INN-FORMAZIONE INDI-PENDENTE

venerdì 20 gennaio 2012

Serafini C: "Alla faccia della semplificazione"


Un po' politico, un po' antipolitico il candidato sindaco del movimento Aria Nuova per Todi Claudio Serafini. Almeno a quanto si legge nel comunicato che ci è arrivato. Obiettivo polemico, ovviamente, l'amministrazione comunale dell'ex amico Ruggiano. Dice Serafini - ovviamente Claudio: " La macchina comunale continua ad essere il mio cavallo di battaglia elettorale, in una situazione economica cosi difficoltosa nessuna amministrazione può permettersi il lusso di tergiversare dietro logiche burocratiche appannanti le quali altro non fanno che ingessare anche le pratiche amministrative più semplici andando così a costruire un vero ostacolo verso lo sviluppo economico locale". E giù ad elencare esempi, dati e leggi. Buona lettura...

Alla faccia della semplificazione. La legge regionale n.8 del 16-9-2011 inerente la Semplificazione amministrativa e normativa dell’ordinamento regionale e degli Enti locali territoriali _ è davvero una solida realtà? I Comuni sono fin ora riusciti ad applicare quanto emerge dall’atto  legislativo sopra  nominato? Il Comitato Aria Nuova per Todi e il candidato sindaco Claudio Serafini si pongono questo interrogativo. “La macchina comunale continua ad essere il mio cavallo di battaglia elettorale, in una situazione economica cosi difficoltosa nessuna amministrazione può permettersi il lusso di tergiversare dietro logiche burocratiche appannanti le quali altro non fanno che ingessare anche le pratiche amministrative più semplici andando così a costruire un vero ostacolo verso lo sviluppo economico locale”, spiega Claudio Serafini. Dopo una raccolta vasta e variegata di lamentele,  attraverso la voce  del comitato civico comunale   Aria Nuova per Todi,  inerenti alla farraginosità burocratica presente sul territorio il comitato  ha deciso di scoprire le carte e dare battaglia sul tema in questione, trovando un’ottima spalla nel candidato sindaco Serafini. “La legge 8/2011 è frutto di una volontà politica, tanto di cappello, il problema sta nel suo utilizzo, i politici a mio modo di vedere non controllano l’effettivo raggiungimento dell’obiettivo posto dalla legge.
Il Comune di Todi ne è un esempio lampante, un solo tecnico per l’istruttoria che riceve per appuntamento una sola volta alla settimana andando a prolungare in maniera mastodontica quelle che sono le liste di attesa”, spiega Serafini.
Si può continuare ancora su questa scia?  Il cittadino chiede risposte ed azioni serie in tempi rapidi da una politica che anziché farsi carico della soddisfazione delle esigenze del cittadino altro non fa che complicare ancor di più questioni basilari come quelle di una semplice istruttoria per un inizio lavori o fine lavori.
Pur consapevole che i titolari delle imprese  hanno sempre convissuto col problema della lentezza burocratica e, quando il lavoro abbondava, se si tardava  ad   aprire   un
cantiere si lavorava su un altro,  oggi sono numerose le piccole imprese che vedono la loro sorte legata all’avvio di un solo cantiere.
Il fatto che il permesso non arrivi si fa determinante anche ai fini occupazionali.
In questo comparto vi sono molti adempimenti e obblighi, taluni anche inutili. Vi è la dichiarazione di inizio attività, le concessioni edilizie se si costruiscono immobili, gare per gli appalti.
Un titolare d’impresa  passa più tempo negli uffici pubblici a discutere con impiegati e burocrati che non con la cazzuola in mano.  Spesso sono situazioni esasperanti con blocchi e rallentamenti causati dal modo di operare di taluni dipendenti pubblici, da procedure complesse,  non costruite dalle norme,  ma dai loro stessi  burocrati che non stanno al passo con i tempi europei e il mondo del lavoro.
Citiamo qui di seguito alcune segnalazioni pervenuteci :
1. giornata tipo di un normale cittadino recatosi in uno dei nostri Comuni del comprensorio,    Settore  Unità Operativa Attività Edilizie,   per presentare un documento di inizio lavori  ( o fine lavori ) .
- Tempo medio di attesa per visto/presentazione di Comunicazione Inizio Lavori: Ore 1,15 in fila presso i corridoi del Comune (Oltre a ore 1,50 per trasferta, parcheggio, ecc. ecc.).
- Tempo medio di attesa per visto/presentazione di Comunicazione Fine Lavori:   Ore 1,30 in fila presso i corridoi del Comune (Oltre a ore 1,50 per trasferta, parcheggio, ecc. ecc.).
- Tempo medio di attesa per prendere appuntamento telefonicamente per la presa visione/presentazione di pratiche edilizie: n.3 mattinate intere di telefonate a vuoto a centralino, addetti, ecc. ecc. (Con qualche telefonata chiusa in faccia da parte dei dipendenti al centralino che si stancano di parlare al telefono perchè hanno altro da fare!!).
- Tempi medi di attesa per appuntamento necessario a visto/presentazione pratiche edilizie (Che sono di efficacia immediata: C.I.L., S.C.I.A., ecc. ecc.): Giorni 10/15.


2. giornata tipo di un normale cittadino presso gli uffici della Soprintendenza  per i  Beni Archeologici dell'Umbria .   ( al telefono non risponde mai  nessuno…!)             
- Tempi medi   di attesa   per  evadere   e   rinviare,   il parere ( ai  comuni  che hanno inviato  la pratica),  delle  Autorizzazioni  dai  2   ai    4  mesi
     ( quando le pratiche non vengono smarrite …! )  la legge prevede  che le
     stesse devono evase  obbligatoriamente  entro   e   non oltre   i  25 giorni
     “Pratiche Semplificate “
     ( Esempio:  cambio infissi esterni su edificio esistente )
- Tempi medi   di attesa   per  le altre pratiche 45 giorni, dal ricevimento della
documentazione tramite Posta Raccomandata o consegna a mano.


Questa  è  una  vergogna !
I nostri rappresentanti politici sono i diretti responsabili,  Sindaci in prima fila ed vari amministratori,  impegnino  “un  possibile slancio”  le loro energia vitali  ed abbandonino il loro  politichese infruttuoso _ devono tornare a decidere le linee d’intervento nella  progettazione delle norme, il loro monitoraggio, la verifica dei risultati ottenuti periodicamente,  al fine di agevolare il mondo che lavora e che produce _ i  burocrati  inadeguati, ottusi, incompetenti  vanno sostituiti,  meglio ancora cacciati  per salvare il salvabile. conclude Claudio Serafini.

15 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande Claudio, resta sempre così, concreto e reale e i risultati arriveranno. Mandiamoli a casa tutti sti politicanti!

Anonimo ha detto...

Se tutta la proposta politica è qui ,basta che il Sindaco Ti risponda che metterà qualche rinforzo all'ufficio Urbanistica e lo farà da subito e la campagna elettorale è finita. Anche queste sono cose da affrontare e da prendere sul serio,ma non è certamente questa la medicina di cui ha bisogno Todi.Lascia perde l'astio Serafì se vuoi portà a casa qualche voto.

Anonimo ha detto...

Caro serfafini queste sue affermazioni non corrispondono assulutamente alla verità. Va dato atto che ultimamente l'ufficio edilizia del Comune di Todi, insieme ai sui dipendenti,sta dimostrando notevole efficienza e disponibilità. La politica è una cosa seria e le ripicche personali sono aspetti che non interessano alla città.
Firmato un cittadini libero.

Anonimo ha detto...

Questo non è astio, caro anonimo, questa è solo una grande voglia di mandare a casa i nullafacenti, incompetenti, vergognosi, che "Lavorano" presso gli enti pubblici. Questo è grave, è una vergogna (Oltre che una grande mancanza di rispetto per chi non ha un posto, uno stipendio fisso) ed è ora di farla finita. Vai a vedere come e quanto lavorano gli addetti dell'Ufficio Controllo Costruzioni della Provincia di Perugia, in Via Palermo, dove Claudio è responsabile, e poi facci sapere se Claudio è esagerato, e solo pieno di astio oppure no.. Vai, vai a farti un giro. Troverai tutti a testa bassa a lavorare e guai a chi si gingilla e perde tempo. Vaiiiiiiii.... vai a vedere...!!!
Bravo Claudio.

Anonimo ha detto...

Sono un professionista che per lavoro è andato a vedere molte volte nell'ufficio di cui parla l'anonimo delle 14,25 e purtroppo non mi è sembrato di vedere nessuno grondare di sudure, anzi, purtroppo, ho avuto la disgrazia di dovere cercare Serafini al telefono per un appuntamento e ci ho messo 4 giorni prima che un collega dello stesso rispondesse. Ma !!!

Anonimo ha detto...

Bravo Claudio, credo fermamente che in molti dovrebbero prendere esempio da te. Peccato che in pochi abbiano il coraggio di denunciare questi fatti. Ma fanno finta di niente per comodo e per convenienza. Tu sei sempre stato, sei, e sarai un caso a parte. Grande stima per te.
In bocca al lupo.

Anonimo ha detto...

Per Anonimo delle 15.08: L'invidia è una brutta bestia...
Grande Claudio, continua così....

Anonimo ha detto...

Anch io mi sono trovato e mi trovo a confrontarmi con l'ufficio controllo costruzioni della provincia di pg e posso garantire che le pratiche sono evase molto prima del tempo previsto per legge!!! Chi dice il contrario e' in malafede o un "somaro". Bravo serafini

Anonimo ha detto...

Le parole di Serafini pur condivisibili, stanno bene in bocca ad un lavoratore del settore privato. Purtroppo la politica invece è in mano dei lavoratori pubblici(come lo è anche lui) o ,privati ma autonomi privilegiati ecc. Rimettiamola in mano ai lavoratori veri,piccoli artigiani,piccoli commercianti, alle madri di famiglia, ai giovni ecc. Vedrete che tutto girerà meglio.

Anonimo ha detto...

Se l'amministrazione pubblica va male si da sempre la colpa ai dipendenti, fatela finita. Lo si sa che per colpa di qualcuno ci rimettono tutti, le pecore nere stanno ovunque quindi gli amministratori, destra o sinistra che siano, sanno benissimo chi sta ''a trippa all'aria'' e chi fa un ''culo'' come un secchio, ed invece di premiare chi merita si premia sempre chi non fà un c...o. Questa doveva essere l'amministrazione della svolta???

Anonimo ha detto...

Per anonimo delle 18.39: Infatti Claudio da capo ufficio attuale in Provincia, e magari da futuro sindaco poi, fa e farà rigare tutti dritto. Certo che dipende dai capi, certo che dipende dal modo di comandare, organizzare e coordinare i dipendenti, hai fatto la scoperta dell'acqua calda...!!!
E chi ha il coraggio di lamentarsi del funzionamento dell'ufficio controllo costruzioni della provincia di Perugia, non ha proprio idea di che cosa stiamo parlando.
Ciao Mitico Claudio.

Anonimo ha detto...

Vorrei ricordate che in questi momenti di crisi generale, con una diminuzione di circa il 50% del gettito proveniente dalla bucalossi, tenere ferma per mesi o anche anni una pratica per una lottizzazione, per una palazzina o altro , significa aumentate tasse o diminuire servizi per i cittadini. E' mai possibile che chi amministra non capisca queste cose?...e' mai possibile che un dirigente, che costa al cittadino circa 100.000/ 150.000 euro l' anno non verifichi certe cose ? ...basta alzare il posteriore dalla poltrona, andare ogni mattina a far visita ai propri ' sottoposto'..chiedere cosa fanno e ripetere la stessa cosa prima di uscire!!!..vi sembra troppo per 100.000 euro?..provate a chiedere ad un operaio generico, ad un cassaintegrato, ecc.!!!...vi consiglio di portare un'elmetto!!!

Anonimo ha detto...

Ecco un'altra persona per cui l'archeologia rappresenta soltanto un problema mentre il cemento rapprenta la soluzione a tutti i mali.

Anonimo ha detto...

C e' modo e modo di investire i soldi per l' archeologia...

Anonimo ha detto...

Uno come meritava di stare in questa giunta, ma purtroppo ti hanno mandato a casa...mi viene da ridere solo a vederti candidato a sindaco figurati a votarti

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