INN-FORMAZIONE INDI-PENDENTE

sabato 30 giugno 2012

Primieri con Polverini. Primi movimenti Pdl a Todi

Primeri ci prova con l'associazionismo. L'ex vicesindaco lancia a Todi "Città Nuove", movimento vicino alla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. Primo obiettivo? Raccogliere le firme per promuovere il ritorno alle preferenze. Una mossa, quella di Primieri, pesante negli equilibri interni del Popolo della Libertà tuderte, che, come anticipato da TodiSpia, si mette in moto dopo la cocente delusione della sconfitta elettorale. E ora? Si attendono le contromosse degli altri big piddiellini ad iniziare da Ruggiano e Pizzichini. Ecco la nota dell'ex vicesindaco...

"Nasce Città Nuove anche a Todi": lo rende noto Moreno Primieri Consigliere Comunale e già Vicesindaco nell’amministrazione di Centrodestra. Le finalità della Fondazione, che fa riferimento al Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, verranno illustrate nel corso di una serie di incontri con i cittadini, le associazioni tuderti di categoria e professionali. La prima iniziativa in programma, precisa Moreno Primieri, riguarderà la raccolta di firme per la petizione, che la Fondazione Città Nuove presenterà al Parlamento sulla necessità di reintrodurre le preferenze con apposito emendamento alla legge elettorale.

Un argomento questo particolarmente sentito dai cittadini, i quali oggi più che mai vogliono conoscere direttamente e valutare poi i candidati in lista.
"Città' Nuove - ha continuato Primieri - diventa sempre più polo di riferimento dei tanti cittadini e amministratori che hanno voglia di svolgere attività politica a favore degli interessi generali e del territorio. Come afferma la Presidente Polverini: “i cittadini non vogliono più sentirsi sudditi e spettatori ma vogliono ridiventare protagonisti e partecipativi.”
La prima iniziativa della Fondazione vedrà il mio impegno e quello di tanti altri amici del PdL tuderte, che già hanno espresso partecipazione alla costituzione di un gruppo di riferimento alle proposte di “ Città Nuove “. In modo che i cittadini possano scegliere liberamente i propri rappresentanti senza avere candidati sconosciuti ed inviati dalle lobby di partito nel territorio dagli angoli più remoti. E’ il primo passo per tornare ad interessarsi alla vita politica ed al dibattito che investe l’intera società italiana.”
“Nei prossimi giorni, conclude Moreno Primieri, illustreremo la nostra attività alla cittadinanza in un’apposita conferenza stampa”.

venerdì 29 giugno 2012

Scipione e Caronte, ma il comune si difende

Pubblicato sul sito del comune  il piano emergenza caldo per questi giorni. Noi lo pubblichiamo per intero. Nel prospetto informativo vengono anche suggeriti alcuni luoghi pubblici dove ripararsi in caso di eccessiva calura. I consigli dell'amministrazione per evitare guai con le temperature troppo elevate? Eccole: "Bere più liquidi (in particolare acqua), non aspettare di avere sete per bere; attenzione: se il medico, in presenza di particolari patologie, ha dato indicazioni per limitare la quantità di liquidi da bere, chiedergli quanto si può bere quando fa caldo;sempre in presenza di patologie o particolari farmaci, chiedere al medico indicazioni sui Sali minerali da assumere o meno (ad es. quelli contenuti nelle bevande per lo sport); non bere liquidi che contengano alcool, caffeina né bere grandi quantità di bevande zuccherate: tali bibite causano a loro volta la perdita di più fluidi corporei; non bere liquidi troppo freddi.
-Stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione ( tra le Il e le 15). Ventilare l'abitazione attraverso l'apertura notturna delle finestre e l'uso di ventilatori. I ventilatori possono fornire refrigerio, ma quando la temperatura supera i 35°C il loro effetto non previene più i disturbi legati al calore.Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, anzi sciolti, per permettere la circolazione dell'aria sul corpo. Evitare esercizi fisici non necessari all'aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l'esposizione inutile al sole diretto. Se esposti al sole diretto mitigare l'effetto con cappelli leggeri a tesa larga o parasole, occhiali da sole e usando sulla pelle filtri solari con protezioni ad ampio spettro. Nel caso in cui si debbano svolgere attività all'aria aperta: limitarle alle ore mattutine e serali; limitare gli sforzi fisici, nel caso in cui sia necessario compiere tali sforzi introdurre dai 2 ai 4 bicchieri di bevande non alcoliche; riposarsi in luoghi ombreggiati. Preferire pasti leggeri e fare attenzione all'opportuna conservazione dei cibi". Buona lettura...


Comune di Todi
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225, relativa alla istituzione del Servizio Nazionale della protezione Civile;
Visto l'art. 54 del D. Lgs. N. 267 del 18/8/2000, concernente le attribuzioni del Sindaco nei servizi di competenza statale;
Vista la D.G.R n. 717 del 05/0712011, che approva le linee di azioni e direttive per l'emergenza calore 20Il;
Vista l'ordinanza del Presidente della Giunta Regionale IL 93 del 19.06.2012 con la quale viene decretato lo stato di emergenza calore;
Considerata la necessità di dare corso ad una pianificazione di emergenza che consenta, in caso di condizioni metereologi che avverse causate da ondate di calore, di evitare gravi disagi alla popolazione;
Visto il " Piano di Emergenza Calore 2012 predisposto dai Servizi Polizia Municipale e Servizio Personale -Servizi alla Persona trasmesso con nota prot IL 18224 del 22.06.2012
APPROVA
L'unito" Piano Emergenza Calore 2012" predisposto dai Servizi Polizia Municipale e Servizio Personale e Servizi alla Persona del Connme di Todi ed inviato con nota prot. n. 18224 del 22.06.2012.
PIANO EMERGENZA CALORE 2012
1-RISCmO CALORE
Con l'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 93 del 19.06.2012 "Dichiarazione dello stato di Emergenza Calore" inizia la fase di attenzione a tale tipo di rischio e viene predisposto il presente Piano di Emergenza Calore del Comune di Todi ai sensi della D.G.R.
n.717 del 05/07/2011 che approva "Interventi in materia di prevenzione danni alla salute da eventuali ondate di calore -Linee di azione e direttive per l'emergenza calore 2010". Il piano comunale di emergenza calore, redatto dal Servizio Polizia Municipale e dai Servizi Sociali del Comune di Todi, è finalizzato ad attuare misure ed interventi immediati, che rimarranno in vigore per tutta la stagione estiva 2012, per fronteggiare le situazioni di disagio indotte da tale fenomeno naturale.
Particolari condizioni meteorologiche stagionali, caratterizzate da un innalzamento anomalo delle temperature e dei tassi di umidità, richiedono interventi preventivi ed assistenziali necessari alla prevenzione di disagi e danni alla salute delle categorie più esposte ed in particolare delle persone anziane che versano in difficoltà fisiche e socio-economiche.
I soggetti più vulnerabili sono le persone oltre i 65 anni, i neonati ed i bambini al di sotto di un anno di età, i disabili, chi soffre di disturbi mentali, i soggetti obesi, i malati cronici.
Dai dati anagrafici in possesso del comune, aggiornati al 31/12/2011, risulta la seguente situazione nel Comune di Todi: Popolazione totale Fascia età< 6 anni Fascia età> 65 anni
17.288 811 4.401
Attraverso la stesura del piano si è cercato di:
1) Effettuare attività informativa come strumento di prevenzione per aumentare la
consapevolezza del problema da parte della popolazione interessata; 2)· Individuare i soggetti più esposti e sensibili al rischio; 3) Monitorare attraverso i servizi socio-assistenziali, le organizzazioni di volontariato e le
organizzazioni sindacali dei pensionati, le situazioni di maggior rischio; 4) Individuare sedi idonee per accogliere temporaneamente le persone a rischio; 5) Organizzare uomini e mezzi, con la collaborazione delle associazioni di volontariato, per
garantire il trasporto, la distribuzione bevande, le attività ricreative nei luoghi di acco glienza; 6) Stabilire modalità di attivazione di intervento a seguito delle segnalazioni di emergenza.
Nelle attività di emergenza il Sindaco, Dr. Carlo Rossini (tel. Uff. 0758956212, te!. Mob. 3356411873), verrà coadiuvato dai seguenti responsabili di funzione:
Funzione 1-TECNICO SCIENTIFICA, PIANIFICAZIONE. Responsabile
Qualifica Responsabile Lavori Pubblici Nominativo PIERLUIGI MARIANI Tel. Ufficio 075/8956314 Tel. Mobile 3290282273 Residenza
Todi Frazione Pontecuti Voc. La Pietra 181S e-mail Funzione
SANITA', ASSISTENZA SOCIALE VETERINARIA, VOLONTARIATO, TELECOMUNICAZIONI, ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE. Responsabile
Qualifica Responsabile del Servizio Personale e Servizi alla Persona
Nominativo FAUSTO MARCONI Tel. Ufficio 0758956226 Tel. Mobile 3296503400 Tel. Abitazione 0758943623 Residenza via del Broglino n. 15, Todi
e-mail fausto.marconi@comune.todi.pg.it
Funzione 3-MATERIALI E MEZZI. Responsabile
Qualifica Responsabile Servizio Manutenzioni Nominativo ANDREA DEL MONACO Tel. Ufficio 075/8956301 Te!. Mobile 3296503334 Tel. Abitazione
Residenza Montecastrilli -Via Verdi, 68/A
e-mail manutenzioni@comune.todi,pg.it
Funzione 4 -STRUTTURE OPERATIVE E VIABILITA' Responsabile Qualifica Comandante Polizia Municipale Nominativo EMANUELA CAPORALI Tel. Ufficio 0758956419 Tel. Mobile 3346022219
Tel. Abitazione Residenza Todi, Via Angelo Cortesi, 75 e-mail emanuela.caporali@comune.todi.pg.it
2-LIVELLI DI ATTIVAZIONE-INDIRIZZI OPERATIVI
Le ondate di calore sono definite come la successione di almeno tre giomi consecutivi durante i quali la temperatura dell'aria è uguale o superiore a 33°,
La situazione di emergenza calore è dichiarata dal Presidente della Giunta Regionale su richiesta del Servizio Programmazione di Base Ospedali era.
In risposta a tale emergenza si prendono come riferimento, per le azioni da intraprendere, le "Linee di azione e direttive per l'emergenza calore 2011" redatte dalla Regione Umbria e dalle Prefetture di Perugia e Temi.
La Regione Umbria pubblica quotidianamente e lo invia tramite fax agli enti interessati, il bollettino di livello di attivazione emergenza calore che prevede quattro fasi di attivazione:
LIVELLO ''NORMALE''
Non sono previste condizioni meteo che prevedono incremento di rischio.
A questo livello il Comune insieme alla ASL n. 2 devono predisporre:
L'identificazione delle persone ad alto rischio soggette a subire danni alla salute a causa di eventuali ondate di calore e la creazione in ogni centro di salute dei relativi elenchi da parte dei Medici di Medicina Generale (MMG), del Centro di Salute (CDS) e dei Servizi Sociali del Comune;
-L'attivazione dell' informazione circa i rischi possibili ed i rimedi raccomandati in termini di comportamenti individuali da parte del CDS e del Comune (realizzazione volantini);
_ La mappatura degli interventi a favore delle abitazioni e dei luoghi di vita a rischio da parte del CDS e del Comune, _ La preparazione di ambienti di emergenza per ospitare le persone a rischio, da parte del CDS e del Comune; La preparazione di ulteriori misure di logistica da parte della Protezione Civile.
LIVELLO l "ATTENZIONE"
Sono previste temperature elevate e/o ondata di calore entro le successive 72 ore.
In questa fase, gestita presso la sede del Servizio Programmazione Socio Sanitaria, l'attività della ASL e del Comune riguarda:
-l'attivazione dell'infonnazione circa i rischi possibili ed i rimedi raccomandati soprattutto alle persone maggionnente esposte; l'individuazione in collaborazione con le strutture competenti dei soggetti al momento più bisognosi di attenzione; l'allertamento delle strutture, precedentemente individuate per l'accoglienza, in grado di ospitare i soggetti a rischio.
LIVELLO 2 "ALLARME"
Sono previste temperature elevate e/o ondata di calore della durata di almeno 48 ore nelle successive 72 ore. In questa fase, gestita presso la sede del Servizio Programmazione Socio Sanitaria, l'attività della ASL e del Comune riguarda:
-la verifica di una conoscenza aggiornata del problema, da parte dei soggetti a rischio e che comprendano bene le misure che potrebbero proteggerli dal calore; l'invito ai soggetti a rischio a contattare il proprio medico per verificare il loro stato di salute ed eventuali terapie, ma anche facilitare la "presa in carico" da parte del medico di base; l'organizzazione della sorveglianza, tempestiva e continua delle persone a rischio;
-la preparazione dell'eventuale trasferimento di persone a rischio in ambienti adeguati.
LIVELLO 3 "EMERGENZA"
Le condizioni meteo di rischio sono previste per 3 giorni o più consecutivi.
Questa fase, sarà gestita presso la Sala Operativa del Servizio Protezione Civile alla costante e continua presenza anche di personale qualificato del Servizio Programmazione Socio-Sanitaria dell' Assistenza di Base e Ospedaliera e riguarda:
la comunicazione ai comuni di provvedere ai servizi necessari alla salvaguardia della popolazione; . il porre in essere eventuali trasferimenti negli ambienti, già individuati, delle persone a rischio; l'attivazione della sorveglianza dei soggetti non trasferiti, ma comunque a rischio; -l'organizzazione della protezione individuale e collettiva.
Il bollettino quotidiano è uno strumento di informazione rivolto in primo luogo alle autorità locali, cui competono l'attuazione degli interventi a protezione delle fasce più deboli della popolazione.
3-TIPI DI RISCHIO
Anche brevi periodi con temperature elevate possono causare problemi di salute, specie sulle persone più sensibili. Una attività fisica intensa in una giornata calda, trascorrendo la maggior parte del tempo al sole o rimanendo in un luogo molto caldo può avere conseguenze anche gravi.
Colpi di calore I colpi di calore possono sopraggiungere quando l'organismo non è più in grado di regolare lasua temperatura corporea. La temperatura dell' organismo cresce rapidamente fmo anche a 40 gradi in un quarto d'ora. Se non si interviene rapidamente, il colpo di calore può portare a morte
o ad un danno permanente. I sintomi comprendono: temperature corporea elevata (fino a 40 C); pelle arrossata, calda e secca; battito cardiaco rapido; mal di testa palpitante; vertigini; nausea; confusione; stato di incoscienza. Nel caso in cui si dovessero riconoscere alcuni di questi sintomi, è bene richiedere assistenza medica e nel frattempo si può cercare di raffreddare la persona che ne èstata colpita:
-Portare la persona in una zona ombreggiata, Raffreddarla rapidamente utilizzando qualunque mezzo. Per esempio utilizzando una bacinella o una vasca di acqua fresca, oppure utilizzando un vaporizzatore come quelli per le piante per spruzzare acqua fresca; se poi il grado di umidità è basso, avvolgere la persona con un panno o un asciugamano fresco e bagnato e farle vento vigorosamente;
-Non dare nulla da bere alla vittima del colpo di calore; Controllare la temperatura e continuare negli sforzi per abbassarla; Se l'assistenza medica tarda ad arrivare, è bene chiamare direttamente il pronto soccorso dell' ospedale più vicino per avere istruzioni. Fra le conseguenze del colpo di calore ci possono essere anche contrazioni e spasmi incontrollabili: in questo caso bisogna fare in modo che la vittima non si ferisca e non riceva nulla da bere o da mangiare. In caso di vomito, controllare che la via respiratoria rimanga aperta magari girando la vittima su un fianco.
Stress da calore. Si manifesta dopo giorni di espOSIZIone ad alte temperature in assenza di una reidratazione adeguata. I soggetti più vulnerabili sono gli anziani, gli individui con alta pressione, chi fa esercizio ginnico in ambiente troppo caldo. I sintomi più evidenti sono sudorazione abbondante, crampi muscolari, pallore, stanchezza, emicranie e senso di instabilità, nausea o vomito, svenimenti. Nel caso in cui i sintomi siano acuti o la persona sia un soggetto cardiopatico, è necessario ricorrere immediatamente all'aiuto del medico. Se i sintomi sono più leggeri, è sufficiente aiutare la persona colpita somministrando bevande fresche non alcoliche, una doccia fresca o un bagno, un ambiente con aria condizionata, vestiario leggero e riposo. Se però i sintomi permangono per più di un'ora o peggiorano è necessario rivolgersi ad un medico. Trascurare lo stress da calore può essere una causa di infarto.
Crampi da calore. Colpiscono le persone che fanno esercizio intenso e sudano copiosamente, disidratando il corpo. Il basso livello di sali nei muscoli causa il crampo. I crampi possono però essere anche sintomo di stress da calore. Si manifestano come spasmi e dolori muscolari alle braccia, alle gambe e all'addome, dopo aver fatto un esercizio fisico intenso. I soggetti cardiopatici e quelli che seguono una dieta a basso contenuto di sodio sono più vulnerabili e devono rivolgersi al medico in caso di crampi. In ogni caso, dopo un crampo, è necessario cessare ogni forma di attività e sedersi in un posto fresco, bere succhi di frutta non polposi o bevande reidratanti, non riprendere l'attività fisica per alcune ore. Trascurare i crampi da calore può causare stress e addirittura portare a rischio d'infarto.
Scottature. E' importante evitarle perché danneggiano la pelle. Normalmente, se prese in forma lieve, le scottature causano un malessere passeggero, e si risolvono nel giro di pochi giorni. In qualche caso però una scottatura più pesante può richiedere l'attenzione medica. I sintomi di scottatura sono evidenti: arrossamenti, dolori, calore corporeo eccessivo dopo l'esposizione al sole. Nel caso di bambini con meno di un anno di età o se la persona scottata ha la febbre, vesciche o dolori forti, ci si deve rivolgere ad un medico. Per trattare le scottature è necessario evitare ulteriori esposizioni al sole, applicare impacchi freddi o immergere la parte scottata in acqua fredda, cospargere di crema idratante (evitando burro o unguenti vari) ed evitare di rompere le vesciche.
Infiammazione e prurito da calore
Irritazione causata da un eccesso di sudo razione durante i periodi caldi e umidi. Può colpire persone di ogni età ma è più frequente nei bambini. Si manifesta come una serie di piccoli puntini o vescicoline rosse, solitamente sul collo, torace, sotto il seno, nell'incavo dei gomiti. Il miglior trattamento è quello di far stare la persona in un ambiente asciutto e fresco. E'possibile utilizzare
del talco, ma vanno evitati unguenti e creme che tendono a umidificare la pelle peggiorando la situazione. fu questo caso non è generalmente necessario rivolgersi ad un medico.
4-INTERVENTO IN CASO DI EMERGENZA
A livello locale le azioni e le misure da intraprendere, in caso si raggiunga il livello maggiore di emergenza, spettano ai seguenti soggetti:
-Comune di Todi (Servizio di Polizia Municipale, Servizio di Protezione Civile, Servizi Sociali), -Distretto Sanitario n.3 Media Valle del Tevere, Servizio Ospedali ero ASL n.2,
Tali soggetti, che costituiscono il comitato di emergenza, di concerto adottano le misure di intervento e monitoraggio di seguito esposte:
1. Informazione alla popolazione attraverso tutti quei canali che garantiscano la diffusione delle stesse (depliant e volantini, giornali ed emittenti locali);
2. Monitoraggio dello stato di salute, in particolare di bambini ed anziani, attraverso i medici di medicina generale ed attraverso la rete dei servizi sociali comunali, delle organizzazioni di volontariato di protezione civile e socio-assistenziale e delle organizzazioni sindacali dei pensionati. Allo stato attuale sono stati individuati n. 65 soggetti potenzialmente a rischio (persone anziane) attraverso la rete di conoscenze dei Servizi Sociali Comunali. Di tali soggetti n. 40 sono risultati residenti in Todi capoluogo. Tutti sono assistiti e monitorati attraverso gli operatori sociali di quartiere. Gli altri soggetti individuati dalla ASL e ritenuti potenzialmente a rischio verranno monitorati attraverso l'ausilio delle organizzazioni di volontariato prima menzionate.
3. Attivazione dei seguenti numeri telefonici:
PREVENZIONE ED INFORMAZIONI DI TIPO SANITARIO  SOGGETTI
~.TELEFO~CI Direzione Distretto Sanitario 075/8858246-8858391 Centro di Salute di Todi
075/8858359-8858244 PER SEGNALAZIONI DI PERSONE A RISCmO
SOGGETTI NUM. TELEFONICI Centrale Operativa Polizia Municipale 075/8956415 Servizi Sociali Comune di Todi 334/6022215 334/6022216 075/8956732/736/738
4. Scelta degli ambienti e dei luoghi di accoglienza di seguito descritti e suddivisi in luoghi coperti e spazi aperti: 1 LUOGO COPERTO IBIBLIOTECA COMUNALE
.Referente Comandante Polizia Municipale TeL 3346022219 Località . Todi Capoluogo Caratteristiche Dispositivi di climatizzazione Servizi igienico -sanitari
! LUOGO COPERTO AREA VERDE CASCIANELLA (area verde Quartiere Europa)
IReferente Sig.ra Bruna Arcangeli (3392579809) · Località
Todi -Cappuccini ICaratteristiche
Servizi igienico-sanitari I Limitrofa area verde attrezzata
LUOGO COPERTO CIRCOLO RICREATIVO PARROCCHIALE DI PONTERIO
Referente Sig. Luca Rossini (3343032129)
Località Frazione Ponterio
Caratteristiche Dispositivi di climatizzazione Servizi igienico-sanitari
LUOGO COPERTO CIRCOLO RICREATIVO "ASSOCIAZIONE ANUCIDIRO~ZANO"
. ReferenteDott. Giampaolo Marcucci (330882604)
Località
Frazione Romazzano
Caratteristiche
Servizi igienico-sanitari Limitrofa area verde attrezzata
I LUOGO COPERTO
CIRCOLO RICREATIVO "ASSOCIAZIONE
AMICI DI CAMERATA"
Referente Sig.ra Pina Pisco (3382101053)
Località Frazione Camerata I
Caratteristiche
I Dispos.itivi di climatizzazione Servizi igienico sanItarii
LUOGO COPERTO
INFORMAGIOV ANII
Referente Federica Stagnati ( 3478226145 )
Località Todi Via del Monte, 23
Caratteristiche Dispositivi di climatizzazione Servizi igienico sanitari
SPAZI APERTI
PARCO COMUNALE DELLA ROCCA
Referente Comandante Polizia Municipale TeL 3346022219
Località TODI Centro Storico -Area attrezzata
Caratteristiche Servizi igienico -sanitari
SPAZI APERTI AREA VERDE DI POZZO BECCARO
Referente
Sig. Giampiero Selvatico ( Pres. Centro aggr. Pozzo Beccaro) (0758942325)
Località
Todi Capoluogo -Via Menecali, n. 6
Caratteristiche
Area attrezzata, Servizi igienico -sanitari
SPAZI APERTI
I AREA VERDE DI COLLEVALENZA
Referente
i Comandante Polizia Municipale TeL 3346022219
Località
I Frazione Collevalenza
ICaratteristiche lArea attrezzata Servizi igienico -sanitari
SPAZI APERTI
Referente Località Caratteristiche PINETA DI MONTENERO
Comandante Polizia Municipale Te!. 3346022219 Frazione Montenero Area attrezzata
LUOGO COPERTO
ISTITUTO VERALLI CORTESI
I
Referente . Località Caratteristiche
Federica Stagnati ( 3478226145 ) Todi Via Angelo Cortesi Dispositivi di climatizzazione Servizi igienico i sanitari
5.
Organizzazione dei trasporti, per il trasferimento nelle aree di accoglienza, dei soggetti a rischio, tramite idoneimezzi disposizione del Comune tramite mezzi messi disposizione dalle varie organizzazioni
di volontariato di protezione civile socioassistenziali.
6.
Programmazione, attraverso i volontari, della distribuzione di bevande ed organizzazione di attività ricreative per coloro che dovranno sostare nei luoghi di accoglienza.
5 -INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE
Le principali precauzioni da adottare in caso di aumento della temperatura e dell'umidità sono:
-Bere più liquidi (in particolare acqua), non aspettare di avere sete per bere; attenzione: se il medico, in presenza di particolari patologie, ha dato indicazioni per limitare la quantità di liquidi da bere, chiedergli quanto si può bere quando fa caldo;sempre in presenza di patologie o particolari farmaci, chiedere al medico indicazioni sui Sali minerali da assumere o meno (ad es. quelli contenuti nelle bevande per lo sport); non bere liquidi che contengano alcool, caffeina né bere grandi quantità di bevande zuccherate: tali bibite causano a loro volta la perdita di più fluidi corporei; non bere liquidi troppo freddi.
-Stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione ( tra le Il e le 15). Ventilare l'abitazione attraverso l'apertura notturna delle finestre e l'uso di ventilatori. I ventilatori possono fornire refrigerio, ma quando la temperatura supera i 35°C il loro effetto non previene più i disturbi legati al calore.
-Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, anzi sciolti, per permettere la circolazione dell'aria sul corpo.
-Evitare esercizi fisici non necessari all'aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l'esposizione inutile al sole diretto.
-Se esposti al sole diretto mitigare l'effetto con cappelli leggeri a tesa larga o parasole, occhiali da sole e usando sulla pelle filtri solari con protezioni ad ampio spettro.
-Nel caso in cui si debbano svolgere attività all'aria aperta: limitarle alle ore mattutine e serali; limitare gli sforzi fisici, nel caso in cui sia necessario compiere tali sforzi introdurre dai 2 ai 4 bicchieri di bevande non alcoliche; riposarsi in luoghi ombreggiati.
-Preferire pasti leggeri e fare attenzione all'opportuna conservazione dei cibi.
-Non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi.

Guerra eco-politica

Noi intervistiamo il Dj capogruppo Pd Vannini e De Vivo cosa fa? Ovvio, gli risponde. Fresco o quasi della sua delega provinciale di Fare Ambiente il giovane juniores dei Ruggianones tenta di affondare qualche attacco alle ecodemocratico nostrano. Perché, si chiede De Vivo, Vannini vorrebbe oggi mollare gli ecodem quando ha la possibilità di dare visibilità e peso al movimento? E poi si lancia nella metafora: "Vorrebbe dire che Carlo Rossini, prima di diventare Sindaco di Todi, aveva sbagliato a indossare la carica di Segretario locale del Pd ed essere contemporaneamente consigliere comunale del proprio gruppo consiliare?" O magri, prosegue De Vivo, una mossa per scaricare eventuali responsabilità e grane di come l'amministrazione Rossini gestirà la raccolta differenziata? Ecco la nota...

Leggendo l’intervista che la redazione di Todispia ha fatto, con molta esperienza a riguardo, al Consigliere e Capogruppo, in Consiglio comunale del Partito Democratico, Andrea Vannini, vorrei fare alcune considerazioni a riguardo. Vannini, sia prima sia durante la campagna elettorale, era Coordinatore comunale degli ecodem di Todi; addirittura, ricordo molto bene, attraverso quest’associazione fece una campagna molto critica per quanto riguarda la raccolta differenziata, che l’amministrazione precedente, a dir suo, non sarebbe stata capace a fare. Insomma i panni di Coordinatore degli ecodem nostrani li ha indossati, con molta premura, fino ad oggi, presentandosi di fronte al proprio elettorato con questa carica associativa, e, e non mi vergogno a dirlo, politica. Non solo, bisogna anche ricordare, a chi se lo fosse scordato, che attraverso quest’associazione l’ecodem Vannini ha formulato anche dei punti di programma elettorale relativi al suo partito. Detto ciò non capisco perché il Consigliere Vannini rifiuti di essere il rappresentante locale degli ecodem, proprio ora che potrebbe rappresentarli con più forza ed efficacia. Non capisco perché un consigliere comunale non può essere responsabile di un organismo, che in questo caso poi non corrisponde in maniera diretta con il partito stesso. Vorrebbe dire che Carlo Rossini, prima di diventare Sindaco di Todi, aveva sbagliato a indossare la carica di Segretario locale del Pd ed essere contemporaneamente consigliere comunale del proprio gruppo consiliare? Oppure è soltanto una buona scusa per scaricarsi da alcune responsabilità? Detto questo vorrei dire al Signor Vannini che da Cittadino italiano non sono poi cosi tanto contento, soprattutto in un momento come questo, di avere un Sindaco che oltre ad ascoltare i propri cittadini, non faccia altro nella vita e prenda il doppio dello stipendio pubblico di quanto ne prenderebbe un Sindaco con il proprio posto di lavoro. Insomma sarei stato molto più contento di avere un Sindaco che, anche se non avesse avuto un proprio posto di lavoro, metà del suo stipendio pubblico lo avrebbe devoluto a qualche associazione locale di volontariato oppure culturale, rimettendo cosi in circolo soldi pubblici che tutti i cittadini di Todi pagano per mantenere la propria macchina comunale, che a mio parere è ancora troppo costosa. Infine, e chiudo, vorrei chiedere all’ancora ecodem Vannini se vuole partecipare insieme al sottoscritto alla campagna di sensibilizzazione nei confronti della regione, per quanto riguarda la bonifica e la tutela di discariche abusive. In Umbria, poco tempo fa, ne è stata trovata una non conforme alle direttive europee, situata a Gualdo Tadino. Mi farebbe molto piacere se insieme a FareAmbiente ci fossero altre associazioni ecologiste, come quella degli ecodem, che dessero un loro contributo su quest’argomento.
Cordialmente,
Roberto De Vivo
Coordinatore Provinciale di FareAmbiente

Diritto di replica

Non gli sono andate giù le nostre riflessioni alla ex consigliera Udc poi Pdl Elena Ciliani, che ci tiene a precisare quanto segue. Per i lettori che si fossero persi qualche battuta la questione è presto detta. La Ciliani scriveva su queste colonne un trattato di etica politica e noi, come siamo soliti fare, gli ricordavamo che in fondo anche lei aveva cambiato casacca come spesso accade in politica (sia destra che sinistra). Ecco le sue puntualizzazioni...


In riferimento al “Chissà se la Ciliani condividerebbe oggi …”,
sottoscrivo e confermo tutto ciò che ho scritto nel 2009, prima e dopo. Ho sempre scelto la chiarezza e la parte dove ho potuto e posso portare avanti e condividere quei valori che caratterizzano la mia azione politica: la difesa della Vita e la difesa della Famiglia. Ne è prova il mio intervento nella massima Assise cittadina del dicembre 2011 dove richiedevo la modifica del comma 10 dell’art. 9 dello Statuto Comunale, la parte cioè che riguarda la famiglia. Nello specifico si chiedeva di togliere dallo Statuto la frase “…(il Comune di Todi) tutela ogni altra forma di convivenza” e nello specifico il centro sinistra è uscito dall’aula non partecipando al confronto, tanto meno al voto. Ricordo ai più, che lo Statuto è stato approvato nel 2007 dall’amministrazione Marini.
Nessun dubbio quindi, a distanza di tempo resto fermamente convinta della scelta fatta.
Elena Ciliani



giovedì 28 giugno 2012

Italia-Germania, la partita del (nuovo) secolo?

Sarà un match destinato ad entrare nella cineteca del calcio. Al di là di come andrà questa sera Italia-Germania,  da sempre l'evento  è considerato come "La Partita". Sarà perché (con e poi contro) i tedeschi ci abbiamo fatto una mezza guerra mondiale, sarà perché sono l'opposto di noi sia fisicamente che di carattere, sarà perché la Merkel vuole ricordarci ogni giorno quanto loro sono bravi e noi spendaccioni, ma la sfida di oggi ha il sapore di una lotta tra titani. Romani contro i barbari, passateci la metafora. Prima del fischio di inizio consoliamoci con i precedenti che sono in nostro favore: dal 1923 ad oggi 30 partite, con 14 successi della nazionale, nove pareggi e sette sconfitte. Fa ben sperare l'Italia il fatto che mai la Germania ha battuto gli azzurri in una partita di una competizione ufficiale, che fossero Europei o Mondiali. L'ultima sfida risale al 2011: amichevole a Dortmund finita 1-1, con reti di Klose e Rossi. Due partite su tutte hanno caratterizzato la sfida dei due team. Il 4-3 con cui l'Italia battè in semifinale la Germania ai Mondiali di Messico '70 (in finale ko con il Brasile di Pelè 4-1), che ha dato vita ad una sorta di epopea immortalata da articoli di giornale, libri e perfino un film (Italia-Germania 4-3, 1990, di Andrea Barzini). E il 3-1 della finale del Mondiale spagnolo del 1982, l'urlo di Tardelli con gli occhi al cielo e i tre campioni del mondo ripetuti con voce emozionatissima dal telecronista Martellini:  gli azzurri tornavano sul tetto del mondo dopo decenni di astinenza (l'ultimo titolo nel 1938).
E' vero, loro sono titanici, blasonati, compatti, determinati e fanno tanti gol. Come sempre tanto.  Noi siamo... noi siamo l'Italia. 
Anche la nostra Todi si prepara alla grande sfida. Birra e frittatona di cipolle va per la maggiore ma alla faccia della crisi le "notti magiche" si vivono al bar 1.2 che ormai è diventato il covo ultras della nazionale. Ultras di quelli buoni, sia chiaro, vecchietti e vecchiette comprese che non si vogliono perdere quella che sarà la partita del nuovo secolo? 

Consiglio in streaming, la proposta di Aria Nueva

Che cosa c'è sta sera in tivù? Scherzi a parte? Il grande fratello? No! Secondo i Serafinos ci dovrebbe essere il consiglio comunale mandato in diretta "streaming" dal sito del comune. Questa la proposta, a tratti anche innovativa, dei pantallesi capeggiati dall'ex assessore di Ruggiano e oggi rappresentante nella massima assise per Aria "Nueva". Si parla di partecipazione, tuonano i pantallesi? E allora facciamola nei fatti. Passateci la battuta, qualora la proposta verrà concretizzata bisognerà anche provvedere ad uno staff qualificato per il trucco e il parrucco dei nostri mitici consiglieri, mica si può sfigurare in diretta...almeno nel look! Ecco la nota...
TODI, DATA (28/06/2012) – Alla vigilia del secondo Consiglio Comunale di Todi il Comitato civico “Aria Nuova per Todi”, assieme al suo esponente il consigliere Claudio Serafini lanciano una proposta innovativa. Di fronte alle tante proposte di partecipazione attiva della popolazione sembra giunta definitivamente l’ora di proporre la diretta del consiglio comunale di Todi in streaming su internet. Questa innovazione che tanto innovazione non è visto che è già sfruttata in molti comuni d’Italia ed in quelli limitrofi come ad esempio a Marsciano, permetterebbe ad un vasto strato della popolazione tuderte di essere aggiornata in tempo reale sui lavori e dibattiti offerti nella massima assise comunale ed inoltre darebbe la possibilità a quanti per problemi di natura lavorativa, di ubicazione o quant’altro di potere assistere in diretta. Si sbandiera tanto la partecipazione e poi nella realtà non si riesce mai a dare un contributo positivo in questa posizione. Un’Amministrazione che sappia essere trasparente a nostro modo di vedere altro non può che aumentare la propria visibilità e rendere fruibile in maniera adeguata notizie, previsioni e risultati del Consiglio Comunale a ogni cittadino in maniera migliore. Come spiega il consigliere comunale Claudio Serafini, “molta è la delusione di molti cittadini per i risultati proposti nel consiglio comunale di insediamento della Giunta Rossini, il fatto di non aver dato la parola alle minoranze ha generato qualche mormorio di troppo fra la gente, inevitabilmente di fronte ad una vasta platea che potrebbe essere all’ascolto in caso di diretta streaming, non credo che qualcuno dalla maggioranza si azzardi a negare la parola a qualcuno”. Come detto più volte l’azione del Comitato civico Aria Nuova per Todi non è svanita dopo l’esito delle elezioni amministrative, continuiamo a ripetere che saremo in campo per un’opposizione costruttiva, contribuiremo al bene della città e produrremo continuamente idee e prospettive per il raggiungimento del benessere del territorio tuderte.

TodiSpia intervista: Claudio "Rank" Ranchicchio, capogruppo del Pdl

Dal calcetto, sua grande passione, al consiglio comunale. Anche questa è Todi e sicuramente Claudio Ranchicchio è uno dei protagonisti politici nostrani degli ultimi anni. Candidato come outsider nel 2007 si guadagnò egregiamente un posto in consiglio nella stagione Ruggiano e poi oggi è stato il più votato tra tutti i candidati del centrodestra. Consolazione amara visto che  si trova a fare il capogruppo in consiglio, già ma da forza di opposizione.  In questa intervista si parla di politica a 360°, anzi a 323 i voti presi dal "Rank"... Buona lettura...


Tra i due litiganti Pizzichini e Primieri il terzo gode. Cioe' lei che fara' il capogruppo. Nomina fatta solo in base alle preferenze?
"Non credo che qualcuno di noi possa godere, visto che abbiamo perduto le elezioni e la possibilità di governare Todi per altri 5 anni. Mi ha fatto piacere comunque, che i miei colleghi mi abbiano indicato come capogruppo dandomi fiducia per svolgere un ruolo cosi' delicato".

Lei oggi guida il secondo gruppo consiliare piu' numeroso,quello del Pdl. All'ultimo consiglio comunale non e' andata male ma siete sicuri che riuscirete sempre a fare un'opposizione cosi' pressante?
"Penso proprio di si. Non dobbiamo dimenticarci che abbiamo dietro la spinta di 4700 persone circa che ci stimolano tutti i giorni a fare il bene di Todi anche dai banchi dell'opposizione. E vogliono vederci di nuovo in maggioranza in breve tempo".

Resta comunque una sconfitta bruciante. secondo lei come mai?
"Le cause sono molteplici:quando si perde 52,4% a 47,6% al ballottaggio ogni singolo dettaglio puo' aver fatto la differenza. Di certo, qualcosa dei 5 anni trascorsi ai cittadini non e' piaciuto. Stiamo lavorando per capire bene cosa non ha funzionato, in modo da poter lavorare meglio in futuro. Poi, di certo, rispetto al 2007 sono mancate due liste importanti in appoggio ed ha inciso anche il risultato di Serafini che ha cavalcato al meglio l'antipolitica dilagante".

L'ex sindaco Ruggiano non dovrebbe fare della sana autocritica invece di prendersela con tutti gli apparati pubblici del comune della regione e della provincia?
"Credo che Ruggiano sia deluso in particolar modo dalle modalita' con cui e' stata condotta la campagna elettorale da parte di certi soggetti che "dovrebbero" ricoprire ruoli istituzionali e non lanciarsi in battaglie politiche faziose. Comunque credo che Antonino stia ora facendo anche una giusta autocritica, senza sminuire pero' il buon lavoro fatto negli ultimi 5 anni".

Dal Pd vi accusano di aver fatto un bel spendi e spandi negli ultimi tempi. Qual e' la sua versione dei fatti?
"La presa di posizione del Pd mi e' sembrata piu' che altro un modo di mettere le mani avanti per giustificare eventuali probabili insuccessi nei mesi a venire. Dire che il Patto di Stabilita' non e' stato rispettato a giugno equivale a dire una cosa inesistente per legge. E' fisiologico che nei primi mesi dell'anno ci sia un maggiore sbilancio nel patto, come avvenuto anche negli anni precedenti. Piuttosto mi piace ricordare che nei quattro esercizi di bilancio da noi interamente redatti (2008-2009-2010-2011) e' stato sempre rispettato il Patto di stabilita' con rigore ed oculatezza".

mercoledì 27 giugno 2012

Elena Ciliani (Pdl) sul post batosta

Pantalla nel cuore, ma Ruggiano pure. Questo il binario sul quale poggia l'ex consigliera Udc poi Pdl Elena Ciliani. Non resterà nella memoria politica cittadina per i suoi discorsi nella massima assise ma, dice lei, anche per aver lavorato affinché la frazione indipendentista di Pantalla avesse una sua farmacia. Ma c'è anche dell'altro. I tuderti, pare sostenere la ex Udc, non hanno capito che l'amministrazione Ruggiano era quella del merito, dell'onestà e della trasparenza, mentre chi oggi governa la città invece sarebbero coloro che guardano "l’orticello e non lo sviluppo complessivo". Intanto, dopo questa lectio magistralis di etica resta un dubbio. Chissà se la Ciliani condividerebbe oggi quanto dichiarò qualche anno fa, il 26 febbraio del 2009 quando in una nota scrisse: " Io, e tanti altri dell’Udc tuderte scegliamo la chiarezza: come dimostrano le ultime vicende nazionali (caso Eluana Englaro) è chiaro ai più cheil Popolo delle Libertà rappresenta la sintesi di quei valori e di quella esperienza di cui rimaniamo gelosi custodi". Nell'attesa, ecco il suo comunicato...
RIFLESSIONI DOPO IL VOTO
Prendo spunto da un articolo pubblicato su Panorama, in edicola il 20 giugno 2012, di Giovanni Pitruzzella Presidente dell’Antitrust, per alcuni riflessioni sul voto amministrativo di Todi.
L’articolo parla della riscoperta del merito come leva per riprendersi da questa forte crisi che ci ha colpiti negli ultimi anni. Parlare di merito, vuol dire, premiare le capacità di innovare e di eccellere, ma soprattutto vuol dire sanzionare con severità l’azzardo morale e la speculazione a danno di tutti. Pitruzzella continua dicendo che i nemici del merito sono due: ‘l’ideologia egualitarista’, che non ammette differenze e il ‘mercatismo’ che affida al denaro il funzionamento della società.
Partiamo dall’inizio.
Dopo solo neanche 3 anni di Amministrazione (sono entrata in Consiglio Comunale il 4 luglio del 2009) posso dire di aver partecipato alla costruzione di un patrimonio di Onestà e Trasparenza che oggi in politica e credo, in tutte le attività dell’essere umano, purtroppo, e’ molto difficile riscontrare.
Posso dire di aver collaborato con donne e uomini che hanno messo al primo posto il bene comune piuttosto che il bene particolare e personale, posso dire che le difficoltà amministrative si possono superare con tenacia e forza d’animo.
Questo modello di Amministrazione, che Pitruzzella chiama ‘riscoperta del merito ’, o come l’ho definito calcisticamente ‘modulo di gioco ’ è stato il nostro biglietto da visita.
Ma come succede in una squadra di calcio, se cambi allenatore e modo di giocare può succedere che non tutti recepiscano (o non vogliano recepire) le novità vincenti.
Visto il risultato elettorale questo è successo.
Si è preferito infatti il vecchio sistema, quello del ‘mercatismo ‘ , quello che guarda l’orticello e non lo sviluppo complessivo (vedi il piano regolatore per esempio di Pantalla che vede zone artigianali miste a zone di edificabilità civile), quello che vede passare edificabile un ‘greppo’ lungo i fossi per uno, piuttosto che una bella zona collinare per tutti, quello che “ la pratica passa non ti preoccupare però tu…”.
Chi guarda il proprio orto e ricorre a questi sistemi non può dire che sono gli altri a non essere onesti perché loro fanno esattamente la stessa cosa. Se è questo quello che si è voluto nulla questio, significa che si parla di onestà senza sapere che l’onestà parte da se stessi.
Una riflessione molto personale deriva invece da un bel risultato raggiunto nel breve periodo di Amministrazione che mi ha vista protagonista.
Una sera di molti anni fa (più di 30 oramai) tornò a casa mio padre con una notizia direttamente dal Consiglio Comunale: la maggioranza di allora, di sinistra, composta da psi (partito socialista italiano) e pci (partito comunista italiano), aveva deciso che a Pantalla ci sarebbe stato uno sportello farmaceutico (di Collazzone) e non una farmacia vera e propria.
Il disappunto di mio padre era evidente.
Si sono succeduti diversi Consiglieri Comunali di Pantalla nelle maggioranze di sinistra delle passate amministrazioni ma mai si è cercato di risolvere la situazione a mio avviso gravosa.
Fino al dicembre del 2010 quando (come ogni 2 anni si può fare, vedi la legge) era possibile richiedere lo spostamento o una nuova farmacia alla Regione.
Dietro mia sollecitazione è stata fatta la richiesta ed il 23 aprile 2012 il Consiglio Comunale (dopo la risposta di Asl e Regione) ha varato la nuova farmacia a Pantalla.
Sarà bello passare davanti a questa nuova attività… alzare gli occhi al cielo… e dire… ci sono voluti più di 30 anni, una Amministrazione di centrodestra ed uno scampolo di tempo Amministrativo di un Consigliere ma papà…. La farmacia c’è!

Elena Ciliani

PDL Pantalla

E io pago...

A sentire gli esperti di geopolitica mondiali le prossime guerre non saranno per il petrolio, ma per l'acqua. E noi a Todi che facciamo? La sprechiamo, o almeno cosi sembra.
E' un giorno come un altro di queste settimane di giugno bollente, La città è modello Sahara e il pratino della Gonsolazione è inondato dagli idranti dell'irrigazione per mantenere l'erba verde. Ma come, la tradizione contadina non dice che d'estate si annaffia la sera quando la temperatura cala?
'Sti contadini ignoranti! Mica lo sanno che il prato della Gonzolazione è particolare!!!
Per irrigarlo- testimonierebbero le foto scattate da un nostro lettore - si usa la tecnica "a pioggia sul tempio". Pare una novità messa a punto da tecnici ed ingegneri del settore. Da quello che possiamo evincere il trucco sta nel direzionare l'acqua a pisciarello sulle mura della Gonzolazione e poi aspettare la magia.

Questo prodigio di tecnica e ingegno ce lo invidiano un po' in tutta Italia,  con buona pace della spending review...

martedì 26 giugno 2012

Le hits dell'estate

Salutato Scipione e il suo bollente passaggio non resta che domandarci che estate sarà? Se la prima grande novità sono gli scivoli in piscina (molto anni '80), in pentola stanno già cuocendo le polemiche di domani. Il grande appuntamento dell'estate, Todi Arte Festival, è per sua natura un catalizzatore di discussioni, dibattiti, opinioni tra i forzati del cafonal e i radical chic del pane e salame. Dovesse andar bene per pubblico e qualità a sinistra si dirà che Rossini è stato bravissimo, mentre a destra verrà sottolineato che è comunque la scia lunga del tocco di Ruggiano. Dovesse andar male (si accettano scongiuri), a sinistra si dirà che è la scia lunga del tocco di Ruggiano, mentre a destra s'accuserà Rossini. Scontatissimo e da copione.
Ma non di solo Todi Arte Festival vive l'estate ma anche di politica.
Il Pdl passerà i mesi più caldi della bella stagione a raccogliere i cocci (tanti) della sconfitta, non lesinando l'opposizione in consiglio comunale e pensando a cosa fare da grande. Cosa fare che, poi, tradotto significa su chi puntare. Il centrosinistra nei primissimi anni d'opposizione ha pagato le troppe incertezze e, man mano che si tramutavano in certezze, ha riacquistato smalto. Come si muoveranno dalle parti del centrodestra? Il Pdl appare a livello nazionale a un passo dall'implosione e questo creerà sconquassi anche a Todi dove dentro il Popolo della Libertà convivono l'anima ex An (Ruggiano), ex Forza Italia (Primieri) e ex socialisti (Pizzichini). Lungo i lati di questo triangolo, tutt'altro che equilatero, nascerà il futuro della destra tuderte e i primi germogli potrebbero spuntare questa estate. Se si entra nella sede dei pidiellini in piazza del Popolo pare che sulla poltrona  del segretario ci sia ancora un cartello con scritto: "cercasi". Questo il primo nodo (di Gordio) da sciogliere. Un pizzichinos? Un fedelissimo di Primieri o lui in persona? Di dorotei che possano mettere d'accordo le due falangi se ne contano pochi se non pochissimi e non è da tutti assumersi un incarico da segretario di un partito che forse non vedrà l'autunno. Intanto uno dei principali partiti della città è senza timoniere.
A sinistra sarà un'estate di relax... amministrativo. Il sindaco Rossini vivrà la sua prima estate "in trincea". Poche vacanze per il primo cittadino e tante grane. E' quasi un mese e mezzo che i companeros hanno vinto le elezioni ma ancora la città è in attesa dei primi provvedimenti targati "giunta Rossini" che però per il momento si fanno desiderare, patrocini a parte. Saranno i conti non proprio in ordine, come vuole la tradizione  al cambio di sindaco (lo stesso copione di bilanci, presunti buchi e buchetti si presentò nel 2007 con l'avvento Ruggiano), ma di azioni amministrative per il momento neanche l'ombra. Nell'attesa ci si consola con la telenovela di piazza Marte. Anche lì dentro si dovrà decidere il nuovo segretario. Congresso sì? Congresso no? Vannini, il capogruppo in consiglio, su queste colonne ha dettato la  linea e auspica un momento di riflessione (e conta) interna al partito così da evitare le celebri (e da qualcuno ancora desiderate) stanze segrete. Ovvio, primarie nazionali permettendo che già si annunciano più bollenti del caro Scipione.

lunedì 25 giugno 2012

Todispia intervista il capogruppo Pd, Andrea Vannini


Prima intervista da capogruppo del Partito democratico per Andrea Vannini. Il giovane consigliere comunale parla con il nostro blog di tutto e annuncia il suo prossimo addio alle guida degli Ecodem di casa nostra. Ma, sembra avvertire, l'impegno ambientalista non verrà messo nell'armadio e, anche se certamente non arriverà la sperata (e richiesta) delega all'ambiente, i temi "eco" resteranno nella sua agenda. Con Vannini jr abbiamo parlato anche delle dimissioni di Maria Rita Bosi Bindi, unica segretaria al mondo che lascia un partito dopo aver vinto le elezioni (a bruciare è la sconfitta personale?). Il capogruppodj non ha dubbi: serve un congresso. Ma nel rispondere, rivolgendosi a noi di TodiSpia, aggiunge: "Il problema, come dicevate Voi quando facevate Politica, è che il Pd, con la vittoria elettorale ha esaurito la prima fase di un Progetto politico"... noi quando facevamo politica?!Ma noi chi?!


Andrea Vannini capogruppo del Pd. Un'indicazione, una nomina arrivata dopo una riunione del Pd molto complicata, a tratti tesa. Noi abbiamo provato a ricostruirla raccontando di un gruppo consiliare non disposto ad assumere l'incarico di capogruppo che poi è finito sulle sue spalle. Ci dice lei come è andata?
"Ecco, vedete, Voi mi date l’opportunità di dire una cosa per me molto importante e cioè che, riflettendo su quella riunione molto partecipata, segnata da opinioni differenti e confronti molto appassionati e a tratti duri , mi verrebbe da dire :meno male che c’è il Pd, cioè un Partito vero, fatto da gente con valori ed ideali che si confronta a viso aperto. Mi dovete credere, questa considerazione la fanno tutti quelli che vi hanno partecipato, anche coloro che non hanno visto accogliere al 100% le proprie tesi. Non solo non siamo un Partito di plastica ,come altri, ma siamo vivi, ci siamo, e anche per questo abbiamo vinto".

Lei da sempre ha tentato di smarcarsi dal partito che ora rappresenta dicendo di essere un indipendente, di essere un ecodemocratico, di avere poco a che fare con quelli di Piazza Marte come li chiamiamo noi. Oggi dovrà fare l'uomo di partito alla vecchia maniera. Almeno la tessera del Pd ce l'ha?
"Capisco la malizia e la sorpresa, ma nessuno è perfetto! In ogni caso sono iscritto al Pd da tre anni presso il Circolo di Collevalenza. La doppia tessera è ammessa essendo gli Ecodem una associazione ecologista che ha come punto di riferimento il PD , ma ne è autonoma. E però vero ciò che sottolineate: non si può essere allo stesso tempo Capogruppo di un Partito e Responsabile degli Ecodem, per cui, con qualche rimpianto per gli amici e le cose fatte insieme, a breve passerò la mano, come credo debbano fare tutti i Democratici che stanno nelle mie condizioni. Non mi piace però la espressione “vecchia maniera” per la accezione negativa che le date: qua non si tratta di fare cose nuove a prescindere ma, semmai, di far funzionare il Gruppo come previsto dallo Statuto, non solo quindi elaborazione politica ma anche luogo aperto di confronto. Penso a Forum tematici ad esempio".


Soffrite un po' in consiglio ma i numeri vi salvano e crediamo vi salveranno ancora a lungo. Solo emozione da debuttanti? I maligni già dicono che i piani alti della vostra coalizione vi stanno facendo lezione di "consiglio comunale"...
"Come è risaputo nessuno nasce Professore. I consiglieri della Destra ci dipingono come inesperti e in parte è così. Loro stanno in consiglio chi da 15 anni, chi da 10! Noi da un mese. Ma io su questo la penso come Ronk Billac il più illustre commentatore del mio Blog TODI ORA  http://todiora.blogspot.it/  quando si chiede cosa dovrebbero pensare di sé stessi visto che li abbiamo pesantemente sconfitti. E poi finora hanno dimostrato solo di essere esperti in ostruzionismo e nel “teatrino” della politica in cui ognuno recita un ruolo personale! E poi, da esperti come dite voi, hanno confuso la cassa con il Patto di stabilità. Sulle” lezioni” che dovremmo prendere dai piani alti, come li chiamate voi, ben vengano: noi abbiamo “dei maestri” o meglio personalità di cui dobbiamo essere orgogliosi e che ci possono insegnare tanto. Al centro-destra, comunque, voglio mandare un messaggio chiaro: non vi seguiremo nella rissa".

Non sbagliamo se diciamo che il sindaco Rossini si è tenuto la delega all'ambiente. Lei però in un comunicato stampa in modo molto pacato ci pareva gliela avesse chiesta. Questione solo di tempo?
"No, l’ ambiente fa parte delle deleghe dell’assessore Daniela Baccarelli, una cara amica che stimo molto e farà bene, anche nella gestione ordinaria: con Lei collaborerò ogni volta che lo riterrà opportuno. Ciò vale per altri settori della vita cittadina, cui intendo dare un contributo a prescindere da onori, come ho sempre fatto. Io, come è risaputo, in tema ambientale ho da sempre in mente progetti fortemente innovativi che intendo proporre al nostro Sindaco. D’altronde le deleghe agli assessori sono cosa diversa da quelle ai consiglieri i quali possono solo proporre e non gestire. Quindi non c’è alcun problema. Se ci saranno deleghe di studio e proposta anche per i consiglieri, vedremo. Come capogruppo posso già proporre molte cose sia al Gruppo che al sindaco e assessori. A proposito perché non dite mai che Carlo ha già realizzato il primo punto del Programma: un Sindaco a tempo pieno per la Città, a disposizione dei cittadini. E con l’eredità pesante di problemi che ha trovato, sta lavorando, insieme agli assessori, per risolvere le questioni più urgenti: dall’agibilità del teatro comunale al programma di manifestazioni estive, per citare solo due casi".

Capitolo nuovo segretario. La Bosi "Bindi" pare aver presentato le dimissioni come segretaria del partito. E ora chi ci si mette su quella poltrona? E sopratutto con quale criterio? Primarie o decisioni nelle "stanze segrete"?
"Il problema, come dicevate Voi quando facevate Politica, è che il PD, con la vittoria elettorale ha esaurito la prima fase di un Progetto politico, nato quattro anni fa. Ora ne sorge un’altra: occorre far partire una nuova campagna di tesseramento, ristrutturare organizzativamente la rete dei circoli e le forme partecipative previste dallo statuto, supportare le scelte politiche della Giunta per la realizzazione del Programma, mettere in piedi una campagna di partecipazione con i cittadini. Non solo ma anche organizzare le Primarie, le Politiche etc. etc. Una serie di impegni pressanti, ravvicinati che, a mio modesto modo di vedere, richiederebbe un Congresso anticipato dei circoli. Tutto ciò se ci saranno i tempi e le condizioni politiche: ad esempio, ovviamente, bisognerà discuterne nel coordinamento comunale, tuttora pienamente legittimo ed interagire con gli organismi Provinciali e Regionali del Partito perché, per fare una buona cosa, bisogna coordinarsi con le iniziative Politiche che quei livelli intendono intraprendere. E’ chiaro che se non ci fossero le condizioni per un Congresso, occorrerebbe come minimo rimpolpare il gruppo dirigente, che ha visto molti quadri passare nelle Istituzioni, con quanti hanno dato una mano nelle recenti elezioni politiche.
Quanto a Maria Rita voglio solo ringraziarla per il lavoro fatto in questi mesi particolarmente intensi. Sono sicuro che non farà mancare il suo impegno ed il suo lavoro anche in questa nuova fase, con il cipiglio di sempre. Insieme a tutti noi".

Castrini: "La vittoria del centrosinistra la dedico ad Antonio Pinotti"

E' rimasto in silenzio fino ad oggi Giancarlo Castrini, volto storico della tradizione socialista ( e pinottiana) tuderte, dal giorno dopo le elezioni che hanno sancito la vittoria del centrosinistra. In queste righe fa il punto sulla vittoria elettorale e ci attacca un po' di "amarcord". Il ricordo dell'amico e "compagno" Antonio Pinotti, per l'appunto. Noi riceviamo e come siamo soliti fare pubblichiamo il suo intervento. Ma non temete, c'è anche spazio per la politica: "Non posso esimermi però dal fare una piccola riflessione sul risultato politico del PSI: il partito prende oltre il 15 per cento, si eleggono tre consiglieri comunali, un vicesindaco e un assessore ai lavori pubblici. 







Todi – Vittoria del Sindaco Rossini dedicata a un amico che non c’è più
La musica è finita e gli amici se ne vanno, cosi’ parecchi anni fa cantava Franco Califano. Non voglio entrare nella diatriba politica, solamente inizio una mia riflessione, non vorrei però fare del sarcasmo. Un grandissimo risultato politico che premia il lavoro iniziato con le primarie e finito nel migliore dei modi con la vittoria del centrosinistra, dopo 5 anni ritorna a governare Todi, Sindaco Carlo Rossini. Credo di interpretare il pensiero di moltissimi tuderti, questa volta come non mai, la campagna elettorale si è svolta in maniera pacata, non ci sono state schermaglie di nessun genere, sembra quasi un sogno, a differenza di 5 anni fa che tutto si consumò in una feroce battaglia, perdendo dopo 62 anni il governo della città. Va dato atto al Sindaco Rossini di aver guidato con saggezza e caparbietà la coalizione, con equilibrio e senso di responsabilità. Questa vittoria la voglio dedicare a chi oggi non c’è più, ad Antonio Pinotti e a quei compagni oramai non più giovani che hanno contribuito negli anni a crescere e a far diventare il secondo partito della città. Pinotti oggi sarebbe stato fiero e orgoglioso di questa vittoria, colui che ha speso una vita intera al servizio della comunità, in ogni campagna elettorale era il primo a mettersi in movimento con deplian e materiale pubblicitario. Credo, a mio avviso, che al Sindaco Rossini vada dato tutto l’appoggio possibile e immaginabile, deve essere supportato in ogni modo e maniera. Non posso esimermi però dal fare una piccola riflessione sul risultato politico del PSI: il partito prende oltre il 15 per cento, si eleggono tre consiglieri comunali, Un Vicesindaco e un assessore ai lavori pubblici. Vicesindaco luca Pipistrelli, con deleghe importanti (Bilancio, personale) e Costanzi Emidio ai lavori pubblici. A questi amici formulo i migliori auguri e dico loro di mettere il massimo impegno possibile, solo cosi’ potranno dare risposte concrete alla popolazione tuderte.




Todi 22.6.12

domenica 24 giugno 2012

Familiare di Peroni gelata, frittatone di cipolla e rutto libero contro la perfida Albione

Non ci sarà, almeno speriamo, nessun film in cecoslovacco con sottotitoli in tedesco a rovinare la partita di oggi per i tifossissimi della nazionale a Todi. Anche la città di Jacopone si sta in queste ore preparando per il match contro l'Inghilterra per i quarti di finale dell'europeo. Nell'attesa di conoscere le decisioni tecniche e tattiche di mister Prandelli cerchiamo di capire come il tuderte medio vedrà la partita di questa sera. La frittatona di  cipolle, birra peroni familiare e rutto libero non passano mai di moda e in molti se ne staranno in casa, magari con gli amici a vedere la grande sfida. Atmosfere da curva e sconsigliato ai deboli di cuore invece al bar 1.2 che organizza un evento ad hoc. Bandiere, trombe e cori. Per chi non si vuole muovere da Todi ma vivere le emozioni di Kiev non resta quindi che piazzarsi sotto i voltoni e sognare qualche goal di SuperMario Balotelli.

sabato 23 giugno 2012

Letture in cantina (Todini)... a voce alta, per piccoli e grandi!

 Se legge, ma se magna e se beve pure! Bella iniziativa  delle tre biblioteche del territorio Todi, Marsciano e Acquasparta per promuovere l'educazione alla lettura a voce alta. Quella per intenderci che fanno  i genitori ormai solo nei film. Scendi in cantina (Todini) e prendimi un libro, questo il titolo dell'iniziativa prevista per domenica 24 giugno alla celebre cantina "Franco Todini" a Collevalenza a partire dalle 16. Sarà, dicono gli organizzatori, un pomeriggio tutto speciale per bambini da "0 a 99 anni", ma per scoprire di cosa si tratta nel dettaglio non resta che leggere il comunicato!

Scendi in cantina e prendimi un libro è un’inziativa organizzata dalla Cantina Franco Todini ed inserita nell’ambito delle attività del progetto regionale “Nati per leggere” promosso e coordinato dall’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Umbria in collaborazione con la Biblioteca "Lorenzo Leoni" di Todi, con la Biblioteca "Luigi Salvatorelli" di Marsciano e la Biblioteca comunale di Acquasparta.
Un pomeriggio speciale che un’azienda umbra dinamica e vivace ha voluto dedicare ai bambini da 0 a 99 anni per promuovere non solo l’importanza della”lettura ad alta voce” , ma anche l'uso delle biblioteche del territorio.
Le bibliotecarie di Todi, Acquasparta e Marsciano saranno presenti infatti con una loro selezione di libri dando la possibilità a tutti di iscriversi al servizio di prestito e alle numerose opportunità di informazione e divertimento che possono essere offerte.
I pediatri di famiglia Tiziana Valentini e Gennaro Troianiello, sono stati invitati a parlare ai genitori degli effetti positivi della “lettura ad alta voce” nello sviluppo cerebrale dei bambini.
Alfonso Cuccurullo, esperto lettore e narratore, coinvolgerà i bambini in fantastiche storie animate.
Ed infine merenda per tutti con degustazione dei vini della Cantina Todini tra le fotografie della mostra “Un Nido per volare” dell’Asilo di Collepepe.
A rendere il tutto unico e irripetibile, le performance con la sabbia ideate, per l’occasione, della giovane creativa Silvia Emme, un altro grande nome del mondo dell’arte, dopo Altan, che si aggiunge alla lista dei sostenitori del progetto “Nati per leggere-Umbria”.
Una manifestazione dunque ricca di appuntamenti che da un lato, avvicina sempre di più il mondo dell’imprenditoria a quello delle biblioteche e ai progetti di promozione della lettura rivolti all’infanzia, dall’altro conferma che il percorso intrapreso dalla Regione Umbria di “fare Cultura” in sinergia con gli attori del territorio dà ottimi frutti.
Grazie a tutti per la diffusione e naturalmente vi aspettiamo numerosi!

venerdì 22 giugno 2012

TodiSpia intervista: Andrea Caprini, da assessore

Lo  avevamo intervistato in tutte le vesti o quasi. Da consigliere di Ri...Fondazione Comunista, da appassionato di musica e anche da critico dei suoi stessi companeros ma mai lo avevamo fatto da neo assessore alla Kultura. Si parla di tutto o quasi con Andrea Caprini. Di politica, delle elezioni e anche degli eventi culturali della città. Festival in testa: " Giulio ed Emiliano hanno accettato di organizzare la nuova edizione del Festival con la consapevolezza delle difficoltà che l’ente sta attraversando dal punto di vista economico e finanziario. Tra l’altro collaboreranno anche alla edizione 2012 di Suoni dal Legno, con una pregevolissima serie di concerti di chitarra classica. Da settembre ragioneremo comunque su quale formula adottare per i grandi eventi e sarà utile il contributo di tutti". Buona lettura...

Assessore Caprini...suona bene no? "Questo dovreste dirmelo voi che siete esperti di comunicazione...a parte gli scherzi l’invito del sindaco Rossini a far parte della sua squadra, oltre che un onore, è certamente una sfida impegnativa e stimolante, in considerazione delle problematiche che siamo chiamati ad affrontare. Più che altro sarà massimo il mio impegno per non stonare strada facendo".

Ma ci dica assessore, ancora una volta li ha fregati tutti. Si mormora che la lista unitaria da lei tanto voluta sia stata solo un trappolone per garantirsi (lei) una rielezione quasi sicura. Tutte chiacchiere degli invidiosi?
"I fatti parlano chiaro. Grazie alla lista unitaria la sinistra ha un rappresentante in Consiglio comunale, Mauro Giorgi. Difficilmente avremmo potuto raggiungere questo risultato presentandoci divisi. La campagna elettorale è stata impostata per consentire a tutte le forze politiche che hanno condiviso il progetto de I Valori della Sinistra per Todi di poter conseguire il miglior risultato possibile. Gli elettori hanno fatto il resto ma il merito resta comunque di tutti".

Una delle sue preoccupazioni era perdere la rappresentanza in consiglio comunale. Oggi lei è assessore e darle il cambio c'è un uomo illustre dell'Italia dei Valori. Si sente in una posizione di fragilità politica?
"Innanzitutto colgo l’occasione per smentire le voci che hanno parlato di diverbi tra me e Giorgi nel primo Consiglio comunale. Mauro è persona navigata, relativamente all’attività consiliare, e sono sicuro che sarà una risorsa per tutta la maggioranza. Continuiamo a ritenere indispensabile una collaborazione fra le forze della sinistra, un invito a lavorare insieme che, anche all’ultimo congresso regionale di Rifondazione Comunista, seppur con sfumature diverse, i segretari regionali delle forze della sinistra hanno raccolto. Mi sentirei fragile solo ed esclusivamente se non fossi messo in condizione di lavorare la meglio per la città ed i cittadini e, ad oggi, questo non è accaduto".

E' innegabile che il suo assessorato è tra i più delicati. Se l'ex assessore Bergamini aveva la "fissa" per l'archeologia, lei ce l'ha per la musica. Cosa ci dobbiamo aspettare dal suo mandato?"La musica riveste un ruolo importante indipendentemente dalle “fisse” dei vari assessori. Detto questo vi dico che stiamo lavorando per una stagione estiva quanto più ricca e variegata possibile, considerando l’esiguità delle risorse e la mancata programmazione. A breve la presenteremo augurandoci che la città apprezzi gli sforzi. Ma da subito lavoreremo per una programmazione di medio e lungo periodo che ci consenta rilanciare Todi valorizzando il patrimonio storico, artistico e ambientale che la resa famosa in tutto il mondo. Questo non potrà prescindere da una stretta sinergia con i privati e le tante potenzialità umane e professionali che la nostra comunità è capace di esprimere".

E il Todi Arte Festival? Sarà sempre gestito dal duo Castrica-Leonardi?
"Giulio ed Emiliano hanno accettato di organizzare la nuova edizione del Festival con la consapevolezza delle difficoltà che l’ente sta attraversando dal punto di vista economico e finanziario. Tra l’altro collaboreranno anche alla edizione 2012 di Suoni dal Legno, con una pregevolissima serie di concerti di chitarra classica. Da settembre ragioneremo comunque su quale formula adottare per i grandi eventi e sarà utile il contributo di tutti".

Il futuro del Nido dell'Aquila, secondo Pirrami

La proposta di Marco Maria Pirrami, uomo conosciuto in città,  è semplice e concreta. L'aveva, dice lui, proposta a Ruggiano e oggi, dopo il cambio di timone ai palazzi comunali, la ripresenta al sindaco Rossini: "Ho una proposta da fare all'amministrazione comunale: che affidi alle compagnie teatrali della città il Nido dell'Aquila. Fatte salve le garanzie di preservare il bene e di operare con gli standard di sicurezza che la legge richiede, le compagnie teatrali, riunite in una associazione legalmente riconosciuta, potrebbero garantire l'apertura permanente del Nido dell'Aquila per le proprie rappresentazioni e per quelle delle altre compagnie che ne facessero richiesta, con la possibilità di scambi all'interno della regione". Un modo, secondo quanto viene riferito in questa lettera aperta, per abbattere i costi ma anche per mettere a disposizione un luogo alle numerose compagnie sia amatoriali che semi professioniste che operano sul territorio. Ruggiano pare non rispose, che farà ora invece Rossini? Ecco la lettera...
Al sindaco di Todi dott. Carlo Rossini
gent.mo sig. Sindaco
due anni fa mi sono permesso di suggerire al Sindaco avv. Ruggiano una diversa destinazione del Teatro del Nido dell'Aquila. Attendo ancora una risposta.
La stessa lettera la invio oggi a Lei sperando che possa ottenere un migliore risultato.


IL NIDO DELL’AQUILA ALLE COMPAGNIE TEATRALI !
Egregio sig. Sindaco,
le scrivo questa mia all'indomani della commedia “Opera del mendicante” che ha registrato tutto esaurito al Cinema Iacopone per due giornate di seguito e che si appresta ad essere rappresentata in altri teatri della regione. Teatri, appunto, che a Todi non è stato possibile utilizzare a causa dei costi spaventosi che presentano. E questo non solo per il Teatro Comunale, ma anche per il Nido dell'Aquila, che costa addirittura quanto il Verdi di Terni (che ha il quadruplo o il quintuplo della capacità) e poco meno del Mancinelli di Orvieto.
Esistono a Todi almeno quattro compagnie teatrali e tre laboratori scolastici, un'enormità per una cittadina come la nostra, una ricchezza straordinaria di competenza e uno strumento formidabile di promozione culturale, che riscuote sempre i consensi dei cittadini e spesso registra il tutto esaurito al botteghino, ma deve accontentarsi di spazi angusti o inadatti : come è possibile che la cultura figlia della nostra città trovi così tante difficoltà ad esprimersi a Todi in ambienti adeguati ? E poi, ne consegue che per la maggior parte dell'anno teatri come il Nido dell'Aquila languono chiusi.
Ho una proposta da fare all'amministrazione comunale: che affidi alle compagnie teatrali della città il Nido dell'Aquila. Fatte salve le garanzie di preservare il bene e di operare con gli standard di sicurezza che la legge richiede, le compagnie teatrali, riunite in una associazione legalmente riconosciuta, potrebbero garantire l'apertura permanente del Nido dell'Aquila per le proprie rappresentazioni e per quelle delle altre compagnie che ne facessero richiesta, con la possibilità di scambi all'interno della regione. Questa iniziativa potrebbe essere estesa anche alle manifestazioni musicali (che hanno le stesse difficoltà di reperire idonei spazi) che potrebbero finalmente trovare il contenitore adatto.
Sono convinto che le difficoltà di realizzare tale progetto siano agevolmente superabili in presenza di una adeguata motivazione politica
Distinti saluti






Marco M. Pirrami

La resurrezione de "I cattolici uniti per Todi", insieme al Pdl, contro l'Udc


Si sarebbero dati la zappa sui piedi il tandem Cleri-Tofanetti nell'allontanare l'Udc dal centrodestra e averla fatta scomparire dal panorama politico cittadino e dal consiglio comunale. A dirlo una nota a a firma dei cattolici ruggianones e i pidiellini. Niente di nuovo sotto il sole ma il centrodestra vuole ancora battere sul punto: "Purtroppo per Tofanetti e Cleri non é sufficiente un comunicato stampa per nascondere una strategia che é stata sotto gli occhi della città e che ha visto gli stessi interpreti di un operazione per spaccare i moderati cattolici tuderti,consistente nel lanciare la candidatura di Leoni per poi sostenere sotto banco quella della sinistra". Ora qualche riflessione todispiesca. Prendiamo per buono, con le dovute riserve, l'analisi del centrodestra ma allo stesso tempo chiediamoci: possibile che quando ci fu il congresso locale dell'Udc a novembre, i vertici di partito di allora-che erano molto vicini alla passata amministrazione- non sono riusciti a far vincere la cordata Menghini-Galletti per una manciata di voti così da mantenere i centristi ancorati a Ruggiano? Altro punto: il dato politico  inequivocabile è che se dal 2007 al 2012 l'Udc ebbe un assessore di riferimento (forse con tendenze pidielline) in giunta e anche, per diversi, mesi un consigliere comunale, oggi cosa ha? Ai posteri l'ardua sentenza. Ecco intanto la nota...
COMUNICATO STAMPA PDL e CATTOLICI UNITI PER TODISe non conoscessimo Cleri e Tofanetti, la loro storia politica e le frequentazioni, sarebbe incomprensibile la lettura di un comunicato con il quale raccontano una realtà inesistente tinta di ipocrisia e doppiogiochismo. Forse, ne Tofanetti ne Cleri si sono accorti  che il seguito della grande operazione politica da loro messa in opera é finita con un risultato elettorale dell'Udc del tutto deludente,  che non gli consente alcuna rappresentanza in consiglio comunale e, cosa ancor più clamorosa,  con il commissariamento dello stesso partito di cui si fregiano di aver vinto il congresso. Purtroppo per Tofanetti e Cleri non é sufficiente un comunicato stampa per nascondere una strategia che é stata sotto gli occhi della città e che ha visto gli stessiinterpreti di un operazione per spaccare i moderati cattolici tuderti,consistente nel lanciare la candidatura di Leoni per poi sostenere sotto banco quella della sinistra. Il commissariamento dell'Udc da parte dei vertici provinciali del partito sono atto di sfiducia proprio nei confronti della dirigenza costruita da Tofanetti e Cleri, atto che raramente  avviene in politica ma che é stato necessario in virtù di una strategia volta non a tutelare l'udC ,  non a  costruire un partito e farlo rappresentare, ma surretiziamente a fare sponda alla sinistra. Ciò che più amareggia, al di fuori delle naturali e soggettive valutazioni politiche, é il fatto che grazie a Tofanetti e Cleri, i cattolici moderati di Todi, che hanno trovato forte e espressione nell'amministrazione Ruggiano, oggi sono fuori da tutte le istituzioni locali. Questo non ferisce certamente solo una coalizione che a quell'area politica e sociale attribuisce grande valore e significato, ma offende soprattutto i tanti cittadini che in essi avevano e hanno creduto e che sono stati ingannati dalla strategia del duo Cleri-Tofanetti. Tuttavia il Pdl e il centrodestra non abbandoneranno l'idea di collaborare e lavorare con tutte quelle forze legate a colori per noi intangibili e mai negoziabili. Su queste basi intenderemo proseguire il dialogo con tutti coloro che a questi valori si rifanno, convinti di costruire insieme una nuova, seria e credibile alternativa al governo delle sinistre.

giovedì 21 giugno 2012

A colpi di Karate!

Non solo politica, non solo cronaca e gossip ma anche sport! Alessandro Trastulli, Gabriele Rossi, Gianluigi Crocioni e Mattia Schiantella sono solo alcuni degli atleti del territorio che grazie all'esperta guida di Rossano Rubicondi, hanno primeggiato nelle arti marziali a Cervignano del Friuli. Patria a quanto pare non solo del buon vino ma anche del karate. Noi gli facciamo un in bocca al lupo sperando nei loro futuri successi! Ecco il comunicato...Watahhhhhhhh!!!!



HAGAKURE PERUGIA KARATE
Pantalla di Todi, 17/06/2012 – Ottima prova degli atleti dell' Hagakure Perugia Karate impegnati a Cervignano del Friuli (UD) nel Campionato Nazionale Goju-ryu categorie cadetti junior e under21. I 4 atleti guidati dal M° Rubicondi Rossano hanno raggiunto tutti il podio riportando 2 ori un argento e un bronzo. Oro per Trastulli Alessandro nella categoria kumite (combattimento) junior -61kg, un successo ben augurante per i Campionati Italiani Fijlkam di sabato prossimo a Ostia. Alessandro ha svolto un ottimo combattimento piazzando colpi di gamba di gran classe, anche se il prolungato stop causato dalla distorsione alla caviglia evidenzia ancora qualche problema nel ritrovare la giusta distanza per i colpi di braccia.
Splendido nel kata junior Rossi Gabriele che dopo aver vinto gli incontri eliminatori si ferma in semifinale battuto dal bravissimo padovano Previato vice campione Fijlkam in carica, troppo forte per l'atleta papianese che comunque si puo' ritenere soddisfatto dei progressi fatti nell'ultimo anno.
Ma la gara del giorno da incorniciare e' la categoria Kata Under 21 maschile. Crocioni Gianluigi e Schiantella Mattia dopo aver vinto con bravura e un pizzico di fortuna tutti gli incontri eliminatori, si sono ritrovati in finale uno di fronte all'altro! Vince Crocioni 3-2 un incontro equilibratissimo! L'abbraccio a fine incontro suggella la forte amicizia tra i 2 atleti Hagakuriani.
Precedentemente il trio Crocioni, Schiantella, Rossi avevano dato vita ad una apprezzatissima esibizione di kata a squadre che li vedra' quasi sicuramente protagonisti ai prossimi Europei di Karate goju-ryu che si svolgeranno a Bucarest a fine settembre. La certezza si avrà il 1 luglio nel meeting di selezione di Padova che decretera' il team Azzurro che ci rappresentera' nella competizione continentale. Trastulli e la squadra non dovrebbero avere grandi problemi, anche perchè vincitori rispettivamente di un bronzo e di un oro nell'edizione 2010 a Graz (Austria) e di un bronzo e un argento ai mondiali di Cascais (Portogallo). Piu' difficile la strada per le altre categorie ma non di certo proibitiva.
"Bravi i nostri ragazzi,che vengono cosi' ripagati per i sacrifici fatti, spero che il 1 luglio meritino di entrare in nazionale del nostro stile, significa che a Luglio e ad Agosto non si va in ferie ma si lavora sodo per raggiungere un grande traguardo" conclude il M° Rossano Rubicondi.




CON CORTESE PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

Rossano Rubicondi 3293811821

ruby.cgil@libero.it

mercoledì 20 giugno 2012

Viuleeeenzaaaaaaaaaaa!!! A Ponte Rio, due feriti

Il primo sito a lanciare la notizia è stato Umbria24. Alle 22 circa di ieri sarebbe scoppiata nella tranquilla frazione tuderte una violenta lite probabilmente tra due famiglie di origine albanese. La discussione sarebbe degenerata e i vicini avrebbero udito degli spari da arma da fuoco. O forse, ma ancora regna il massimo riserbo, potrebbe trattarsi anche di  un possibile agguato, legato a faide familiari. 
Resta ancora avvolto nel mistero quanto accaduto ieri notte e i Carabinieri che sono intervenuti sul posto,  avvertiti dai vicini che avrebbero sentito gli spari di una pistola,  stanno ancora indagando a testa bassa per ricostruire la dinamica degli eventi. Di sicuro, ma anche in questo caso è meglio andarci con i piedi di piombo (scusate il gioco di parole), c'è che da quella casa sarebbero usciti due feriti. Le lesioni però non sembrerebbero compatibili con i colpi  di pistola sentiti in zona. In queste ore le forze dell'ordine stanno facendo il quadro della situazione ma lo spaccato che emerge, qualora i fatti dovessero trovare ulteriori conferme, è allarmante.   Il primo nodo da sciogliere riguarda  appunto questa presunta pistola. C'è da capire se fosse regolarmente denunciata e qualora invece fosse detenuta illegalmente perché  il "ferro" era in quella casa. Ma per rispondere a queste domande non resta che attendere il lavoro degli inquirenti. 



AGGIORNAMENTO:
 Alla base della furibonda lite tra albanesi pare ci fossero problemi legati al pagamento di alcune mensilità arretrate (per un importo pari a 8000 euro) e quello di ieri doveva essere, almeno in teoria, un incontro chiarificatore tra datore di lavoro e un suo dipendente che è però degenerato nel sangue. All'appuntamento, tutt'altro che amichevole, i due si sarebbero fatti accompagnare da altri affiliati e dalle parole si sarebbe innescata prima una colluttazione e poi una rissa con tanto di coltellate. Anzi a colpi di taglierino che l'imprenditore (anche lui albanese), scortato da un complice, avrebbe sferrato a chi gli chiedeva le buste paga arretrate e a due familiari del creditore.  Punto interrogativo ancora circa i presunti spari uditi distintamente dal vicinato ma le forze dell'ordine ormai sembrano avere il quadro ben chiaro sotto mano. Lasciano invece poco spazio all'immaginazione le copiose tracce di sangue lasciate dai due feriti sul luogo del delitto a dimostrazione di quanto l'aggressione si stata violenta. Inutile, infine, il bluf che i due aggressori hanno tentato di architettare subito dopo essersi dati alla fuga. Si sarebbero fatti trovare dentro un bar della città, una volta rintracciati dalle forze dell'ordine che hanno lavorato senza sosta, dicendo di essere stati lì per tutta la sera. Un alibi ben poco credibili, anzi quasi comico,  e per lo loro sono scattate le manette. Non uno scontro tra bande quindi come ipotizzato appena saputa la notizia ma un regolamento di "conti" di natura economica tra un imprenditore edile e un suo dipendente.