Pubblicato sul sito del comune il piano emergenza caldo per questi giorni. Noi lo pubblichiamo per intero. Nel prospetto informativo vengono anche suggeriti alcuni luoghi pubblici dove ripararsi in caso di eccessiva calura. I consigli dell'amministrazione per evitare guai con le temperature troppo elevate? Eccole: "Bere più liquidi (in particolare acqua), non aspettare di avere sete per bere; attenzione: se il medico, in presenza di particolari patologie, ha dato indicazioni per limitare la quantità di liquidi da bere, chiedergli quanto si può bere quando fa caldo;sempre in presenza di patologie o particolari farmaci, chiedere al medico indicazioni sui Sali minerali da assumere o meno (ad es. quelli contenuti nelle bevande per lo sport); non bere liquidi che contengano alcool, caffeina né bere grandi quantità di bevande zuccherate: tali bibite causano a loro volta la perdita di più fluidi corporei; non bere liquidi troppo freddi.
-Stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione ( tra le Il e le 15). Ventilare l'abitazione attraverso l'apertura notturna delle finestre e l'uso di ventilatori. I ventilatori possono fornire refrigerio, ma quando la temperatura supera i 35°C il loro effetto non previene più i disturbi legati al calore.Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, anzi sciolti, per permettere la circolazione dell'aria sul corpo. Evitare esercizi fisici non necessari all'aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l'esposizione inutile al sole diretto. Se esposti al sole diretto mitigare l'effetto con cappelli leggeri a tesa larga o parasole, occhiali da sole e usando sulla pelle filtri solari con protezioni ad ampio spettro. Nel caso in cui si debbano svolgere attività all'aria aperta: limitarle alle ore mattutine e serali; limitare gli sforzi fisici, nel caso in cui sia necessario compiere tali sforzi introdurre dai 2 ai 4 bicchieri di bevande non alcoliche; riposarsi in luoghi ombreggiati. Preferire pasti leggeri e fare attenzione all'opportuna conservazione dei cibi". Buona lettura...
Comune di Todi
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225, relativa alla istituzione del Servizio Nazionale della protezione Civile;
Visto l'art. 54 del D. Lgs. N. 267 del 18/8/2000, concernente le attribuzioni del Sindaco nei servizi di competenza statale;
Vista la D.G.R n. 717 del 05/0712011, che approva le linee di azioni e direttive per l'emergenza calore 20Il;
Vista l'ordinanza del Presidente della Giunta Regionale IL 93 del 19.06.2012 con la quale viene decretato lo stato di emergenza calore;
Considerata la necessità di dare corso ad una pianificazione di emergenza che consenta, in caso di condizioni metereologi che avverse causate da ondate di calore, di evitare gravi disagi alla popolazione;
Visto il " Piano di Emergenza Calore 2012 predisposto dai Servizi Polizia Municipale e Servizio Personale -Servizi alla Persona trasmesso con nota prot IL 18224 del 22.06.2012
APPROVA
L'unito" Piano Emergenza Calore 2012" predisposto dai Servizi Polizia Municipale e Servizio Personale e Servizi alla Persona del Connme di Todi ed inviato con nota prot. n. 18224 del 22.06.2012.
PIANO EMERGENZA CALORE 2012
1-RISCmO CALORE
Con l'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 93 del 19.06.2012 "Dichiarazione dello stato di Emergenza Calore" inizia la fase di attenzione a tale tipo di rischio e viene predisposto il presente Piano di Emergenza Calore del Comune di Todi ai sensi della D.G.R.
n.717 del 05/07/2011 che approva "Interventi in materia di prevenzione danni alla salute da eventuali ondate di calore -Linee di azione e direttive per l'emergenza calore 2010". Il piano comunale di emergenza calore, redatto dal Servizio Polizia Municipale e dai Servizi Sociali del Comune di Todi, è finalizzato ad attuare misure ed interventi immediati, che rimarranno in vigore per tutta la stagione estiva 2012, per fronteggiare le situazioni di disagio indotte da tale fenomeno naturale.
Particolari condizioni meteorologiche stagionali, caratterizzate da un innalzamento anomalo delle temperature e dei tassi di umidità, richiedono interventi preventivi ed assistenziali necessari alla prevenzione di disagi e danni alla salute delle categorie più esposte ed in particolare delle persone anziane che versano in difficoltà fisiche e socio-economiche.
I soggetti più vulnerabili sono le persone oltre i 65 anni, i neonati ed i bambini al di sotto di un anno di età, i disabili, chi soffre di disturbi mentali, i soggetti obesi, i malati cronici.
Dai dati anagrafici in possesso del comune, aggiornati al 31/12/2011, risulta la seguente situazione nel Comune di Todi:
Popolazione totale Fascia età< 6 anni Fascia età> 65 anni
17.288 811 4.401
Attraverso la stesura del piano si è cercato di:
1) Effettuare attività informativa come strumento di prevenzione per aumentare la
consapevolezza del problema da parte della popolazione interessata; 2)· Individuare i soggetti più esposti e sensibili al rischio; 3) Monitorare attraverso i servizi socio-assistenziali, le organizzazioni di volontariato e le
organizzazioni sindacali dei pensionati, le situazioni di maggior rischio; 4) Individuare sedi idonee per accogliere temporaneamente le persone a rischio; 5) Organizzare uomini e mezzi, con la collaborazione delle associazioni di volontariato, per
garantire il trasporto, la distribuzione bevande, le attività ricreative nei luoghi di acco glienza; 6) Stabilire modalità di attivazione di intervento a seguito delle segnalazioni di emergenza.
Nelle attività di emergenza il Sindaco, Dr. Carlo Rossini (tel. Uff. 0758956212, te!. Mob. 3356411873), verrà coadiuvato dai seguenti responsabili di funzione:
Funzione 1-TECNICO SCIENTIFICA, PIANIFICAZIONE. Responsabile
Qualifica Responsabile Lavori Pubblici Nominativo PIERLUIGI MARIANI Tel. Ufficio 075/8956314 Tel. Mobile 3290282273
Residenza
Todi Frazione Pontecuti Voc. La Pietra 181S
e-mail Funzione
2
SANITA', ASSISTENZA SOCIALE E VETERINARIA, VOLONTARIATO, TELECOMUNICAZIONI, ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE. Responsabile
Qualifica Responsabile del Servizio Personale e Servizi alla Persona
Nominativo FAUSTO MARCONI Tel. Ufficio 0758956226 Tel. Mobile 3296503400 Tel. Abitazione 0758943623 Residenza via del Broglino n. 15, Todi
e-mail fausto.marconi@comune.todi.pg.it
Funzione 3-MATERIALI E MEZZI. Responsabile
Qualifica Responsabile Servizio Manutenzioni Nominativo ANDREA DEL MONACO Tel. Ufficio 075/8956301 Te!. Mobile 3296503334 Tel. Abitazione
Residenza Montecastrilli -Via Verdi, 68/A
e-mail manutenzioni@comune.todi,pg.it
Funzione 4 -STRUTTURE OPERATIVE E VIABILITA'
Responsabile Qualifica Comandante Polizia Municipale Nominativo EMANUELA CAPORALI Tel. Ufficio 0758956419 Tel. Mobile 3346022219
Tel. Abitazione
Residenza Todi, Via Angelo Cortesi, 75 e-mail emanuela.caporali@comune.todi.pg.it
2-LIVELLI DI ATTIVAZIONE-INDIRIZZI OPERATIVI
Le ondate di calore sono definite come la successione di almeno tre giomi consecutivi durante i quali la temperatura dell'aria è uguale o superiore a 33°,
La situazione di emergenza calore è dichiarata dal Presidente della Giunta Regionale su richiesta del Servizio Programmazione di Base Ospedali era.
In risposta a tale emergenza si prendono come riferimento, per le azioni da intraprendere, le "Linee di azione e direttive per l'emergenza calore 2011" redatte dalla Regione Umbria e dalle Prefetture di Perugia e Temi.
La Regione Umbria pubblica quotidianamente e lo invia tramite fax agli enti interessati, il bollettino di livello di attivazione emergenza calore che prevede quattro fasi di attivazione:
LIVELLO ''NORMALE''
Non sono previste condizioni meteo che prevedono incremento di rischio.
A questo livello il Comune insieme alla ASL n. 2 devono predisporre:
L'identificazione delle persone ad alto rischio soggette a subire danni alla salute a causa di eventuali ondate di calore e la creazione in ogni centro di salute dei relativi elenchi da parte dei Medici di Medicina Generale (MMG), del Centro di Salute (CDS) e dei Servizi Sociali del Comune;
-L'attivazione dell' informazione circa i rischi possibili ed i rimedi raccomandati in termini di comportamenti individuali da parte del CDS e del Comune (realizzazione volantini);
_ La mappatura degli interventi a favore delle abitazioni e dei luoghi di vita a rischio da parte del CDS e del Comune, _ La preparazione di ambienti di emergenza per ospitare le persone a rischio, da parte del CDS e del Comune; La preparazione di ulteriori misure di logistica da parte della Protezione Civile.
LIVELLO l "ATTENZIONE"
Sono previste temperature elevate e/o ondata di calore entro le successive 72 ore.
In questa fase, gestita presso la sede del Servizio Programmazione Socio Sanitaria, l'attività della ASL e del Comune riguarda:
-l'attivazione dell'infonnazione circa i rischi possibili ed i rimedi raccomandati soprattutto alle persone maggionnente esposte; l'individuazione in collaborazione con le strutture competenti dei soggetti al momento più bisognosi di attenzione; l'allertamento delle strutture, precedentemente individuate per l'accoglienza, in grado di ospitare i soggetti a rischio.
LIVELLO 2 "ALLARME"
Sono previste temperature elevate e/o ondata di calore della durata di almeno 48 ore nelle successive 72 ore.
In questa fase, gestita presso la sede del Servizio Programmazione Socio Sanitaria, l'attività della ASL e del Comune riguarda:
-la verifica di una conoscenza aggiornata del problema, da parte dei soggetti a rischio e che comprendano bene le misure che potrebbero proteggerli dal calore; l'invito ai soggetti a rischio a contattare il proprio medico per verificare il loro stato di salute ed eventuali terapie, ma anche facilitare la "presa in carico" da parte del medico di base; l'organizzazione della sorveglianza, tempestiva e continua delle persone a rischio;
-la preparazione dell'eventuale trasferimento di persone a rischio in ambienti adeguati.
LIVELLO 3 "EMERGENZA"
Le condizioni meteo di rischio sono previste per 3 giorni o più consecutivi.
Questa fase, sarà gestita presso la Sala Operativa del Servizio Protezione Civile alla costante e continua presenza anche di personale qualificato del Servizio Programmazione Socio-Sanitaria dell' Assistenza di Base e Ospedaliera e riguarda:
la comunicazione ai comuni di provvedere ai servizi necessari alla salvaguardia della popolazione; . il porre in essere eventuali trasferimenti negli ambienti, già individuati, delle persone a rischio; l'attivazione della sorveglianza dei soggetti non trasferiti, ma comunque a rischio; -l'organizzazione della protezione individuale e collettiva.
Il bollettino quotidiano è uno strumento di informazione rivolto in primo luogo alle autorità locali, cui competono l'attuazione degli interventi a protezione delle fasce più deboli della popolazione.
3-TIPI DI RISCHIO
Anche brevi periodi con temperature elevate possono causare problemi di salute, specie sulle persone più sensibili. Una attività fisica intensa in una giornata calda, trascorrendo la maggior parte del tempo al sole o rimanendo in un luogo molto caldo può avere conseguenze anche gravi.
Colpi di calore
I colpi di calore possono sopraggiungere quando l'organismo non è più in grado di regolare lasua temperatura corporea. La temperatura dell' organismo cresce rapidamente fmo anche a 40 gradi in un quarto d'ora. Se non si interviene rapidamente, il colpo di calore può portare a morte
o ad un danno permanente. I sintomi comprendono: temperature corporea elevata (fino a 40 C); pelle arrossata, calda e secca; battito cardiaco rapido; mal di testa palpitante; vertigini; nausea; confusione; stato di incoscienza. Nel caso in cui si dovessero riconoscere alcuni di questi sintomi, è bene richiedere assistenza medica e nel frattempo si può cercare di raffreddare la persona che ne èstata colpita:
-Portare la persona in una zona ombreggiata, Raffreddarla rapidamente utilizzando qualunque mezzo. Per esempio utilizzando una bacinella o una vasca di acqua fresca, oppure utilizzando un vaporizzatore come quelli per le piante per spruzzare acqua fresca; se poi il grado di umidità è basso, avvolgere la persona con un panno o un asciugamano fresco e bagnato e farle vento vigorosamente;
-Non dare nulla da bere alla vittima del colpo di calore; Controllare la temperatura e continuare negli sforzi per abbassarla; Se l'assistenza medica tarda ad arrivare, è bene chiamare direttamente il pronto soccorso dell' ospedale più vicino per avere istruzioni. Fra le conseguenze del colpo di calore ci possono essere anche contrazioni e spasmi incontrollabili: in questo caso bisogna fare in modo che la vittima non si ferisca e non riceva nulla da bere o da mangiare. In caso di vomito, controllare che la via respiratoria rimanga aperta magari girando la vittima su un fianco.
Stress da calore.
Si manifesta dopo giorni di espOSIZIone ad alte temperature in assenza di una reidratazione adeguata. I soggetti più vulnerabili sono gli anziani, gli individui con alta pressione, chi fa esercizio ginnico in ambiente troppo caldo. I sintomi più evidenti sono sudorazione abbondante, crampi muscolari, pallore, stanchezza, emicranie e senso di instabilità, nausea o vomito, svenimenti. Nel caso in cui i sintomi siano acuti o la persona sia un soggetto cardiopatico, è necessario ricorrere immediatamente all'aiuto del medico. Se i sintomi sono più leggeri, è sufficiente aiutare la persona colpita somministrando bevande fresche non alcoliche, una doccia fresca o un bagno, un ambiente con aria condizionata, vestiario leggero e riposo. Se però i sintomi permangono per più di un'ora o peggiorano è necessario rivolgersi ad un medico. Trascurare lo stress da calore può essere una causa di infarto.
Crampi da calore.
Colpiscono le persone che fanno esercizio intenso e sudano copiosamente, disidratando il corpo. Il basso livello di sali nei muscoli causa il crampo. I crampi possono però essere anche sintomo di stress da calore. Si manifestano come spasmi e dolori muscolari alle braccia, alle gambe e all'addome, dopo aver fatto un esercizio fisico intenso. I soggetti cardiopatici e quelli che seguono una dieta a basso contenuto di sodio sono più vulnerabili e devono rivolgersi al medico in caso di crampi. In ogni caso, dopo un crampo, è necessario cessare ogni forma di attività e sedersi in un posto fresco, bere succhi di frutta non polposi o bevande reidratanti, non riprendere l'attività fisica per alcune ore. Trascurare i crampi da calore può causare stress e addirittura portare a rischio d'infarto.
Scottature.
E' importante evitarle perché danneggiano la pelle. Normalmente, se prese in forma lieve, le scottature causano un malessere passeggero, e si risolvono nel giro di pochi giorni. In qualche caso però una scottatura più pesante può richiedere l'attenzione medica. I sintomi di scottatura sono evidenti: arrossamenti, dolori, calore corporeo eccessivo dopo l'esposizione al sole. Nel caso di bambini con meno di un anno di età o se la persona scottata ha la febbre, vesciche o dolori forti, ci si deve rivolgere ad un medico. Per trattare le scottature è necessario evitare ulteriori esposizioni al sole, applicare impacchi freddi o immergere la parte scottata in acqua fredda, cospargere di crema idratante (evitando burro o unguenti vari) ed evitare di rompere le vesciche.
Infiammazione e prurito da calore
Irritazione causata da un eccesso di sudo razione durante i periodi caldi e umidi. Può colpire persone di ogni età ma è più frequente nei bambini. Si manifesta come una serie di piccoli puntini o vescicoline rosse, solitamente sul collo, torace, sotto il seno, nell'incavo dei gomiti. Il miglior trattamento è quello di far stare la persona in un ambiente asciutto e fresco. E'possibile utilizzare
del talco, ma vanno evitati unguenti e creme che tendono a umidificare la pelle peggiorando la situazione. fu questo caso non è generalmente necessario rivolgersi ad un medico.
4-INTERVENTO IN CASO DI EMERGENZA
A livello locale le azioni e le misure da intraprendere, in caso si raggiunga il livello maggiore di emergenza, spettano ai seguenti soggetti:
-Comune di Todi (Servizio di Polizia Municipale, Servizio di Protezione Civile, Servizi Sociali), -Distretto Sanitario n.3 Media Valle del Tevere, Servizio Ospedali ero ASL n.2,
Tali soggetti, che costituiscono il comitato di emergenza, di concerto adottano le misure di intervento e monitoraggio di seguito esposte:
1.
Informazione alla popolazione attraverso tutti quei canali che garantiscano la diffusione delle stesse (depliant e volantini, giornali ed emittenti locali);
2.
Monitoraggio dello stato di salute, in particolare di bambini ed anziani, attraverso i medici di medicina generale ed attraverso la rete dei servizi sociali comunali, delle organizzazioni di volontariato di protezione civile e socio-assistenziale e delle organizzazioni sindacali dei pensionati. Allo stato attuale sono stati individuati n. 65 soggetti potenzialmente a rischio (persone anziane) attraverso la rete di conoscenze dei Servizi Sociali Comunali. Di tali soggetti n. 40 sono risultati residenti in Todi capoluogo. Tutti sono assistiti e monitorati attraverso gli operatori sociali di quartiere. Gli altri soggetti individuati dalla ASL e ritenuti potenzialmente a rischio verranno monitorati attraverso l'ausilio delle organizzazioni di volontariato prima menzionate.
3.
Attivazione dei seguenti numeri telefonici:
PREVENZIONE ED INFORMAZIONI DI TIPO SANITARIO
SOGGETTI
~.TELEFO~CI
Direzione Distretto Sanitario 075/8858246-8858391 Centro di Salute di Todi
075/8858359-8858244
PER SEGNALAZIONI DI PERSONE A RISCmO
SOGGETTI NUM. TELEFONICI Centrale Operativa Polizia Municipale 075/8956415 Servizi Sociali Comune di Todi 334/6022215
334/6022216 075/8956732/736/738
4. Scelta degli ambienti e dei luoghi di accoglienza di seguito descritti e suddivisi in luoghi coperti e spazi aperti:
1 LUOGO COPERTO IBIBLIOTECA COMUNALE
.
Referente Comandante Polizia Municipale TeL 3346022219 Località . Todi Capoluogo Caratteristiche Dispositivi di climatizzazione Servizi igienico -sanitari
! LUOGO COPERTO
AREA VERDE CASCIANELLA (area verde Quartiere Europa)
IReferente
Sig.ra Bruna Arcangeli (3392579809) · Località
Todi -Cappuccini
ICaratteristiche
Servizi igienico-sanitari I Limitrofa area verde attrezzata
LUOGO COPERTO
CIRCOLO RICREATIVO PARROCCHIALE DI PONTERIO
Referente
Sig. Luca Rossini (3343032129)
Località
Frazione Ponterio
Caratteristiche
Dispositivi di climatizzazione Servizi igienico-sanitari
LUOGO COPERTO
CIRCOLO RICREATIVO "ASSOCIAZIONE ANUCIDIRO~ZANO"
. Referente
Dott. Giampaolo Marcucci (330882604)
Località
Frazione Romazzano
Caratteristiche
Servizi igienico-sanitari Limitrofa area verde attrezzata
I LUOGO COPERTO
CIRCOLO RICREATIVO "ASSOCIAZIONE
I
AMICI DI CAMERATA"
Referente
Sig.ra Pina Pisco (3382101053)
Località
Frazione Camerata I
Caratteristiche
I Dispos.itivi di climatizzazione Servizi igienico sanItari
i
LUOGO COPERTO
INFORMAGIOV ANI
I
Referente
Federica Stagnati ( 3478226145 )
Località
Todi Via del Monte, 23
Caratteristiche
Dispositivi di climatizzazione Servizi igienico sanitari
SPAZI APERTI
PARCO COMUNALE DELLA ROCCA
Referente
Comandante Polizia Municipale TeL 3346022219
Località
TODI Centro Storico -Area attrezzata
Caratteristiche
Servizi igienico -sanitari
SPAZI APERTI
AREA VERDE DI POZZO BECCARO
Referente
Sig. Giampiero Selvatico ( Pres. Centro aggr. Pozzo Beccaro) (0758942325)
Località
Todi Capoluogo -Via Menecali, n. 6
Caratteristiche
Area attrezzata, Servizi igienico -sanitari
SPAZI APERTI
I AREA VERDE DI COLLEVALENZA
Referente
i Comandante Polizia Municipale TeL 3346022219
Località
I Frazione Collevalenza
ICaratteristiche lArea attrezzata Servizi igienico -sanitari
SPAZI APERTI
Referente Località Caratteristiche PINETA DI MONTENERO
Comandante Polizia Municipale Te!. 3346022219 Frazione Montenero Area attrezzata
LUOGO COPERTO
ISTITUTO VERALLI CORTESI
I
Referente . Località Caratteristiche
Federica Stagnati ( 3478226145 ) Todi Via Angelo Cortesi Dispositivi di climatizzazione Servizi igienico i sanitari
5.
Organizzazione dei trasporti, per il trasferimento nelle aree di accoglienza, dei soggetti a
rischio, tramite idoneimezzi a disposizione del Comune e tramite mezzi messi a disposizione dalle varie organizzazioni
di
volontariato di protezione civile e socioassistenziali.
6.
Programmazione, attraverso i volontari, della distribuzione di bevande ed organizzazione di attività ricreative per coloro che dovranno sostare nei luoghi di accoglienza.
5 -INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE
Le principali precauzioni da adottare in caso di aumento della temperatura e dell'umidità sono:
-Bere più liquidi (in particolare acqua), non aspettare di avere sete per bere; attenzione: se il medico, in presenza di particolari patologie, ha dato indicazioni per limitare la quantità di liquidi da bere, chiedergli quanto si può bere quando fa caldo;sempre in presenza di patologie o particolari farmaci, chiedere al medico indicazioni sui Sali minerali da assumere o meno (ad es. quelli contenuti nelle bevande per lo sport); non bere liquidi che contengano alcool, caffeina né bere grandi quantità di bevande zuccherate: tali bibite causano a loro volta la perdita di più fluidi corporei; non bere liquidi troppo freddi.
-Stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione ( tra le Il e le 15). Ventilare l'abitazione attraverso l'apertura notturna delle finestre e l'uso di ventilatori. I ventilatori possono fornire refrigerio, ma quando la temperatura supera i 35°C il loro effetto non previene più i disturbi legati al calore.
-Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, anzi sciolti, per permettere la circolazione dell'aria sul corpo.
-Evitare esercizi fisici non necessari all'aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l'esposizione inutile al sole diretto.
-Se esposti al sole diretto mitigare l'effetto con cappelli leggeri a tesa larga o parasole, occhiali da sole e usando sulla pelle filtri solari con protezioni ad ampio spettro.
-Nel caso in cui si debbano svolgere attività all'aria aperta: limitarle alle ore mattutine e serali; limitare gli sforzi fisici, nel caso in cui sia necessario compiere tali sforzi introdurre dai 2 ai 4 bicchieri di bevande non alcoliche; riposarsi in luoghi ombreggiati.
-Preferire pasti leggeri e fare attenzione all'opportuna conservazione dei cibi.
-Non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi.