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mercoledì 13 giugno 2012

La maggioranza sui ruggianones in consiglio: "Autolesionisti"

Il primo commento politico dopo il consiglio comunale è affidato alla penna dei companeros che coralmente, come da copione,  dicono: bravi noi, male i ruggianones! Il centrodestra, secondo la maggioranza, avrebbe offerto al pubblico presente uno "spettacolo indecente": "Si riempiono la bocca di democrazia e sono i primi a non rispettarla anche quando è a loro favore. Di certo non è venuto bene alla minoranza di addossarci la responsabilità della mancata costituzione delle Commissioni Consiliari permanenti, non avendo voluto rispettare strumentalmente il regolamento". Se è vero che la minoranza deve ancora riprendersi dalla sberla elettorale è anche vero il primo consiglio comunale ha dimostrato che tra "la primavera" (non necessariamente anagrafica) dei consiglieri comunali di maggioranza c'è ancora molto lavoro da fare. Tempo al tempo? Ecco la nota...
 Prima seduta del Consiglio Comunale, dopo le elezioni del maggio scorso.
 I gruppi consiliari di maggioranza (PD, PSI, I Valori della Sinistra per Todi) intendono innanzitutto ringraziare le decine di cittadini presenti al Consiglio Comunale, segno di voglia di partecipazione e di vicinanza alle istituzioni cittadine che tutto il Centrosinistra non vuole disattendere. L’elezione, con il consenso unanime di tutti i consiglieri del Centrosinistra, del Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Maria Alvi, e del suo vice Simone Mattia Berrettoni, ha avvalorato l’unità della maggioranza consiliare. Fin dal suo esordio il neoeletto Presidente del Consiglio ha dimostrato capacità di ascolto e mediazione, correttezza istituzionale in coerenza con la funzione ed il ruolo che la legge e i regolamenti attribuiscono a tale funzione. Un comportamento ben lontano da quello invece che si registrato nell’ultimo quinquennio.
Allo stesso modo abbiamo apprezzato il discorso di insediamento del sindaco Carlo Rossini, discorso di alto profilo politico ed istituzionale che rida dignità alle istituzioni cittadine e all’impegno amministrativo.
Profonda delusione invece per il comportamento della minoranza del PDL e della lista civica “Ruggiano Sindaco” che nel disprezzo delle regole democratiche, del buon senso e soprattutto della volontà popolare ha messo in atto una vera e propria “sceneggiata” sulla nomina delle Commissioni Consiliari permanenti.
Un gruppo di 4 consiglieri, con l’ausilio dello sconfitto Ruggiano, si è diviso su tutto, ognuno parlava per sé, incapace di proporre i membri di sua spettanza in ogni commissione fino “al gioco delle tre carte” di cambiare ad ogni intervento proposta per impedire la nomina di alcuna commissione. Uno spettacolo indecente, mai visto prima d’ora da quando nei lontani anni ’70 furono istituite le commissioni consiliari. Il risultato finale è che le commissioni non saranno istituite, almeno fino a quando le opposizioni non troveranno l’accordo e proporranno al presidente nomine rispettose delle deliberazioni del Consiglio e del regolamento. Il loro prepotente e disfattistico comportamento va a danno innanzitutto di sé stessi in quanto non potranno disporre di uno strumento di partecipazione. Insomma hanno tagliato il ramo dell’albero su cui sedevano! Si riempiono la bocca di democrazia e sono i primi a non rispettarla anche quando è a loro favore. Di certo non è venuto bene alla minoranza di addossarci la responsabilità della mancata costituzione delle Commissioni Consiliari permanenti, non avendo voluto rispettare strumentalmente il regolamento. Pertanto la responsabilità è solo di un Centrodestra ancora alla prova a far pace con sé stesso! L’attività del Consiglio può procedere regolarmente anche senza le Commissioni Consiliari. Tutto ciò non andrà a sconvolgere né l’attività amministrativa, né la forza di una maggioranza coesa, determinata, ma non arrogante come quella di Centrodestra che ci ha preceduti nel quinquennio scorso.  Resta lo sconcerto per una minoranza, ancora frastornata per la inappellabile batosta elettorale, che reagisce bloccando con cavilli l’attività del Consiglio, ricorrendo ad un ostruzionismo privo di contenuti, dividendosi su ogni votazione.
E nessuno ha negato la parola tanto è vero che il Consiglio è durato sette ore. Anche in questo caso va sottolineato che volevano strumentalmente intervenire sul Giuramento del Sindaco per “dissacrare“ l’atto istituzionalmente simbolico, mentre non hanno aperto bocca, potendolo fare a termini di regolamento, sulle successive comunicazioni del Sindaco.
 Democrazia e partecipazione nel rispetto delle regole: su questo punto la minoranza deve convincersi che rispettare le regole serve al buon funzionamento della democrazia e della partecipazione. Diversamente c’è l’arbitrio, la prepotenza e l’arroganza di cui, purtroppo, danno prova da diversi anni, pur in ruoli diversi.
Insomma una minoranza autolesionistica e prepotente alle cui provocazioni non presteremo il fianco, dovendoci occupare della pesante eredità che ci ha lasciato in tutti i settori dell’amministrazione.





GRUPPI CONSILIARI

PD

PSI

I VALORI DELLA SINISTRA PER TODI

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma quale batosta elettorale...?? Rossini ha vinto 52% a 48% nonostante il presunto aiuto di serafini. Imparate a gestire il consiglio. I nostri vi danno lezioni. Un cittadino

Anonimo ha detto...

In democrazia, 52 a 48 vuol dire che chi ha il 52 vince!La sconfitta è dura da accettare soprattutto se si considera che stiamo parlando di un Sindaco che perde la città al primo mandato. Consiglierei ai consiglieri di centrodestra e a tutta la compagine di opposizione a interrogarsi sul perchè della sconfitta invece di continuare a ripetere "che la metà dei cittadini" ha votato per Ruggiano!

Anonimo ha detto...

ahahahahahah..... fate ridere con la bastonata che avete preso vi riprenderete tra 100 anni...... che lasca!!!!! lasciate perdere e tacete.....

Anonimo ha detto...

Le lezioni non le dovono dare al consiglio, ma alla città e non mi sembra che ci siate riusciti.
Non fate finta di poter arrivare alla maggioranza, la maggioranza è schiacciante e meno male che la legge è cambiata,insomma non c'è trippa per gatti anche se gattini.

Bondone Fabio ha detto...

Per il post delle 15:15:
non credo che non sappiano gestire il consiglio anzi in una situazione al limite cme quella che si è manifestata le hanno sapute gestire alla perfezione portando a casa un ottimo risultato. Chi ha fatto la strategia azzardata si è ritrovato un degrado molto più alto che gli è costata la corsa al sedile.

Anonimo ha detto...

Ma che batosta! Confrontando i dati del primo turno 2007 con quello del 2012 Ruggiano ha perso solo 1400 voti, se confrontiamo il secondo del 2007 con quello di quest'anno ha perso solo 1770 voti!Ed era sindaco al primo mandato! I destri danno lezioni senza apprendere! Ma di che parlate!Il consiglio non è luogo per azzeccagarbugli o poeti !!!!

Anonimo ha detto...

Non voglio entrare nel merito dei numeri. Di certo nel 2007 Ruggiano aveva vinto con quasi il 60% al ballottaggio invece stavolta il sig. rossini ha vinto 52% a 48% quindi metà della città non lo vuole e farà di tutto per cacciarlo dopo 5 anni e se possibile prima con una giusta alternanza democratica.
Il cittadino

Anonimo ha detto...

All'anonimo delle 18:53...

Quindi pur avendo intascato 330 voti in più del 2007 Ruggiano ha perso...secondo lei questo non aggrava la sconfitta?SEcondo lei un Sindaco al primo mandato che prend 330 voti in più e perde di oltre 400 voti non è ancora più grave? Fate un'analisi del voto e condividetela con i cittadini!

Anonimo ha detto...

con la speranza che nel voto che ci sia stato qualche assenteista anche di sinistra altrimenti........... di che vittoria parlate dovete solo ringraziare!!!!!

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