e Pizzichini sono sempre a un passo dallo scontro. Qualche problemino in casa ce l’ha… come si risolvono?
"Voi insistete su questi problemini, ma vi assicuro che non ne esistono. C'è in gioco una campagna elettorale e ognuno cerca di caratterizzarsi e di evidenziare posizioni e punti di vista, ma i rapporti tra noi non sono quelli cui si è abituati. Noi siamo amici, prima ancora che colleghi di coalizione, sicché su Mario, Moreno e Floriano posso mettere la mano sul fuoco. Abbiamo tutti un obiettivo comune: amministrare Todi al meglio".

A sostenerla ci sarà una lista personale, una del Pdl e una di destra. E poi? Una lista centrista per attrarre qualche cattolico dopo l’uscita dell’Udc dalla coalizione e una socialisteggiante guidata da Pizzichini? Sbagliamo?
"Ci saranno diverse liste, questo è sicuro, e lo schema definitivo (che è quasi pronto) sarà rivelato a fine gennaio, con larghissimo anticipo, rispetto alle elezioni. Sul fatto, poi, che l'UDC sia fuori della coalizione, allo stato non mi risulta. L'UDC non è un fatto accidentale della nostra coalizione, ne é parte fondante, ha partecipato alle elezioni sostenendomi ed è presente in Giunta a pieno titolo. Non è che nel 2007 vi fossero vincoli particolari,anzi. Alle politiche del 2006, FI, AN e UDC si erano presentati divisi. La scelta a Todi è stata scelta di campo. Mi sembrerebbe davvero strano, adesso, che un persone come Tofanetti, Cleri e Leoni (che alle ultime elezioni erano contro l'UDC), prima si iscrivano al partito (quindi di fatto aderiscano ad un progetto) e poi chiedano a Menghini (unico che nell'UDC c'è stato sempre) di uscire dalla coalizione".

A sentirla parlare sembra sicurissimo della vittoria. Una certezza che viene da dove? Non le fanno un po' paura quelle 2000 persone che sono andate a votare alle primarie? E soprattutto, Rossini non le fa paura?
"Io sono sicuro di vincere le elezioni, questo è un dato di fatto, ciò non toglie che dovrà essere fatto del tutto affinché non si prenda nessuno sottogamba.
1800 votanti alle primarie sono tanti e vanno rispettati, ma se pensiamo che l'anno scorso erano state altrettante solo del PD, mi aspettavo molta molta più partecipazione.
Il risultato è stato buono per il vincitore, che ha visto circa 900 persone che hanno dichiarato di volerlo come Sindaco.
900 voti corrispondo all'8 % dell'elettorato, mentre le elezioni le vince chi conquista l'altro 92 %, che è cosa un po' diversa.
Sul resto che dirvi, non ho nessuna paura. Non è parola che è presente nel mio vocabolario".
Buon anno ...

venerdì 30 dicembre 2011

Vannini contro Ruggiano: il colpo del Dj

Vannini va di moda! Tutti a parlare di lui e il giovane dj ecodemocratico (anche se non si capisce bene se più ecologista o democratico) manda un altro documento fiume con l'intenzione di sbugiardare Antonino Ruggiano. Questa dei numeri e dei dati sembra una battaglia che il giovane, figlio d'arte pure lui, Vannini non vuole proprio mollare. Al posto dei piatti e dei vinili Andrea pare aver imbracciato calcolatrice e, dobbiamo dirlo, anche una certa "verve" politica. Ecco quindi le sei bugie di Antonino, secondo Vannini. Ma se preferite le potete pure chiamare le sei verità, sempre secondo Vannini. Buona lettura...
“Canta favola, canta favola quanto è bella la vuoi sentir?”, cosi diceva sempre mia nonna quando ero piccolo prima di raccontarmi una favola e così il centro-destra doveva iniziare il video “Report Antonino Ruggiano” divulgato durante la cena elettorale del 16 dicembre scorso, perché molte delle cose lì riportate sono appunto soltanto delle FAVOLE. Vediamo il perché:
1) Dicono: “Abbiamo raggiunto il 50% di raccolta differenziata, raggiungeremo il 65% entro il 2012”. Questa è appunto una favola perché, dati alla mano, nel mese di novembre si è raggiunto il 43,82% e l’analisi annuale gennaio- novembre è del 37,25% (dati GEST). Come sto facendo notare a voi, la cosa ho trovato giusto farla notare al Sindaco nel suo profilo di Facebook e quest’ultimo mi ha risposto che i dati di Dicembre erano del 50%; peccato che Dicembre non è finito e quei dati ancora non esistono. Poi in sua difesa (si fa ovviamente per dire, perché l’intervento somiglia molto a quelli che ti fanno definitivamente condannare) è sceso in pista l’assessore Todini che, oltre a darmi del meschino e denigratore, tira fuori dal logoro cilindro, al posto del coniglio, una pericolosa correzione: “Siamo al 45%”. Quindi, in sostanza, Todini ammette l’errore. Comunque, tornando a noi, è giusto che sappiate che i dati ufficiali sono quelli che ho citato e che non esiste nessuna seria analisi prospettica che ci permette di dire che nel 2012 arriveremo al 65%. Ma perché allora lo scrivono? Molto semplice, perché a fine 2012 saremo sanzionati dalla Regione se non si arriverà a quella percentuale e indovinate un po’ dove andranno a trovare i quattrini? Nell’ulteriore aumento della tassa sui rifiuti. Per tutti noi.
2) Aridicono: “Anno 2011 - affitti passivi 0 euro”. Questa sì che è bella (favola), perchè esistono, ad esempio, dei locali presso Via dello Zodiaco dove il contratto è stato rinnovato nel 2009 per l’affitto di sei anni e solo nel 2011 (ribadisco anno in cui si dichiara esborsi 0) si sono pagati 83.242,00 euro di affitto. A me sembra una cifra molto diversa dallo zero, comunque valuteremo meglio in futuro, chi vuole verificare lo può fare consultando le determinazioni dirigenziali n°1179 e 1180 del 30/11/2011.
3) “Spesa corrente ridotta di 2,5 milioni di euro”. Ruggiano dichiara a Piacere Magazine: “tagliati 8 milioni di euro di spesa corrente”, questo qualche giorno prima dell’uscita del video dove invece si dichiara 2,5 milioni di euro. Ha ragione il primo o il secondo Ruggiano? Forse si dovrebbero incontrare e spiegare.
4) Altra favola: “Le spese per il personale sono diminuite di un milione di euro” afferma il Sindaco. Anche qui numeri a caso che non trovano corrispondenza negli atti di bilancio. Spesa e numero dei dipendenti sono rimasti invariati nel tempo.
5) Tanto che ci sono, riporto anche l’ultima dichiarazione del Sindaco in relazione agli eventi natalizi 2011: “Abbiamo organizzato eventi che mirano a coinvolgere i bambini e le famiglie e far vivere la nostra città senza gravare sulle tasche dei cittadini”. Non voglio entrare nel merito degli eventi, voglio contestare però l’ennesima “favola” del Sindaco secondo cui non si è gravato sulle tasche dei cittadini. Questi eventi, infatti, hanno gravato, fino ad oggi, sulle tasche dei cittadini per un ammontare complessivo di 50.600,00 come si evince dalla lettura delle determinazioni dirigenziali: n1129/11,1228/11,1194/11,1279/11,1234/11. La cifra di 50.600,00 euro è tra l’altro provvisoria in quanto non sono considerate le spese per la fornitura di energia elettrica e per gli eventi di inizio 2012. Pensate che il montaggio delle luci sul cipresso di Piazza Garibaldi ci è costato, udite udite, 11.495,00 euro.
Voglio anche ricordarvi la famosa frase di Berlusconi: “Crisi da noi?, ma se i ristoranti sono tutti pieni!” e quella di Ruggiano dichiarata a Piacere Magazine: “In centro a Todi non c’è un solo negozio sfitto, c’è la caccia a riprenderli!”. Notate una somiglianza? Bèh, io sì e credo derivi da una stessa impostazione politica (ovviamente) e cioè quella di distorcere la realtà a proprio favore. Con la differenza che Berlusconi interponeva tra la notizia e il cittadino un mezzo di comunicazione (suo per altro) mentre noi a Todi ancora ci possiamo fare la nostra passeggiatina in centro, vedere con i nostri occhi, fare due parole con i commercianti e sentire che aria tira.
Auguro a tutti un serenissimo 2012.
Andrea Vannini

giovedì 29 dicembre 2011

Epifani, sconcertato per l'intervista di Primieri

Chissà che faccia avrà fatto questa mattina Mario Epifani quando, dopo aver comprato i quotidiani dal suo edicolante di fiducia, ha letto l'intervista del vice sindaco Moreno Primieri sulle pagine de "Il Giornale dell'Umbria".  Campeggiava infatti questo titolo "Primieri chiama Udc e Fiamma" e di seguito una lunga intervista al numero due di questa amministrazione. A far infuriare l'infiammabile Epifani sono le parole di Moreno in questo delicato passaggio: "La Fiamma sarà della partita come sempre, trattandosi di una forza che ha dato tanto in termini elettorali e gestionali ma che ha anche ricevuto molto da questa amministrazione". Apriti cielo. Epifani, dal suo blog, rimarca ancora una volta lo iato che c'è tra i berluscones locali e la Fiamma e poi dice chiaro e tondo che sta meditando una uscita dalle scene. E chi voleva fare capodanno in pace è servito. Buona lettura...

Ho letto sconcertato l’intervista di Moreno Primieri rilasciata al Giornale dell’Umbria. Innanzi tutto mi chiedo a quale titolo parli, se personale o come portavoce del PdL. In entrambi i casi, comunque, non mi sembra che le sue dichiarazioni possano smorzare i dissapori che intercorrono tra PdL e Fiamma e, tanto meno, sollecitare la dirigenza dell’UDC a fare scelte verso un appoggio al Centrodestra ed a Ruggiano. Quel che mi ha particolarmente colpito è l’affermazione che (bontà sua riconosce, almeno, il nostro impegno), Fiamma abbia “ricevuto molto da questa amministrazione”. Dica che cosa possa aver “ricevuto” io personalmente o gli uomini che hanno rappresentato Fiamma Tuderte nelle Istituzioni, se non varie scorrettezze in cambio di dedizione assoluta ed impegno disinteressato. Che il sottoscritto voglia abbandonare la politica è ormai cosa nota ed è altrettanto chiara l’intenzione di farlo più in punta di piedi possibile. Non mi si tiri dentro una situazione dove le polemiche non mi vedrebbero sulla difensiva ma viceversa. Mi dispiace deluderlo, quando afferma che io ci sarò, visto che sto ponderando un epilogo del tutto diverso.
Mario Epifani – Fiamma Tuderte

Segretario ancora cercasi

Due le certezze. 
La prima: il Pd, primo partito di opposizione e partito del candidato a sindaco che sfiderà Ruggiano in primavera, non ha ancora un segretario. La seconda: il nostro sondaggio  viaggia gonfie vele. Sono infatti oltre 275 i clicks registrati con un incremento di quasi 100 voti rispetto al 20 dicembre giorno in cui vi avevamo aggiornato in materia. Quasi 280 voti insomma che confermano la nostra teoria: ai lettori piace esprimere la propria opinione sia con i sondaggi che con i commenti; piace a chi apre questo blog poter dire cosa pensa sulle tematiche di maggior interesse cittadino.
Nel dettaglio ora vi diamo qualche altro numero. Il più quotato sul nostro blog è Manuel Valentini che "da Collevalenza con furore" si prende il 28% delle preferenze, al 20% c'è la capogruppo Romina Perni. Francesco Alvi sfiora 40 voti e si piazza ancora sul podio con il 13% delle preferenze. Quarti e quinti  Andrea Vannini con il 9% e  Chiara Pepi "tutto pepe" con l'8%.
Questo quanto accade nel nostro blog. Ma dentro alla sede del Pd? In piazza Marte questa scelta, a tratti "fantomatica", per la scelta del nuovo coordinatore sta catalizzando l'attenzione di tutta la classe dirigente. A breve dovrebbe esserci una riunione, non per decidere il coordinatore (mica siam matti!), ma per capire quali ggggiovani sarebbero realmente disponibili ad assumere l'incarico.  Insomma per trovare dei margini di "trattabilità" sui "no" che sono arrivati da Chiara Pepi e Francesco Alvi. Coppia di nomi che metterebbe d'accordo un po' tutti, i due piddini godono infatti di una certa stima tra i democrats.
E se i due figli d'arte Pepi e Alvi calassero picche? Beh in tal caso pare che il giovane virgulto democratico (e pure un pochino teodem) Simone Mattia Berrettoni è pronto a salire  sulla seggiola più comoda di piazza Marte. Una sola domanda: ma sulla base di cosa si sceglierà "sto benedetto segretario"? Su quale programma? Su quale idea di partito? E sopratutto... ma chi lo decide?

La replica di Nulli Pero


Lo aspettavamo e, puntuale, è arrivato. Parliamo della puntualizzazione di Ottavio Nulli Pero dopo che in un nostro articolo abbiamo parlato di un suo impegno come candidato a sindaco dell'Udc. L'ex primo cittadino ci manda un documento a metà tra una smentita e una "conferma" di questi contatti, ma, da politico esperto, lascia parlare il non detto. Un modo per mettere a spegnere le voci? Un modo per incrementarne di nuove? Noi non lo sappiamo, ma vi segnaliamo l'ultima frase di Nulli Pero: "La politica non è solo di destra o di sinistra ma è dei cittadini e per i cittadini,  o non è".  Buona lettura...

LE PROSSIME LEZIONI AMMINISTRATIVE E LE FANTASTICHERIE.
Leggo anche sulla stampa locale di oggi che sarei uno dei candidati alle prossime elezioni amministrative. Non ho nulla da smentire perché non ho mai detto ne scritto nulla in proposito.
Non è nemmeno nel mio stile smentire quello che scrivono ,pensano o desumono, altri.
Come in ogni elezione siamo tutti elettori e perciò eleggibili ; candidati o candidabili. La stessa facoltà o diritto vale per me come per tutti i candidati o cittadini che siano. Non ho preso finora, nemmeno in considerazione, questa disponibilità, anche perché sino ad oggi da nessuna forza politica mi è stata richiesta . Da un po’ di cittadini si. Invito perciò tutti a pensare ai problemi di Todi e del suo territorio , ad approfondire i programma che verranno presentati per il governo della città, anziché fantasticare sui nomi dei candidati.
Il giorno che tale evenienza dovesse verificarsi o prendere consistenza sarò io stesso a comunicarlo attraverso le modalità e con i mezzi che riterrò opportuni.
Se, lo scrivere qualche articolo sul giornale, cosa che peraltro ho sempre fatto, deve necessariamente far pensare che lo faccia per questa finalità, devo purtroppo rassegnarmi a pensare che i cittadini non debbano mai prendere la parola sui temi della proprio città perché questo, secondo tale teoria, è solo compito degli addetti. Questo mi spiace perché, mentre tutti affermano di voler favorire la partecipazione dei cittadini poi tali principi vengono smentiti dai fatti. La città ha bisogno dell’apporto di tutti perciò costoro sappiano che: “La POLITICA non è solo di destra o sinistra ma È, dei cittadini e per i cittadini, O NON È.”
Con sincera stima amicizia, e cordialità.
Todi 28/ 12/201  
                             Ottavio Nulli Pero.

mercoledì 28 dicembre 2011

Via Unità d'Italia. La proposta di Pizzichini

Via Unità d'Italia? Piazza Unità d'Italia? Largo Unità d'Italia? Nel dettaglio non si è ancora deciso ma il bel Floriano Pizzichini,  presidente del consiglio comunale, fa sapere in una nota che sottoporrà all'attenzione di tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione la proposta di intitolare uno "spazio pubblico" appunto allo spirito di coesione nazionale. Complice l'anniversario dei 150 anni, complice anche chi punta a minare questa unità- dice in sintesi Pizzichini- si lavorerà nei prossimi giorni per presentare un testo che possa essere il più largamente condiviso dalle varie forze politiche. Ce la farà Floriano Costantino a far votare all'unanimità la sua proposta? Ecco il documento. Buona lettura...
“Anche a Todi si intitoli uno spazio pubblico all’Unità d'Italia. In questi mesi l’Amministrazione ed il Consiglio Comunale hanno dedicato al 150° anniversario dell'Unità d’Italia numerose iniziative che hanno visto una grande ed intensa partecipazione dei cittadini tuderti, del mondo associazionistico, della scuola, delle istituzioni religiose. Elementi, questi, che fanno riflettere su quanto forte e riconosciuto il valore dell’Unità del Paese. In un momento certamente non favorevole per le evidenti difficoltà in cui è immersa l’Italia e la società tutta, in un quadro sociale che sempre più ha bisogno di riferimenti e certezze, di fronte alla precarietà dei tempi, l’appello all'unità, alla reciproca solidarietà ed ad un comune sentire non può che essere un simbolico richiamo alle nostre coscienze civiche, in una prospettiva che ci veda tutti impegnati nell'interesse della nazione e delle future generazioni. A tal fine ritengo che, con la conclusione della legislatura, dal Consiglio Comunale possa arrivare un forte e profondo segnale di coesione sociale all’indirizzo della città tuderte e della comunità. Chiederò, pertanto, alle forze politiche presenti in Consiglio, di lavorare ad un testo unitario che non veda primogeniture e distingui politici, ma che al contrario nasca dal confronto e dalla condivisione di un valore unanimemente riconosciuto come quello dell’Unità d’Italia”. È quanto dichiara Floriano Pizzichini, presidente del Consiglio Comunale di Todi.

Giorgio Crisafi sul razzismo

La strage dei senegalesi a Firenze e l'assalto al campo rom di Torino arrivano anche nella mitica "GiorgioCrisafitv" la nostrana tv on demand. Questa volta l'attore rifugiatosi in pace tra le verdi (e un po' borghesi) colline tuderti ci manda un video sul razzismo. Non si dice "Negro" ma nero, parola di Giorgio!  I video è datato marzo 2011 ma, a fronte dei recenti fatti di cronaca, assume tutto un altro significato. Buona visione...! 

Pe pe pe pe pe pe, gli eventi per gli ultimi giorni del 2011

La movida tuderte non si ferma, anzi si prevede un fine anno davvero da urlo! Ahhhh! Battute a parte, ecco di seguito l'elenco delle iniziative più importanti che ci saranno in città fino al 31 dicembre. Appuntamenti che si chiuderanno con un concerto di fine anno sotto i portici comunali a partire dalle 22.30! Le feste milanesi ci fanno un baffo a noi "de dodi"! Ecco la nota da parte dell'amministrazione. Buona lettura... 
Eventi natalizi dell’ultima settimana dell’anno

Ultimi giorni del 2011 ricchi di eventi nella città di Todi nell’ambito del programma delle iniziative del Natale. Dopo il concerto di Santo Stefano, che si è tenuto nella sala consiliare a cura del complesso bandistico Pian di San Martino-Ceccanibbi-Crispolti-Città di Todi il 26 dicembre, la giornata di martedì 27 offre ai bambini delle scuole primarie le attività di Gioco-Museo, a cura di Sistema Museo, dalle ore 15.30 alle 17, presso il museo pinacoteca. “Leggiamo le leggende di Todi e visitiamo le cisterne romane di piazza del Popolo” sarà il tema della giornata, a cui è possibile partecipare gratuitamente con prenotazione obbligatoria (telefonando allo 075-8944148) fino ad un massimo di 20 bambini. Stessa iniziativa, ma con tema “Giochiamo a tombola in attesa del Capodanno”, sarà proposta anche venerdì 30 dicembre, con lo stesso orario e modalità di partecipazione. Alle 17, inoltre, il Ridotto del teatro comunale ospiterà il concerto del “DUO VoxHarp”, Paola Scarponi (voce e clarinetto) e Maria Chiara Fiorucci (arpa), per gli auguri dell’amministrazione comunale per tutti coloro che hanno scelto Todi come dimora d’adozione. La sera di San Silvestro, ultimo dell’anno, la festa per salutare il nuovo anno sotto i portici di Piazza del Popolo avrà inizio alle 22.30. “Abbiamo organizzato eventi che mirano a coinvolgere i bambini e le famiglie e far vivere la nostra città senza gravare sulle tasche dei cittadini – ha commentato il sindaco Antonino Ruggiano – così da rendere gradevole il Natale nella nostra splendida città e mantenere alta e qualificata la serie di iniziative e servizi che offriamo ai tanti visitatori e turisti che in questi anni hanno scelto Todi come meta delle loro vacanze o soggiorni nella nostra regione”.

martedì 27 dicembre 2011

Ottavio one more time?

E se l'"Ex" riscendesse di nuovo in campo? 
Se insomma (tanto per non fare nomi) a Ottavio Nulli Pero, sindaco della città dal '94 al '98, venisse affidato il gravoso compito di essere di nuovo il candidato a sindaco per l'Unione di Centro? Ma andiamo con ordine. Nelle scorse settimane il congresso locale dell'Udc, con la vittoria della mozione autonomista di Leoni-Tofanetti, ha di fatto sancito l'uscita del partito di Casini dalla compagine del centrodestra ruggianiano. Una scelta che però li ha messi obbligati a percorrere l'unica strada possibile: una lista autonoma alle imminenti elezioni di primavera.
Si cercano, dunque, nomi credibile da inserire nella competizione per un posto in consiglio e, soprattutto,  un candidato a sindaco degno di tale ruolo. Impresa non semplice, soprattutto se in campo ci sono già due "big" - Ruggiano e Rossini - e il terzo incomodo, Serafini.
Ed ecco che, a quanto pare, l'Udc tuderte sarebbe sulle tracce di Ottavio Nulli Pero.
Certo è che Ottavio ci sta andando con i piedi di piombo e sta prendendo con massima cautela le avances che i casiniani nostrani gli stanno facendo: vorrebbe della garanzie. Non di vittoria (chi può darle!), ma di un risultato dignitoso certamente.
E se l'Udc trovasse uomini giusti per dimostrare che a Todi c'è ancora un importante zoccolo duro di elettorato cattolico, allora il profilo politico di Ottavio potrebbe essere quello giusto.
Intanto, mettendo insieme i pezzi di questo puzzle, la scorsa settimana il coordinatore casiniano Leoni ha fatto sapere che a gennaio verrà presentato il candidato sindaco, definito come una figura di livello e di una certa caratura politica.
Non possono inoltre esser sfuggiti i numerosi interventi di Nulli Pero sfornati in questi mesi su temi di attualità cittadina. Un modo per scaldare i motori e tornare alla ribalta?
Ultima ciliegina sulla torta. Le lunghe analisi di Ottavio da pochissimi giorni  sono migrati nel sito di radioaut, popolare network nostrano gestito anche dallo stesso Tofanetti. Tutte casualità?
Per avere ulteriore conferme però non resta che attendere la presentazione ufficiale del candidato che dovrebbe essere in programma tra poche settimane...

Il centrosinistra presenta un odg contro il razzismo

 Anche se si è ancora nel pieno delle feste il centrosinistra trova il tempo di scrivere un odg per il prossimo consiglio comunale  contro il razzismo. 
I fatti di Torino, dove una fiaccolata di solidarietà di un finto stupro si è trasformata in una sorta di pogrom contro un campo rom, e di Firenze, dove un folle simpatizzante dell'estrema destra ha steso a pistolettate due senegalesi, hanno avuto ripercussioni anche a Todi. 
I sinistrati chiedono in sostanza la ferma e ovvia condanna di quanto accaduto in queste due città. Un modo per inchiodare il centrodestra davanti al problema del razzismo? Che magari si voglia mettere in difficoltà l'ala più estrema della compagine che sostiene Ruggiano molto vicina a CasaPound, movimento del quale era simpatizzante anche lo stragista fiorentino Casseri?  Massimi sistemi a parte non possiamo fare a meno di notare che il documento in questione è firmato anche da Fabrizio Alvi a nome dei Repubblicani e del Psi, consigliere comunale tra i meno presenti in assoluto nella massima assise. Siamo però certissimi che quando verrà discusso Alvi siederà al suo posto in consiglio per alzare la mano e votarlo. Un'emozione che ormai non prova di diversi mesi! Buona lettura...
Al Presidente del Consiglio Comunale di Todi
Al Sindaco di Todi
Oggetto: Ordine del giorno sui gravi fatti di Firenze e Torino
I sottoscritti consiglieri comunali presentano il seguente ordine del giorno.
RILEVATO
che in questi giorni, nel nostro Paese, si sono verificati gravi episodi di violenza: due cittadini senegalesi, Diop Mor e Samb Modou, sono stati uccisi mentre lavoravano nel mercato di Piazza Dalmazia a Firenze da un simpatizzante di Casa Pound, mentre a Torino è stato assaltato e incendiato un campo Rom;
CONSIDERATO
che il verificarsi di tali episodi di violenza razzista ai danni dei cittadini stranieri è qualcosa di grave e allarmante e che non si tratta di gesti di follia, ma di azioni ispirate da odio razzista che troppo spesso viene alimentato in determinati ambienti e organizzazioni anche di tipo politico;
CONSIDERATO INOLTRE
che la lotta contro qualsiasi forma di razzismo e xenofobia nonché contro qualsiasi forma di discriminazione fa parte dei principi fondamentali sui quali è fondata l’Italia repubblicana e l’Unione Europea;
Il Consiglio comunale di Todi esprime:
- la più ferma condanna per gli accaduti e per ogni forma di violenza e razzismo;
- la più sentita solidarietà ai familiari dei cittadini senegalesi uccisi, alla comunità senegalese in Italia, a tutti i cittadini stranieri vittime di atti razzisti e a tutti i nostri concittadini immigrati;
- forte preoccupazione per il clima di intolleranza che si diffondendo nel nostro paese.
Il Consiglio comunale impegna inoltre il Sindaco, la Giunta e invita tutte le forze politiche e sociali ad essere vigili e a tenere alta l’attenzione onde evitare di alimentare atteggiamenti intolleranti e xenofobi e a promuovere, perciò, tutte le iniziative e mobilitazioni possibili per contrastare questa spirale razzista.
Todi, 20 dicembre 2011
Romina Perni
Capogruppo Pd
Fabrizio Maria Alvi
Capogruppo Mre-Psi
Andrea Caprini
Capogruppo Prc

sabato 24 dicembre 2011

TodiSpia augura: "Buon Natale"

E' il nostro primo Natale che passiamo come voce dell'informazione locale! Una voce spesso stridula e stonata ma che piace ad un numero sempre crescente di persone e lettori. 
Ringraziamo tutti quanti voi che ogni mattina ci leggete! 


venerdì 23 dicembre 2011

Martorelli sulle catene da neve: scarsa campagna di comunicazione della Provincia

Michele Martorelli, consigliere Pdl in provincia e in comune, manda una nota nella quale critica la scarsa comunicazione da parte dell'ente amministrato da Guasticchi in merito al provvedimento che obbliga i cittadini ad avere le catene, o in alternativa gomme termiche, a bordo della propria macchina durante i mesi invernali. " “Per quale motivo non è stata prevista una specifica campagna informativa sul tema tale da consentire agli automobilisti e ai rivenditori di organizzarsi per reperire a prezzo di mercato, catene da neve e pneumatici anti-gelo?". Buona lettura... 
Con ordinanza del 30.11.2011 la Provincia di Perugia, quale ente proprietario –afferma in una interrogazione il Consigliere Provinciale del Pdl Michele Martorelli - ha disposto a norma degli artt. 5, 6 e 37 Codice della Strada e del relativo Regolamento di attuazione, l’obbligo di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali per i veicoli che circolano sulle strade provinciali indicate nell’allegato dello stesso documento. In caso di trasgressione, la sanzione prevista va da 80 a 318 euro. Nel comprensorio tuderte la Polizia Provinciale ha effettuato numerosissimi controlli elevando altrettanto numerosi verbali di contestazione nei confronti dei conducenti sprovvisti degli appositi mezzi antisdrucciolevoli o dei prescritti pneumatici da neve. L’ordinanza di cui all’oggetto è stata emessa il giorno 30.11.2011 con decorrenza a partire dal 1.12.2011, con la prevedibile conseguenza di aver reso impossibile l’acquisto delle catene da neve sia per l’oggettiva mancanza di tempo, che per l’irreperibilità dell’articolo sul mercato. Inoltre, la merce immediatamente disponibile, è stata venduta ad un prezzo triplicato rispetto ai giorni precedenti. Ll’art. 5 co. 3 dello stesso Codice della Strada prescrive che i provvedimenti tesi alla regolamentazione della circolazione stradale sono emessi dagli enti proprietari e resi noti mediante i prescritti segnali. la Provincia di Perugia, pur essendosi da sempre dimostrata particolarmente attenta alle azioni di promozione ed alle campagne di sensibilizzazione, in questa specifica circostanza, non ha previsto iniziative di informazione rivolte alla cittadinanza. Martorelli chiede quindi di sapere “Per quale motivo non è stata prevista una specifica campagna informativa sul tema tale da consentire agli automobilisti e ai rivenditori di organizzarsi per reperire a prezzo di mercato, catene da neve e pneumatici anti-gelo; quando è stata predisposta la necessaria segnaletica stradale sul comprensorio tuderte e sul resto della provincia; in quali comprensori, ed in particolare in quali comuni, la Polizia Provinciale ha predisposto i previsti controlli”.

Natale oltre il confine (tuderte): Compignano

TodiSpia migra nel marscianese per dar conto ai lettori di una iniziativa natalizia davvero da non perdere! Si tratta del presepe vivente nella piccola frazione di Compignano. L'evento è stato organizzato da un gruppo di volenterosi ragazzi del circolo Anspi che anche quest'anno sono riusciti a coinvolgere oltre 300 persone. La "prima" di questa recita collettiva? Il 24 dicembre dalle 21 fino alla mezzanotte. Ma per tutti coloro che la sera della vigilia saranno alle prese con vongole, spigole e cozze ci saranno due repliche il 25 e il 26 dicembre! Ecco il comunicato. Buona lettura...

Le vie del piccolo borgo medievale di Compignano si preparano ad ospitare la quinta edizione del presepe vivente. Ad organizzarlo ci pensano, come ormai da tradizione, un gruppo unito di ragazzi del circolo Anspi paesano che riescono a trasformare il piccolo paese del marscianese coinvolgendo tutti i trecento abitanti, impegnati a rievocare antichi mestieri, preparare focacce, bruschette, dolci o vin brulé da far degustare ai visitatori, riaprire antichi fondi, cucire costumi, mettere a disposizione antichi arnesi appartenuti ai nonni, condividere saperi e antiche tradizioni. Durante le festività del Natale, passeggiando tra i vicoli si potrà attraversare il mercato ricostruito ad arte e popolato da lavandaie, mercanti, conciatori, tessitori, fioraie, donne che lavorano l’uncinetto per arrivare a  visitare i caratteristici “quadri” raffiguranti antichi mestieri fino alla scena della natività, meta, nel giorno dell’Epifania, dei re Magi a cavallo. Il valore dell’iniziativa, che ha riscosso successo nelle edizioni passate, sta nel clima di collaborazione tra paesani che da sempre caratterizza questa comunità, dove si riesce a far sopravvivere numerose associazioni di volontariato che ripropongono tradizioni centenarie, amalgamando persone di ogni età. Presente per l’occasione una delle istituzioni a cui la popolazione è più attaccata, ovvero, la ultracentenaria filarmonica paesana che propone nel pomeriggio di S. Stefano il consueto concerto di Natale. La prima rappresentazione del Presepe vivente è prevista per la vigilia di Natale, dalle 21 fino alla messa di mezzanotte. A seguire ci saranno le rappresentazioni del 25 e 26 dicembre e del 1° e del 6 gennaio dalle ore 16,30.

giovedì 22 dicembre 2011

Raccolta giocattoli per la Liguria


 Pierdomenico come Gino Strada! Maurizio continua a mandare messaggi di solidarietà per una raccolta di giocattoli e materiale didattico per l'asilo di Borghetto di Vara devastato dall'alluvione che ha colpito la liguria. Noi, felici di farci ambasciatori di questa raccolta, la rilanciamo sulle nostre colonne ed invitiamo tutti a partecipare. Buona lettura...
“Un giocattolo, un sorriso …. per i bambini di Borghetto di Vara”
Le Acli Umbria, in collaborazione con la Diocesi Orvieto-Todi, organizza una raccolta di giochi, giocattoli, materiale didattico, libri, matite ecc per bambini da 2 a 6 anni da destinare alla riapertura dell’asilo di Borghetto di Vara (La Spezia) distrutto dalla recente alluvione.
Si accettano anche giochi da 6 a 10 anni da destinare a bambini sempre di Borghetto di Vara per alleviare il dolore e restituire un sorriso in un contesto cosi triste.
E’ possibile donare anche somme in denaro secondo le seguenti modalità:
Bonifico bancario su BNL - IBAN IT84 Y010 0503 0010 0000 0011 447 intestato a Acli Umbria
Le somme raccolte saranno destinate all’esclusivo acquisto di materiali didattici e giochi di cui sarà resa pubblica relativa fattura.
Tutte le informazioni, aggiornamenti, documenti saranno disponibili a chiunque ne faccia richiesta e su Facebook > Acli Umbria
Modalità di raccolta:
 Per le scuole: raccolta presso ogni singolo plesso >>> per il ritiro chiamare il 348.3851813
Privati cittadini: attraverso accordi con Maurizio Pierdomenico al 348.3851813 oppure
 consegna diretta presso Circolo Acli “Jacopone da Todi”, Via P. Rolli (Vescovado) - Todi
nei giorni di lunedi - martedi e venerdi dalle ore 16.00 alle ore 19.30  
GRAZIE A TUTTI PER LA COLLABORAZIONE ! Maurizio Pierdomenico Segretario Regionale Acli Umbria

Todi e Genera Spa: un matrimonio per l'energia

Cinquantacinque ettari nella frazione di Camerata per un innovativo progetto di energia pulita. Questo è "Farm", parola che in inglese significa "fattoria" ma anche "Full Agricultural Renewable Model. Questo ambizioso piano industriale sarà ad impatto zero o quasi e gestito dalla "Genera spa" gruppo energetico ternano che punta molto anche in questa "Farm" ecologica. Ma di cosa stiamo parlando? Seguiamo le parole che la stessa azienda ci ha mandato in un comunicato: "Serre con pannelli fotovoltaici, impianti che trasformano in energia qualsiasi residuo dell’azienda, minieolico per catturare anche i refoli di vento: tutto realizzato nel pieno rispetto di uno dei più bei panorami d’Italia. Genera Spa sta per avviare le prime installazioni". Qualche giorno fa qualcuno diceva: ecologia chi ne parla e chi la fa?  Buona lettura...
Todi centro del progetto per le energie alternative: se sta incaricando un’azienda narnese, Genera Spa, che ha individuato un grande podere, 55 ettari a camerata, per l’installazione di una serie di impianti di produzione d’energia: Genera sta, presieduta da Enrico Giovannini, perseguendo infatti l’allineamento delle produzioni energetiche alternative con l’agricoltura, settore in grave crisi finanziaria che aspetta anche queste forme di autofinanziamento per riprendere respiro economico.
Serre con pannelli fotovoltaici, impianti che trasformano in energia qualsiasi residuo dell’azienda, minieolico per catturare anche i refoli di vento: tutto realizzato nel pieno rispetto di uno dei più bei panorami d’Italia. Genera Spa sta per avviare le prime installazioni
Il progetto viene chiamato Farm (Full Agricultural Renewable Model). E la fattoria sarà anche il luogo dove Genera spa farà convergere i propri clienti, coloro che andranno a capire dal vero, come si potrà attuare una autosufficienza energetica in agricoltura, dando vita anche ad un indotto convegnistico.

Craxi: "Addio Pdl"... e Floriano che fa?

La notizia è passata a Todi sotto silenzio. 
Tutti - a destra - hanno fatto finta di non averla letta o sentita. Eppure potrebbe provocare, se non un terremoto, certamente un'accelerazione sul piano inclinato che porta alla composizione della coalizione e delle liste che sosterranno Ruggiano. Spieghiamo.
In contemporanea, o quasi, con il cenone che ha ufficializzato il tentativo dell'Antonino di andare verso un mandato bis, arriva da Roma questa notizia: "Stefania Craxi: «Ho deciso, lascio il Pdl. Silvio comanderà sempre. Il centrodestra è finito. Casini va sostenuto, purché non vada con il Pd. Fini? Per mio padre era il "compagno"»".
Cosa questa dichiarazione dell'onorevole Craxi c'azzecchi con Todi è presto detto. Qualche settimana fa, il presidente del consiglio comunale, Floriano "Costantino" Pizzichini, ha lasciato  la piccola Todi alla volta della metropoli milanese per partecipare, con tanto di intervento, all'assemblea dei Riformisti, movimento di Stefania Craxi. La capatina di Floriano alla convention è dovuta anche al ruolo regionale che Pizzichini riveste nella fondazione Craxi. In quei giorni noi di TodiSpia scrivevamo: "Riformisti italiani, bel nome per una lista da presentare alle amministrative in sostegno di Ruggiano".
La prima parte della nostra affermazione sembra trovare conferma nella parole della figlia di Bettino.  Lei esce dal Pdl e offre al bel Floriano il destro (anzi il sinistro, sinistro, sinistro) per salutare il Pdl - partito nel quale ha ingaggiato da mesi un duello rusticano con il vicesindaco Primieri- e formare una lista tutta sua per attrarre i socialisti tuderti. Il tutto, ovviamente, sotto il cappello protettivo di Ruggiano, intoccabile candidato.
Ma Stefania Craxi dice qualcosa di più: "Il centrodestra è finito, Casini va sostenuto".
Come queste parole incideranno sullo scenario tuderte? Difficile, a nostro avviso, immaginare un Pizzichini transfugo verso il Terzo Polo di Casini e Fini (di Leoni e Tofanetti a Todi). Non è pensabile (e pare non rientri neanche nelle volontà del diretto interessato) un altro cambio di schieramento in 5 anni.
E allora? Allora la lista "rifomista/socialista" pro Ruggiano è praticamente scontata, anche perché il risultato non buono di Costanzi alle primarie del centrosinistra sembra confermare la tendenza allo spostamento a destra di parte dei socialisti tuderti.
Avremo, dunque, un Floriano libero di competere con i big del Pdl e giocarsi la sua partita per la poltrona di vice-sindaco, prenotando, nel caso, anche il posto di futuro leader della coalizione. Con un "quid" di incalcolabile e imprevedibile che sta sempre dietro l'angolo...

mercoledì 21 dicembre 2011

Depuratore, a gennaio si saprà

C'è stato l'altro ieri un summit tra la tudertissima presidente della regione Catiuscia Marini, l'assessore regionale di competenze Silvano Rometti e il sindaco Ruggiano. Riunione convocata dall'Antonino nazionale per discutere del depuratore. Si farà? Non si farà? Quello che è sicuro è che a gennaio si terrà un altro incontro tra regione, Umbra Acque, Ato 2 e l'amministrazione: "In quella sede verranno affrontate definitivamente tutte le problematiche ancora pendenti". Come a dire: sarà il giorno della verità... 

Incontro tra il sindaco Ruggiano e la Presidente Marini sull’impianto di depurazione


Dopo la richiesta del sindaco Antonino Ruggiano, si è svolto ieri, presso la Regione dell’Umbria, un incontro tra la Presidente Catiuscia Marini, l’assessore Silvano Rometti e la dott.ssa Ernesta Maria Ranieri della Regione Umbria sul tema del depuratore della città di Todi. Nell’incontro sono stati esaminati gli atti relativi all’evoluzione della gara d’appalto con le risultanze della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Al termine dell’incontro la Presidente Marini, ha dichiarato di voler convocare una riunione tecnica tra Regione Umbria, Umbra Acque, ATO 2 e Comune di Todi nei primi giorni di gennaio. In quella sede verranno affrontate definitivamente tutte le problematiche ancora pendenti.

martedì 20 dicembre 2011

Vannini: le vane promesse di Ruggiano

L'augurio di un sereno natale può suonare solo assai ironico per chi legge l'ultima nota di Dj Ecodem Andrea Vannini che, in un comunicato fiume, fa le pulci all'amministrazione Ruggiano. Antonino sarebbe colpevole di non aver realizzato le promesse fatte in campagna elettorale.   Sei punti chiave: pressione fiscale, macchina burocratica, autovelox, polo universitario, iniziative culturali e giovani! Qui, secondo l'ambientalista nostrano, Ruggiano avrebbe sonoramente "toppato"... Buona lettura...

Chi si ricorda il famoso programma del centro-destra tuderte “Meritiamoci Todi”? A me l’ha ricordato qualche sera fa un amico.Colto da curiosità sono riandato a dare un’occhiata e con grande sorpresa( è una battuta) mi sono reso conto che non esiste un punto, almeno uno, che sia stato attuato da questa amministrazione. Ora i curiosi possono ricercarlo su Google e leggerlo per intero, io mi limiterò, per problemi di spazio, a riportare solo alcune delle promesse non mantenute.Tenetevi forte, si parte:
1)“Primo punto del nostro programma dovrà essere una consistente e significativa armonizzazione del carico fiscale”. Come tutti sappiamo più che un’armonizzazione c’è stato un aumento del 50% del carico fiscale da parte di questa amministrazione.
2)”Riorganizzazione della macchina comunale”.Anche qua sappiamo che al loro arrivo cambiano tutto, rimuovono i responsabili, cambiano 5 dirigenti in 4 anni e poi rimettono tutto esattamente come prima, quindi nessuna riorganizzazione di fatto.
3)Questo punto è meraviglioso per l’autoironia contenuta:”Sarà radicalmente rinnovata l’attività di prevenzione dei pericoli del traffico, CON ELIMINAZIONE DELL’UTILIZZO DELL’AUTOVELOX, CHE NON HA ALCUN USO NE VALORE PRATICO SE NON QUELLO DEL RIMPINGUAMENTO DELLE CASSE COMUNALI”.Quasi inutile commentare: autovelox ovunque e soprattutto multe aumentate del 40%.
4)”Sarà data assoluta preminenza a porre in essere tutte le iniziative, affinchè la nostra città possa essere dotata, entro brevissimo tempo, di un Polo Universitario in materia scientifico ambientale, in collaborazione con le facoltà universitarie della regione”. Il prodotto della Giunta, pari a zero virgola zero, rimane un’utopia vera e propria nella migliore delle ipotesi, una presa per i fondelli nella peggiore.
5)”Ricerca della massima sinergia con le grandi manifestazioni umbre, Eurochocolate, Umbria Jazz... affinchè la nostra città possa offrire spazi e risorse ad eventi coordinati con queste”. In questi anni è stato fatto solo qualche concerto per un pubblico molto limitato e dalla scarsa promozione per il resto nulla di fatto .
6)”Ai giovani dovrà essere riservato un ruolo chiave per la rinascita della città. In tal senso, Todi dovrà tornare ad essere un centro di attrazione, di divertimento e di aggregazione sociale per i giovani. Dovranno essere incoraggiate, con appositi incentivi di natura fiscale, le attività di impresa( discopub, wine bar, cinema, discoteca) che si rivolgono ad un pubblico giovane e che possono garantire un costante flusso di presenze nella nostra città”. Anche qua sappiamo tutti molto bene che ai giovani tuderti non è stato offerto assolutamente nulla e nulla è stato messo a loro disposizione, infatti i ragazzi a Todi per divertirsi devono spostarsi inevitabilmente fuori Città, con tutti i rischi che ne derivano.
E questa è soltanto una analisi di pochi punti. Se potete andate a vedere il programma integrale, così potrete rendervi conto di come quest’amministrazione, che ha avuto una grande opportunità l’abbia sciupata maldestramente. Ora che si è creata una nuova sinistra fatta di giovani che si impegnano fortemente nei progetti che hanno in mente quello che vi chiedo è solo di ascoltare ciò che abbiamo da dirvi, magari di criticarci ma di darci una mano, perché la speranza di una Todi migliore abbia un futuro.

Auguro a tutti un sereno Natale.
Andrea Vannini

A Todi arriva il Gospel Choir

Oh happy day! Venerdì 23 dicembre alle ore 21.15 il teatro comunale ospiterà l'Howard Gospel Choir, tra i primissimi ensamble di questo genere, per uno spettacolo davvero da non perdere! Un concerto degli auguri il cui biglietto costa 10 euro! Oh happy day! 

Howard Gospel Choir
Concerto degli Auguri
Venerdì 23 dicembre, ore 21:15 – Teatro Comunale di Todi
Howard Gospel Choir:
Fondato nell’autunno del 1968 da Melanie Russell e Rosalind Thompkins, l’Howard Gospel Choir (HGC) è stato uno dei primi cori nel suo genere riconosciuto a livello mondiale.
Questi eccezionali musicisti hanno sempre svolto un ruolo fondamentale nel plasmare un suono che abbraccia gospel contemporaneo e tradizionale, canti di Chiesa, spirituals e inni in stile classico.
Per 25 anni Paul Arphelius Gatling ne è stato direttore musicale ed ha contribuito alla lavorazione del suono unico del coro.
Il coro ha avuto il privilegio di cantare in una grande varietà di luoghi, tra cui: La Casa Bianca, il Campidoglio, Washington National Cathedral, il John F. Kennedy Centerfor the Arts , la Corcoran Gallery of Art, il Lincoln Memorial, l’Ambasciata britannica, il National Mall, la Andrew Mellon Auditorium, il Verizon Center.
Info e prevendite: Posto unico 10,00 Euro – dal 15 al 22 dicembre PRESSO IL BAR GELATERIA PIANEGIANI, Corso Cavour, 40 – tel. 075 894 2376
il 23 dicembre presso la biglietteria del Teatro Comunale dalle 17:30 alle

Pizzichini:conferenza dei capigruppo sull'ex ospedale

Come già anticipato nei giorni scorsi, il presidente del consiglio Floriano Pizzichini chiama a raccolta i capigruppo per una conferenza fissata l'11 gennaio. Sul tavolo una questione di particolare importanza per la città: lo "stato dell'arte" del vecchio ospedale di Porta Romana. Scrive Costantino Pizzichini: " Ritengo infatti assolutamente necessario dare luogo a questo incontro, poiché è opportuno mettere i capigruppo in Consiglio comunale a conoscenza della tipologia di lavori che si stanno effettuando, i tempi in cui questi saranno conclusi e se questi saranno sufficienti a garantire lo spostamento dei servizi nel mese di febbraio, così come la Asl e la Regione Umbria si erano inizialmente impegnati”.

Conferenza dei capigruppo sul futuro della struttura dell’ex ospedale


Il Presidente del Consiglio comunale di Todi, Floriano Pizzichini, ha convocato per mercoledì 11 gennaio, alle ore 15, una conferenza dei capigruppo per analizzare lo stato dell’arte relativo alla destinazione della struttura dell’ex ospedale di Todi. “Questo invito era stato già rivolto al direttore generale dell’Asl 2, Giuseppe Legato – ha dichiarato Pizzichini – circa due settimane fa: il dottor Legato, che ringrazio, aveva accettato l’invito, dicendo però che sarebbe intervenuto insieme all’assessore regionale alla sanità, il quale non era disponibile nelle date inizialmente individuate. Dopo oltre quindici giorni, non essendo pervenuta alcuna indicazione, ho ritenuto opportuno procedere ugualmente alla convocazione della conferenza, invitando nuovamente anche l’assessore Tomassoni. Ritengo infatti assolutamente necessario dare luogo a questo incontro, poiché è opportuno mettere i capigruppo in Consiglio comunale a conoscenza della tipologia di lavori che si stanno effettuando, i tempi in cui questi saranno conclusi e se questi saranno sufficienti a garantire lo spostamento dei servizi nel mese di febbraio, così come la Asl e la Regione Umbria si erano inizialmente impegnati”.

Pd, segretario cercasi (cercasi)

Ad una settimana dal nostro sondaggio "Chi vorresti come coordinatore del Pd?" registriamo un primo dato. I voti espressi sono stati 195( alle ore 00 di ieri). Il che significa 28 clicks giornalieri di media che hanno dato indicazioni su 9 papabili candidati. Tanti, davvero tanti. 
La scorsa settimana abbiamo proposto ai lettori di scegliere tra un plotoncino di giovani e meno giovani che potrebbero aspirare a ricoprire il ruolo di nuovi segretari del Pd, poltrona che è vagante da diversi mesi. 
In testa con 59 voti è il poderoso coordinatore di Collevalenza Manuel Valentini che raccatta il 30% delle preferenze. 
La capogruppo in consiglio Romina Perni è seconda con 41 voti ma, a detta di molti, lei potrebbe essere la figura giusta per guidare i piddini fino alle elezioni di primavera. 
Impegno che tuttavia la rossa pasionaria quasi sicuramente non riceverà dopo la decisione di sdoppiare le cariche tra consiglio e segreteria. 
Francesco Alvi agguanta il podio con una trentina di voti. Numeri che sono la conferma di come una consegna delle chiavi di Piazza Marte nelle sue mani potrebbe essere realizzabile. 
Restano invece dietro, contrariamente ai pronostici,  tre figli/e illustri di casa Pd: Vannini, Berrettoni e Pepi, terzetto appaiato con poco più di 10 voti. 
Secondo quanto abbiamo appreso restano improbabili le nomine di Petrini, Massetti e De Vivo che hanno rispettivamente 9,12 e 6 preferenze. 
Sin qui il sondaggio di TodiSpia. Nel mondo reale, intanto, domani sera alla sede del Pd  è prevista una riunione proprio per stabilire quando convocare la segreteria così da decidere, all'inizio del nuovo anno, chi sarà il coordinatore.
Ancora nessuna certezza. Tutto era stato infatti deciso, ma i piani sono salatati.  
Tutti avevano puntato su Chiara Pepi, ma vestiti i panni di Celestino V ha fatto il gran rifiuto. Il motivo? Un mistero. E allora? Punto e a capo.
I rumors dicono che sono in due a giocarsi la poltrona: Simone Mattia Berrettoni (cattolico, coordinatore dei Gggiovani e boy-scout di ferro) e Manuel Valentini (rottamatore renziano, già franceschiniano e prima ancora veltroniano da Collevalenza). 
Il primo godrebbe dell'appoggio della sezione giovanile, che si è compattata attorno a lui, e del candidato Carlo Rossini. Quell'esperienza da Papa-boys alla Giornata Mondiale della Gioventù ha stregato il buon Carlo. Contro Berrettoni la gestione dei Giovani democratici... chi si è accorto che questa organizzazione esiste in città? Nessuno. Non proprio il miglior viatico per chi vuole guidare il principale partito della coalizione.
Per Valentini invece sembra determinante l'appoggio della capogruppo Perni. Lei ben volentieri vedrebbe l'ascesa al soglio piddino del compagno Manuel, che, dalla sua, ha anche il risultato congressuale quando a Todi guidò la mozione Franceschini. Di contro, le posizioni non sempre ortodosse.
A conti fatti Berrettoni è avanti a Valentini. Piccola domanda: dovesse essere scelto il giovane Simone Mattia, il Pd avrebbe un segretario d'area cattolica in appoggio di un candidato a sindaco di area cattolico-margherita, ma la sinistra del Pd, quella che viene dai Ds che fine ha fatto? Si è rassegnata al ruolo di portatrice di voti?


lunedì 19 dicembre 2011

Petrini sulle multe

Il "Get" sarà anche tra i migliori nell'architettare sofisticate strategie politiche, ma (forse) perde qualche colpo quando deve parcheggiare la macchina in divieto di sosta! A fare "coming out" è lo stesso "leader maximo" che, partendo da un suo parcheggio non troppo regolare, spiega il meccanismo di tassazione e delle multe che vige nel comune di Todi. La somma che il Comune applica per le spese di accertamento e notifica del verbale a casa sarebbero, a detta di Petrini, "esose" e "ingiuste". Una multa da 39 euro lievita a 57 (più spese postali) con 18 euro di sole spese per la consegna nel domicilio del verbale. Quasi il 46% sull'importo complessivo! Ecco allora la nota di Petrini...

Attenti a quando pagate le multe al comune di Todi!
Sono stato multato per divieto di sosta in Piazza Garibaldi qualche mese fa. Avevo torto, ma non ho pagato subito per dimenticanza. Pochi giorni fa mi arriva la notifica a casa. E con mio stupore la somma da pagare da 39 euro era lievitata 57 che con le spese postali è arrivata a 58,10. Alla somma dovuta per la contravvenzione si aggiungevano 18 euro per spese di accertamento e notifica.
Ho fatto un rapido controllo di come si comportano altri comuni e per esempio il Comune di Bologna applica una somma di 12 euro.
La somma richiesta dal comune di Todi mi sembra esosa ed ingiusta (il 46% sull'importo della multa). Ho anche scoperto che oltre all'assunzione di nuovi vigli, il Comune ha esternalizzato a privati parte delle procedure per l'accertamento delle multe che pesa sul bilancio per oltre 12.000,00 euro annui. Ora mi chiedo: perchè dobbiamo pagare più vigili ed anche la ditta esterna? Siamo certi che tutto il lavoro non potesse essere svolto da personale interno? Un'altra tassa occulta, regalo di questa amministrazione che ha aumentato le spese di notifica del 125%.
Getulio Petrini

Il Pdl è con Ruggiano (e sai che novità...)

Quelle di Arcore sono ormai passate di moda! 
Le cene che contano si fanno solo al Villa Luisa, parola di Pdl!
I berluscones locali, dopo la presentazione della candidatura di Antonino, mandano un comunicato a firma del segretario Ursini per mettere nero su bianco la riuscita dell'evento e la vicinanza politica al sindaco Ruggiano. 
Noi aggiungiamo che non c'è da stupirsi, in fondo il Pdl è pur sempre il partito del sindaco! Gli uomini di Ruggiano descrivono la cena di venerdì come un momento di "allegria", "grande entusiasmo"  animato dallo spirito delle "grandi occasioni". Buona lettura...

Il PDL-Todi è pronto per le prossime elezioni amministrative e lo ha dimostrato ieri, nel corso della tradizionale “Cena degli auguri di Natale” registrando un tutto esaurito tra iscritti, simpatizzanti, imprenditori, professionisti, ragazzi ed amici.
Un successo reso ancor più importante dalla presenza di numerosi ed illustri responsabili dei vertici del PDL: Parlamentari, Consiglieri Regionale e Provinciale, Sindaci, Consiglieri e Coordinatori Comunali.
E’ stata una bella serata, iniziata puntualmente con la conferenza stampa del Sindaco Ruggiano che di fatto ha dato il via alla campagna elettorale presentando ufficialmente la sua Candidatura alle prossime elezioni Amministrative previste per la primavera 2012.
Quella che fino a pochi giorni fa doveva essere la cena degli auguri del Pdl, alla fine è stata la festa di tutto il Centro-Destra Tuderte; in un clima di allegria e di grande entusiasmo, infatti, tutti i presenti, hanno partecipato alla serata, organizzata nella splendida cornice dell’Hotel Ristorante Villaluisa, con lo spirito che si respira nelle grandi occasioni.
“Siamo pronti, uniti e responsabilmente ottimisti ad affrontare la campagna elettorale di primavera per tornare a vincere e continuare a governare per altri cinque anni la nostra Città”. Con queste parole il Sindaco Ruggiano, accolto come una star da tutta la platea, ha esordito nel suo breve, ma senz’altro incisivo discorso.
Antonino ha fatto appello ad una mobilitazione “pacifica e straordinaria” del Popolo-Tuderte, perché – ha continuato il Sindaco - proviamo ogni giorno l’emozione di costruire una “Todi migliore” e siamo pronti, proseguendo il percorso intrapreso cinque anni fa con le altre forze politiche della coalizione, a dimostrare ancora una volta, che le nostre idee sanno tradursi in fatti concreti a benefici per tutti i cittadini”.
Il coordinamento Comunale del PDL, in piena sintonia con le parole espresse dal Sindaco, non può che accogliere con grande senso di responsabilità la sfida elettorale che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi, confermando la totale disponibilità e garantendo il massimo supporto alla candidatura di Antonino che, tra l’altro, non è mai stata messa in discussione da nessuno.
Il PDL-Todi ha sempre condiviso in questi anni le scelte e le idee dell’Amministrazione Ruggiano dimostrando con i fatti di essere in grado di mantenere responsabilmente gli impegni e di garantire quella continuità necessaria per portare a termine i progetti comuni.
Con l’occasione mi preme ricordare la qualità del lavoro svolto da tutta la Giunta Ruggiano, in primis dal Vice-Sindaco Moreno Primieri e da Tonino Serafini, i quali, in sintonia con gli altri assessori, Ciani Mario, Bergamini Margherita, Menghini Nazzareno e Todini Ugo, sono riusciti a raggiungere importanti risultati che hanno visto la nostra Città crescere e migliorare sotto numerosi punti di vista.
Mi preme inoltre sottolineare e con l’occasione ringraziare, tutti i Consiglieri Comunale del PDL, Boschi Renzo, Ciliani Elena, Gimignani Stefano, Marchetti Stefano, Martorelli Michele, Martorelli Simone, Pizzichini Floriano, Ranchicchio Claudio e Ranieri Franco per la serietà dimostrata in tutte le fasi che hanno caratterizzato le attività Consiliari di questi mesi e per la compattezza che l’intero gruppo è stato capace di esprimere.
Concludo salutando e ringraziando tutti gli intervenuti all’appuntamento di ieri e con l’occasione invio a nome del Coordinamento Comunale del PDL i migliori auguri per un sereno Natale e per un “Felice Anno Nuovo” che veda la conferma del Centro-Destra con Antonino Ruggiano a Sindaco della nostra Città.

Gabriele Ursini

PDL-Todi

Todi natalizia, ma troppo "gommata"

Bellissima atmosfera natalizia a Todi durante l'ultimo week end. Le iniziative dei commercianti, sia gli "autonomisti" di Primieri and Co. sia dei "fedeli alla linea", hanno avuto un buon successo di pubblico. Le vie del centro domenica erano piene di gente, che ha deciso di fare "quattro passi in centro" e, con l'occasione, fare i regali.
Letteralmente a ruba le frittelle di natale, il vino locale, le bruschette e la polenta, che venivano offerti in diversi punti ristoro per famiglie e bambini.
Il trenino ha viaggiato senza sosta da una parte all'altra della città caricando tutti: giovani, meno giovani, curiosi e turisti. Anche alla Consolazione, dove c'era la due giorni di mercatini-messa in piedi da due imprenditrici locali con l'aiuto delle associazioni di categoria, si è registrato un ottimo afflusso di persone. Per l'iniziativa promozione a pieni voti.
Stessa cosa anche a Porta Romana dove il fascino delle castagne arrosto  non passa mai di moda e la zona ha goduto di una buon "movimento".
La pista di pattinaggio, manco a dirlo, strapiena.
Ha vinto quindi l'idea degli organizzatori di "Natale per piccoli e grandi" di dar vita tanti piccoli punti ristoro con altrettante piccole occasioni di socialità per le vie del centro storico. Se gli incassi dei negozi hanno registrato un trend positivo non lo possiamo sapere, ma il clima sembrava di quelli giusti.
Ma... c'è un ma.
Poteva dirsi tutto perfetto se non fosse che il traffico era aperto.
Semaforo verde alla Consolazione e il via vai continuo di macchine nell'acropoli.
Non pochi i fastidi dei molti che volevano fare una passeggiata lungo il corso senza doversi senti dire: "Ao levate da in mezzo alla strada", con tanto di clacsonata.
E' così assurdo che le vie del centro storico in una domenica pre natalizia diventino area pedonale e basta?
A Todi, a quanto pare, sì.
Il tutto suona quasi ridicolo se si pensa che è stato chiamato un trenino che dovrebbe supplire a questo.
La scelta del sindaco Ruggiano di lasciare il traffico aperto è sembrata  davvero poco opportuna.
Che l'Antonino paghi, a suon di semafori verdi, il pezzo di una fetta di esercenti che vogliono il traffico aperto sempre e comunque?

domenica 18 dicembre 2011

Consigli per gli acquisti, parola di Ciani

Tempi di crisi? Per l'assessore Ciani la soluzione profuma di Ventennio ed è "autarchia". Battute a parte, Mario "Draghi" Ciani invita tutti i cittadini tuderti a fare le compere natalizie negli esercizi commerciali tuderti. Se la ricchezza rimane in zona, dice l'assessore alle finanze, ricade a pioggia sulla collettività. Il problema è uno: ma con che soldi si fanno i regali di Natale dato che Todi paga pesantemente il prezzo di una crisi economica che non sembra risparmiare in primis i lavoratori? Ecco comunque la nota. Buona lettura...

“Il Natale è la festa più suggestiva dell’anno ed oltre ai valori che ognuno intimamente vi attribuisce è un appuntamento importante per le attività economiche.
Anche quest'anno torno a fare il mio invito, quindi, di pensare ai propri regali acquistandoli a Todi”. Ad affermarlo è Mario Ciani, assessore al bilancio del Comune di Todi. “La prima ragione è che il lavoro fatto per addobbare ed abbellire la città è veramente egregio, al punto che oserei dire non tema confronti con realtà ben più importanti della nostra. La seconda è che proprio in tempi di crisi come quelli attuali ancora di più dobbiamo fare sistema e non disperdere risorse; se la ricchezza rimane nel territorio torna più facilmente in circolazione a favore di tutti. L’anno scorso, a fronte di questo stesso mio invito, alcuni ironizzarono dicendo che si trattasse di un invito un po’ nostalgico, di sapore “autarchico”; simile affermazione non merita commento. La convinzione che ho invece nasce da due considerazioni: la prima è che andando a curiosare per negozi anche in grandi realtà commerciali limitrofe ho constatato ancora una volta che le nostre attività commerciali offrono un analogo rapporto di qualità, scelta e convenienza e la seconda – conclude Ciani – è che passeggiando, di fronte alla bellezza di Todi in questi giorni, le altre località sembrano addirittura spente”.

sabato 17 dicembre 2011

Ruggiano c'è (e si sapeva)

Se il sindaco Ruggiano voleva mostrare i muscoli, la missione  può dirsi pienamente compiuta. 
Ieri sera al Villa Luisa, l'Antonino ha fatto vedere che ha ancora l'appeal di un tempo e "i suoi" sono tutti pronti, o quasi, per scendere in battaglia. Coperto più, coperto meno erano 310 i presenti che non si sono voluti perdere l'occasione di stringersi attorno al primo cittadino per il suo (ri)debutto come "candidato" alle elezioni di primavera.
Numeri che dovrebbero mettere in allerta tutta la compagine di centrosinistra, se si considera che quella di ieri non era una iniziativa di partito o di coalizione.
Un Antonino in grande spolvero, tanto che ha saltato a piè pari la campagna elettorale, andando dritto dritto verso un nuovo quinquennio di governo.
Dice infatti  di avere la vittoria in tasca. Anzi nel taschino con immancabile pochette.
Pecca di arroganza il sindaco? Non lo sappiamo, di certo c'è che la macchina del centrodestra è ormai in pieno movimento.
Al Villa Luisa c'erano tutti, o quasi. Non solo il classico parterre delle adunanze politiche ma anche molti cittadini, imprenditori e uomini del territorio che scommettono ancora sull'avvocato nostrano. Fedelissimi storici e dell'ultimissima ora .
Un particolare molto gossipparo? Voci di corridoio raccontano della presenza di un ex esponente di spicco del centrosinistra: Enzo Tomassini, tanto per non fare nomi. Sarà vero? E che dirà il buon Contessa?
Intanto, Ruggiano durante la conferenza stampa, che ha anticipato la cena, ha dato qualche indicazione sulla composizione della coalizione: una lista del Pdl, una dell'estrema destra (forse Fiamma, anche se ieri  pare non ci fosse Epifani), una lista di area cattolica più un plotoncino di cavalleria scelta in supporto della sua lista personale.
Che sia destinato a tornare il "ruggito di Ruggiano" dopo il letargo invernale?

Eco-Pdl?

Lasciati  in cantina per qualche ora i massimi sistemi della politica nostrana, i ragazzi della Giovane Italia (chi???) tirano fuori secchi e rastrelli per una giornata di ripulitura delle sponde del Tevere. "Ecologia? Chi ne parla e chi la fa", questo è il titolo dell'evento di domenica che vedrà impegnati i Ruggy boys nell'area che va da Pontecuti a Pian di San Martino. La frecciatina che si vuole lanciare è tutta diretta agli Ecodem tuderti colpevoli, come si deduce chiaramente dal titolo dell'iniziativa, di parlare molto di ecologia ma di farne poca nei fatti. 
Come risponderanno Vannini e i suoi? Ma una piccola nota todispiesca dobbiamo farla: in questo comunicato della Giovane Italia - organizzazione giovanile del Pdl - non v'è traccia di Roberto De Vivo...
Intanto ecco il comunicato, buona lettura...
La Giovane Italia Todi si impegna per l'ambiente , attraverso un progetto che inizia domenica 18 Dicembre 2011 lungo le sponde del Tevere comprese tra le frazioni di Pontecuti e Pian di San Martino. Infatti la zona interessata versa in un totale stato di degrado ed abbandono, nonostante l'area presa in oggetto sia parte integrante del "Parco Fluviale del Tevere". Questa che a nostro avviso è una problematica grave, sembra non toccare la coscienza di chi ogni giorno incivilmente abbandona rifiuti in prossimità della strada provinciale adiacente al corso del fiume. I ragazzi non tollerano la presunta indifferenza di chi compie questi atti e di chi allo stesso tempo non interviene nel ripristinare la zona e impedire che ciò avvenga; tutto questo ha portato alla nascita di un progetto, in quanto questo evento rappresenta l'inizio di una serie di interventi mirati nel territorio tuderte per la salvaguardia dell'ambiente.
La Giovane Italia Todi rivolge l'invito a tutta la popolazione tuderte a partecipare all'evento, l'appuntamento è alle ore dieci in prossimità del bar di Pontecuti, mentre l'arrivo è previsto nelle vicinanze del vecchio ponte di ferro nei pressi della frazione di Pian di san Martino con un piccolo rinfresco di ringraziamento.
Giovane Italia Todi

venerdì 16 dicembre 2011

A cena con il sindaco

Ruggiano e i suoi ruggianones sta sera si danno appuntamento all'hotel Villa Luisa per sancire di fatto la riconferma di Antonino come candidato del centrodestra.
Questo il programma della serata: alle ore 19.45 ci sarà la conferenza stampa ufficiale e poi, dopo il meeting con i giornalisti, tutti a tavola per una "cena degli auguri".
L'appuntamento è di quelli sottolineati in rosso nell'agenda politica cittadina.
Se si pensa poi che l'iniziativa di questa sera non porta il timbro di nessun partito- niente Pdl quindi, Fiamma, cattolici di area, riformisti e chi ne ha più ne metta- tutto sembra assumere un significato particolare.
Molto probabilmente sarà un summit allargato per capire chi sta con Ruggiano, chi sta con l'attuale amministrazione.  Un modo di compattare l'universo del centrodestra e magari far passare i mal di pancia a suon  di tagliatelle. Lo sa bene Epifani che, come abbiamo già scritto, in queste settimane  non ha perso occasione di punzecchiare i suoi, salvo però pubblicizzare la "cena degli auguri" nel suo blog.
Che da sta sera nel centrodestra torni a splendere il sole uniti tutti intorno al prode Antonino?

Ambasciator Rank

Claudio Ranchicchio, appese le scarpe da calcetto al chiodo, si reinventa diplomatico di primo livello e partecipa al convegno in Senato su "Don Carlo De Cardona, un gigante del cattolicesimo calabrese". L'evento è stato organizzato dall'associazione "Calabresi nel mondo" (si, esiste anche una associazione di nome Calabresi nel mondo) per presentare l'ultima fatica di mons. Bertone proprio sul prete del sud. 
Ma Ranchicchio in tutto questo? 
A lui è spettato il gravosissimo compito di rappresentare il nostro comune, a Todi infatti il sacerdote trascorse i suoi anni d'esilio durante il ventennio fascista. 
Per la "Patria" si fa questo ed altro! Buona lettura...


Si è svolto nei giorni scorsi presso la sala convegni di Palazzo Bologna del Senato della Repubblica a Roma l'incontro dal titolo “Don Carlo De Cardona, un gigante del Cattolicesimo calabrese” organizzato dall'associazione internazionale Calabresi nel Mondo.
Un'inizitiva promossa per presentare il libro scritto da mons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo della diocesi Catanzaro-Squillace, in cui viene messa in evidenza l'opera di Carlo De Cardona quale fondatore di cooperative, associazioni, Casse rurali e artigiane dedicate ai corregionali. De Cadorna contribuì inoltre alla fondazione del Partito Popolare in Calabria, evidenziando – si legge nella nota diffusa in proposito dalla Calabresi nel Mondo - l’attualità e l’indispensabilità del contributo dei cattolici nei settori vitali della società italiana, soprattutto in un momento di grave crisi economica e valoriale.
Tra i presenti, il vice presidente della Camera dei Deputati Rocco Buttiglione, il vice presidente della Commissione Affari Esteri della Camera nonché Presidente Unaie, Franco Narducci, in rappresentanza dei deputati calabresi Mario Tassone, in rappresentanza di Roma Capitale Domenico Naccari, il sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito, Domenico Rossi, il questore vicario di Roma Carmine Belfiore, il garante della privacy Giuseppe Chiaravalloti, il direttore scientifico dell’associazione Calabresi nel Mondo, Marina Catricalà, il segretario nazionale del SAP- Sindacato Autonomo di Polizia, Nicola Tanzi ed alcuni presidenti di associazioni regionali residenti a Roma.
Ad introdurre l'incontro Gennaro Maria Amoruso, presidente della Calabresi nel Mondo, il quale ha sottolineato come l’evento sia incluso in un più ampio progetto di recupero e di rivalutazione della storia calabra, “celebrazione di quei personaggi – ha detto - che hanno scritto la storia del nostro Paese”.

Il dibattito è stato moderato da Gianni Lattanzio dell’ Associazione “Dialoghi”. A portare i saluti, oltre al rappresentante di Roma Capitale, anche esponenti di municipalità che hanno partecipato all’evento: la città di Soverato (CZ), il comune di Cassano all’Ionio ed il comune di Todi con Claudio Ranchicchio, consigliere comunale della città umbra dove De Cardona passò gli anni del suo esilio. Quest'ultimo ha segnalato il possibile accoglimento della proposta formulata dall'associazione per l'intitolazione di una strada nella cittadina di Todi al prete calabrese.

Sono seguite le relazioni di Franco Pasquali, presidente del Forum della Fondazione Symbola e di Vincenzo Conso, segretario nazionale RetinOpera: entrambi hanno sottolineato la valenza del pensiero decardoniano, inteso sia come bisogno di modernizzazione della società sia quale impegno allo sviluppo delle classi meno abbienti. “Anche oggi – hanno detto – è forte la necessità da parte dei laici di essere testimoni coerenti del proprio tempo, senza rifugio nel passato e senza alienazioni nel futuro”.

E' intervenuto anche Don Antonio Tarzia, direttore della rivista Jesus. Don Tarzia ha sottolineato come De Cardona sia stato sempre “uomo di Dio” e come egli abbia “cercato nelle sue opere di sollevare la Calabria, contemperando una spiritualità contemplativa con una spiritualità operativa”.

Sono seguiti poi i contributi di Loredana Cruciani della Calabresi nel Mondo, di Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi Giorgio La Pira di Cassano all’Ionio (CS) e di Giuseppina Volucello del sodalizio calabrese.

Le conclusioni sono state affidate a mons. Vincenzo Bertolone, autore del libro “Terra Margia: storia di un’utopia. Carlo De Cardona, prete, soltanto prete”. Questi ha evidenziato l’innovatività delle proposte sociali del De Cardona, orientate non solo a combattere le ingiustizie sociali più clamorose, ma ad incidere in modo definitivo e sostanziale sulle strutture che generavano povertà e miseria. Nel fare ciò, De Cardona – prosegue la nota diffusa dall'associazione - non assunse un atteggiamento di antagonismo o di violenta opposizione al socialismo: piuttosto egli lo contrastò sul suo proprio terreno, affrontandolo con il coraggio e la concretezza delle sue realizzazioni, e non esitando, nello stesso tempo, ad attaccare i notabili locali, che esercitavano una pressione insostenibile sul popolo, le cui condizioni di vita erano rese ancor più complicate dalle nuove sfide della realtà istituzionalizzata, per quanto essa fosse poco sviluppata in Calabria.

Un atteggiamento che Bertolone associa al fatto che De Cardona aveva maturato nel corso della sua formazione sacerdotale e della sua attività pastorale una perfetta congruità tra il pensiero e l’azione, tra l’anima e il corpo, tra la quotidianità dell’azione e il fedele attaccamento ai ritmi della preghiera e della contemplazione, cogliendo nell’amore verso i poveri e nel loro cammino di riappropriazione di una vera dignità umana il percorso che la sua vocazione sacerdotale era chiamata a realizzare.

Ancora l'Anpi ancora su Collevalenza

L'ultimo comunicato dell'Anpi di Todi porta la firma dell'artista nostrano Graziano Marini ed è tutto contro l'amministrazione e la scelta che Ruggiano e suoi fecero diversi mesi fa quando affidarono lo spazio verde di Collevalenza a "La Contea del Terzo Millennio", associazione vicina a Casa Pound. I fatti di Firenze, dove un simpatizzante del movimento di estrema destra ha freddato due senegalesi, hanno ripercussioni anche nel nostro territorio e oggi più che ieri l'Anpi chiede la revoca della concessione a quelli "della contea". Risponderà il sindaco? Risponderanno i diretti interessati? Intanto ecco il documento, buona lettura...
L’ANPI, sezione di Todi, ha appreso con profondo dolore, i fatti accaduti il 13 dicembre, a Firenze ed esprime profondo sdegno per l’uccisione di due senegalesi e il ferimento di altri tre.
Gianluca Casseri, pistoiese di cinquanta anni, militante di estrema destra e in possesso di porto d’armi, ha fatto fuoco prima al mercato di Piazza Dalmazia, poi al mercato di San Lorenzo.
L’assassino ha ammazzato Samb Modou, pochi istanti dopo il suo connazionale Diop Mor, 54 anni e ha ferito gravemente Moustapha Dieng, 37 anni. Alle 15 Casseri si è recato al mercato di San Lorenzo e, visto un gruppetto di senegalesi, ha ferito Sougou Mor, 32 anni, in gravissime condizioni, e il connazionale Mbenghe Cheike, 42 anni, non in pericolo di vita. Un terzo ragazzo è riuscito a evitare le pallottole gettandosi a terra. Raggiunto dalla polizia, l’omicida si è ucciso sparandosi alla gola.
Gianluca Casseri era un simpatizzante di Casa Pound Italia che ha scritto più volte sull’Ideodromo, dove sono esposte le linee teoriche di Cpi. Fino a qualche ora fa compariva una recensione della sua biografia su Adriano Romualdi, bandiera del neonazismo italiano, morto negli anni ’70. Suo è il saggio “I protocolli del Savio di Alessandria”, nel quale rilancia la teoria antisemita del complotto mondiale degli ebrei, e le tesi negazioniste sull’Olocausto.
Questo episodio non può essere sbrigativamente ascritto al gesto di uno squilibrato, ma al contrario esso deve essere inteso come espressione di una cultura razzista e fascista. Così come è stata la strage di Oslo che ha visto l’uccisione di 77 giovani socialisti.
Anche in Umbria si sono verificati in alcune occasioni episodi di intolleranza nei confronti di stranieri .
Gli estremisti di Casa Pound tentano di mimetizzare la propria identità nazista, razzista e antisemita, attraverso attività che intercettano l’attenzione della popolazione come ad esempio la raccolta di firme contro EQUITALIA e hanno il coraggio di mostrarsi in pubblico, tacendo la realtà delle proprie convinzioni.
Spesso e volentieri, stampa e istituzioni locali hanno giustificato il comportamento di tali gruppi neofascisti eversivi e anticostituzionali PERTANTO RICORDIAMO CHE ANCORA OGGI, LO SPAZIO VERDE PUBBLICO DI COLLEVALENZA, AFFIDATO ALL'ASS. "CONTEA DEL TERZO MILLENNIO", E' INSERITA NELL' ELENCO DELLE SEDI DI CASAPOUND ITALIA.
Dinanzi alla strage di Firenze dell’altro giorno, non possiamo non ricordare e non chiedere all’Amministrazione Comunale di Todi ed in particolare al sindaco Ruggiano, se sia il caso di togliere immediatamente e revocare il patrocinio del Comune di Todi a manifestazioni di associazioni di chiarissima marca neo-fascista come CasaPound , come è stato fatto nel 2008 e nel 2009 e se sia il caso di evitare di parteciparvi in qualità di Sindaco della nostra città.
Quando nell’agosto del 2008 sollevammo, insieme al PD a Rifondazione Comunista ed all’Associazione “Nessun dorma” , il problema dell’inopportunità di concedere il patrocinio a tali manifestazioni di parte e di segno così marcatamente neo-fascista, nonché razzista e violenta, dirigenti nazionali di tale associazione, consiglieri comunali tuderti, si affrettarono a smentire il carattere violento dell’associazione, non solo, li fecero passare per una sorta di confraternita con scopi umanitari e benefici. I fatti di Firenze hanno squarciato il pudico velo ed hanno rivelato la vera natura di questi soggetti. E’ semplicemente ridicolo far passare ora questo tragico gesto come il frutto di un folle che nulla ha mai avuto a che fare con CasaPound. I comunicati di smentita e di minimizzazione, dinanzi a questa tragedia non reggono più. Le manifestazioni di condivisione del gesto che si sono scatenate sul web la dicono lunga su quanto danno stia facendo una politica fondata sulla negazionismo del passato, sulla divisione e l’odio nei confronti di coloro che non si ritengono “degni” di rispetto perché sono “diversi” dai “prescelti”. Voler continuare a fomentare il razzismo dentro le segrete stanze per poi in pubblico presentarsi con il vestito buono, ormai è un trucco obsoleto
Firenze come Torino, dove sulla base di una falsa notizia, viene assalito e incendiato un campo Rom, richiede oltre ai consueti attestati di solidarietà e cordoglio una forte e concreta risposta politica e culturale volta a favorire l'accoglienza e l'integrazione contrastando qualsiasi forma discriminatoria.
Il Presidente
Graziano Marini
TODI 15/12/2011

Ecco i Mercatini di Natale (con giallo)

Tutti a fare shopping! E' partito il conto alla rovescia per i tanto attesi "Mercatini di Natale" alla Gonzolazione. Tante saranno le bancarelle e siamo sicuri che la risposta della città sarà più che positiva. Noi di TodiSpia domandiamo: ma chi li ha organizzati questi "Mercatini di Natale"? 
C'è di mezzo il comune che ci fa pure il comunicato (appena sotto)? 
Oppure le associazioni di categoria definite nel documento come i curatori dell'evento? 
O magari due giovani e  bravissime imprenditrici che si sono date da fare per il bene di Todi? O tutti questi messi assieme?
La questione è singolare perché - senza nulla togliere ad una iniziativa di assoluto pregio per la città - il "Mercatino  della Consolazione" sta anche nel programma del "Natale per piccoli e grandi" (pag 3, per essere precisi),  kermesse organizzata dal comitato autonomista di imprenditori  capeggiato da Primieri che, già da tempo, ha presentato il suo programma.
Però nel comunicato, che viene sfornato dai palazzi comunali, il  "Natale per piccoli e grandi" non viene mai nominato.  Strano no?
Il "mistero" si ripete ancora perché del "Natale per piccoli e grandi" non se ne trova traccia neanche nella locandina ufficiale, che pubblicizza l'evento previsto per questo fine settimana in via Abdon Menecali. 
In attesa di un chiarimento, ecco la nota dell'amministrazione... Buona lettura...


Natale a Todi: sabato e domenica due giorni di mercatini
Due giorni di mercatini renderanno viva l'atmosfera della città di Todi nel prossimo fine settimana, nell'ambito degli eventi organizzati nella rassegna natalizia. Il Comune di Todi ha infatti patrocinato l'organizzazione della manifestazione, con l'intento di coniugare momenti di aggregazione e socialità, l'acquisto dei regali di Natale e la realizzazione di una maniera diversa per vivere la città, a pochi giorni dai tradizionali momenti di condivisione familiare e domestica delle festività natalizie. Scopo dei mercatini è anche quello di far conoscere e riscoprire il valore di antiche forme di arte e di mestieri, oggi troppo spesso dimenticate. L'organizzazione è stata curata da Confcommercio e Confartigianato, in particolare nelle persone dei rispettivi presidenti Roberto Prosperi e Michele Biscarini. La supervisione del tutto è stata curata da Brunella Brunelli, titolare del "Caffè della Consolazione" e da Cristina Longari, responsabile della gestione dell'Hotel Tuder. Il programma prevede alle ore 10 di sabato 17 dicembre l'apertura delle 15 casette di legno che ospiteranno prodotti gastronomici, articoli da regalo, oggetti di artigianato e addobbi natalizi. Alle 15 sarà invece la volta dell'apertura di 10 stand in cui verranno rievocati gli antichi mestieri - ceramista, soffiatore di vetro, merlettaio, calzolaio, artigiano orafo e altri - mentre alle 16 avrà luogo lo spettacolo di un poliedrico artista di strada: mangiafuoco, trampoliere, giocoliere. Domenica 18, sempre alle 10, le casette di legne e gli stand riapriranno alla presenza degli alunni della scuola Primaria di Collevalenza, del corso di moda dell'Istituto professionale "Luigi Einaudi" e della scuola di 'Ricamare insieme Todi', che proporranno i loro lavori a tutti i visitatori. Durante le due giornate sarà inoltre attivo un punto di ristoro, con bruschette, castagne e vin brulé. La manfiestazione si concluderà intorno alle ore 20 in entrambe le giornate.

giovedì 15 dicembre 2011

Karate kids tuderti: due bronzi da Cuba


Chissà se avranno assaporato un cubano (nel senso del sigaro), chissà se avranno incontrato il leader maximo (Fidel, non Petrini), chissà se avranno ascoltato gli Intillimani... tutte domande inutili, quello che conta è che due karatechi tuderti si sono riportati a casa due bronzi nella gara internazionale de L'Avana. 

Trasferta oltre oceano per 2 atleti Tuderti impegnati nella gara internazionale di L'Avana (Cuba) svoltasi sabato e domenica. Si tratta di Tentellini Massimo e Antonelli Giacomo atleti dell'HAGAKURE KARATE di Pantalla del tecnico Rubicondi Rossano.
Una gara alla quale hanno potuto partecipare grazie all'Ente di promozione sportiva CSEN che ha selezionato e finanziato la trasferta per una gara promozionale di KARATE in terra caraibica.
Una gara comunque di livello internazionale che ha visto riportare 2 medaglie di bronzo direttamente a Pantalla. Un  bronzo è arrivato dalla gara a squadre che vedeva coinvolti tutti e 2 gli hagakuriani. L'altro bronzo è tutto di Massimo Tentellini nella categoria -67kg! Un po'
meno bene Antonelli nella -75kg che perdeva al primo incontro! Una gara dura, soprattutto per un regolamento che consentiva contatti oltre il limite che ha penalizzato la tecnica di Antonelli, ma che ha invece esaltato la "cattiveria" agonistica di Tentellini che oltre al karate pratica kick boxing.
Bella comunque l'opportunità offerta dallo CSEN ai 2 nostri ragazzi che hanno così potuto conoscere attraverso lo sport un paese affascinante