L’assessore alla sanità, Mario Ciani, torna sul trasferimento dei servizi Asl a Porta Romana
“Con il trasferimento dei servizi Asl di Todi nell'immobile dell’ex-ospedale di Porta Romana si conclude una vicenda lunga e contrastata”. È questo l’inizio di una nota dell’assessore alla Sanità, Mario Ciani. “Per circa 4 anni, infatti, abbiamo cercato di indurre la Regione al riutilizzo diretto della struttura, cambiando la delibera di Giunta Regionale che aveva deciso di alienarlo lasciandola ad un futuro indefinito. Un primo risultato era stato ottenuto in un Consiglio Comunale del marzo 2009 dove l'allora assessore alla sanità Maurizio Rosi ed il direttore Asl2, Giuseppe Legato, avevano manifestato interesse ed impegno a realizzare la soluzione di recupero da noi sostenuta, che poi sarebbe quella oggi adottata. Era chiaro che solo la Asl e la Regione Umbria potevano risolverla, essendo l’immobile di loro proprietà ed essendo i servizi socio-sanitari di loro esclusiva prerogativa; l’amministrazione comunale poteva solo fare ciò che ha fatto, ossia un’azione di stimolo e monitoraggio. Oggi nessuno vuole attribuirsi meriti, come qualcun altro ha tentato di fare, perché è stato fatto unicamente l'interesse di un territorio adottando la soluzione più naturale e conveniente per gli enti. La Asl, infatti, risparmierà il costo dell’affitto e con tale economia avrà ottenuto le risorse per la ristrutturazione di un immobile di proprietà; allo stesso tempo stesso avrà migliorato l’accesso ai servizi per l’utenza tuderte, ed il territorio ne trarrà beneficio perché si darà nuova vita ad una zona della città. L'amministrazione comunale farà squadra con le sue competenze – conclude Ciani - Stiamo infatti organizzando il trasferimento della farmacia comunale in una porzione dell’immobile a pianoterra e, a fronte di queste nuove realtà che insistono sull’area, avvieremo un percorso di osservazione dei flussi di traffico per eventuali correttivi alla viabilità ed alle possibilità di parcheggio”.
mercoledì 21 marzo 2012
Diamo al comune ciò che è del comune, alla Asl ciò che è della Asl. Ciani dixit
Non ci vogliamo attribuire meriti che non ci spettano ma neanche essere tacciati di aver messo i bastoni tra le ruote di nessuno. Questo, in estrema sintesi, il documento a firma dell'assessore Mario Ciani. Spettava ad Asl e Regione, dice Mario Ciani "Draghi", il compito di riconvertire lo stabile e non al comune e questo è quello che hanno fatto dopo le sollecitazioni politiche venute dai palazzi comunali tuderti. Ora però, continua Ciani, serve altro: "L'amministrazione comunale farà squadra con le sue competenze Stiamo infatti organizzando il trasferimento della farmacia comunale in una porzione dell’immobile a pianoterra e, a fronte di queste nuove realtà che insistono sull’area, avvieremo un percorso di osservazione dei flussi di traffico per eventuali correttivi alla viabilità ed alle possibilità di parcheggio". Ecco la nota, buona lettura...
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1 commenti:
Il PDL di Massa Martana,vista la fondamentale importanza che rivestono i servizi socio-sanitari nei territori,intende esprimere il suo apprezzamento e la totale condivisione delle argomentazioni apportate dall'Assessore Ciani per la soluzione sulla vicenda dell'ex Ospedale di Todi.Di quanto proposto e fatto nel tempo ,dall'Assessore, in rappresentanza della Giunta Comunale di Todi,ne sono la prova i documenti che in questo periodo vediamo pubblicati sul Web."Verba volant scripta manent".Lo sforzo propositivo fatto dall'Amministrazione Ruggiano per far riqualificare dalla Regione Umbria,in qualità di proprietaria dell'immobile è indubbio e l'obiettivo di far riutilizzare nel modo giusto il Vecchio Ospedale di Todi,è stato raggiunto.Dobbiamo riconoscere alla Amministrazione Comunale di Todi che nel portare avanti con determinazione questo impegno si è fatta anche interprete e portavoce delle esigenze dei cittadini dei comuni limitrofi come il nostro,cittadini che avranno la possibilità di usufruire di molteplici servizi socio-sanitari nel luogo,da sempre,territorialmente consono e vicino.Nonostante le difficoltà nate da contorti e ondivaghi atteggiamenti,dettati magari da chiari interessi politici,alla fine la soluzione proposta dal Comune e realizzata dalla Regione, riteniamo sia quella giusta. Auspichiamo anche che la Regione,continui a dare il supporto necessario e rimanga,in ossequio al suo dettato istituzionale , il punto di riferimento delle amministrazioni locali,a prescindere dal loro colore politico,per una sempre e maggiore crescita sociale delle comunità umbre. PDL MASSA MARTANA - I Coordinatori Alcini Mellito Gianluca Agnetti
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