INN-FORMAZIONE INDI-PENDENTE

sabato 31 marzo 2012

E.E.: ovvero l'endorsement di Epifani

Come annunciato (e tuonato) Mario Epifani farà da spettatore. Non sarà in lista, non correrà e, pur non risparmiando frecciate agli oramai ex colleghi di coalizione, fa il suo endorsement "da semplice elettore". Per chi? Per il presidente del consiglio Floriano Pizzichini. 
Non proprio una novità per gli addetti ai lavori - i due sono stati molto vicini negli ultimi mesi e, si mormora, che proprio Mario Epifani sia stato uno dei grandi sostenitori dell'ingresso di Floriano Costantino nella maggioranza di centrodestra -, ma che, in questa fase, un po' di rumore lo crea. Per due motivi.
Il primo è che questo sostegno suonerà anche come una punzecchiatura al vice sindaco Primieri - il più critico, pare, nei confronti di un Epifani nella lista civica di Ruggiano - che, proprio con Pizzichini, ingaggerà una competizione all'ultima preferenza.
Il secondo è che questo appoggio - come il leader della Fiamma lo spiega nel comunicato che segue e che abbiamo tratto dal suo blog - pare cozzare con le ultime polemiche di Epifani, che è partito lancia in resta contro l'arrivo tra le fila dei pro-Ruggiano di fuoriusciti dalla sinistra... come se Pizzichini 5 anni fa avesse corso al fianco dell'attuale sindaco...


Per le prossime elezioni del 6 di maggio, non essendo candidato, da semplice elettore, voterò per Floriano Pizzichini. Non volendo danneggiare oltre il Centrodestra e per riuscire a dare il secondo mandato ad Antonino Ruggiano, il mio giudizio è quello di scrivere sulla scheda il nome del Presidente del Consiglio, colui che ha consentito in questi cinque anni trascorsi, al fronte anti Sinistri, di governare Todi. I rapporti politici ed umani che sono intercorsi con Floriano in questo periodo, hanno maturato nei suoi confronti stima e fiducia. La mia è una ponderata ma personalissima opinione che, pur essendo un invito a fare altrettanto, non vincola gli amici che mi hanno onorato per tanti anni del loro consenso elettorale e personale, né, tanto meno i miei ex collaboratori.

Pronti, partenza...svia!

 I fatti. Il Pd ha presentato la lista dei 16 consiglieri alle ore 17 di ieri. Ruggiano doveva presentare le liste a suo sostegno (era stato annunciato dal solito volantino), ma si è limitato a inaugurare il comitato elettorale: lavori ancora in corso, forse l'uscita di Epifani ha pesato. Altri fatti. Ecco i democrats che correranno per essere eletti Maria Rita Bosi (capolista), Francesco Maria Alvi, Daniela Baccarelli, Marco Battistini, Simone Mattia Berrettoni, Diego Carletti, Massimiliano Gioffrè, Laura Mazzoni, Marcello Orlandoni, Chiara Pepi, Alviero Sargenti, Maurizio Sarti, Gennaro Troianiello, Manuel Valentini, Andrea Vannini.  L'età media è di circa 39 anni e 11 su 16 sono alla loro prima candidatura. Quattro gli indipendenti e cinque le donne piddine candidate. Quattro i candidati Pd di Collevalenza, sarà lotta all'ultimo sangue in uno dei feudi neri del Comune. Altra annotazione: sarà lotta all'ultimo sangue tra i giovani, praticamente tutti in lotta tra di loro.
Rossini ha anche colto l'occasione di ieri per far autenticare la sua candidatura a sindaco dal consigliere uscente Getulio Petrini. Un momento memorabile, anzi amarcord! Tutti i candidati sono intervenuti ed hanno spiegato il motivo della loro discesa in campo. I democratici quindi al momento sono il primo partito ad aver reso nota la lista dei propri candidati.
Più delicata, la questione nel centrodestra. Anche se nel comitato elettorale di Ruggiano ci fosse parecchia gente, la musica, il vino, le stuzzicherie e un primo cittadino in grande spolvero quello che è mancato sono stati i nomi dei candidati. Una marcia indietro rispetto a quanto annunciato che però l'entourage del sindaco vuole subito minimizzare: "Tutto pronto stiamo solo ultimando dei dettagli". Si ma quali? Molto probabilmente si tratta di alcuni ritocchi alla lista civica "Antonino Ruggiano Sindaco" e a quella di area cattolica capeggiata da Nazareno Menghini. "A breve - garantiscono - scioglieremo le riserve". Per forza, aggiungiamo noi, visto che i termini di legge sono dietro l'angolo.
Ora qualche gustosissimo pettegolezzo da campagna elettorale "made in Todi". Il parroco, finito sui giornali di mezza regione perché accusato dal sindaco di aver fatto propaganda per il candidato del centrosinistra, sarebbe passato per caso davanti al comitato elettorale di Ruggiano. Resterà però deluso chi pensava che gli animi dei militanti nel vedere il curato andassero in escandescenza. Tutto si è risolto con una serie di battute e scherzi e il don è stato al gioco. Ancora. Altri rumors riferiscono che Ruggiano e Rossini, che in questa campagna elettorale sono anche vicini di casa, si siano stretti la mano augurandosi reciprocamente in bocca al lupo. Un bel gesto di correttezza, ma dubitiamo che l'atmosfera resterà  così apparentemente serena ancora a lungo.

venerdì 30 marzo 2012

Qualche nome

 Mancano ancora una manciata di ore per la presentazione ufficiale di buona parte delle liste elettorali ma noi tutto questo tempo da perdere non lo abbiamo. E allora ecco che, sempre secondo i boatos piazzaioli, pubblichiamo i nomi di alcuni possibili ( non certi) candidati sia nelle liste di centrodestra, che in quelle di centrosinistra, che in quella civica. Certo il condizionale è d'obbligo e  a questi nomi (alcuni dei quali scontati) manca l'ufficialità, ma quella arriverà a breve.
Iniziamo dal centrodestra.
Nel Pdl si dovrebbero candidare tutti o quasi i consiglieri uscenti quindi Claudio Ranchicchio, Moreno Primieri (vicesindaco), Renzo Boschi, Antonio Serafini (assessore lavori pubblici), Floriano Pizzichini (presidente consiglio comunale), Michele Martorelli, Stefano Marchetti, Stefano Gimignani,  con l'aggiunta anche di Vania Petrini,  il giovane Roberto De Vivo,insieme ad un altro juniores Alberto Longari.
Nella lista del sindaco Ruggiano ci sarà forse posto-tra gli altri- per, udite udite, Enzo Tomassini, Pio Angeli Coarelli, Marco Belia, Pietro Bizzarri, Mario Ciani (assessore bilancio) e Maria Rita Bergamini (assessore cultura).
A sinistra, partendo dal Psi di possibili nomi grossi ce ne sono: Emidio Costanzi, Luca Pipistrelli, Emanuele Storti, Fabrizio Guazzaroni, Livio Fioravanti, Chiara Buconi ( figlia del più celebre Massimo), Nicola Ortenzi e Paolo Parasecolo.
Nel Pd questi i nomi che girano al momento: Francesco Maria Alvi, Manuel Valentini, Marcello Orlandoni, Chiara Pepi, Maria Rita Bosi, Andrea Vannini, Simone Mattia Berrettoni, Maurizio Sarti, Catia Massetti.
Tra i companeros del listone civico che unisce Sel, Idv e Rifondazione pare scenderanno in campo tra gli altri: Andrea Caprini, Paolo Frongia, Mauro Giorgi, Marco Cerquaglia,  Alex Budelli e  Giancarlo Spiganti.
Per quanto riguarda "Aria Nuova per Todi", lista civica capeggiata da Claudio Serafini aspirante sindaco, ecco i nomi più gettonati: Paolo Trastulli, Adolfo Quaglietti, Elisa Baccarelli, Massimo Moretti, Marco Draghi, Matteo Cassini, Pietro Baldassarri.
Intanto oggi giornata politica da bollino rosso.
Alle 17 Carlo Rossini e i democrats nostrani presenteranno la loro lista. A stretto giro risponde Ruggiano. Alle 18 al comitato elettorale (sito a pochi passi da quello del centrosinistra o viceversa, dipende dai punti di vista) il primo cittadino scioglierà il mistero circa uomini e liste in suo appoggio. Sabato invece sarà la volta della lista civica di Claudio Serafini che verrà svelata alla stampa.




TodiSpia intervista: Manuel Valentini


Lo avevamo lasciato rottamatore, oggi lo ritroviamo che si auto-definisce  "volto storico" del Pd tuderte. Manuel Valentini risponde alle nostre domande  da uomo avvezzo alle dinamiche scaltre della politica e -come impone necessariamente la tradizione della campagna elettorale- pensando ogni parola. Manolo, come viene affettuosamente chiamato da amici e compagni di partito, lancia però anche qualche messaggino ai suoi stessi cari companeros: "Per quanto mi riguarda ci tengo a sottolineare che non ho mai condizionato il mio impegno politico, o la mia ipotetica candidatura, a quella di altri: non ho mai messo veti o fatto ragionamenti del tipo o io o loro". L'intervista, avviso rivolto ai lettori, è stata spedita al coordinatore di Collevalenza circa due giorni fa e data la costante e veloce evoluzione dello scenario politico potrebbe risultare non attualissima. Buona lettura...


Andiamo con ordine. Dopo qualche settimana di silenzio lei è tornato a farsi sentire criticando l'assessore Serafini proprio sulle opere pubbliche. Lo stesso assessore è anche residente e sicuro candidato di Collevalenza, frazione dove insiste la sua candidatura... è iniziata la guerra all'ultima preferenza?
"Per prima cosa permettetemi di scusarmi con la redazione di Todi Spia per non aver potuto rispondere alle vostre due ultime interviste, cause di forza maggiore!! Comunque è vero, è un po’ di tempo che non vi scrivo ma devo dire che pungenti vi ho lasciati e pungenti vi ritrovo!! Nel  ragionamento fatto nella vostra domanda dimenticate due dati di fatto evidenti. Il primo è che i lavori pubblici, oltre ad essere un argomento che a me appassiona particolarmente, sono la vetrina più immediata e visibile per valutare il lavoro svolto da un’amministrazione, ed il mio ultimo intervento si basava proprio su questo. Il secondo fatto è che sono un esponente del maggior partito d’opposizione (speriamo opposizione ancora per poco) quindi è mio dovere e mio obbligo sottolineare le mancanze di questa giunta  rispondendo anche ad interventi, secondo me forvianti, come quello pubblicato da l’Assessore Serafini  pochi giorni fa. Oltre questo permettetemi di salutare anch’io con affetto l’amico Tonino".


Se le informazioni in nostro possesso non sono errate a Collevalenza ci saranno ben quattro candidati su sedici presenti il lista. Se a ciò si aggiunge il fatto che la frazione non è delle più agevoli per il centrosinistra (da sempre infatti è stata roccaforte del centrodestra) questa scelta appare del tutto sui generis. Perché secondo lei?
"Per prima cosa le liste ancora non sono uscite quindi per ora è tutto gossip!!!! Che il territorio di Collevalenza sia sicuramente più impervio per il centrosinistra di altri e che per questo richiede un’attenta  riflessione,  non è una novità! Se la realtà dei fatti confermerà le vostre informazioni vorrà dire che si ritiene che siano tutte presenze indispensabili".

Ci passi la battuta, non è che le vogliono fare le scarpe?
"E per quale motivo dovrebbero volermi fare le scarpe? Ormai sono un volto “storico” e identificativo del Pd!!! In cinque anni mi sono speso senza risparmio per il Partito democratico di Todi, sempre con estrema lealtà ed onestà intellettuale. Ero lì nei mesi  difficili e complessi, in prima fila mettendoci la faccia e il cuore, ed ero sempre lì in quei momenti esaltanti che ci hanno portato fino ad oggi. Mi sento di aver contribuito in modo rilevante alla crescita di questo partito sempre più tra la gente e sempre più radicato nel territorio. Mi ha fatto piacere che il  Circolo di Collevalenza mi abbia individuato come il candidato espressione del territorio e che  il candidato Sindaco e tutto il partito mi hanno chiesto di candidarmi e mettermi in gioco. Comunque indipendentemente dal fatto di essere in lista oppure no, mi spenderò come mio solito per il progetto del centro-sinistra e di Carlo. Credo nella possibilità concreta di poter dare una sferzata positiva a questa città".

Valentini, tralasciando Collevalenza, ma che succede nel Pd? Ogni giorno ci arrivano voci di nomi inseriti e poi sfilati, possibili candidati in lotta, giovani ai ferri corti...
"Ovviamente questo è un momento delicato in cui ci si ritrova a fare quattro conti ed, ognuno nel proprio, deve decidere la dose d’impegno da investire per i prossimi anni! Non è decisamente una scelta facile! Comunque credo che la quadratura del cerchio sia ormai alle porte. Per quanto mi riguarda ci tengo a sottolineare che non ho mai condizionato il mio impegno politico, o la mia ipotetica candidatura, a quella di altri: non ho mai messo veti o fatto ragionamenti del tipo o io o loro! Siamo tutti in barca per una stessa causa, fare qualcosa di buono per Todi! Ed è questo che conta!!"

Secondo lei, da militante di partito e uomo di riferimento di un territorio, è politicamente opportuno che la segretaria si candidi? Questo non rischia di innescare un pericoloso conflitto di interessi tra bene del partito e riuscita personale in campagna elettorale? E, soprattutto, se la segretaria non fosse eletta o non ottenesse un risultato di rilievo, non sarebbe costretta a fare un passo indietro?
"Come ho detto prima le liste non sono ancora uscite quindi sempre di aria fritta stiamo parlando. Non voglio entrare nel merito della vita e delle scelte politiche di altri. Posso dire che la mia opinione non ho mai mancato di farla sentire nelle sedi opportune nel normale dibattito interno al Pd. Per quanto riguarda l’ultima parte della vostra domanda.. beh.. fare ora un’analisi post-voto mi sembra veramente prematuro!!"

Epifani non si candida: "Nessun futuro per Ruggiano e per il centrodestra"

" Non sono l’uomo dell’ultimo momento" questo è il titolo lapidario dell'ultima nota politica diramata da Mario Epifani. In queste trenta righe c'è di tutto ed ogni singola parola è una tegola sulla testa del centrodestra. Dichiarazioni da  volontario "requiem" politico.  Affermazioni che si snodano lucidamente tra  critiche al vetriolo sulle scelte politiche che il centrodestra sta mettendo in atto in questi ultimi tre mesi, fino ad arrivare alla vicinanza affettiva verso il "suo" Ruggiano. Io non ci sarò in queste elezioni, informa in sintesi il leader di Fiamma Tuderte, perché si è preferito il "comunista Tomassini" e le strategie di Moreno Primieri che vorrebbe un Epifani in tribuna anziché in campo. Desiderio che, a questo punto, pare esaudito. Non vede un futuro il camerata Mario per la sua ormai ex maggioranza e ammonisce: "Dovranno spiegare alla città perché, nonostante la sua disponibilità, Mario Epifani non c’è". Il dato incontrovertibile per il momento resta uno: il centrodestra arriva  scosso (e forse anche dilaniato) alla tornata elettorale perdendo uno di quei pezzi  del puzzle che nel 2007 permisero la storica vittoria. Buona lettura...

Todi 29 marzo 2012, A pochi giorni dalla deposizione delle liste, per quanto riguarda la mia proposta di essere inserito come candidato in quella così detta del Sindaco, la situazione si è talmente deteriorata che diventa necessario una mia subitanea e ferma determinazione. Se qualche possibilità, che al momento non si intravede, ci fosse ancora, questa viene fermamente respinta dal sottoscritto. Non sono l’uomo dell’ultimo momento. Antonino Ruggiano trova delle forti opposizioni a ché io sia candidato nella sua lista.  Le trova nell’ambito dei suoi candidati che non vogliono la mia “pesante” presenza che, a loro dire, vanificherebbe le altre candidature e depotenzierebbe l’eventualità di una loro elezione.  Dall’altro versante, gli esponenti del Pdl ed in particolare qualche eminente candidato, ha minacciato addirittura il ritiro della sua candidatura dalla lista del Popolo della Liberta se comparisse la mia in quella di Ruggiano. Il mio tentativo per non disperdere i voti dell’Area di Destra Sociale non trova dunque possibilità di attuazione. Dopo le mie dichiarazioni, del gennaio 2012, di voler abbandonare la politica, dietro le pressioni dei miei collaboratori, della gente e di alcuni esponenti del Pdl, sono tornato in lizza ma non animato a perseguire interessi personali ma con l’intento di contribuire a ridare la vittoria al Centrodestra ed ad Antonino Ruggiano.  Non ho dunque capisaldi da difendere. Non mi vogliono? Dovranno spiegare alla Città perché, nonostante la sua disponibilità, Mario Epifani non c’è. Tutta la vicenda è intrisa di gelosie ed invidia per il ruolo svolto dagli uomini Fiamma Tuderte in questi anni. Vogliono andare alle elezioni senza il sottoscritto? Bene, che sia così. Vogliono andare alle elezioni con il comunista Tomassini che sta dicendo, a chi lo interpella: “Epifani? Lo stiamo facendo fuori.”? Che lo facciano. Se nell’area di Centrodestra una figura politicamente così squallida ha l’autorità di parlare in questi termini del mio impegno politico, devo dire che non vedo un futuro né per Antonino Ruggiano né per il Centrodestra tuderte.  Per la stampa e per chi non ha memoria riporto il testo del mio comunicato di gennaio. Di fatto torno alla mia volontà di chiudere con la politica. Caro Antonino, sono stati tre mesi stressanti, durante i quali ho cullato l’idea di starti accanto per proseguire e concretizzare il nostro sogno ma tu hai dovuto e voluto scegliere Primieri e Tomassini. Sono amareggiato perché non ti lascio in buona compagnia, così come, in parte, lo sei stato in questi cinque anni. In bocca al lupo.
Mario Epifani

Per espressa volontà di Epifani mettiamo il link al comunicato del 3 gennaio nel quale dichiarava di voler uscire dalle scene

giovedì 29 marzo 2012

Pizzichini: "Bene Nulli Pero su Pian di Porto, serve un progetto per riqualificare l'intera frazione"


Non bastano cinque anni per chiudere la delicata faccenda delle frazioni e delle loro esigenze. Dieci forse sarebbero meglio, aggiungiamo noi con una battuta!  I piccoli borghi e le realtà abitative spalmate sul territorio sono tante, diverse, ed ognuna ha bisogno di particolari lavori. Bene però ha fatto, secondo Floriano Pizzichini, l'ex sindaco Ottavio Nulli Pero a porre la questione della vivibilità di Pian di Porto: "Giusto quindi riconsiderare organicamente, sull'asse delle competenze che riguardano Provincia e Comune, una segnaletica piu' attenta alle esigenze e alla tutela degli utenti della strada". Insomma Pizzichini pare voler dire: Todi è anche fatta di frazione e non solo di acropoli. Ecco l'ultima nota del Presidente del Consiglio. Buona lettura...
L'intervento del dott. Nulli Pero in tema di sicurezza stradale, e non solo, offre interessanti spunti in materia di riqualificazione urbana di aree importanti come quelle frazionali. E' indiscutibile che chi ha amministrato e amministra la nostra città ha nel recupero, nella manutenzione e nella riqualificazione delle frazioni uno degli impegni piu' complessi del proprio mandato. Non tanto e non soltanto per la vastita' del territorio o per il numero delle frazioni, quanto per la diversità strutturale, storica e sociale che distingue le frazioni l'una dall'altra, definendone, pur all'interno del contesto tuderte, peculiarità che le rendono uniche sotto molteplici punti di vista.
Ecco perchè sicurezza e sostenibilità, riqualificazione e recupero delle tradizioni, sono facce di una stessa medaglia e vanno viste in chiave amministrativa come termini di un progetto di buon governo. In questi anni sono state fatte importanti scelte in questo senso, ma è evidente che tale opera non si conclude nell'arco di un quinquennio nè può ritenersi mai qualcosa di definitivo. Rispetto a cio' l'area di Pian di Porto è certamente fra le piu' complesse di Todi, in considerazione di un tessuto urbano che vede aree abitative, commerciali ed industriali intrecciarsi intorno ad un'unica e trafficata via di comunicazione che la cinge definendone il perimetro e l'accesso. La sua densità abitativa, l'essere porta d'ingresso all'acropoli tuderte, la definizione ed il completamento del "contratto di quartiere" necessita tuttavia un progetto che si ponga l'obiettivo di rivisitare l'intera frazione creando elementi di continuità sul territorio, ma definendo anche piani d'ambito che attengono ad una fruizione diversa da parte dei cittadini. Giusto quindi riconsiderare organicamente, sull'asse delle competenze che riguardano Provincia e Comune, una segnaletica piu' attenta alle esigenze e alla tutela degli utenti della strada. Cosi' come l'idea di prevedere la presenza di nuovi spazi verdi, di una soluzione definitiva all'annoso problema del passaggio a livello, di una rivisitazione anche strutturale delle vie di collegamento interne, può essere oggetto di uno studio che dia nuovo respiro ad un territorio ridefinendone un'identità che altrimenti rischia di perdersi. Ritengo pertanto che le osservazioni prodotte dal nostro ex sindaco Nulli Pero possano essere alla base di un progetto che, attraverso piccoli ma sostanziali cambiamenti strutturali, possa aprire la strada ad un idea di ampiorespiro nel preciso interesse dei cittadini di quel territorio.

Cinque anni di Bergamini, arriva il resconto

Bilanci, non economici ma culturali. E' questo il contenuto dell'ultimo messaggio ai naviganti dell'assessore Margherita Bergamini che tira la linea circa il suo incarico come responsabile delle attività culturali sul territorio. Tutto bene, dice l'assessore, ovvio come sarebbe mai solo pensabile il contrario? E tante le iniziative, le energie e i risultati ottenuti in questo suo primo incarico, dice lei.  Che la Bergamini stia bramando un secondo mandato? E qualora vincesse Ruggiano sua ancora sarà quella poltrona? I malpancisti su come l'assessore ha gestito il suo incarico nel centrodestra, e questo non è un segreto, ci sono e questo comunicato pare proprio diretto a loro. Buona lettura...
L’assessore alla cultura, Margherita Bergamini, torna sul lavoro del suo assessorato per tracciare un bilancio delle iniziative culturali organizzate nell’arco dell’attuale mandato amministrativo. “Accanto alle manifestazioni e agli spettacoli un ruolo di grande rilievo hanno avuto le iniziative più propriamente culturali, legate alla diffusione delle conoscenze storico-artistiche della città e del suo territorio, che si sono incentrate su incontri programmati a cadenza regolare che per cinque anni hanno visto avvicendarsi nel ruolo di relatori personaggi di spicco, con il coinvolgimento ed il carico organizzativo affidato ai vari istituti dell’Assessorato alla Cultura: Archivio Storico, Biblioteca Comunale e  Museo. Anche qui tutti i collaboratori hanno assolto egregiamente al loro compito di promozione e non si contano gli eventi che sono portati avanti da questi settori, dall’acquisizione di nuove opere storico-archeologiche e librarie e documentali, all’organizzazione di mostre, tra cui mi piace ricordare in particolare ”L’Urna del Maestro di Enomao” realizzata in collaborazione con i Musei Vaticani e “Omaggio di Todi all’Unità d’Italia”, una splendida mostra documentaria realizzata sotto l’egida dell’Archivio Storico Comunale con la collaborazione di enti e di cittadini tuderti. Solo le difficoltà economiche legate a problemi di bilancio e le inevitabili scelte e priorità obbligate non hanno consentito di svolgere altri interventi, ma ritengo che molte strade sono state tracciate ed in parte percorse, che sarà necessario confermare ed intensificare. Mi riferisco al “Polo museale delle Lucrezie”, che dovrà procedere con le ulteriori sezioni programmate, anche grazie agli ultimi interventi strutturali in atto ed al Museo Pinacoteca, che dovrà essere ulteriormente rafforzato nella gestione, ma anche nella strategia espositiva che dovrà essere resa più dinamica ed incisiva, secondo quanto erano i programmi  espressi al momento della sua apertura. I materiali archeologici e storico-artistici ancora nei magazzini dovranno trovare la loro corretta collocazione in quanto patrimonio pubblico, di pregio e valore, oltre che storico, anche di particolare attrazione ed apprezzamento per i visitatori. Altre manifestazioni di carattere più turistico come “Todi fiorita” o come “Fierabella”, saranno da ampliare e migliorare e grande attenzione dovrà essere mantenuta verso le manifestazioni storiche, la “Rassegna antiquaria”, il “TodiArteFestival”. Un altro aspetto di grande rilievo che intendo sottolineare l’ottimo rapporto che si è instaurato con gli organismi Istituzionali del settore, quali le Soprintendenza Archeologica,  Storico-artistica, Archivistica, nonché con gli organi corrispondenti della cultura sia Regionale che Provinciale, tutti hanno contribuito a questo grande progetto di valorizzazione della nostra Città e di questo sono particolarmente orgogliosa”.

mercoledì 28 marzo 2012

Diritto di replica

Come siamo soliti fare riceviamo e pubblichiamo un intervento che ci è stato inviato da Gianluca Alvi, citato in un nostro articolo. Buona lettura...
Ho scritto altre volte firmando a mio nome e, non essendomi stato pubblicato il commento, mi ero ripromesso di non scrivere più. In questo caso sono però costretto a pretendere che venga comunicato questo mio quesito: "Ma dove prendete queste notizie farlocche e perché non verificate prima la loro veridicità?" Io non sono mai stato contattato da nessuno, né tantomeno sarebbe mia intenzione, per far parte della lista di governo, come voi la chiamate. Prova ne sia che già quando ero Consigliere Comunale nel 1999 mi ero dimesso per incompatibilità per motivi di lavoro e che tale incompatibilità ancora permane e per tale motivo non sarei nemmeno stato candidato in un'eventuale lista di destra. Sembrano notizie artatamente create per far litigare la Comunità della destra sociale di Todi, anche perché a me risulta che analoga disponibilità non sia stata data nemmeno dagli altri esponenti che citate. Nonostante ciò non è in discussione il mio impegno per la riconferma dell'attuale Sindaco.
Vi invito quindi a ponderare meglio l'attendibilità delle vostre fonti. Con preghiera di pubblicazione, almeno questa volta.
Gianluca Alvi

La Fiamma di Ruggiano

Il centrodestra è ancora alla ricerca della quadratura del cerchio. Se la sinistra la coalizione è chiara, tra i  ruggianones - a pochi giorni dalla consegna delle liste - le incertezze non mancano. Iniziamo a dire cosa c'è di sicuro. La lista del Pdl è chiusa, anzi blindata. Ci saranno tutti o quasi i consiglieri e due attuali assessori più il presidente del consiglio comunale. Sarà la lista di governo, il banco di prova per vedere se Ruggiano e i suoi hanno fatto bene o male.
La questione Udc pare verrà definitivamente archiviata con la composizione di una lista di centro con dentro l'assessore Nazzareno Menghini e diversi altre figure dell' ala della di destra  dell' ex Democrazia Cristiana tuderte,  resta era tutta da giocare ancora la partita con Fiamma.
Epifani, cronaca recente, dopo un lungo tira e molla fatto di ritiro a vita privata, di liste indipendenti e così via, si è poi  deciso a chiedere un posto nel listino Ruggiano, sicuro (forse) di una sua rielezione. Richiesta, a detta di alcuni esponenti del centrodestra, troppo pretenziosa e che avrebbe alterato in modo indelebile la fisionomia di questa lista civica. Quanto scritto pochissimi giorni fa da  Epifani nel suo blog però è un chiaro segnale.
Non ci sarà una lista di estrema destra. Per recuperare però quell'area di riferimento tanto cara ai nostalgici che sostengono Ruggiano, dopo lungo lavorio di telefonate incontri e palpeggiamenti politici, pare che i collaboratori più stretti del sindaco abbiano trovato la soluzione. Secondo i bene informati nel listino di Ruggiano ci sarebbero tre o quattro figure dell'area della destra sociale. Non Mario Epifani, che a questo punto sembra destinato ad uscire dalla politica attiva come lui aveva anche auspicato. Da chi sarà composta questa triade (o magari quartetto)? Di nomi ne girano molti, le voci più insistenti danno per papabili l'assessore alle "colonie" Ugo Todini, ma anche Gianluca Alvi, Giorgio Pordenoni e e anche Andrea Nulli di Casa Pound.
La domanda che noi ci facciamo è una. Sono settimane che il primo cittadino garantisce che la lista "Antonino Ruggiano Sindaco" è praticamente fatta, chiusa, confezionata e pronta all'uso. Le recenti evoluzioni  politiche devono però aver guastato i piani dell'intellighenzia di centrodestra. Chi lascerà il posto a  a questo presunto drappello di uomini di Fiamma? O magari era già stato tutto pianificato?
Intanto venerdì, come se niente fosse, Ruggiano presenterà le liste e il suo comitato elettorale

martedì 27 marzo 2012

Alle Lucrezie arriva l'ascensore

Un ascensore non si nega a nessuno, specialmente in campagna elettorale. E così fa l'assessore ai lavori pubblici Antonio Serafini che annuncia- oh che strano- l'imminente partenza dei lavori al complesso delle Lucrezie per l'installazione di un "elevator". I lavori costeranno 280.000 euro di cui 215 provenienti dalle casse comunali. L'opera, neanche a dirlo, è "di fondamentale importanza"- come tutte quelle in campagna elettorale- e  "permetterà di mettere in collegamento l'intero complesso immobiliare, che ora ospita anche gli uffici Tributi, Finanze e Bilancio del Comune". Ecco la nota dell'amministrazione, buona lettura... 
Hanno preso avvio in questi giorni i lavori di costruzione dell’ascensore nel complesso storico delle Lucrezie. A darne notizia a fornire maggiori informazioni sull’intervento è l’assessore ai lavori pubblici, Antonio Serafini. “I lavori avranno un importo di 280 mila euro: 215 mila sono fondi comunali, mentre gli altri 65 mila provengono da un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. L’iniziativa consentirà di realizzare un’opera di fondamentale importanza, in quanto permetterà di mettere in collegamento l'intero complesso immobiliare, che ora ospita anche gli uffici Tributi, Finanze e Bilancio del Comune. Con questo intervento sarà contestualmente possibile procedere all’abbattimento delle barriere architettoniche”. I lavori si collocano, inoltre, sulla strada che porta al completamento del polo museale, che si è già concretizzato nel 2009 con l'inaugurazione del museo lapidario e, una volta a regime, ospiterà i lavori della prestigiosa Fondazione D’Orazio. “Sin dall’inizio del nostro mandato – prosegue Serafini – tutti i palazzi comunali sono stati dotati di ascensori, ricordo tra questi l’immobile di Via del Monte, sede dei servizi sociali e ristrutturato durante questo mandato; l’immobile di Piazza di Marte, sede dell’ufficio tecnico e dell’urbanistica e Palazzo dei Priori,sede del tribunale. In riferimento a quest’ultimo, l’opera è stata portata avanti dall’opera congiunta della Soprintendenza, che ha completato il primo stralcio funzionale e dell'Amministrazione, che ha finanziato il secondo stralcio per il completamento dei lavori che permetteranno agli uffici Anagrafe e Pretura l'abbattimento delle barriere architettoniche, per un importo pari a 210 mila euro”.

TodiSpia intervista: Romina Perni

Sarà la grande assente di questa tornata elettorale. La rossa pasionaria Romina Perni non sarà nella lista del Pd e molto probabilmente si limiterà a guardare la campagna elettorale. Lei però garantisce che contribuirà al sicuro successo di Rossini. In questa intervista la capogruppo spiega il perché del suo "no" alle ripetute richieste di una sua candidatura e poi ricorda la sua decisione, 5 anni fa, di scendere in campo: "Quando nel 2007 mi sono candidata, ho dato la mia disponibilità senza farmi troppi problemi e con una naturale dose di rischio (e fondata, vista la mia estraneità di allora alla politica). Credo che allora non sapessi nemmeno com’era composta tutta la lista". Buona lettura...

Consigliere Perni, ci permetta di essere diretti: è vero che non si ricandiderà alle prossime elezioni amministrative? E' una scelta politica, oppure... "Credo che lo sappiate meglio di me, visto che era già apparso in uno dei vostri “simpaticissimi” pezzi, no? A parte gli scherzi, nessuna scelta politica, ma strettamente personale".

Il suo partito come ha reagito a questa decisione? A quanto ci risulta c'è stato un pressing forsennato...
"Sono ancora la capogruppo e è stata una decisione molto dura per me, ma è stata accettata. Capitano cose nella vita, a volte, che subito hanno una priorità su tutto il resto e credo che alla fine questo sia stato compreso dal lato umano. Da parte mia si tratta anche di una forma di rispetto nei confronti dei cittadini che devono pretendere un servizio da chi fa politica, servizio che non sarei in grado di garantire in maniera corretta. E comunque questo non significa che non possa contribuire alla campagna elettorale in altri modi, anzi!"

Il Pd di Todi, oltre a fare i conti con assenze di peso, pare costretto a vedersela con tanti giovani virgulti scalpitanti. Teme che ci sarà qualche strappo pericoloso? E, ancora, come mai tutti questi giovani smaniosi solo qualche settimana fa non se la sono sentita di ricoprire il ruolo di segretario del partito?"Non mi sembra una “costrizione” avere tanti giovani a disposizione: al contrario, è altamente positivo. Credo che quella del Pd sarà la lista che potrà contare di più su volti nuovi e spiriti entusiasti e spero che a tutti coloro che in questi anni hanno dato il loro contributo verrà data la possibilità di mettersi in gioco. Spero anche che troppi “ragionamenti” non uccidano la naturale spensieratezza che dovrebbe esserci in questi casi… quando nel 2007 mi sono candidata, ho dato la mia disponibilità senza farmi troppi problemi e con una naturale dose di rischio (e fondata, vista la mia estraneità di allora alla politica). Credo che allora non sapessi nemmeno com’era composta tutta la lista. Volevo solamente dare il mio contributo e mi sembra un atteggiamento positivo: un po’ ingenuo, forse, ma positivo. L’obiettivo è doppio: avere una lista credibile, con persone nuove dotate di idee nuove e che abbia successo, ma soprattutto far diventare Carlo sindaco di questa città. Sulla questione del segretario… ma quanto vi piacciono le retrodiscussioni? È un capitolo chiuso ormai". 


Lo abbiamo chiesto a Petrini, lo chiediamo a lei. Il 7 maggio (o 15 giorni dopo) Carlo Rossini sarà sindaco di Todi?
"Sono un po’ scaramantica… ma spero davvero di si! Ruggianolandia mi appare solo un triste fallimento e Carlo può davvero farcela, soprattutto se continuerà a percorrere la strada battuta fino ad ora, priviliegiando come ha sempre fatto l'ascolto e la partecipazione!"

lunedì 26 marzo 2012

Primieri sul progetto di rilancio del centro storico, occasione da non perdere


Ve lo ricordate il quadro strategico di valorizzazione del centro storico? Per chi non lo sapesse, traducendo il burocratese, si tratta di un progetto complesso di rilancio dell'acropoli sia sotto il profilo commerciale che abitativo passato con voto favorevole in uno degli ultimi consigli conunali. Insomma sarebbe la concreta occasione per un vero e proprio restyling della parte più antica della città. Giovedì 29 marzo alle 14.30 presso i palazzi comunali ci sarà la presentazione di questo quadro strategico alla cittadinanza. Quello che sperano di trovare Moreno Primieri and Co. al meeting sono idee e proposte da inserire in questo grande calderone. E noi aggiungiamo...magari anche qualche facoltoso imprenditore che crede nel progetto! Ecco la nota dell'amministrazione... buona lettura...
A seguito dell'approvazione del Preliminare del Quadro Strategico di Valorizzazione del Centro Storico di Todi da parte del Consiglio Comunale, l'Amministrazione intende dare avvio alla fase di partecipazione e portare a conoscenza della cittadinanza, degli operatori economici e della associazioni di categoria il programma per la rivitalizzazione e riqualificazione  del centro storico della città.  Pertanto, si rende noto che in data 29 marzo 2012 alle ore 14,30 presso i Palazzi Comunali avrà luogo la presentazione del progetto con la partecipazione aperta a tutta la cittadinanza”. A darne notizia è il vicesindaco ed assessore all’urbanistica, Moreno Primieri. “Trattandosi di uno strumento di fondamentale importanza e di grandi potenzialità per lo sviluppo socio-economico del centro storico è ritenuta sostanziale l'apertura della fase di partecipazione sia per informare i cittadini dell'elaborazione programmatica preliminare impostata dall'amministrazione comunale, sia per ricercare suggerimenti da inserire nel progetto, al fine di ottimizzare il raggiungimento dell'obiettivo di riqualificare la parte storica di Todi. Lo strumento, infatti, tende ad incentivare interventi di recupero edilizio con premialità di carattere urbanistico – edilizie o rivolte ad incentivare l'offerta di servizi. La metodologia proposta prevede un'analisi con una mappatura complessiva del centro storico ed una fase di definizione delle azioni strategiche e degli interventi. Si tratta  dell'inizio di un processo continua Primieri – in quanto il QSV, come ribadito, deve essere inteso non come un documento statico e rigido ma come un documento contenente linee guida per la costruzione di strategie con la partecipazione di tutti i portatori di interesse coinvolti sul territorio, dal comune agli operatori. Come più volte precisato il QSV non finisce con l'elaborazione del primo documento ma deve proseguire attraverso un percorso da sviluppare anche attraverso modifiche e cambiamenti, con politiche che si renderanno necessarie all'occorrenza”.

Nulli Pero lancia l'allarme sulla sicurezza della viabilità

Prima che accada l'irreparabile, chi di competenza, deve sistemare e migliorare la segnaletica sull'incrocio tra la provinciale all'inizio della frazione di Pian di Porto e la E45. A dirlo è Ottavio Nulli Pero che in un suo inconfondibile comunicato fiume chiedere di sistemare la cosa il prima possibile. Le macchine vanno troppo forte, ci sono pochi controlli e la segnaletica è del tutto insufficiente. Ma nel documento c'è anche dell'altro e l'"ex" chiede un progetto urbano di livello per la reale riqualificazione dell'intera zona... Buona lettura...
Non so per la verità chi dovrebbe provvedere  ad una  più opportuna segnaletica sulle strade .Come al solito, le incombenze non sono mai di nessuno, mentre i meriti li rivendicano tutti. Ed allora accade che molti cittadini che chiedono almeno una segnaletica più adeguata per tutelare la propria incolumità personale ed il verificarsi di numerosi incidenti non trovano risposta. Mi riferisco all’incrocio tra la Provinciale all’inizio della frazione di Pian di Porto (loc. pian dei mori)  la E /45.  Anche per effetto di una segnaletica insufficiente sia verticale che orizzontale,le auto viaggiano ad una velocità troppo sostenuta per essere all’inizio di un centro molto abitato, e la segnaletica è posta in modo poco visibile per richiamare l’attenzione degli automobilisti ad una maggiore prudenza. Non mi spingo a segnalare la frequenza degli errori anche di automobilisti non del luogo che anche a causa di questa situazione effettuano manovre sbagliate proprio all’altezza dell’incrocio. Siccome gli incidenti  capitano proprio spesso, credo che sia utile intervenire prima che accada  l’irreparabile. Penso che la soluzione non sarebbe difficile,ma non essendo un tecnico non mi cimento sulla soluzione ma per il momento solo sul fatto che venga risolto in modo efficace e definitivo. Non vorrei che mi si rispondesse che basta un “autovelox” che faccia strage di multe. Gli risponderei solo male. L’educazione stradale non si persegue così. Gli incidenti ed il pericolo si evitano anche facendo quei  modesti interventi che danno subito il senso di un possibile ed imminente pericolo, o con “dissuasori di velocità .Aggiungo questo perché talvolta arrivati all’incrocio  molti si fermano non sapendo se sono sulla direzione giusta, per imboccare la superstrada . E molto sovente il fatto che altri o in uscita da E/45 o provenienti d altre direzioni laddove incrociano la provinciale non adoperino la necessaria prudenza, anche perché la segnaletica verticale è insufficiente e quella orizzontale ugualmente. Le strisce di mezzerie sono perennemente logore e non aiutano certo l’automobilista  già poco prudente . Personalmente penso che per ottenere il rispetto del codice della strada occorre prima creare i presupposti e poi ricorrere alle sanzioni.  In questa ottica facendomi interprete delle giuste lamentele degli abitanti della zona ( intenzionati  a ricorrere anche ad altre iniziative) mi premuro di far presente questa situazione di pericolo che può sicuramente essere limitata di molto se fossero presi alcuni accorgimenti ,non eccessivamente costosi ma sicuramente efficaci.  Penso che almeno uno spartitraffico che marchi esattamente le carreggiate, un adeguamento dei corpi illuminanti ed una segnaletica più visibile e più consona anche al notevole traffico, migliorerebbero la situazione di pericolo attuale ed incombente. Non va inoltre sottaciuto che la frazione di Pian di  Porto, esclusa(la loc. Ponterio e non del tutto merita sicuramente di essere ripensata con piccoli ma importanti interventi che ne favoriscano la ricomposizione, che per ora si presenta” a macchia di leopardo”.  Il Piano di riqualificazione che interessa il solo centro abitato di Ponterio, la zona industriale(se così si può chiamare) la nuova espansione edilizia al limite della indecenza sotto il profilo dell’impatto ambientale) ecc. ne mortificano la importanza pur rappresentando l’ingresso principale per Todi. Forse una ricucitura del tessuto urbano,industriale e commerciale  darebbe tutt’altra dignità e dimensione all’intera zona che rappresenta un delle più popolate. Gli interventi che si sono susseguiti nel tempo, volontariamente o no, hanno di fatto favorito questo scollamento. Si ha l’idea di tre o quattro frazioni o comparti che non comunicano. La Frazione è una e deve rimanere una, ma meglio ordinata.    La presente viene inviata a tutti i soggetti interessati  alla tutela della sicurezza dei residenti e degli automobilisti e di tutela dell’ambiente.

 Todi  25/03/2012    
                                                                       
                                                                                        Ottavio Nulli Pero
                                                                 ( A nome del Costituendo comitato dei residenti del luogo e dei
                                                                               fruitori della strada e dei servizi, dell’intera Frazione.)
                                                                                         

E Manuel "sgama" Serafini sulle opere pubbliche

Valentini rottama tutti, oggi tocca pure all'assessore ai lavori pubblici Serafini. Sarà la campagna elettorale, sarà una sua molto plausibile discesa in campo ma oggi Manuel torna a farsi sentire dopo qualche mese di silenzio. Il coordinatore di Collevalenza si diverte a  fare le pulci all'assessore Serafini colpevole, a detta del rottamatore nostrano, di aver messo il cappello su opere pubbliche finanziate non direttamente dal comune ma dalla regione o dalla provincia. Ecco la nota...buona lettura...


In questi giorni è uscito un curioso elenco delle strabilianti “opere pubbliche”  fatte o improntate dall’attuale amministrazione. Da quell’elenco vanno doverosamente depennate le opere riportate qui sotto  perché finanziate dalla precedente amministrazione, dalla regione o provincia. Se a quella lista si defalcano i lavori sotto indicati, come i finanziamenti trovati già a disposizione e lasciati dalla precedente amministrazione di centro-sinistra (contratto di quartiere di Ponterio, strade, Piazza di Izzalini ecc), tolti i finanziamenti regionali per il PUC2 e per i lavori di consolidamento del Colle e altre opere finanziate via via dalla Regione o dalla Provincia, tolte le spese per l’ordinaria manutenzione che ogni amministrazione ha fatto e farà, le spese per investimenti proprie del Comune si riducono a poche migliaia di euro all’anno, senza considerare che in questi cinque anni i cittadini, con i cospicui aumenti di tasse e tariffe , hanno versato quasi 10 milioni di euro in più nelle casse comunali! Bel coraggio a chiamarlo elenco delle opere pubbliche. Dei lavori realmente fatti o improntati dall’attuale amministrazione, non compare una vera opera pubblica degna di questo nome, una che abbia realmente riqualificato la città. Poi stendiamo un velo pietoso su come sono stati portati avanti alcuni dei lavori(alcuni incompiuti, altri male). Molti sono, tra l’altro, ancora da avviare. A fronte del quinquennio precedente in cui gli investimenti furono di milioni di euro, questa amministrazione porta un consuntivo di qualche migliaio. Da ciò si capisce anche la crisi delle nostre piccole aziende, private della possibilità di accedere alle gare per lavori pubblici. Dalle tante promesse(Caserma dei Carabinieri e dei vigili del fuoco, parcheggi avveniristici, ampliamenti di cimiteri, rotonde da un milione di euro, tanto per citarne alcune)  all’elenco della spesa ordinaria di un’amministrazione ordinaria, ben lontana dallo slancio necessario per far crescere la nostra comunità. Il lungo elenco della spesa non può nascondere la realtà dei fatti. Una considerazione finale mi sorge spontanea, come si può definire un opera pubblica l’installazione degli autovelox?! Come a dire che la Santa Inquisizione Spagnola investiva i soldi dei fedeli per gli strumenti di tortura!
OPERE NON FINANZIATE DALL’ATTUALE AMMINISTRAZIONE (ANCHE SE LORO HANNO PROVATO A SPACCIARLE COME TALI)
A) Le opere stradali.
2) Riqualificazione Piazza e spazi pubblici Centro storico della frazione di Izzalini. 400.000,00
3) Riqualificazione ambientale ed infrastrutturale della sentieristica lungo il Fiume Tevere.
4) Intervento di manutenzione straordinaria strada comunale Chioano- Collevalenza 124.000,00 €
5) Intervento di manutenzione straordinaria strada Torre Gentile. 124.000,00 €
6) Realizzazione rotatoria e riqualificazione strada di Buda in Pantalla. Importo lavori 400.000,00 €
2) Riqualificazione Piazza e spazi pubblici Centro storico della frazione di Izzalini. 400.000,00
3) Riqualificazione ambientale ed infrastrutturale della sentieristica lungo il Fiume Tevere.
4) Intervento di manutenzione straordinaria strada comunale Chioano- Collevalenza 124.000,00 €
5) Intervento di manutenzione straordinaria strada Torre Gentile. 124.000,00 €
6) Realizzazione rotatoria e riqualificazione strada di Buda in Pantalla. Importo lavori 400.000,00 €
9) Rotatoria di Porta Romana Importo Lavori 25.000,00 €
9) Rotatoria di Porta Romana Importo Lavori 25.000,00 €
12) Completamento e bitumatura parcheggio Piazzale della Giacoma (inserito nel Puc).
14) Riammagliatura Z.I Bitumatura strada delle Bodoglie, realizzazione rotatorie di accesso alla parte della nuova Z.I e pubblica illuminazione Importo lavori 1.700.000,00 €
15) Depolverizzazione della Strada del Tever Morto Importo Lavori 97.000,00 €
26) Lavori di risanamento e bitumatura strada di San Damiano (II° stralcio) Importo Lavori 80.000,00 €
27) Installazione n°10 postazioni AUTOVELOX nel territorio comunale. Importo lavori 14.000,00 €
29)) Marciapiedi Circonvallazione Ovest Importo Lavori 1.500.000,00 €
35) Strada comunale di Canonica Vecchia (PSR) 85.000,00 € lavori completati (09/2011)                                                                                                                                                 45) Viabilità del Contratto di Quartiere 1.500.000,00 € lavori ultimati (12/2011)
46) Viabilità di accesso alla scuola elementare di Ponterio e parcheggio 42.000,00 € lavori 44) Strada Comunale del Cimitero Vecchio (I° e II° stralcio) 100.000,00 € lavori ultimati (12/2011)
66) Riqualificazione Via A. Cortesi 700.000,00 € da espletare gara (chiusura lavori 12/2012)
B) GLI INTERVENTI SUL PATRIMONIO                                                                                                                                                                                                                                                        1) Chiusura dei Lavori del PUC di Porta Romana Importo Lavori 675.658,00 €
3) Lavori di riqualificazione dell’immobile di Via del Monte Importo Lavori 650.000,00 €
9) Illuminazione Giardini Oberdan Importo Lavori 19.600,00 €
17) Recupero e consolidamento Chiostro di San Fortunato Importo Lavori 500.000,00 €                                                                                                                                               30) Ascensore della Pretura (I° stralcio) 300.000,00 € lavori completati (12/2011)
C) L’edilizia Cimiteriale                                                                                                                                                                                                                                                                                      1) Ampliamento Cimitero Nuovo Importo Lavori 1.675.000,00 €
2) Ristrutturazione Chiesa cimitero di Pesciano Importo Lavori 65.000,00 €
3) Ristrutturazione Chiesa cimitero di Asproli Importo Lavori 140.000,00 €
4) Ristrutturazione Chiesa cimitero di Collevalenza Importo Lavori 173.000,00 €
5) Ristrutturazione Chiesa cimitero di Camerata Importo Lavori 140.000,00 €
8) Ampliamento cimitero di Pontecuti-Canonica Importo Lavori 260.000,00 € (opera finanziata in corso di approvazione progetto esecutivo)
9) Consolidamento e sistemazione idro-geologica Cimitero Vecchio (200.000,00 €)
D) Gli Impianti sportivi, le aree verdi e i centri di aggregazione frazionali
1) Pista di Atletica di Pontenaia Importo lavori 600.000,00 €
4) Realizzazione impianto sportivo di Collevalenza (in collaborazione con la Parrocchia) Importo contr. 50.000,00 €                                                                                 18) Realizzazione Parco di Porta Amerina 260.000,00 € lavori ultimati (04/2011)
19) Realizzazione Parco pubblico del Quartiere Europa 280.000,00 € lavori ultimati (06/2011)
20) Realizzazione Finestra su Todi (Quartiere Europa) 70.000,00 € lavori ultimati (chiusura lavori 10/2011)
21) Percorso pedonale Parco Veralli, realizzazione servizi igienici e consolidamento muro) 90.000,00 € lavori in corso d’opera (05/2012)

E) Edilizia Scolastica                                                                                                                                                                                                                                                                                            4) Ampliamento scuola materna e nido del Broglino I° Stralcio Importo lavori 227.000,00 €
F) Opere di Acquedotto e fognatura esterne alla gestione Umbriacque
1) Ripristino Acquedotto Camerata – Romazzano a seguito eventi sismici 1997. Importo lavori
G) Le opere di Consolidamento e difesa idraulica
• Consolidamento Versante Lucrezie: frana Cerquette - viadotto e Nido dell’Aquila I° stralcio
• Dissesti idrogeologici fraz. Rosceto e fraz. Montemolino. Importo lavori 470.000,00 €
• Muro di sostegno Caduti della Marina 120.000,00 € lavori ultimati (08/2011)
• Consolidamento San Damiano e riqualificazione area pubblica 25.000,00 € lavori ultimati (09/2011)
• Consolidamento castello di Montemolino 100.000,00 € lavori ultimati (07/2011)
• Consolidamento Fosso delle Lucrezie 420.000,00 € gara da espletare (fine lavori 09/2012)
• Argine di Ponterio 700.000,00 € lavori ultimati (08/2011)
• Opere di sistemazione a verde CDQ Ponterio (stazioni di sollevamento e regimazione idraulica) 240.000,00 € (in corso)


Manuel Valentini

domenica 25 marzo 2012

La denuncia del Pdl


Denuncia pesante del Pdl: esponenti politici di primo piano (possibili candidati consiglieri nel centrosinistra e un candidato a sindaco) tenterebbero di usare la loro posizione professionale  per un tornaconto in termini elettorali. Roba grossa insomma e le parole dei piediellini dicono tutto: "Oggi il Pdl e tutto il centrodestra non permetterà alcuna strumentalizzazione del voto democratico e libero con persone e mezzi che, peraltro, violano precise disposizioni di legge in tema di ineleggibilità". "Il Pdl,- si può leggere ancora nel testo- rispetto a ciò, si farà garante, con ogni mezzo, politico, giuridico, mediatico,  della tutela e difesa degli elettori tutti, rispetto a eventi o presenze che possano condizionarne le scelte e auspica che le voci che oggi anticipano scenari pericolosi trovino pronta e secca smentita". Che stanno per partire le prime denunce ed esposti agli organi competenti? In attesa...buona lettura...
Il Popolo della Libertà di Todi esprime forti perplessità sul possibile impiego, da parte del centrosinistra, di candidati che svolgono attività professionale all'interno della Asl con responsabilità e poteri di controllo e prevenzione.
E' infatti da qualche giorno  che con insistenza sembrano tornare  vecchie abitudini che in passato hanno caratterizzato, in negativo, la politica tuderte.
Il centrodestra fu, già  due legislature fa, vittima di un meccanismo per il quale la lista capitanata dall'allora Assessore provinciale Massimo Buconi vide la presenza di personalità che svolgevano attività di tecnici della prevenzione presso l'Azienda sanitaria Locale.
In quell'occasione si denuncio' l'inopportunità che, chi esercitava tale professione, proprio in relazione al tipo di attività svolta, non dovesse trovar luogo nelle liste elettorali.
Oggi il Pdl e tutto il centrodestra non permetterà alcuna strumentalizzazione del voto democratico e libero con persone e mezzi che, peraltro, violano precise disposizioni di legge in tema di ineleggibilità.
Queste norme rappresentano il baluardo ad ogni attacco alla sovranità popolare che si esprime con il voto libero ed incondizionato.
Sarebbe semplice supporre una forte "influenza" di tali "candidati" su una certa popolazione che svolge attività di commercio, d'impresa, di ristorazione e  che quotidianamente si deve confrontare con permessi, concessioni e controlli rilasciati dai medesimi soggetti.
Stessa perplessità, quindi, si esprime su possibili candidati a Sindaco che esercitano funzioni in materia di autorizzazioni presso Enti Territoriali quali la Provincia e nei confronti dei quali si chiede maggiore verifica da parte dei responsabili chiamati ad attestare la mancanza dei presupposti di ineleggibilità.
Pur non volendo presupporre pressioni o atteggiamenti illeciti, è evidente che il cittadino non può non sentirsi condizionato dal doppio ruolo svolto in qualità di controllore e aspirante eletto.
Il pdl crede che la campagna elettorale sia un momento di confronto e di partecipazione democratica che deve essere libera da qualunque fattore ne possa condizionare l'autonomo svolgimento. I recenti fatti di cronaca che hanno e stanno caratterizzando la politica regionale del centrosinistra, ed in particolare il filone giudiziario che porta il nome di Sanitopoli, deve essere un monito alla necessità di distinguere in maniera chiara il ruolo di chi si candida a governare una città e le istituzioni, da quello tecnico, professionale che si svolge in rapporto ad un servizio al cittadino.
Tuttavia, chi intendesse privilegiare l'esperienza politica alla propria attività professionale, gode di strumenti, quali ad esempio l'aspettativa o il trasferimento presso altre sedi, per dissipare ogni dubbio e insinuazione.
Il Pdl, rispetto a ciò, si farà garante, con ogni mezzo, politico, giuridico, mediatico,  della tutela e difesa degli elettori tutti, rispetto a eventi o presenze che possano condizionarne le scelte e auspica che le voci che oggi anticipano scenari pericolosi trovino pronta e secca smentita.
IL Pdl di Todi

sabato 24 marzo 2012

Arriva la sede della Protezione Civile


E' tutto uno taglio di nastri. Tricolore, ovviamente. C'è stata questa mattina alle ore 11 infatti l'inaugurazione della nuova base che servirà alla "Rosa dell'Umbria Onlus", associazione legata alla protezione civile. Tremila metri quadrati  per dar vita ad un centro unico di coordinamento e raccordo nell’eventualità di calamità o eventi con carattere di emergenza. Il comune ci ha messo 70mila euro e lo stabile è in località Bodoglie. Ruggiano invita tutti e ringrazia i volontari della Rosa dell'Umbria che si sono dati da fare nell'emergenza gelo del mese scorso. Buona lettura...
Il nuovo centro di Protezione Civile di Todi, sito a Ponte Rio in via Sardegna, sarà inaugurato ufficialmente sabato 24 marzo alle ore 11. Il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, e tutti i componenti della giunta e del Consiglio comunale saranno presenti alla cerimonia che sancisce la conclusione di un percorso iniziato nel secondo semestre del 2010. Il centro, che sarà fruibile dall’associazione “La Rosa dell’Umbria Onlus”, dalla Croce Rossa Italiana e dall’Associazione Nazionale Carabinieri, rappresenta un investimento importante effettuato dall’amministrazione in carica, che risponde alle disposizioni della legge nazionale che impone ad ogni Comune di dotarsi di un centro unico di coordinamento e raccordo nell’eventualità di calamità o eventi con carattere di emergenza. I lavori, nel loro complesso, hanno visto un investimento da parte del Comune di circa 70mila euro per la costruzione delle strutture che vedranno convogliate le attività dei gruppi della protezione civile che operano nel territorio tuderte. “Si tratta di un’area di circa tremila metri quadrati, di proprietà comunale, che vedrà realizzate anche tutte le opere infrastrutturali e viarie di collegamento, nonché le apposite aree dove concentrare uomini e mezzi nel malaugurato caso di calamità”, ha ricordato l’assessore ai lavori pubblici, Antonio Serafini. Un’area, quella in località Bodoglie, già interessata da interventi di urbanizzazione e lottizzazione per potenziare l’area industriale e favorire lo sviluppo di attività economiche e commerciali già nella primavera dello scorso anno. “Nell’invitare tutta la cittadinanza a partecipare a questo evento – ha dichiarato il sindaco Ruggiano – colgo l’occasione per esprimere la mia soddisfazione per l’ultimazione di questa importante opera di carattere strutturale per il nostro territorio e le attività delle associazioni di protezione civile che vi andranno ad operare. A questo proposito – ha concluso Ruggiano – mi complimento nuovamente con tutti i volontari ed il personale che ha operato in questi mesi a favore del cittadinanza nelle emergenze di carattere ambientale e climatico che si sono verificate, a cominciare dall’ondata di gelo e maltempo di inizio febbraio, alle vere e proprie tragedie della Lunigiana, della Liguria e, più indietro ancora, dell’Abruzzo, che hanno sempre visto il prima linea volontari tuderti, spesso giovanissimi, animati da uno spirito di solidarietà e sacrificio davvero encomiabile”.

Il Pd e la lista... altro che spine

A guardarlo bene il Partito Democratico di Todi somiglia quasi a una polveriera. Il fisiologico stress dovuto al progressivo avvicinarsi con le urne si fa sentire.  L'ultima riunione del gruppo dirigente è stata particolarmente tesa, i nervi a fior di pelle. I termini per la presentazione della lista si avvicinano e la soluzione del rebus è ancora lontanissima. L'unica certezza, ad oggi, è data dalle assenze e da un Carlo Rossini che giustamente vuole chiudere la questione a breve. 
Come TodiSpia ha già scritto la situazione con il punto interrogativo più grande riguarda i giovani. Lo scontro generazionale è ormai evidente e a farne le spese potrebbe essere proprio chi quella generazione dovrebbe rappresentarla, ovvero il segretario dei Giovani Democratici Berrettoni.
Perché? Perché il suo bacino elettorale rischia di coincidere con quello di altri due giovanissimi scalpitanti: l'Ecodj Vannini e la coordinatrice del circolo del Piano, Chiara Pepi tutto pepe.
E poi c'è il caso Collevalenza. Anche qui il problema sono i troppi aspiranti candidati consiglieri. Alla minipattuglia di Chioano, Valentini e Vannini, si aggiunge la segretaria Maria Rita Bosi e, novità dell'ultim'ora (anzi, un vero e proprio ritorno al futuro), Marcello Orlandoni, vecchia conoscenza della politica diessina locale nell'era Marini.
Una gara a quattro che rischia di fare più vinti che vincitori se si pensa che tre (Vannini, Valentini e Bosi) sono costretti a fare un risultatone. Il primo perché alla prima vera prova con la politica attiva e per contare - voti alla mano - i fantomatici Ecodem, il secondo per mostrare i muscoli a chi l'ha più volte criticato e la terza perché è la segretaria del partito.
Intanto le spine, di cui scrivevamo solo qualche giorno fa, sono diventati dei rovi.
Rossini è inquieto e non vorrebbe che la discussione si trascinasse troppo per le lunghe (teme saggiamente che il partito ne esca logorato). Nell'ultima riunione, ed è questa la notizia, le tensioni sono emerse e, pare, che la segretario Bosi "Bindi", particolarmente innervosita dal lungo discorrere, abbia addirittura minacciato le dimissioni. Allarme ovviamente poi rientrato.
Tutto qui? Assolutamente no! Dagli altri partiti della coalizione, infatti, è partito un forcing intenso affinché il Pd faccia una lista di livello, anche perché la vittoria elettorale passa soprattutto per la performance dei democrats di casa nostra. E il timore di Rifondazione, Sel, Idv e Socialisti è che la lista che starebbe nascendo in Piazza di Marte non pare all'altezza della situazione. Pochi politici fatti, pochissimi candidati con un seguito elettorale pesante e tanti giovani "figli di"... I Junior pronti ad entrare sarebbero veramente tanti: Alvi, Berrettoni, Pepi e Vannini
Se a ciò si aggiunge che l'unico consigliere comunale uscente in lista (fatta eccezione per Rossini) è la segretaria Bosi i timori dei vicini di casa potrebbero sembrare fondati.
Il Pd ha quindi davanti una grande sfida: saper rinnovare una classe dirigente senza però perdere quell'appeal elettorale che i vecchi padri (dei tanti Junior in lista) avevano. Nel 2007 infatti, la lista dell'Ulivo portò a casa un risultato in termini di preferenze davvero notevole.

venerdì 23 marzo 2012

Aria Nuova per Todi torna alla carica, parlano due militanti

Un po' Beppe Grillo e un po' uomo del fare.  Questo l'imprinting di Caludio Serafini e dei suoi uomini. Oggi a parlare sono due neofiti del carismatico ex assessore Udc in giunta Ruggiano, con un passato da militante del Psi e anche una breve parentesi con i Popolari e Liberali di Giovanardi che però giura di avercela con i politici di professione. Pietro Baldassari e Elisa Baccarelli, anche loro due pantallesi doc, criticano in questo comunicato la futura costruzione di un imponente impianto fotovoltaico di circa 24000 mq che sarà realizzato  nella frazione tuderte. La chiusura del comunicato è di quelle mozzafiato: "Noi e la Lista Civica Aria Nuova per Todi ci opporremo alla realizzazione dell'ennesimo scempio perpetrato dai politici". Buona lettura...


Vogliamo iniziare la nostra attivita' al servizio dei cittadini denunciando un fatto che interessa la frazione di Pantalla e del quale si e' avuta marginale notizia attraverso poche righe pubblicate da mezzi di informazione locale.
Mi riferisco alla costruzione di un impianto fotovoltaico della superficie di circa 24.000 mq che sara' realizzato sulla copertura di serre destinate alla coltivazione agricola.
Detti progetti andrebbero realizzati cercando di causare il minor impatto ambientale possibile scegliendo locazioni adeguate, mentre nel caso specifico e' stata individuata un'area adiacente la strada provinciale Tiberina, in voc Osteria, censita nel ct di Todi al foglio 2, p.lle 73/parte e 154, a ridosso del centro abitato, su un terreno di proprieta’ dell’ente Etab la consolazione, utilizzato negli ultimi anni per la coltivazione di colture di pregio.
L'asta pubblica per la concessione del diritto di superficie, finalizzata alla realizzazione del citato progetto, e' stata aggiudicata il 28/02/2012 mediante l'affidamento alla societa' ''Warex srl'' di Roma per l'importo annuo di euro 35.001,00 da corrispondere per 20 anni.
Chi ci amministra si preoccuopa di salvaguardare gli interessi di pochi trascurando completamente  l’impatto delle proprie decisioni sulla collettivita'.
Ne e' dimostrazione la distribuzione a macchia di leopardo, anziche' in un apposita area, dei capannoni artigianali ed industriali all'interno della frazione di Pantalla.
Come consueta cattiva abitudine i rappresentanti di Pantalla in Consiglio Comunale non hanno portato a conoscenza i concittadini di quanto stava accadendo.
Avete idea di quanti sono 24.000 mq. di impianto fotovoltaico installato all'interno del centro abitato di Pantalla??????
Il profitto puo' rendere legittimo tutto questo?????
Noi e la Lista Civica Aria Nuova per Todi ci opporremo alla realizzazione dell'ennesimo scempio perpetrato dai politici.
A presto.
Pietro Baldassarri
Elisa Baccarelli
Aria Nuova per Todi

Pistola!


 Vigili urbani come sceriffi? Non è una novità che questa amministrazione abbia fortemente voluto l'armamento del corpo di Polizia Municipale. Scartabellando tra le recenti delibere  e determinazioni di spesa pubblicati sul sito del comune ecco che spunta l'impegno di spesa di acquisto di una Beretta P4 Storm. Che cosa avrebbe di particolare questo pistola? E' più maneggevole delle altre in dotazione, che già sono state comprate, e sarà da destinare al personale femminile che ne ha fatto richiesta. Lungi da noi il voler entrare nel merito della questione ma qualche dettaglio in più lo possiamo aggiungere attenendoci alle carte.  La pistola, dal costo di 700 euro circa, non è stata comprata da sola   ma -ovviamente-abbinata a qualche cartuccia. Appena 500, numero che però sarebbe imposto dal regolamento. Per un ammontare complessivo di 850 euro. Di certo non si tratta una enormità o di uno spreco ma di una spesa alquanto peculiare. Che aggiungere?Noi, intanto, speriamo davvero che questi 500 proiettili siano l'acquisto meno utile della storia del comune di Todi! Buona lettura...
OGGETTO: ACQUISTO PISTOLE BERETTA CAL. 9X21 P4 STORM TYPE F IN Premesso:
- che con delibera di Consiglio Comunale n. 110 del 14 dicembre 2009, è stato approvato l’armamento della polizia municipale, demandando alla Giunta Comunale gli atti conseguenti;
- che la Giunta Comunale in data 28 gennaio 2010, con delibera n 23 ha approvato il regolamento speciale concernente l’armamento del Corpo di Polizia Municipale, in attuazione della delibera consiliare sopra indicata, del D.M. 145/87 e in attuazione delle disposizioni dell’art. 17, comma 134 della legge n. 127/97;
- Che per la pratica attuazione di quanto sopra sono state acquistare n. 14 pistole, una per ogni agente in possesso dei requisiti previsti, più una di riserva;
- Che ai sensi dell’art. 2 del regolamento speciale dell’armamento, il personale femminile ha richiesto un modello più leggero e maneggevole della Beretta 98 F;
- Che ai sensi dell’art. 3 comma 2, il comando deve avere come dotazione permanente 500 cartucce 9x21;
- Che la richiesta sopra detta, ai sensi del citato articolo può essere accolta, acquistando per il momento un’arma di un modello diverso quale prova e 500 cartucce 9x21 quale dotazione permanente presso il comando di Polizia;
- Che per quanto sopra è stato richiesto un preventivo all’ Armeria Sistoni di Alberti Alberto con sede in Todi via S. Agostino per pistole Beretta 9x21 P4 STORM TYPE F e cartucce 9x21;
- Che l’Armeria Sistoni di Alberti Alberto con sede in Todi via S. Agostino, ha prodotto il richiesto preventivo, registrato al prot. generale al n. 38434 del 15.12.2011; Preso atto dell’art. 13 del Regolamento comunale per i lavori, le forniture e i servizi economia , approvato con D.C.C. n. 27/07 che prevede la possibilità di prescindere dalla richiesta di una pluralità di preventivi per l’affidamento della fornitura in parola, nel caso in cui l’importo della
spesa non superi l’ammontare di 20.000 euro, con esclusione dell’IVA;
Preso atto del preventivo della ditta armeria Sistoni di Alberti Alberto inviato su richesta del Servizio Polizia Municipale, per la fornitura di n. 1 pistola Beretta 9x21 P4 STORM TYPE F al prezzo di € 720,00, iva compresa, e al prezzo di € 13,00 per 50 munizioni; Dato atto che trattasi di fornitura di importo inferiore ad € 20.000,00; Ritenuto, pertanto congrua l’offerta-preventivo in base agli attuali prezzi di mercato ed alle caratteristiche delle apparecchiature richieste, si ritiene di affidare, alla ditta “Armeria Sistoni di Alberti Alberto”, la fornitura di n. 1 pistola marca Beretta calibro 9x21 P4 STORM TYPE F e di 500 munizioni 9x21, con le caratteristiche indicate, alle condizioni riportate nell’offerta in atti; Ritenuto pertanto, di procedere all’assunzione dell’impegno di spesa per un importo complessivo di € 850,00 Iva inclusa, al bilancio 2011 ; Dato atto che al progetto in oggetto è stato attribuito il seguente codice CUP: J49E11002780004;
Dato atto che alla fornitura in oggetto è stato attribuito il seguente codice CIG: ZAE030CB02;
Accertata la regolarità tecnica della presente determinazione;
Visto il regolamento comunale di contabilità;
Visto l'art.107, commi 2 e 3 del D. Lgs 18/8/2000, n. 267;
Visto l’art. 109, comma 2, del D. Lgs 18/8/2000, n. 267;
Visto il decreto del Sindaco n. 11 del 31.12.2010 e n. 2 del 1.3.11;
 D E T E R M I N A
1. DI AFFIDARE alla ditta “Armeria Sistoni di Alberti Alberto con sede in Todi via S. Agostino ”, la fornitura di n. 1 pistole marca Beretta calibro 9x21 P4 STORM TYPE F sopra descritta, e di 500 munizioni cal. 9x21 quale dotazione permanente presso il Comando di Polizia, per un importo totale iva inclusa di € 850,00;
COMUNE DI TODI
Provincia di Perugia
2. DI ASSUMERE, per i motivi di cui in premessa, al bilancio 2011, l’impegno di spesa iva inclusa di € 720,00, al Centro 400 (Polizia Municipale,Servizi Territoriali di vigilanza,ecc.), COD. 2030105, CAP PEG N. 2002 “acquisto automezzi, mezzi speciali e attrezzature”, Codice Siope 2502; e € 130,00 al cap. peg. 330 CC 400, cod. 1.03.0102 “acquisto beni e materiali vari cod. Siope 1210;
3. DI DARE ATTO che la spesa suddetta viene imputata al bilancio 2011 al Centro n. 400 (Polizia Municipale,Servizi Territoriali di vigilanza,ecc.), COD. 2030105, CAP PEG N. 2002 “acquisto automezzi, mezzi speciali e attrezzature”; e attrezzature”, Codice Siope 2502; e al cap. peg. 330 CC 400, cod. 1.03.0102 “acquisto beni e materiali vari” cod. Siope 1210;
4. DI DARE ATTO che si procederà alla liquidazione dei corrispettivi relativi alle forniture suddette successivamente alla presentazione della relativa fattura;
5. DI DARE ATTO che il codice CUP attribuito al progetto in oggetto è J49E11002780004;
6. DI DARE ATTO che il codice CIG attribuito alla afornitura in oggetto è ZAE030CB02;
7. DI ATTESTARE la compatibilità degli impegni di spesa derivanti dal presente atto con le
disposizione dell’art. 9, comma 2 del D.L. 78/09 convertito con legge 102/09.

giovedì 22 marzo 2012

Ma l'Udc che fine ha fatto?

E l'Udc? Questa è la domanda che gli addetti ai lavori, cronisti e politici nostrani, si stanno facendo. 
La risposta? Boh. Dopo gli annunci autonomisti di Leoni e Tofanetti, che garantivano una Udc dalle spalle larghe e capace di correre da sola,  si attende ancora che i casiniani locali escano alla luce del sole. Il countdown è ormai iniziato e, a conti fatti, manca una settimana o poco più alla presentazione della lista.
Ci sono questi 16 nomi? C'è un candidato sindaco capace di far sognare i vecchi e nuovi democristiani? E il Neno Menghini, assessore alle politiche sociali, che vorrebbe tanto non allontanarsi dal caro Ruggiano che farà? Si schiererà con il partito danneggiando inevitabilmente Ruggiano e il centrodestra, oppure i vari ruggianones di turno confezioneranno, alla faccia dei centristi, una lista di area (con tanto di simbolo simile) anche per lui, magari con dentro qualche fedelissimo,  tipo Galletti?
Per avere una risposta certa a tutto questo bisognerà attendere la riunione di venerdì sera. Il palinsesto politico locale prevede un summit con i vertici provinciali dell'Udc per decidere il da farsi. Per il momento l'unica certezza è che una lista dell'Unione di Centro ci sarà. Il punto è piuttosto dove: sola o nel centrodestra?
Altro aspetto molto importante da considerare: boatos dell'acropoli raccontano che qualora l'Udc dovesse tornare in coalizione, i sedici uomini da mettere in lista sarebbero stati già tutti scelti o quasi da qualche guru del centrodestra. Insomma la lista sarebbe già "chiusa" e mancherebbe il simbolo di Casini. I nomi? Un mistero, ma pare siano stati scelti accuratamente tra gli esponenti centristi più lontani al duo Tofanetti e Leoni.
 Come andrà a finire? Dopo la riunione si saprà, forse.

Todinmente pensa alla Pasqua

Dopo Natale per Piccoli e Grandi l'associazione Todinmente (nata proprio dopo il successo di quella kermesse) prova a rifare centro. Il format usato, che ha già fatto bingo,  è simile a quello di dicembre ma adattato alla settimana pasquale in arrivo. Tanti gli appuntamenti in cartellone per un mix di sacro e profano che unisce le rappresentazioni sacre ma anche le degustazioni di vini e i concerti. C'è solo da sperare che il risultato positivo del natale venga bissato e lanci questa nuova associazione verso un futuro fatto di iniziative per Todi e per i tuderti. Buona lettura...

Lo scorso 1 Marzo, presso il laboratorio Primieri Hair è stata presentata alle associazioni locali, comprese quelle di categoria, e all’Amministrazione Comunale, la neonata associazione Todinmente, abita e produce. La partecipazione è stata numerosa e l’incontro si è svolto in un clima di particolare entusiasmo, anche perché per la prima volta un’associazione spontanea invita le altre realtà simili a un confronto costruttivo e ad una efficace collaborazione ai fini della valorizzazione del territorio. L’iniziativa è stata decisamente apprezzata, tanto che è già pronto un programma di piccoli eventi per la pasqua imminente, che vede il coinvolgimento di commercianti e associazioni. A cornice della Mostra dell’Antiquariato, saranno proposti appuntamenti con la musica, i prodotti del territorio, la tradizione sacra e profana, mentre la decorazione floreale delle porte della città e “l’uovo in vetrina” nei negozi accoglieranno tuderti e turisti.


mercoledì 21 marzo 2012

Il Presidente della Repubblica di Malta a Todi

E' atteso per le 16.30 il Presidente della Repubblica di Malta a Todi. George Abela, farà visita al prestigioso centro per i disturbi alimentari a Palazzo Francisci per poi proseguire nel suo viaggio umbro a Città della Pieve. Attesi nel pomeriggio anche il presidente della regione Catiuscia Marini, i quadri dirigenti dell'Asl locale e tutti gli esponenti politici di primo piano. Ci scusiamo con i lettori se poco fa avevamo dato l'errata notizia della visita del Primo Ministro maltese Gonzi.

Serafini straparla e la sinistra non sa dove sbattere la testa, l'analisi di De Vivo

E De Vivo difende Ruggiano. Spetta infatti al giovane pidiellino, nonché fratello del bolscevico Ciro in quota Pd, difendere il primo cittadino dagli attacchi congiunti dei democrats e di Claudio Serafini sulla soppressione della linea C con l'ospedale di Pantalla. De Vivo non va tanto per il sottile e tira giù dritto: "Sul fatto che la sinistra tuderte (come quella umbra) non sappia dove sbattere la testa, non c’era bisogno di ulteriori prove, la cosa che dispiace è che, altrettanto superficiale e impreparato, continua ad apparire anche Claudio Serafini.Delle due l’una. O Claudio Serafini crede sia giusto sprecare i soldi pubblici in iniziative ed attività che non stanno né in cielo, né in terra. Oppure, straparla sui giornali, senza aver nessuna cognizione delle materie che affronta". Il coraggio (o la sfrontatezza?) davvero non mancano al buon Roberto. Buona lettura...
Abbiamo assistito stupiti ai soliti interventi sconclusionati e improvvisati, da parte della opposizione di sinistra, che, prendendo fischi per fiaschi, ha cercato di fare campagna elettorale anche sull’allungamento della linea c verso l’Ospedale di Pantalla.
Non conoscendo minimamente la realtà, la nostra “allegra e scapigliata opposizione” è partita lancia in resta.
Sennonché, sarebbe bastata una rapida consultazione ai dati forniti da Umbria Mobilità per capire che non c’è alcun bisogno di nessuna linea aggiuntiva.
Nel monitoraggio di ben otto mesi che abbiamo avuto, c’è stata una media di passeggeri da Todi a Pantalla pari a uno a corsa.
Sicché è stato accertato e dimostrato come non vi sia alcuna necessità di spendere ulteriori soldi pubblici, che vadano presi dalle tasche dei cittadini.
Sul fatto che la sinistra tuderte (come quella umbra) non sappia dove sbattere la testa, non c’era bisogno di ulteriori prove, la cosa che dispiace è che, altrettanto superficiale e impreparato, continua ad apparire anche Claudio Serafini.
Delle due l’una.
O Claudio Serafini crede sia giusto sprecare i soldi pubblici in iniziative ed attività che non stanno né in cielo, né in terra.
Oppure, straparla sui giornali, senza aver nessuna cognizione delle materie che affronta.
Il “tecnico prestato alla politica” è chiaro come non legga nemmeno le carte, né approfondisca le questioni.
Per uno che si vanta di portare la competenza e la efficacia dentro la politica, non leggere nemmeno i documenti è davvero un buon inizio e dà il senso di quanta improvvisazione ci sia in giro.
Buona campagna elettorale.
Roberto De Vivo

Diamo al comune ciò che è del comune, alla Asl ciò che è della Asl. Ciani dixit

Non ci vogliamo attribuire meriti che non ci spettano ma neanche essere tacciati di aver messo i bastoni tra le ruote di nessuno. Questo, in estrema sintesi, il documento a firma dell'assessore Mario Ciani. Spettava ad Asl e Regione, dice Mario Ciani "Draghi", il compito di riconvertire lo stabile e non al comune e questo è quello che hanno fatto dopo le sollecitazioni politiche venute dai palazzi comunali tuderti. Ora però, continua Ciani, serve altro: "L'amministrazione comunale farà squadra con le sue competenze Stiamo infatti organizzando il trasferimento della farmacia comunale in una porzione dell’immobile a pianoterra e, a fronte di queste nuove realtà che insistono sull’area, avvieremo un percorso di osservazione dei flussi di traffico per eventuali correttivi alla viabilità ed alle possibilità di parcheggio". Ecco la nota, buona lettura...

L’assessore alla sanità, Mario Ciani, torna sul trasferimento dei servizi Asl a Porta Romana
“Con il trasferimento dei servizi Asl di Todi nell'immobile dell’ex-ospedale di Porta Romana si conclude una vicenda lunga e contrastata”. È questo l’inizio di una nota dell’assessore alla Sanità, Mario Ciani. “Per circa 4 anni, infatti, abbiamo cercato di indurre la Regione al riutilizzo diretto della struttura, cambiando la delibera di Giunta Regionale che aveva deciso di alienarlo lasciandola ad un futuro indefinito. Un primo risultato era stato ottenuto in un Consiglio Comunale del marzo 2009 dove l'allora assessore alla sanità Maurizio Rosi ed il direttore Asl2, Giuseppe Legato, avevano manifestato interesse ed impegno a realizzare la soluzione di recupero da noi sostenuta, che poi sarebbe quella oggi adottata. Era chiaro che solo la Asl e la Regione Umbria potevano risolverla, essendo l’immobile di loro proprietà ed essendo i servizi socio-sanitari di loro esclusiva prerogativa; l’amministrazione comunale poteva solo fare ciò che ha fatto, ossia un’azione di stimolo e monitoraggio. Oggi nessuno vuole attribuirsi meriti, come qualcun altro ha tentato di fare, perché è stato fatto unicamente l'interesse di un territorio adottando la soluzione più naturale e conveniente per gli enti. La Asl, infatti, risparmierà il costo dell’affitto e con tale economia avrà ottenuto le risorse per la ristrutturazione di un immobile di proprietà; allo stesso tempo stesso avrà migliorato l’accesso ai servizi per l’utenza tuderte, ed il territorio ne trarrà beneficio perché si darà nuova vita ad una zona della città. L'amministrazione comunale farà squadra con le sue competenze – conclude Ciani - Stiamo infatti organizzando il trasferimento della farmacia comunale in una porzione dell’immobile a pianoterra e, a fronte di queste nuove realtà che insistono sull’area, avvieremo un percorso di osservazione dei flussi di traffico per eventuali correttivi alla viabilità ed alle possibilità di parcheggio”.

martedì 20 marzo 2012

Diritto di replica

Come siamo soliti fare ecco che riceviamo e pubblichiamo le precisazioni del consigliere di Fiamma Tuderte Mario Epifani. Questa volta Epifani però non si limita raccontare la sua versione dei fatti e spiega: "La mia retromarcia rispetto alle dichiarazioni di voler smetterla con la politica è stata determinata da pressioni e “ricatti” che mi mettevano di fronte ad una responsabilità tipo, (se sia proprio così, questo non lo so): “se abbandoni tu, il Centrodestra rischia di perdere”. Tali pressioni venivano dall’interno del Centrodestra stesso". 

Una volta per tutte e tanto per smentire le illazioni più strampalate, sarà meglio spiegare a chi non capisce o non vuol capire. La mia retromarcia rispetto alle dichiarazioni di voler smetterla con la politica è stata determinata da pressioni e “ricatti” che mi mettevano di fronte ad una responsabilità tipo, (se sia proprio così, questo non lo so): “se abbandoni tu, il Centrodestra rischia di perdere”. Tali pressioni venivano dall’interno del Centrodestra stesso, dalla gente che mi cercava per chiedermi di non abbandonare Ruggiano e la politica e dai miei più stretti collaboratori. Qualche stimolo è venuto anche dalle vicende giudiziarie che mi vedono coinvolto a seguito di querele degli avversari politici. Ridare Todi nelle mani dei Sinistri è l’ultima cosa che voglio. Quindi, un poco a malincuore, ho cominciato a raccogliere firme per la presentazione della lista e candidature. Sotto questo aspetto non ho avuto problemi, poiché personalmente ho raccolto circa 90 firme in tre giorni e la lista era pressoché definita. Però, presentare una lista per fare l’apparentamento non avrebbe reso giustizia riguardo taluni “alleati” che hanno, in questi anni fatto dei torti al sottoscritto ed ai rappresentati di Fiamma nelle istituzioni. Presentare la lista per correre autonomamente, anche se invitando l’elettorato ad esprimere un voto incrociato (lista e candidati di Fiamma e sindaco Ruggiano), non avrebbe funzionato. Scendere in lizza e trovarmi a danneggiare Ruggiano, non avrebbe avuto senso alcuno. L’obiettivo era dunque quello di ottenere un posto nella lista del Sindaco e far confluire sulla mia persona i voti di Area di Destra Sociale. Il sottoscritto, nell’incontro con Ruggiano, ha quindi avanzato questa richiesta, senza, per altro, enunciare veti su presunte candidature e su eventuali liste che si volessero presentare. Ho detto la mia sulla convenienza di tali operazioni ma senza esprimere veti, non essendo nella posizione di forza per pretendere scelte che spettano al candidato a sindaco. La sintesi di tutto ciò è che se otterrò la candidatura nella lista del Sindaco sono pronto e ce la metterò tutta per stargli a fianco con la stessa dedizione e lealtà di questi cinque anni. Dopo l’incontro sono in attesa di una sua decisione, che, nel merito, trova molti ostacoli. A dirla francamente aspetto ed, in cuor mio, spero che non mi chiami.
Mario Epifani