La lunga corsa verso le amministrative del 6 maggio è appena partita, Rossini sará sostenuto, come giá abbiamo scritto, anche da un listone civico che unisce Prc, Idv e Sel. Andrea Caprini, uomo forte di Rifondazione comunista a Todi, è riuscito a trovare l'accordo con Sel e Italia dei Valori per correre insieme alle elezioni. "Siamo un valore aggiunto per la coalizione e la vera novità di questa campagna elettorale" - esulta nell'ultima intervista concessa a TodiSpia. Esulta sì, il rifondarolo, visto che è lui l'uomo di punta di questo nuovo cartello elettorale, quello che-insieme ad altri- ha i numeri per entrare in consiglio e, se le cose dovesse andare come il centrosinistra spera, forse pure in giunta. Ma su questo Caprini, ovviamente, non si sbottona...
Insomma alla fine ci sono "cascati" tutti nel suo trappolone e avete chiuso l'accordo con Sel e Idv... sarà soddisfatto no? Battute a parte cosa significa questa unione politica per il centrosinistra e per il panorama politico locale?
"Ma quale trappolone, i segretari di Sel e Idv erano consapevoli quanto me dell’importanza di costruire una lista unitaria delle forze della sinistra. Il fatto che ogni partito poi si sia preso legittimamente il suo tempo per ragionarne al proprio interno non fa che rafforzare il progetto politico. Per il centrosinistra la lista civica unitaria della sinistra rappresenta un valore aggiunto oltre che la vera novità di questa campagna elettorale. D’altra parte le notizie che arrivano da Roma parlano di riforme della legge elettorale che introdurrebbe uno sbarramento al 10%. Mi piace pensare che anche questa volta Todi diventi un laboratorio politico (un laboratorio delle mutazioni come direbbe Krisis Lab) dove sperimentare nuove forme di aggregazione a sinistra buone anche per il panorama nazionale. Ma questa è solo una mia idea…"
Ora ci pare di capire che manchi solo il nome e il simbolo... come vi chiamerete? E per il simbolo c'è già qualche idea?
"Su tutti questi aspetti stiamo ragionando proprio in queste ore oltre che, naturalmente, ad una composizione di una lista che sia veramente espressione della società civile. Per questo parliamo di lista civica e con questo spirito stiamo confrontandoci con tutti coloro che hanno voglia di mettersi in gioco per il successo di un progetto politico che punta ad un reale cambiamento di amministrare la città ed il territorio".
Torniamo sul punto politico. Se la nostra calcolatrice non è rotta se sommiamo i suoi voti, quelli dell'Idv e di Sel siete potenzialmente la seconda forza della coalizione. Confessatelo, volete fare le scarpe ai socialisti?
"Non vogliamo assolutamente fare le scarpe a nessuno. I Socialisti sono una componente fondamentale della coalizione di centrosinistra e credo che per vincere ci sia bisogno del contributo e dell’impegno di tutti. Noi lavoreremo per il miglior risultato possibile della lista e per far vincere Carlo Rossini come penso faranno tutti i nostri alleati. Certamente non vogliamo essere nani sulle spalle dei giganti ma una componente fondamentale, in termini di proposta politica e rappresentanza, del centrosinistra tuderte".
Non crede che il vostro movimento possa diventare anche un punto di riferimento (e quindi voti) per chi non si sente più a suo agio nel votare un Pd spalmato su posizioni molto cattoliche?
"Prima i Socialisti, adesso il Pd, ma volete farci litigare proprio con tutti! A parte gli scherzi la lista unitaria non nasce per togliere agli altri, semmai per aggiungere. Il rischio di una “cannibalizzazione” interna alla coalizione mi sembra un’ipotesi assai remota anche se l’intenzione è quella di parlare con e a tutti i cittadini. Vorrei invece cogliere l’occasione per ringraziare pubblicamente Carlo per la correttezza dimostrata e per l’assoluto rispetto dell’ autonomia delle scelte delle forze politiche, a differenza di quanto accaduto in altre elezioni. Credo che con Carlo Rossini si possa cambiare davvero stavolta al di là degli slogan elettorali".
Il 7 maggio sera lei cosa farà? E i suoi compagni Giorgi, Frongia, Ursini e Cerquaglia?
!Sono un po’ scaramantico e non rispondo".

1 commenti:
naturalmente in in questa lista composita eccentrica costruita in maniera un pò "circense" l'unica cosa vecchia e la vera archeologia politica è proprio Caprini, è stato un uomo troppo compromesso e complice con le giunte di sinistra del passato e piuttosto inique sui temi dell'ambiente dell'ecologia, del lavoro, della cultura ecc. E' stato troppo moderato e complice con la giunta di centrodestra durante questi ultimi anni. Saranno le donne i giovani e gli uomini di IDV e SEL presenti in lista la vera novità di queste elezioni. Se Caprini fosse un vero politico altruista, coerente con le idee innovative che dichiara dovrebbe semplicemente farsi da parte e lasciare spazio ai giovani e alle novità... voi pensate che lo farà ?? in tanti in troppi pensiamo di no...hahahahah...
mirta e gianko
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