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sabato 24 marzo 2012

Il Pd e la lista... altro che spine

A guardarlo bene il Partito Democratico di Todi somiglia quasi a una polveriera. Il fisiologico stress dovuto al progressivo avvicinarsi con le urne si fa sentire.  L'ultima riunione del gruppo dirigente è stata particolarmente tesa, i nervi a fior di pelle. I termini per la presentazione della lista si avvicinano e la soluzione del rebus è ancora lontanissima. L'unica certezza, ad oggi, è data dalle assenze e da un Carlo Rossini che giustamente vuole chiudere la questione a breve. 
Come TodiSpia ha già scritto la situazione con il punto interrogativo più grande riguarda i giovani. Lo scontro generazionale è ormai evidente e a farne le spese potrebbe essere proprio chi quella generazione dovrebbe rappresentarla, ovvero il segretario dei Giovani Democratici Berrettoni.
Perché? Perché il suo bacino elettorale rischia di coincidere con quello di altri due giovanissimi scalpitanti: l'Ecodj Vannini e la coordinatrice del circolo del Piano, Chiara Pepi tutto pepe.
E poi c'è il caso Collevalenza. Anche qui il problema sono i troppi aspiranti candidati consiglieri. Alla minipattuglia di Chioano, Valentini e Vannini, si aggiunge la segretaria Maria Rita Bosi e, novità dell'ultim'ora (anzi, un vero e proprio ritorno al futuro), Marcello Orlandoni, vecchia conoscenza della politica diessina locale nell'era Marini.
Una gara a quattro che rischia di fare più vinti che vincitori se si pensa che tre (Vannini, Valentini e Bosi) sono costretti a fare un risultatone. Il primo perché alla prima vera prova con la politica attiva e per contare - voti alla mano - i fantomatici Ecodem, il secondo per mostrare i muscoli a chi l'ha più volte criticato e la terza perché è la segretaria del partito.
Intanto le spine, di cui scrivevamo solo qualche giorno fa, sono diventati dei rovi.
Rossini è inquieto e non vorrebbe che la discussione si trascinasse troppo per le lunghe (teme saggiamente che il partito ne esca logorato). Nell'ultima riunione, ed è questa la notizia, le tensioni sono emerse e, pare, che la segretario Bosi "Bindi", particolarmente innervosita dal lungo discorrere, abbia addirittura minacciato le dimissioni. Allarme ovviamente poi rientrato.
Tutto qui? Assolutamente no! Dagli altri partiti della coalizione, infatti, è partito un forcing intenso affinché il Pd faccia una lista di livello, anche perché la vittoria elettorale passa soprattutto per la performance dei democrats di casa nostra. E il timore di Rifondazione, Sel, Idv e Socialisti è che la lista che starebbe nascendo in Piazza di Marte non pare all'altezza della situazione. Pochi politici fatti, pochissimi candidati con un seguito elettorale pesante e tanti giovani "figli di"... I Junior pronti ad entrare sarebbero veramente tanti: Alvi, Berrettoni, Pepi e Vannini
Se a ciò si aggiunge che l'unico consigliere comunale uscente in lista (fatta eccezione per Rossini) è la segretaria Bosi i timori dei vicini di casa potrebbero sembrare fondati.
Il Pd ha quindi davanti una grande sfida: saper rinnovare una classe dirigente senza però perdere quell'appeal elettorale che i vecchi padri (dei tanti Junior in lista) avevano. Nel 2007 infatti, la lista dell'Ulivo portò a casa un risultato in termini di preferenze davvero notevole.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

noi siamo figli delle stelle...

Anonimo ha detto...

Credo che il PD ha fatto una grande prova di coraggio proponendo giovani al posto delle solite facce rispetto a tutte le altre lista, prenderà meno voti?Pazienza ma almeno ha rinnovato rispetto a tutti gli altri partiti!

Anonimo ha detto...

dato che il pd pratica il rinnovamento, come può non candidare il segretario della giovanile Simone Mattia Berrettoni? alcuni giovani vanno bene e altri no?

Anonimo ha detto...

Tanti saluti alla solita gola profonda...così mal spesa e meglio utilizzabile...come nel 2007...e va bene...ma quella del 2007 è stata scoperta ed ora toccherà anche a quella del 2012...occhio...più passa il tempo e più ci arrabbiamo

Anonimo ha detto...

Perchè semplicimente prima non si voleva candidare, ora invece spinto da qualcuno vorrebbe un posto in lista, tra l'altro anche meritato e tu che scrivi dovresti saperlo da chi è spinto, tu che giochi a nascondino.

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