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domenica 17 giugno 2012

Moreno Primieri e i suoi buoni principi

Non ci va leggero Moreno Primieri consigliere comunale del Pdl. Nell'ultimo consiglio sarebbe stato negato il confronto e la dialettica ma lui vuole comunque: "ringraziare i tanti cittadini di Todi che, con il loro voto, mi hanno permesso di assumere il ruolo di consigliere comunale". La sua opposizione garantisce sarà seria e puntuale non come quella del centrosinistra fatta di " attacchi preconcetti a pratiche di cittadini ed i tentativi di ostruzionismo ingiustificato". Ostruzionismo, per la verità, di cui si è vista qualche traccia anche lunedì durante la riunione della massima assise quando il centrodestra ha fatto di tutto per mettere in stallo l'assemblea, ma quella come dice qualcuno è solo "politica"... Di seguito pubblichiamo la nota dell'ex vice sindaco


Non avendo avuto l'opportunità di farlo nel primo Consiglio Comunale, dove sono stati negati il confronto e la dialettica, colgo l'occasione per ringraziare i tanti cittadini di Todi che, con il loro voto, mi hanno permesso di assumere il ruolo di Consigliere Comunale.
Ai cittadini che mi hanno votato e supportato va il mio personale ringraziamento e un sentimento di profonda gratitudine e sincera riconoscenza. Cercherò di essere il più possibile attento alle esigenze della nostra comunità, naturalmente senza rinunciare al compito di controllo e vigilanza sull'azione amministrativa e politica della maggioranza. Cercherò di dare un segno tangibile di maturazione del modello di rapporto politico ed espletare il mio mandato senza alcun vincolo, come si conviene, ma neanche con preconcetti. Chiaramente molte delle mie scelte dipenderanno dall'impegno del sindaco nel favorire la ricerca di linee costruttive per il bene comune, garantendo le esigenze e le attese di tutti con imparzialità. Come sempre l’obiettivo irrinunciabile del mio operare sarà il cittadino, che sempre più dovrà essere coinvolto nella gestione del Comune. In merito all'esito delle elezioni tuderti, di fronte ad un risultato elettorale così vicino fra gli schieramenti, appare più chiara l'esigenza di una seria riflessione sul modo di intendere e coltivare i rapporti tra opposizione e maggioranza, per evitare che si instauri un clima di pura contrapposizione e d’incomunicabilità, a scapito della ricerca di possibili terreni d’impegno comune. Certo, questo si potrà realizzare se si cambiano i modi e gli atteggiamenti che fino ad oggi sono stati praticati dal sindaco e dalla coalizione di sinistra che lo appoggia che, purtroppo, si sono ripetuti anche nel primo consiglio comunale.
Non posso, infatti, dimenticare gli attacchi preconcetti a pratiche di cittadini ed i tentativi di ostruzionismo ingiustificato che hanno caratterizzato gli ultimi anni della sinistra all'opposizione.
Così come non posso dimenticare le alzate di ingegno e l'allontanamento dai banchi del consiglio per futili motivi e dissensi che potevano essere superati con la semplice dialettica politica da parte di chi oggi vorrebbe fare il sindaco di tutti (sic!).
Staremo a vedere! Sono pronto a dare il mio contributo di idee e proposte se l'amministrazione si dimostrerà al servizio di tutti.
Ciò potrà avvenire solo se la volontà di cambiare sarà rivolta al bene comune e non al solito interesse proprio, cercando di rifuggire da esasperazioni e immeschinimenti che ne indeboliscono fatalmente la forza di attrazione e persuasione, arricchendosi di nuove motivazioni ideali.
La linea programmatica messa in pratica dalla precedente amministrazione di centro destra è stata tesa a risolvere i problemi atavici della nostra Città. Problemi dei servizi, delle infrastrutture, dell’occupazione, del lavoro, della sicurezza del cittadini, dell’ambiente, dell’urbanistica. Secondo me molto è stato fatto. Spero che si seguiti su quella strada.
Spero che alle parole il sindaco faccia seguire i fatti nella ricerca del dialogo nell'interesse della città e sappia finalmente aprirsi a quel confronto che fino ad oggi ha sempre rifuggito durante il mandato di consigliere, poi in campagna elettorale ed oggi nel nuovo Consiglio Comunale.
La passata amministrazione ha avviato dei progetti importanti per la città, mi auguro che questa amministrazione sappia dargli corso all'insegna del principio di continuazione dell'azione amministrativa.
Per quanto mi riguarda non sarò in alcun momento il consigliere solo di chi mi ha eletto ma avrò attenzione e rispetto per tutti, dedicando, come sempre senza risparmio, le mie energie all'interesse dei cittadini.




Todi, 14 giugno 2012




Il Consigliere del PDL

Avv. Moreno Primieri

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Invece di fare 2500 interventi sul nulla, avrebbe potuto benissimo dire ciò che doveva e fare anche una buona figura istituzionale, invece... Non ha perso nemmeno l'occasione di dare del bugiardo al Sindaco. Bel biglietto da visita, utile solo per la claque partigiana, inutile perché lo ha fatto in merito alla foto del Presidente della Repubblica nell'ufficio del Sindaco. Purtroppo possiamo anche noi testimoniare, insieme a tanti altri cittadini, che quella foto non c'era, anzi il sindaco di prima si vantava di tenerlo dentro l'armadio a muro. Ma questa è tutta un'altra storia e le conseguenze le pagheranno per 5 anni.

Anonimo ha detto...

More'...eri il vicesindaco...e come tale...il secondo responsabile della sconfitta!

Anonimo ha detto...

Se i numeri hanno un significato, a fronte di una chiara sconfitta del Sindaco uscente e della sua Giunta, le preferenze di Primieri evidenziano un successo personale che lo pone come leader indiscusso del centro destra.

Anonimo ha detto...

Primieri tra 5 anni dovrà essere il candidato sindaco, è lui l'uomo giusto!

Anonimo ha detto...

Primieri rispecchia il perfetto candidato sindaco è su di lui che il centro destra deve puntare da subito.

Anonimo ha detto...

caro ex vicesindaco non mi sembra che in questi anni si sia fatto molto, anzi. Vorrei tanto sapere quali sono i progetti da voi avviati. Continuate a dare la colpa ai dipendenti, fatela finita che se non era per i dipendenti poco duravate

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