Caso diplomatico tra il comune di Todi e quello di Monte Castello di Vibio?
Tranquilli nessuna guerra all'orizzonte ma a mettere zizzania c'ha pensato la nuova iniziativa dell'Anpi in programma per il 10 marzo. I partigiani reggiani nostrani hanno organizzato un incontro per ricordare e ravvivare il vecchio fuoco antifascista con tanto di conferenza e apposizione- sotto i voltoni di Todi- di una corona di fiori ai caduti durante la resistenza . Francamente, nulla di nuovo sotto al sole. Questo tipo di iniziative sono state già fatte e molto spesso hanno visto anche la partecipazione del sindaco Ruggiano. Questa volta però Antonino non ci sarà e il due di picche il primo cittadino lo rifilerà ai partigiani nostrani perché ad invitarlo sarebbe stato il sindaco di Monte Castello, anche lui membro dell'Anpi. Ora non si sa bene se l'invito del sindaco del comune limitrofo sia stato diramato in qualità di tesserato dell'Anpi (e allora poco male ci sarebbe) o invece sia stato fatto proprio in qualità di primo cittadino. Stonerebbe infatti che il sindaco di Monte Castello inviti il sindaco di Todi dicendo che in un dato ci sarà una manifestazione pubblica alla quale Ruggiano è invitato a partecipare. Come stanno le cose? Difficile dirlo. Sta di fatto che Ruggiano si sfoga su facebook e a stretto giro il presidente del consiglio Pizzichini lo difende. Ecco il comunicato del bel Floriano. Buona lettura...
Apprendo, parimenti al nostro sindaco Ruggiano, che il dieci di Marzo, a Todi, il Sindaco del Comune di Montecastello di Vibio, ha organizzato la giornata antifascista dell’Umbria. Sull’opportunità e le modalità di organizzazione dell’evento, così come sul mancata informazione all’Amministrazione comunale tuderte, ha già egregiamente risposto Antonino Ruggiano, con la pacatezza e l’intelligenza che lo contraddistinguono. Certo alcune riflessioni sono inevitabili. Stona che un Sindaco, come Roberto Cerquaglia, persona corretta e stimata, nonché esperto amministratore, sia al servizio di un’iniziativa che nutre in se profonde contraddizioni e che per il modo in cui nasce non centra l’obiettivo che intende raggiungere. Il messaggio contrario ad ogni regime, infatti, trova la sua profonda verità nel confronto, nella dialettica, nella comprensione di chi sostiene idee distanti dalla propria. L’affermazione di un concetto di democrazia che evada questo piano di ragionamento è di per sé distorto quanto quello di qualunque altro regime. E’ nella difesa delle diverse esperienze e nel dialogo ad ogni costo che cresce una cultura democratica e liberale. La prevaricazione non è necessariamente fisica, militare, violenta, ma spesso è culturale, soprattutto quando si parte dall’assunto di essere portatori dell’unica verità. Ecco allora che la politica diviene integralismo. Ed sono queste deformazioni della società che hanno creato e creano ancora oggi nel mondo terreno fertile per i regimi totalitari. Ciò nonostante, visto l’impegno del Sindaco di Monte castello di Vizio a servizio dell’innalzamento morale della comunità rudere lo invitiamo a proseguire, senza timore e con il coraggio che gli riconosceremo. Venga nel nostro Comune a parlare delle distorsioni della democrazia. Venga alla luce dei fatti che stanno riempiendo le pagine di cronaca giudiziaria dei nostri giornali ad apporre una corona a chi amministra senza cadere nelle mani della corruzione, senza costruire sistemi di potere, senza scambiare le istituzioni per una cosa propria in cui fare ciò che fa comodo. Anche questa è una sfida ai regimi, se per regime si intende la possibilità di vivere i processi democratici e le istituzioni che le incarnano a servizio di una sola parte della popolazione. Chi, come il Sindaco Cerquaglia, vive l’impegno politico come missione non può non rimanere inerte di fronte tante contraddizioni. Se Roberto avrà il coraggio di andare oltre gli steccati, se farà della sua battaglia una battaglia di tutti e non di una sola parte, io sarò li, a plaudirlo e dare il mio sostegno.
Floriano Pizzichini

11 commenti:
MA DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA:
senza costruire sistemi di potere, senza scambiare le istituzioni per una cosa propria in cui fare ciò che fa comodo.
ah Florià...almeno rileggi quando scrivi qualcosa.
Sul contenuto poi stendiamo un velo pietoso.
@todispia ma "partigiani reggiani" dovrebbe far ridere? quando fate una battuta, tra parentesi mettete la scritta (risate).
Forse il sindaco di Montecastello ha diemnticato come si sta " a sinistra, a sinistra, a sinistra"...e così...fortuna che noi a Todi sappiamo come si fa...
Pizzichini chi?
Ah si, il naufrago che non riesce a trovare una scialuppa!
Dobbiamo dedurre che questi saranno i toni della campagna elettorale?!Perché si continua a strumentalizzare quello che è stato un semplice equivoco subito chiarito dallo stesso sindaco Cerquaglia anche su facebook? La manifestazione è organizzata dall'ANPI provinciale e dalla sezione di Todi di cui il primo cittadino di Montecastello fa parte e non da quest'ultimo. L'invito giunto a Ruggiano era l'invito dell'ANPI di Todi semplicemente inviato dal collega ma non a suo titolo personale.
Vogliamo continuare a tenere alto questo polverone ancora a lungo o si può tornare a toni civili e ragionevoli?
Un tesserato ANPI sez. Todi
Piena solidarieta' al Sindaco Ruggiano magari si poteva organizzare il tutto con più rispetto delle istituzioni locali.
In quanto al comunicato di pizzichini lui cosa c'entra, anzi dovrebbe essre contento dello svolgimento della manifestazione a Todi, lui è un uomo di sinistra, cinque anni fà lo ricordo bene a sinistra,a sinistra,a sinistra, spero in occasione delle prossime elezioni lo ricordino tutti non votandolo a destra e a sinistra!!!
Pizzichì, nun fa l' avvocato delle cause perse anche perchè per fare l' avvocato bisogna avere un titolo di studio e tu, mi consenta, "non lo ebbi"
Al fenomeno delle 19.49 ......se Ruggiano si puo' incazzare da Sindaco è grazie a Pizzicchini....
Comunque la si giri è un vicenda poco bella.
Chiuque organizza una manifaestazione a Todi non può farlo senza parlare con il Comune. Non farlo mi pare un errore grave da chiunque sia commesso. Poi il Sindaco di Montecastello anche in qualità di socio dell'ANPI non può anteporre
o comunque sovrapporre, questa sua collocazione personale,di socio ANPI a quella di Sindaco. Ci sono dei momenti in cui la forma è anche sostanza. Ed il ruolo istituzionale che riveste non consente deroghe. Quindi evitiamo polemiche inutili ed offese, proprio sapendo della materia di cui si stà parlando. Se perdessimo di vista la questione centrale faremmo offesa proprio all'ANPI.
Su queste cose lo spazio per la polemica politica non c'è. Se La si vuole fare a tutti i costi allora la questione si complica. E proprio per la delicatezza della questione di cui si dicute, sarà bene rimediare velocemente
all'accaduto facendola rientrare nell'alveo delle cose che purtropo sono partite male.
Se così non fosse mi sentirei dispiaciuto come cittadino di Todi. Le offese per difendere le cause sbagliate non c'entrano niente. Qui si discute di un fatto spiacevole comunque. Per la polemica politica ci saranno altre occasioni.
Questa è sicuramente la sede ed il momento sbagliato. Questo lo scrivo rivolgendomi calorosamente al Sindaco di Montecastello che
da persona corretta quale è sono convinto che mi comprenderà, anche nell'interesse della iniziativa che sostiene.
O. Nulli Pero.
Ma perchè TodiSpia nel commento rosso iniziale ripete più o meno le stesse cose che dice Pizzichini nel comunicato?
Alla faccia dell'informazione indipendente...
I commenti del pizzichini stanno per finire..altri due mesi forzaaaa
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