No Merc= Il movimento contro il parcheggio un anno dopo
Non le dieci domande di Repubblica all'ex premier Berlusconi ma le oltre venti del comitato "Salvaguardia del Mercataccio" che i militanti fanno al sindaco e anche, per conoscenza ai vertici della Soprintendeza dell'Umbria. Si torna dopo un anno a parlare del possibile parcheggio e inevitabilmente delle proteste ad esso legate. Vogliamo sapere, dicono dal Mercataccio, a che punto è il progetto "scellerato". E poi in riferimento alla buca comparsa lungo la circonvallazione nella zona sottostante Simoncino scrivono: "Questa voragine sembra essere l’ultimo segnale che il Colle di Todi lancia a quelle orecchie, insensibili e sorde ad ogni invito, perché si fermino prima che qualcosa di irreparabile accada a questa città". Buona lettura..
Proprio un anno fa, era il 23 marzo 2011, contestavamo decisamente e a lungo il progetto del paventato parcheggio del Mercataccio, in pieno centro storico nella nostra città. Per questo, fummo tacciati di partigianeria politica, per aver sostenuto che tale scelta era ed è, ancor oggi, inutile, dispendiosa e scellerata. Per dimostrare la nostra buonafede, da semplici cittadini che tengono alla loro città, rivolgemmo una serie di domande tecniche all’amministrazione comunale per dimostrare la fondatezza tecnica delle nostre rimostranze e della nostra contrarietà, non dovuta a convinzioni politiche, inutili e stupide in una questione di tal genere, ma fondate su presupposti squisitamente tecnici.
A quella serie di domande precise e circostanziate non ricevemmo risposta alcuna, né dall’amministrazione comunale, né da parte dei tecnici incaricati di redigere il progetto.
Fra le varie obiezioni che sollevammo, in primis, fu quella riguardante tale zona, da sempre interessata da una frana storica la quale, mette in pericolo quel versante del colle di Todi.
A questa obiezione, indirettamente fu fatto capire che tutto era sotto controllo e non c’erano pericoli per quel versante e che anzi, i lavori avrebbero ulteriormente consolidato la zona stessa. Scrivemmo allora e portammo a testimonianza foto recentissime, che l’area non era in alcun modo solida staticamente.
Ma tutto questo restò lettera morta e nessuno rispose a quelle obiezioni che oggi riproponiamo:
1. Alle spalle dell’ultimo Nicchione Romano di Piazza del Mercataccio verso nord, si apre un cunicolo che portava acqua nell’area dove insiste il pavimento a mosaico-
È vero che a pochi metri dall’ingresso il cunicolo presenta una macroscopica lesione sulla totalità della sezione?
E’ vero che il cunicolo non è più funzionante per essere crollato nella parte a monte?
E’ vero che non si è proceduto ad un monitoraggio sul deflusso delle acque alle spalle dei Nicchioni?(cisterne di Piazza di Marte)
E’ vero che il cunicolo è in relazione con un complesso (tempio) che insisteva sopra i Nicchioni e che la ricognizione delle sue fondazioni e/o drenaggi è appena agli inizi?
2. Nel lato sud dei Nicchioni si apre un ambiente in contatto con il muro degli stessi-
E’ vero che tale muro finisce direttamente a contatto con lo strato geologico del colle e presenta uno scollamento nella parte terminale?
3. Nell’area che va dai Nicchioni sino a Piazza Garibaldi
E’ vero che il cunicolo che dal pozzo di Palazzo Pensi conduce al parcheggio dell’Hotel Fonte Cesia è crollato da diversi anni?
E’ vero che non si conosce il percorso che le acque attualmente percorrono a monte dell’ostruzione?
E’ vero che il cunicolo sottostante Piazza Garibaldi è crollato?
E’ vero che non si conosce il percorso che le acque attualmente percorrono a monte dell’ostruzione?
E’ vero che a valle di queste due condutture esistono evidenti segni di cedimento di tutta l’area sovrastante le Fontane di Scannabecco?
4. Nell’area a valle del Mercataccio
E’ vero che a seguito dei lavori per la ricostruzione del muro dell’orto sottostante il Mercataccio , crollato per infiltrazioni nel 1865, venne suggerito di monitorare il Pozzo all’angolo nord?
E’ vero che non si è mai monitorato tale pozzo?
E’ vero che l’Ufficio Tecnico non possa indicarne l’attuale imbocco?
E’ vero che stando alla nostra ricostruzione tale grande pozzo si trovi davanti all’ingresso previsto per il parcheggio sotterraneo?
E’ vero che da secoli è vietata la coltivazione a ridosso delle mura perché costituisce un pericolo per le stesse?
E’ vero che dove si prevede un parcheggio temporaneo per la durata dei lavori l’area a monte è in completo dissesto e pericolosissima per l’incolumità di cose e persone? Scollamento e fessurazione muro di cinta del “campo” di Santa Prassede.
Ebbene, dopo un anno preciso, la strada a valle di quel versante, via della Fabbrica, è stata chiusa, perché una voragine di notevoli dimensioni si è aperta ed ha messo a rischio seriamente la viabilità.
Di fronte a questa palese situazione di pericolo, vorremmo sapere ancora che cosa vuol fare, di quel progetto scellerato di parcheggio, l’amministrazione comunale e se intende, oggi, rispondere a quelle domande che facemmo un anno fà, inascoltati. S’intende ancora andare avanti incuranti degli allarmi lanciati, dei pericoli che tale scelta farebbero correre alla città ed al suo centro storico? Questa voragine sembra essere l’ultimo segnale che il Colle di Todi lancia a quelle orecchie, insensibili e sorde ad ogni invito, perché si fermino prima che qualcosa di irreparabile accada a questa città.
3 commenti:
Caro sindaco, cari tutti, è inutile che fate i parcheggi, tanto il centro è morto. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di far diventare il parcheggio con la navetta un vero parcheggio, in cui, se fai tardi e devi uscire oltre mezza notte, non ti devi precipitare a pagare il parcheggio per paura che altrimenti non puoi uscire. Poi la navetta ogni 3 per 2 è fuori uso...problema non di poco conto! Investite i soldi mettendo una di quelle macchinette in cui infili il biglietto e paghi in automatico e inoltre fate qualcosa alla navetta, se non va, metteteci le scale mobili. Infine dateci un parcheggio, uno solo, gratis...non chiediamo tanto, ma non lo capite che così fate chiudere tutti i negozi del centro che saranno costretti a spostarsi a Ponte Rio!? I posti auto se fate caso, ci sono...il problema è che nessuno vuole parcheggiare al parcheggio con la navetta per i problemi che vi ho detto... e pensare che io sono uno che ha solo la licenza media, possibile che voi dottori non abbiate mai avuto un'idea così semplice e invece mettete in piedi tutto sto casino e metterci a rischio per farci guadagnare 2 posti auto?
Caro amico le navette vanno bene m ormai quella è in funzione da 13 anni quindi va sostituta. Anzi bisognerebbe metterne due così una funzionante c'è sempre ed i tempi di attesa si accorcerebbero a zero. Le scale mobili solo irrealizzabili su quella parete e per i costi che comporterebbero.
Ecco, questa sì che è un'ottima idea: mettere la doppia navetta!
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