Non si cerchi di buttare la croce della sconfitta sulle mie spalle. A me pare che il Centrodestra le abbia inventate tutte per poter perdere.
Devo doverosamente rispondere all’”accusa” di Antonino di non aver predisposto una lista di Destra Sociale. Inutile rivangare le vicende lapalissiane che hanno determinato la sconfitta del Centrodestra, inutile ma non posso non chiarire dei fatti. Antonino sa perché non ho presentato una mia lista: io ed i miei uomini non ci sentivamo garantiti. Da oltre un anno, noi di Fiamma, eravamo continuamente sotto uno stillicidio, motivato da meschine gelosie ed altrettanto misere invidie. Partiamo dal reiterato proponimento di un’aggregazione della Lega, posto come spauracchio nei nostri confronti. Passiamo per gli ostacoli frapposti a Giorgio Pordenoni all’interno del CdA della Veralli Cortesi. Rivediamo le varie volte che il sottoscritto è stato mandato avanti per poi essere sconfessato dagli alleati. Non risibile la vicenda della proposta di Fiamma sull’unificazione degli Enti (Etab e Veralli), in merito alla quale “gli alleati” hanno preferito votare un insipido documento della Sinistra, invece che prendere in esame la nostra proposta, organica e corposa. Per ultimo, e non è cosa di poco conto, bisogna rilevare che il sottoscritto, rimasto senza fondi e senza la disponibilità di operai, è stato costretto a restituire la delega al Decoro del Centrostorico, interrompendo così quell’opera che stava arrecando molti consensi all’Amministrazione. Nessuno ha alzato un dito per difendere la mia figura e far sopravvivere la delega che avevo. Come potevo essere tutelato di fronte a queste ed altre vicende che hanno caratterizzati gli ultimi due anni uno scollamento nella compagine ed una malevolenza nei confronti della squadra di Fiamma? Come ho già avuto modo di dichiarare, io e Fiamma Tuderte, eravamo divenuti un corpo estraneo ed i responsabili della disfatta sono coloro che hanno determinato il nostro isolamento e la nostra esclusione. Antonino ha la colpa di aver ascoltato dei pessimi consiglieri, invece che il sottoscritto.
Se la prenda con chi ha stilato le liste e con chi pensava di sostituirmi con figure di secondo piano. Se la prenda con una campagna elettorale intrisa di troppo bonismo e sulla difensiva.
Mi spiace per lui, mi spiace per me, mi spiace per la Città ma chi pensava di stravincere anche senza di me, oggi, invece del Vicesindaco, faccia il consigliere di Minoranza. Ed ancora, chi sognava di fare l’assessore, oggi faccia anche lui il consigliere di opposizione o se ne stia a casa.
Non si cerchi di buttare la croce della sconfitta sulle mie spalle. A me pare che il Centrodestra le abbia inventate tutte per poter perdere.
Mario Epifani

7 commenti:
Prendendo spunto da altri commenti relativi ad articoli della Sinistra scrivo: "bene,scannatevi fra di voi!"
Finalmente la prova che il sistema fa acqua.
Non è il sistema che fa acqua ma la strategia è stata completamente sbagliata. Liste fatte male,
non acer trovato un accordo con Epifani non aver cercato di trovare un accoro con il centro cercando semmai di dare un mano per unirlo e non per dividerlo. L'affermazione di "ARA NUOVA"si poteva benissimo contrastare. Ed il centrosinistra non ha nulla da ridere, perché con qualche errore in meno il Comune lo avrebbero visto con il Binocolo. Oggi a risultati certi questa analisi è più che mai. Ma le ragioni della sconfitta risiedono anche altrove. Tanto che i centrodestra ha perso ma il centrosinistra non ha convinto. Ha vinto per forza di inerzia. In sintesi penso sia accaduto quello che al centro-sinistra è accaduto nel2007 ma a Rossini non lo ha spiegato nessuno che ha vinto con meno consensi del 50% dei cittadini aventi diritto al voto.? Tra quelli che non sono andati a votare spero che ci sino anche elettori del centrosinistra altrimenti sarebbe meglio che Rossini riflettesse su questo. Non sono state elezioni normali perché ha vinto; chi ha sbagliato di meno il centodestra è ruscito a farsi superare,'
Come militante del centrodestra ,anche se di un altro Comune,proprio per la profonda considerazione che ho avuto come amministratori e tutt'ora come amici ,per Antonino Ruggiano e per tutti gli altri che hanno fatto parte della sua Amministrazione,sento la necessità di esprimere un mio personale pensiero su quanto si afferma sia da parte di Ruggiano che di Epifani.Una sconfitta elettorale,è normale che generi malumori e strascichi,ma la forza e l'unione del centro destra deve venir fuori proprio nei momenti più difficili.Rinfacciarsi adesso cause o responsabilità reciproche,non fa altro che portare acqua al "pozzo secco dei sinistri",che possono trarre un vantaggio solo dalle altrui divisioni.Il lusso di prestare il nostro fianco,alimentando gelosie o contrapposizioni,non possiamo assolutamente concederglielo.Io voglio credere che nessuno parli con lo scopo di gettare la croce su l'altro,perchè in politica si discute e si parla di problemi non personali o privati ma di "res publica",quindi penso che esiste solo un unico,vero obiettivo unificante,che sta al di sopra di tutto e di tutti:non disperdere le energie in sterili lotte politiche interne o ancora peggio personali,ma al contrario lavorare seriamente e senza sconti ,tutti insieme per rappresentare e rispettare il voto di quelle migliaiai di cittadini che a Todi comunque hanno espresso al centrodestra il loro consenso.
Alcini Mellito
Todi e rossa e rossa resterà!!!!!!
cerchiamo di essere realisti, todi più che rossa, diciamo che dà sul color rosa di quel rosa sbiadito tendente al bianco, anzi è proprio di un bianco accecante.
avanti popolo alla riscossa bandiera rossa trionferà.... anzi ha TRIONFATO.....
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